26 119 résultats
brossura "È un libro di favole per bambini e per adulti. È la storia delle incredibili avventure di Zanna Blu, un cucciolo di lupo abbandonato da mamma lupa perché non ce la faceva ad allattare tutti e quattro i suoi piccoli: fu costretta a scegliere se farli morire tutti di fame o sacrificarne uno. Ma Zanna Blu, spaventato, solo e affamato, è salvato da un lupo mannaro, uomo o animale, non si sa bene. Alla sua morte, di nuovo solo, Zanna Blu incontra l'amore della sua vita, Lupa Bella. Catturato dagli uomini, legato a una slitta, frustato a sangue, Zanna Blu fugge, viene ripreso, ferito, ma sempre risorge, quasi immortale. Nella serie di favole che narrano le sue peripezie, Carmelo Musumeci narra in realtà la sua vita, il suo anelito alla libertà. È lui Zanna Blu, che vive dei ricordi dei suoi cari, delle persone che ha incontrato nella sua vita da libero e poi da ergastolano, dei buoni che sono cattivi e dei cattivi che sono buoni, la storia dei lupi traditori e della solidarietà fra compagni di sventura. Sono racconti che insegnano il coraggio, l'amore per la libertà, l'amore disperato per la compagna, scritti in maniera semplice, senza retorica. Grazie a questa sua capacità di esprimere i suoi sentimenti, Carmelo Musumeci si ricostruisce una vita spirituale libera, che vale la pena di essere vissuta e che trasmette al lettore, bambino o adulto che sia, una profonda umanità. Sono favole, ma favole che fanno riflettere." (Dalla Presentazione di Margherita Hack).
Gr.8°. 64(6) S. + Abbildungs-Tafeln. Original Leinwand mit Rückentitel und Deckelinitialen. Original Umschlag mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. (= Bibliothek der Bildenden Kunst, Nr. 13). Umschlag berieben und mit Randläsuren. Buch in gutem Zustand. Mit einer datierten und signierten handschriftlichen Widmung des Künstlers auf dem fliegenden Vorsatz. - Frontispiz-Porträt nach einer sw Photographie, zahlreiche sw Abbildungen im Text und auf Tafeln sowie einige montierte farbige Abbildungen.
br. Nabil si sente insultato, quando Aldo lo chiama "zamel", frocio, dopo aver fatto l'amore con lui. Reagisce con violenza, lo uccide. Un epilogo tragico della nuova vita in Tunisia che Aldo aveva sognato come rifugio per sé, omosessuale che si riteneva "sbagliato". Tra grigliate di pesce, incroci di sguardi amorosi e chiacchierate sulla spiaggia, l'amico Edo aveva tentato di convincere Aldo che non, esiste colpa o malattia, ma una libertà sessuale da affermare, diritti da acquisire. Gli aveva ricordato storie di repressione e autorepressione: Wilde, Pasolini, Whitman, Pavese, Montale. Ma i fantasmi culturali di Aldo sono duri a morire.
br. Divertimenti e insieme opere polemiche, i 'contes philosophiques' celano sotto l'artificio della narrazione e della favola la personalità più intima del loro autore. Apparsi nell'arco di dieci anni, tra il 1747 (Zadig) e il 1756 (Storia dei viaggi di Scarmentado), questi primi racconti trovano un loro momento unitario nella dimensione del viaggio, punto privilegiato di osservazione e di conoscenza. Di volta in volta il destino, la saggezza umana, la prepotenza o la stupidità sono l'oggetto di una "storia filosofica" - come recita il sottotitolo di Micromegas - capace di unificare tutti quanti questi scritti voltairiani. Prefazione di Paolo Flores d'Arcais.
br. Yusuf ha solo nove anni quando la sua famiglia viene assassinata da alcuni banditi entrati nel villaggio di Kuyucak. Il sottoprefetto incaricato di fare gli accertamenti sul luogo del delitto, preso dal dispiacere per la situazione in cui si trova il bambino, decide di portarlo in casa sua e adottarlo. Yusuf inizia così la sua nuova vita a Edremit, cittadina sulla costa dell'Egeo, in un ambiente a lui completamente estraneo, di cui non comprende le regole sociali e circondato da persone con cui fatica a relazionarsi a causa del suo carattere schivo. Le uniche persone in grado di capirlo e che segneranno il suo destino sono il padre adottivo e la sorellastra Muazzez, giovane ingenua e di buon cuore. Gli anni passano e Yusuf si sente sempre più estraneo alla città, sogna un futuro in cui poter vivere liberamente la sua vita. Tutto cambia quando durante una festa di paese Yusuf difende Muazzez dalle molestie di ?akir, giovane dissoluto e rampollo della famiglia più ricca e potente della zona. La lotta iniziata quel giorno vedrà il conflitto tra i due giovani inasprirsi sempre più nel corso degli anni fino alla resa dei conti finale. Yusuf di Kuyucak è considerato una delle pietre miliari della narrativa turca del '900. Un'opera che con le sue ambientazioni suggestive e i suoi personaggi così ben caratterizzati è divenuto un grande classico e continua a esercitare grande influenza nel formare generazioni di giovani lettori e lettrici in Turchia.
br. Marco Dorfer abita vicino a Trieste, è divorziato e fa un lavoro monotono. La sua vita trascorre mentre tenta di stare il più possibile con le figlie gemelle, si incontra con amici, ha qualche breve relazione trasgressiva e coltiva il suo hobby: la radioestesia e lo studio delle "energie sottili". Un giorno la padrona di una birreria gli chiede un'indagine radioestesica del suo locale perché lei non riesce ad attrarre nuova clientela. Titubante, come suo solito, lui accetta. A prima vista nulla di strano, i soliti nodi di Hartmann, acqua sotterranea geopatica... Nell'altra sala però gli appare un fantasma, una maschera di polvere raggrumata. Conosce proprio lì un maresciallo dei carabinieri, Lorenzo Vulneri, che, tra un bicchiere e l'altro, gli racconta di uno strano cofanetto con dentro un antico manoscritto, più volte recuperato e più volte sottratto, in Iraq. Il manoscritto sembra essere il vangelo di Giuda, scritto proprio da Giuda in persona...
br. Il giovane assistente Dave parte per la California insieme a un celebre regista che vuole realizzare un film basato sui romanzi di un famoso scrittore esoterico divenuto guru. Tra messaggi oscuri, apparizioni di personaggi suggestivi e avvenimenti inspiegabili, la spedizione si trasforma ben presto in una partita con il mistero, sempre più ambigua e spiazzante. Ispirato dall'incontro dell'autore insieme a Federico Fellini con Carlos Castaneda, è un romanzo sul conflitto tra sogno e razionalità, aspettative e ricerca della verità.
brossura L'infanzia di Yuan si interrompe la notte in cui suo padre lo consegna nelle mani di un monaco trasformandolo in uno schiavo. La sorte gli offre un'occasione inattesa, ma diventato adulto, affranto dalle delusioni, fugge nel silenzio di una grotta dalla quale emergerà per una ragazza mai del tutto innamorata di lui. Nell'epoca in cui la Cina non esisteva, fra prigionieri disperati, sullo sfondo del grande muro in costruzione, conosce l'amore che il destino è intenzionato a tenere lontano, rassegnandolo all'idea di aver perduto per sempre una donna straordinaria. Chi ne riporta la storia descrive Yuan come un uomo saggio e valoroso, in grado di riconoscere gli aspetti nobili della natura umana, abile nell'uso della spada, ma più ancora in quello della benevolenza, tutto ciò attraverso testimonianze di persone comuni, anziani burocrati e quattro coraggiosi ignari di quello che sarebbero divenuti. Egli non ha dati certi su quale sia stato il suo destino, ma ciò che è riuscito a verificare, conferma che quanto la leggenda ha diffuso non ha per nulla esagerato.
brossura
ill., br. Taki, un liceale che vive a Tokyo, inizia a scambiare il corpo in sogno con Mitsuha, una liceale che abita in una città di campagna. Pur spiazzato da quel corpo femminile a lui estraneo e da quella vita di campagna a lui ignota, a poco a poco si abitua a questa situazione. Mentre Taki comincia a desiderare di conoscere meglio Mitsuha, anche le persone vicine alla ragazza riflettono sul suo conto, trovando insolito il suo comportamento...
br. Mitsuha, una liceale che vive In una città di montagna, si ritrova, in sogno, nei panni di un ragazzo. Una stanza mai vista prima, amici che non conosce e Tokyo che si estende davanti a lei. Nel frattempo, Taki, un liceale che abita proprio a Tokyo, vive la stessa esperienza, ritrovandosi, in sogno, nel corpo di una ragazza, in una città sperduta fra le montagne. Presto si accorgeranno dello "scambio" onirico, ma... L'incontro di due realtà così diverse mette in moto gli ingranaggi del destino.
br. L'adolescenza. Forse la fase più complicata, intrigante e al tempo stesso emozionante della vita. Passioni e primi amori che si inseriscono prepotentemente nella quotidianità di ogni ragazza e ogni ragazzo che si ritrovano a fare i conti improvvisamente con il mondo dei grandi. Questa e altre storie simili ci vengono raccontate dagli autori di questa antologia dal sapore trasgressivo, ma che vuole stupire con innovazione, pur mantenendo una certa identità e conservazione di antichi valori, tramandati spesso dalle famiglie tradizionali, quelle di una volta.
brossura "Young days" è un fantasioso racconto delle tormentate giornate familiari e scolastiche di un ragazzo di nome Blade Cooper, vittima della sua stessa fragilità. Troppo spesso si trova ad esser sottomesso dai tanti bulletti che girano nella sua scuola. Quel che ne consegue è una autostima distrutta, ed il terrore per tutto ciò che la vita potrebbe donargli. Giorni che si susseguono in un turbinio di eventi rocamboleschi e buffi sia all'interno del Liceo frequentato da Blade, sia nella sua casa. Anima le pagine del libro infatti, anche la sua famiglia: il padre è un "Satana" moderno, così come "moderno" è il suo regno. La madre, una "divinità" casalinga che incarna un po' tutte le mamme, ed una sorella caratterialmente opposta al protagonista! Un'opera di fantasia che mette in luce molteplici problematiche del mondo giovanile. Nelle ultime battute, l'autore regala a Blade Cooper la rivincita su tutto e tutti.
br. Una trama esile ma con diversi piani di lettura, un andare svagato apparentemente senza tema, un'intensa nostalgia del passato, il ricordo ricorrente di suoni e colori, una polifonia che trova spazio in un ambiente naturale tra i più affascinanti nonché culla della storia giapponese: tutto questo è "Yoshino" (dal nome di una zona del Giappone), romanzo breve che Tanizaki completò nel 1931. Non è un diario di viaggio, anche se di viaggi si parla, piuttosto un percorso della memoria. Sono i ricordi che si affollano, la presenza inquietante e fiabesca della volpe, i richiami alla classicità, la sensualità dello scrittore protagonista a far da cornice alla vicenda.
br. Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda "Chi sei?" dei settanta rabbini appositamente convenuti a Nyesheve dalle grandi città della Polonia russa e della Galizia risponde solo, con voce remota: "Non lo so"? Il sensibile, delicato Nahum, genero dell'onnipotente Rabbi Melech ed esperto di Qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a Nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di Rabbi Melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di Bialogura, Yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a Zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di Nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.
br. Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda "Chi sei?" dei settanta rabbini appositamente convenuti a Nyesheve dalle grandi città della Polonia russa e della Galizia risponde solo, con voce remota: "Non lo so"? Il sensibile, delicato Nahum, genero dell'onnipotente Rabbi Melech ed esperto di Qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a Nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di Rabbi Melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di Bialogura, Yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a Zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di Nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.
br. H si fa chiamare con una lettera muta, come mute sono le vittime della storia, la stessa lettera che nella tavola periodica indica l'idrogeno, l'elemento alla base della bomba atomica. La sua storia comincia proprio il 6 agosto del 1945, quando il lancio di "Little Boy" su Hiroshima la colpisce ancora bambina e la sfigura nel profondo, lì dove risiede la storia di un corpo e la promessa di una maternità. Da quel giorno, di cui H ha minuziosamente ricostruito dati, orari e numeri per colmare il vuoto dei pochi e assurdi ricordi, inizia il suo racconto: una lettera urgente e totale, un'eterna dichiarazione d'amore e di colpevolezza. H, ormai donna cresciuta e sanata nel corpo, vive a New York ed è qui che negli anni '60 incontra Jim, un marine sopravvissuto agli orrori della guerra, e a cui, solo per pochi anni, era stata affidata Yoro, un'orfana giapponese appena nata alla fine del conflitto. Nell'incontro fra Jim e H, la ricerca di Yoro - la figlia perduta e quella mai avuta - diviene il fondamento di un legame indistruttibile e l'inizio di un viaggio negli anni, dall'America al Giappone, dalla Namibia al Congo, fino alle radici della colpa e alla scoperta di una verità impossibile e semplicissima, che solo l'amore più grande può racchiudere.
brossura Fin da ragazzino avevo avuto una attrattiva per i mondi lontani; personaggi come Albert Schweitzer, padre Damiano, il santo dei lebbrosi, Daniele Comboni, il Beato Capella erano figure che avevano fissato delle tracce nel mio profondo. Non avendo in questa vita antenati africani (ma forse li ho avuti nelle precedenti vite) il mio DNA è sicuramente un mutante ed ha preso connotazioni equatoriali, perfino fisicamente, nella resistenza al caldo e alla sete. Il libro è una sintesi corale di storie vere; il racconto che nasce da situazioni vere e diverse, si sostanzia in situazioni verosimili e possibili, pur non reali sic et simpliciter; i nomi delle persone, dei luoghi e le date sono necessariamente cambiati. Il protagonista James riassume vicende capitate nella realtà a più soggetti.
brossura Fin da ragazzino avevo avuto una attrattiva per i mondi lontani; personaggi come Albert Schweitzer, padre Damiano, il santo dei lebbrosi, Daniele Comboni, il Beato Capella erano figure che avevano fissato delle tracce nel mio profondo. Non avendo in questa vita antenati africani (ma forse li ho avuti nelle precedenti vite) il mio DNA è sicuramente un mutante ed ha preso connotazioni equatoriali, perfino fisicamente, nella resistenza al caldo e alla sete. Il libro è una sintesi corale di storie vere; il racconto che nasce da situazioni vere e diverse, si sostanzia in situazioni verosimili e possibili, pur non reali sic et simpliciter; i nomi delle persone, dei luoghi e le date sono necessariamente cambiati. Il protagonista James riassume vicende capitate nella realtà a più soggetti.
55,(1) p. Original boards (softcover) with title to front cover. Cover stained, apart from this in good condition. With black and white illustrations.
br. Yekl è arrivato da qualche anno ed è già disperatamente 'americanizzato', nel vestire e nel modo di parlare - passioni sessuali comprese - quando si vede arrivare tutt'a un tratto la giovane moglie che aveva lasciato in Russia, che ancora è in tutto e per tutto un'ebrea ortodossa, timorata di Dio, con tanto di parrucca. Ma la storia di Yekl è anche il racconto del mondo dei sarti nel ghetto di New York, animato da ebrei da poco sbarcati negli Stati Uniti. Uno spaccato affascinante e imperdibile delle mille luci dell'ebraismo in America.
br.
Reliure et marques de biblioth?que. 346 pages.