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8vo, cloth, pp.xxx-87,77,89,91. Collection of texts on logic or relating to the history of Indian logic, preserved in Chinese sources and anterior to Dinnaga; Tarkasastra, Upayahrdaya, Satasastra, Vigrahavyavartani; includes substantial notes, indices of terms, works, and Indian and Chinese authors
In 8', br. ed. pp. XV+190, ill. in n. f.t. una col. in antiporta con velina prot., e cartina piu' volte rip. in fine( Carta itineraria della spedizione nel Tibet occidentale compiuta nel 1935 da Giuseppe Tucci; pieghe al dorso, segni d'uso alla cop., macchiolina rosa al piatto ant.,timbro d'appartenenza al frontespizio, interni in buono stato. segni d'uso all'ang. inf. delle prime pp., complessivamente buon es.
(Asia - Archeologia tibetana - Transhimalaya) In 8°, legatura editoriale in piena similpelle verde con titoli dorati al dorso, sovraccoperta con illustrazione a colori : Statua di Bodhisattva, X secolo, Scuola pala, guardie figurate, pp. 231,(1), con 33 tavole a colori e 177 illustrazioni in bianco e nero nel testo. Collana "Archaeologia Mundi" Enciclopedia archeologica. Ottimo stato di conservazione.
In-8 (cm. 21.20), pp. 156, (2b.), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo ed una carta geografica nel testo. Prima edizione. In buono stato di conservazione (good copy).
In 8, cm 21 x 27,5, pp. 216 con centinaia di illustrazioni nel testo. Tutta tela editoriale sovraccoperta.
4to, 320x230mm, 200 pages, 18 plates b/w, publisher's binding (slight discoloration at front lower corner) with d jacket sligthly damaged at the same corner, but now mylar protected. overall a very good and quite fresh copy. tibetan texts and english translation.
First English-language edition. Original pictorial wrappers, small quarto (7.5 x 10.5 inches), 193pp. Color plates, folding map, many b/w photos. light wear to covers, ow. very good. cm. 18x27, pp 195, 93 ill. in b/n 1 a col, 1 carta. Prima edizione in lingua inglese della spedizione in Tibet del 1948 (La prima ed. Italiana è del 1950). Dal Sikkim a Gyantse, da Gyantse al Bramaputra e a Lhasa. Visita di Tsetang e di Chongye, da Yarlung a Shigatse e Tashilumpo. Nota del Dr Moise sullo stato sanitario del Tibet. piccoli strappi senza perdite sulla piega del dorso di copertina, altrimenti ottimo.
brossura Il libro tibetano dei morti è una delle più imponenti opere della cultura di tutti i tempi, uno dei testi della spiritualità orientale che ha avuto maggiore influenza anche sul pensiero occidentale. Risale all'VIII secolo d.C. e raccoglie l'insegnamento sulla vita e la morte predicato dalla semi-leggendaria figura del grande maestro Padmasambhava, sulle esperienze dell'anima cosciente nell'intervallo di tempo che, secondo la cultura buddhista, sta fra la morte e la rinascita. Un testo fondamentale per chi voglia andare al cuore della tradizione spirituale orientale, qui riproposto nella sua prima traduzione italiana direttamente dal tibetano a opera di uno dei più grandi orientalisti del nostro Paese.
br. "Per i Tibetani la morte è o il cominciamento di una nuova vita, come accade per le creature che la luce della verità non rigenerò e trasse a salvazione, o il definitivo disparire di questa fatua personalità - effimera e vana come il riflesso della luna sull'acqua - nella luce indiscriminata della coscienza cosmica, infinita potenzialità spirituale. Continuare ad esistere in una qualunque forma di esistenza, anche come dio, è dolore: perché esistenza vuol dire divenire, e il divenire è l'ombra dell'essere, un sempre rinnovato corrompimento, un non mai soddisfatto desiderio, una pena che mai si placa. La pace è nel dissolversi inconsapevole in quella luce incolore da cui tutte le cose traggono nascimento e che, senza che ne siamo consapevoli, brilla in noi stessi. Per dirlo con altre parole, quando si muore, sono due le vie che a noi si aprono: o un definitivo spegnimento della creatura singola che è la sorte degli Eletti; oppure la rinascita, che attende chi non seppe comprendere che tutto è sogno. Per la qual cosa, questo trattato dovrebbe essere piuttosto conosciuto, anziché come il libro dei morti, col suo vero nome tibetano, che significa libro della salvazione, o traducendo alla lettera: «il libro che conduce alla salvazione dall'esistenza intermedia per il solo sentirlo recitare», perché la sua recitazione evoca nel principio cosciente del morituro o del defunto la verità redentrice. E per salvazione s'intende appunto lo spegnimento della personalità, o come l'evasione da una nuova rinascita verso la quale il carma maturando fatalmente ci urge." (Dall'Introduzione di Giuseppe Tucci)
leggeri segni del tempo
1989100449Paris, Chabaud ; Peuples du monde, 1989. In-8, 288 pp., illustrations, 2 cartes sur les gardes, cartonnage éditeur. (Bur)
48340Préface de Fernand Meyer. Paris: Raymond Chabaud (Collection «Domaine tibétain»), 1989. Un volume 23,7x16,8cm cartonné sous couverture illustrée, 287 pages illustrées de plus de 200 reproductions photographiques et de 2 cartes. Quelques traits en marge au crayon sinon bon état.
10664Roma, I Paesi del Mondo, No XVIII, Feb.1940 - Bolletino R. Societa Géographica Italiana Serie VII - Vol. V 1 plaquette, 6 pp., 12 illustrations photographiques et 1 grande carte dépliante, reliure toilée, bon état.
199981548Kreuzlingen , München : Hugendubel 1999. 168 S. Gr.-8°
199228969Peuples du Monde, coll. « Domaine Tibétain » 1992 Préfacé par Anne-Marie BLONDEAU. In-8 broché, couverture à rabats 23 cm sur 16. In-8 16 x 23 cm. Broché sous couverture imprimée en couleurs à rabats, 347 pp., cartes et illustrations en noir et blanc. Exemplaire en bon état.. 347 pages. Bon état d’occasion. Poids sans emballage : 720 grammes. Traduction du russe et édition critique de Bernard Kreise.
1992821431992 Paris, Peuples du Monde (Domaine Tibétain), 1992, in 8° broché, 347 pages ; figures et illustrations ; couverture illustrée.
1977161833London: Allen & Unwin 1977. 251 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
Cm. 13x20, brossura, sovracoperta (strappi), pp. 206. In buono stato di conservazione.
1957100150542Jonathan Cape 1957 in8. 1957. Cartonné. Young Days in Tibet est le premier mémoire complet en anglais écrit par un Tibétain publié en 1957. Il raconte l'enfance et l'éducation de Tsewang Yishey Pemba au Tibet dans les années 1930-1940 offrant une perspective intime sur la vie traditionnelle tibétaine avant l'occupation ainsi que son expérience d'études en Inde britannique
196887255Ein Roman. Aus dem Englischen von Theresia Mutzenbecher. Freiburg, Herder, 1968. 383 S. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag.
19734106München, Wilhelm Goldmann Verlag 1973. Taschenbuch, 8 , 254 S., "Tsewang Pemba zeichnet in diesem Buch ein authentisches Bild von der tragischen Geschichte seines Landes in den letzten Jahrzehnten. Einband Gebrauchsspuren.
199532378Harrassowitz, Wiesbaden, 1995. 174 Seiten, einige Abbildungen; Gr.-8°, ca. 24 x 17 cm, kartoniert
1992106039Innsbruck, Pinguin-Verlag, 1992. 80 S. 8° Oktav, Hardcover/Pappeinband
in-16°, 258 pages, illustrations, broché, couverture illustree Très bel exemplaire. [LP-7]
64111Paris, Seuil/Points, 1990. 11 x 18, 214 pp., quelques illustrations, broché, bon état.