367 357 résultats
34x24. 120p. + XL h. Trilingüe al alemán e itailano. Reimpresión con motivo del 175 aniversario en 1978 del Acto de Mediciación del 19 de febrero de 1803.
Sei opere o placchette, riunite in un volume (9,5x17 cm) rilegato in tutta pelle coeva dorso a nervi ornato e dorato con difetti e mancanze restaurati. Le diverce pièces sono rilegate nel seguente oridine (con pagonazione): 1- ARREST DU PARLEMENT... de Aix. 72 pagine. 2- ACTE DE PROTESTATION DE L'EVEQUE D'ALAIS... 8 pagine. 3- LETTRE DE L'EVEQUE DE S. PONS... 8 pagine. 4- REQUETE DUN GRAND NOMBRE DE FIDELES... 120-(2) pagine. 5- DISCOURS D'UN DES MESSIEURS DES ENQUETES AU PARLEMENT... 52 pagine. 6- ACTES DE L'ASSEMBLEE GENERALE DU CLERGE' DE FRANCE SUR LA RELIGION...125 pagine. Solo La Requete (n 4) e gli Actes (n.6) hanno un frontespizio a se stante. Le altre pièces anno il titolo a p.1. – Importante insieme di opere sul conflitto tra Parlamento e Chiesa in Francia. “Les Actes de l’assemblée de 1765, ne pouvaient manquer d’exciter la colère des parlemens. La nouvelle de l’envoi de ces actes dans les diocèses, souleva l’indignation du parlement de Paris. Le II septembre 1765, il rendait un arrêt qui en défendait, sous les plus grièves peines, la propagation et publication. Son exemple ne tarda pas à être suivi par les parlemens d’Aix, de Bordeaux, de Rouen et de Toulouse, qui rendirent des arrêts rédigés à peu près dans le même sens, et enjoignirent une observation plus stricte de la déclaration royale de 1754, contre laquelle le clergé n’avait cessé de protester. L’arrêt du parlement d’Aix dépassa en violence tous les autres. Il était précédé d’un réquisitoire fort injurieux pour le clergé, et qu’avait rédigé l’avocat général de Castillon. Les actes de l’assemblée y étaient stigmatisés comme tendant au schisme, et cette assemblée elle-même qualifiée d’illégitime...” (Alfred Maury, Les Assemblées di clergé en France sous l'ancienne monarchie).
In-8°, pp. (4), VI, 195, brossura editoriale protetta da velina. Fioriture normali. Ottima copia in barbe. Prima edizione in volume. Bertarelli, 6092. Francese
Hardcover in acceptable condition. No jacket. Leather boards and spine are stained, scored and worn. Leading corners and edges are bumped, worn and nicked. Spine ends are chipped. Spine sides and pastedown hinges are split, but binding remains intact. Page block and pages are tanned and foxed. Text remains clear throughout. HCW Used
Anno III n. 1 - 2 aprile - ottobre 1974.Compagnia Balestrieri Lucca. Commissione storica. Intonso. 945 - Ba Buono (Good) Buono. <br> <br> <br> (0000000011546)
Anno IV n. 1 - 2 aprile - ottobre 1975. Compagnia Balestrieri Lucca. Commissione storica. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011547)
Anno VII n. 1 - 2 aprile - ottobre 1978. Istituto storico Lucchese. Compagnia Balestrieri. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011552)
Anno XIX n. 1 - 2 aprile - ottobre 1990. Istituto storico Lucchese. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011556)
Anno XVII n. 1 - 2 aprile - ottobre 1989. Istituto storico Lucchese. Compagnia Balestrieri. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011555)
Anno XVII n. 1 - 2 aprile - ottobre 1988. Istituto storico Lucchese. Compagnia Balestrieri. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011554)
Anno XX n. 1 - 2 aprile - ottobre 1991. Istituto storico Lucchese. Compagnia Balestrieri. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011549)
Anno XXIII n. 1 - 2 aprile - ottobre 1994. Istituto storico Lucchese. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011557)
Anno XXIV n. 1 - 2 aprile - ottobre 1995. Istituto storico Lucchese. Compagnia Balestrieri. Intonso. 945 - Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000011550)
28x21. 280p. Ed. Estudio, E. Serra Ráfols y L. De la Rosa.
4 facciate di cm 30,5 x 20,8 Ex libris Pieri Gerini. Pieghetta orizzontale centrale. Segnetti di inchiostro. MOLTO BUONO
Firenze, Felice Le Monnier, 1933, voll. 2, in-8 grande, br. edit. (tracce di nastro adesivo alle cuffie del volume primo), pp. 430 - 442, [2]. Con due ritratti alle antiporte.
In-8 (Cm 22 x 23), pp. 100, brossura editoriale illustrata, illustrazioni b.n. e colori nel testo. MOLTO BUONO
in 8°, br. edit., pp. 66, (2), num.tavv.n.t. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
brossura
Cm. 18x23 (al vivo), incisione originale su rame, ritratto del medico Adam von Lebenwaldt. In buono stato (good copy).
In-8, cartonato editoriale, pp. LIV,428. In ottimo stato (nice copy).
ill. In questo secondo numero sono presentati, fra l'altro, un inedito assoluto di Milan Kundera, un nuovo caso clinico di Oliver Sacks, un reportage di Tim Judah dal Kurdistan iracheno. E ancora, il paziente Robert Walser raccontato dal suo infermiere nell'unica testimonianza diretta fin qui nota, il testo di uno scienziato, Brian Cantwell Smith, che ha la sfrontatezza di parlare, all'incirca, di Dio, le straordinarie, sconvolgenti immagini di insetti modificati dalle radiazioni di Chernobyl e i promemoria dettati da David O. Selznick durante la lavorazione di "Via col vento".
ill., br. Il terzo numero di "Adelphiana" si inaugura con testi di tre grandi poeti del nostro tempo, insigniti del premio Nobel. Una prosa dedicata da Czeslaw Milosz alla sua Lituania, due brevi poemi di Derek Walcott e una delle interviste concesse da Wislawa Szymborska. Segue un confronto a distanza fra due medici-scrittori, Oliver Sacks e Gottfried Benn, del quale è qui presentato un incunabolo, il primo scritto mai pubblicato che appartiene al ciclo del dottor Rönne. Dopo un reportage di William Langewiesche sulla pirateria che infesta gli oceani d'oggi si apre una sezione dedicata all'India, mentre nell'ultima parte Charles Simic indaga su una fotografia di Berenice Abbott e Tim Judah ricostruisce i rapporti fra Tintin e il suo autore, Hérgé.
ill., br. Il quarto numero di "Adelphiana. Pubblicazione permanente" potrebbe intitolarsi "Impressioni personali". A unire i pezzi qui ospitati è infatti volutamente lo scorcio dal quale sono visti e raccontati luoghi (la Cina dei Boxer in un inedito di Michel Granet, e la Corea del Nord nel reportage quasi allucinatorio di Tim Judah), persone (i fratelli Brontë come carnefici di studenti, ma qui anche vittime di una loro ritrattista non ufficiale e feroce, Muriel Spark), eventi (l'insorgere in Giappone, nella testimonianza di Giorgio Amitrano, del diffuso culto di una divinità tipicamente occidentale, Audrey Hepburn).