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Paris, A. Colin, 1915, in-8, br., pp. 35. "Studi e documenti sulla guerra".
In 16 (cm 13,5 x 22 circa), pp. 35. Timbri al piatto anteriore di ex dono. Brossura editoriale.
(guerra-1914-Francia)[SEIGNOBOS Ch.]1815-1915. Du Congres de Vienne a la guerre de 1914. Paris, Colin, (1915), in 8, 34 pp, br. [Euro 10,00]
(guerra-1914)[SIGNOBOS CH.]1815-1915 Dal Congresso di Vienna alla Guerra del 1914. Traduzione dal francese di Antonio Rosa. Parigi, Colin, 1915, in 8, 36 pp, br. [Euro 10,00]
Mm 220x290 Brossura editoriale di pp. 169 con illustrazioni in in bianco e nero e a colori nel testo e 5 schizzi in fine. Normali segni d'uso. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Mm 130x195 Collana "Faretra" . Brossura editoriale, 423 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
P., La Librairie française, 1979. In-8 broché, 286 pages. Bon état
CARTA + v.r.DELL'EUROPA CON EVIDENZIATA LA FRONTIERA FRANCO - PRUSSIANA a col.<BR>ALL'EPOCA DELLA GUERRA DEL 1870. LA CARTA, IN LITOGRAFIA a col. MISURA cm.52 X 78 +<BR>MARGINI, IN ALTO A SINISTRA IN RIQUADRO DI cm.18 X 33, VEDUTA PROSPETTICA DEL RENO CON LE LOCALITA' DI GODESBERG, KONIGSWINTER, BONN in b/n. COPERTINA IN BROSSURA ROSA CON TITOLO, NELLA SECONDA DI COPERTINA RITRATTO DEL PRINCIPE LEOPOLDO<BR>DI HOHENZOLLERN. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 2453
Société d'Edition et de Publications, Librairie Félix Juven. 1908. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Coins frottés. Dos frotté. Intérieur acceptable. 319 pages. De Paris à Paris par Metz. De Paris au camp des Zouaves par le camp de Chalons...
Dossier de documents reprographi?s. 23x34cm.
Librairie C. Coulet et A. Faure. 1971. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Manque en coiffe de tête. Mouillures. 116 pages. Illustré de quelques fac-similés et photos en noir et blanc. Manques sur les bords des plats. Autographes, Journaux, Documents, Livres, Correspondance adressée au Gén. Cluseret.
Roma, Perchè i giovani sappiano (1962) 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 98 con numerosissime illustrazioni in nero e tavole illustrate a colori nel testo (Perchè i giovani sappiano, n. 11 - 1962).
Editions de Delphes, sans date (environ 1965). In-8 carré relié toile éditeur, 392 pages. Pale auréole sur le premier plat sinon bon état.
ill., br. Il testo presenta le reazioni dell'opinione pubblica in Italia alla sconfitta di Adua attraverso l'analisi delle pagine di organi di stampa milanesi quali: Il Corriere della Sera, La Perseveranza, e Il Secolo. Inoltre, grazie a un'attenta lettura di noti manuali e testi storici, più o meno recenti, che hanno per argomento la battaglia di Adua e le sue conseguenze, il testo fa riferimento anche ad altri quotidiani e periodici dell'epoca. Emergono due aspetti: la politica aggressiva del governo italiano, guidato da Francesco Crispi, condotta con ambiguità e anche menzogne a livello politico e parlamentare; l'opposizione di una larga parte dell'opinione pubblica nazionale, dai cattolici, ai liberali ed anche ai radicali e socialisti, alla sciagurata avventura coloniale. Poi, sempre attraverso le pagine dei quotidiani indicati e di altri organi d'informazione, viene delineato il percorso politico e diplomatico che si svolse dalla sconfitta delle truppe italiane ad Adua, il 1° marzo 1896, sino alla pace fra Italia ed Etiopia, siglata in Addis Abeba il 26 ottobre dello stesso anno. Così il testo pone in risalto: il rifiuto dell'imperatore d'Etiopia di attaccare la colonia italiana dell'Eritrea, come gli chiedevano i suoi ras; l'arrivo all'accampamento del negus, appena tre giorni dopo la battaglia, di un rappresentante del governo italiano per intavolare trattative di pace; l'iniziativa diplomatica intrapresa dalla Chiesa Cattolica ma avversata da una parte della stampa; l'affermarsi, in parlamento e nel Paese, di una larga maggioranza a favore della pace. Dopo i tanti lutti della battaglia, si giunse, fra Italia ed Etiopia, ad una pace che durò, fino alla tragica aggressione fascista, quasi quarant'anni.
Il testo presenta le reazioni dell'opinione pubblica in Italia alla sconfitta di Adua attraverso l'analisi delle pagine di organi di stampa milanesi quali: Il Corriere della Sera, La Perseveranza, e Il Secolo. Inoltre, grazie a un'attenta lettura di noti manuali e testi storici, più o meno recenti, che hanno per argomento la battaglia di Adua e le sue conseguenze, il testo fa riferimento anche ad altri quotidiani e periodici dell'epoca. Emergono due aspetti: la politica aggressiva del governo italiano, guidato da Francesco Crispi, condotta con ambiguità e anche menzogne a livello politico e parlamentare; l'opposizione di una larga parte dell'opinione pubblica nazionale, dai cattolici, ai liberali ed anche ai radicali e socialisti, alla sciagurata avventura coloniale. Poi, sempre attraverso le pagine dei quotidiani indicati e di altri organi d'informazione, viene delineato il percorso politico e diplomatico che si svolse dalla sconfitta delle truppe italiane ad Adua, il 1° marzo 1896, sino alla pace fra Italia ed Etiopia, siglata in Addis Abeba il 26 ottobre dello stesso anno. Così il testo pone in risalto: il rifiuto dell'imperatore d'Etiopia di attaccare la colonia italiana dell'Eritrea, come gli chiedevano i suoi ras; l'arrivo all'accampamento del negus, appena tre giorni dopo la battaglia, di un rappresentante del governo italiano per intavolare trattative di pace; l'iniziativa diplomatica intrapresa dalla Chiesa Cattolica ma avversata da una parte della stampa; l'affermarsi, in parlamento e nel Paese, di una larga maggioranza a favore della pace. Dopo i tanti lutti della battaglia, si giunse, fra Italia ed Etiopia, ad una pace che durò, fino alla tragica aggressione fascista, quasi quarant'anni. Autori: Giovanna Caserta.
PP. 208, CM. 30X21, BROSS, BROUCHURE DEL FAMOSO EVENTO VIGNOLESE.<BR>
PP. 208, CM. 30X21, BROSS, RICCHISSIMO LIBRO/BROUCHURE DEL FAMOSO EVENTO VIGNOLESE CON INTERESSANTI NOTIZIE A CARATTERE STORICO LOCALE.
ill., br. La mostra racconta i luoghi della città di Roma che furono protagonisti degli eventi accaduti tra il luglio 1943 e il giugno 1944: i bombardamenti, l'occupazione nazifascista, i rastrellamenti, le deportazioni, le torture, la lotta per la liberazione, le sofferenze, i sacrifici, la fame, fino all'ingresso delle truppe alleate e, il 4 giugno, la riconquista della libertà.
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - presentazione di Tullio Capocci - illustrazioni in b.n. nel testo
Fine English Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 360 p. 19. yüzyilda Kürdistan'in sosyo-kültürel yapisi ve Kürt - Ermeni iliskileri. [= Voenno-Stayiçesfogo opisaniye vansrogoi Bitlissnogo Vilayetof 1904]. Translated into Ottoman Turkish by Mehmed Sadik. Prep. by Abdullah Varli. Translated by Haydar Varli.
LOCANDINA PUBBLICITARIA LIBERTY CM. 15X22, CON MOTIVI FLOREALI, TESTI ESPLICATIVI E ILLUSTRAZIONE DELLA SEDE (GRANDIOSE GALLERIE PALAZZO RICORDI, MILANO) DELLA MANIFESTAZIONE "ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE, INVENZIONI MODERNE, RECLAME". MONTATA SU FOGLIO COEVO DI ALBUM DA ESPOSIZIONE.
br. La trama intricata delle "cause" che hanno portato alla Grande Guerra è un vero laboratorio per lo studioso di storia. Partendo dalla scintilla dell'attentato di Sarajevo, lo storico Luciano Canfora svolge un'analisi che offre al lettore una prospettiva nuova. Accanto alla discussione dei fatti, delle circostanze e delle interpretazioni, è qui condotto un esame (acuto com'è proprio della scienza del filologo Canfora) delle parole che allora furono dette, e furono mortifere. Questa vivace sintesi si svolge attraverso i principali nodi storiografici: le diverse interpretazioni di parte; i comportamenti delle forze in campo; il rapporto tra i sistemi politico elettorali e i meccanismi delle decisioni; gli "scivolamenti progressivi" che condussero al conflitto; la "colpa tedesca" o la "responsabilità collettiva"; la "guerra degli spiriti" dei grandi intellettuali e degli accademici; la "reazione a catena" delle alleanze; i "falsi di guerra".
8vo., Eighth Impression, on laid paper, with portrait frontispiece (original tissue guard present), free endpapers mildly browned; original blue boards, backstrip with paper label printed in red and black, uncut, spare label tipped-in at end, a remarkably bright, crisp, clean copy. Printed at the Complete Press, West Norwood, and published only four months after the first edition. VERY SCARCE INDEED IN THIS CONDITION.
8vo., Fourth Impression; original blue boards, upper board and backstrip lettered in green, blue endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper. With personal bookplate on front free endpaper. An unusually well-preserved copy of the fragile wartime edition. SCARCE IN THIS CONDITION.
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: 1914-1918. Cinquant'anni dopo. La prima guerra mondiale vista da caricaturisti americani, austriaci, belgi, danesi, francesi, inglesi, italiani, olandesi, russi, spagnoli, svedesi e tedeschi. <br/> AUTORE: Catalogo della Mostra:<br/> CURATORE: Arezzo, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Sala di S. Ignazio, maggio 1968. A cura di Enrico Gianeri (Gec