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br.
brossura Un racconto dell'autore dell'Isola dei condannati e del Bambino bruciato. In esso traspaiono tutti i segni della sua allucinata condizione esistenziale, cifre di ogni sua opera e spiegazione del tragico epilogo della sua breve parabola di vita.
br. Alcuni scritti giovanili pubblicati su riviste nel 1922, che costituiscono il resoconto di un viaggio compiuto dallo scrittore statunitense in Spagna alcuni anni prima, e in cui si intrecciano realtà e immaginario incontro con un improbabile moderno Don Chisciotte.
br. Pierre Eugène Drieu La Rochelle nasce a Parigi il 3 gennaio del 1893. Fra le letture importanti della sua giovinezza ci sono Nietzsche, D'Annunzio, Barrès, Péguy, Maurras, Withman. Iscritto nel 1910 alla Facoltà di Diritto inizia nel '13 il servizio militare, avendo anche occasione di ascoltare le conferenze di Bergson. Partecipa al conflitto con patriottismo convinto e viene ferito nella battaglia di Charleroi e poi ancora a Verdun. Fra il primo e il secondo dopoguerra, è come esitante fra 'ordine' e 'rivoluzione'; è attratto da diverse ideologie e da ideologie diverse (fascismo, nazismo, comunismo), capace di avvicinarsi al movimento surrealista, ma anche all'Action Française. L'esordio letterario è legato ai testi poetici di Interrogation, ('17), e Fond de cantine ('19), cui seguono i saggi Mesure de la France ('22), Le Jeune Européen ('27), Généve ou Moscou ('28), L'Europe contre les Patries ('31) Socialisme fasciste ('34), Avec Doriot ('37), Ne plus attendre ('41), Notes pour comprendre le siècle ('41), Chronique politique 1934-1942 ('43), Le Français d'Europe ('44). Tra queste date si inseriscono anche romanzi e racconti: da L'Homme couvert de femmes ('25) a Une femme à sa fenêtre ('29), da Le Feu follet ('31) a Drole de voyage ('33). Muore suicida a Parigi, il 15 marzo del 1945, dopo aver appreso la notizia di essere ricercato per collaborazionismo.
br. Il volumetto raccoglie due racconti inediti in Italia del grande e discusso scrittore francese.
br. Sergio partecipa al funerale dell'amico Renato, insegue ricordi e ripercorre tappe salienti di una vita insieme, una vita semplice fatta di terra e provincia. Le montagne e le vallate prendono forma in un susseguirsi di istantanee, che fanno rivivere al protagonista il trascorrere della vita passata insieme all'amico di sempre. Un viaggio a tappe dall'infanzia all'età adulta, alla ricerca di un equilibrio sempre precario, dove la saggezza millenaria delle severe pareti delle montagne piemontesi non fa solo da cornice, ma diventa una compagna silente.
brossura
br. Cinque prose inedite in Italia dello scrittore e commediografo francese considerato uno dei più significativi esponenti dell'intellighenzia del suo paese fra le due guerre del Novecento.
br. Tre prose, che rappresentano tuttora i suoi primi scritti mai pubblicati in Italia, della scrittrice austriaca Else Jerusalem (1876-1943), nota nella Vienna dei primi del Novecento per la pubblicazione del suo unico romanzo "Lo scarabeo sacro", che scandalizzò l'opinione pubblica essendo ambientato in una casa di piacere.
br. Un racconto scritto dal grande autore praghese nel 1914 ed ora ritradotto dall'edizione critica tedesca del 1990.
br. In nuova traduzione italiana, il racconto fantastico Alla luce del giorno, e una scelta di altre prose rare, che per varietà di temi e tempi in cui sono state scritte approfondiscono la poetica dell'autore alessandrino.
brossura
br. Cinque prose memoriali sull'infanzia trascorsa in Germania inedite in Italia, scritte tra gli anni Dieci e gli anni Trenta del Novecento dalla poetessa ebrea-tedesca Else Lasker Schüler, amica del pittore Franz Marc, esponente del gruppo "Cavaliere azzurro".
br. Tre prose inedite di Gianna Manzini (1896-1974), la scrittrice pistoiese considerata una delle massime esponenti della "prosa d'arte".
ill.
br. "Era la prima notte di guerra. Nelle guerre e nelle rivoluzioni niente di più singolare di quei primi istanti in cui si viene proiettati da una vita all'altra, senza fiato, come se si cadesse dall'alto di un ponte, tutti vestiti, in un fiume profondo, senza capire cosa sta succedendo, serbando nel cuore un'insensata speranza. Il treno si dirigeva verso Parigi; trasportava dei mobilitati, e donne che giungevano in tutta fretta per abbracciare colui che domani sarebbe partito, per cercare bambini e anziani e condurli in luogo sicuro, per lavorare, per aiutare". Un racconto inedito in Italia della grande scrittrice francese, di origine ucraina, autrice della celeberrima "Suite francese". Il racconto apparve nell'ottobre 1939 sul periodico parigino "Gringoire".