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8°, cart. edit., pp. 210, con tavv. ill. f.t. Lievi fioriture. Edizione fuori commercio per la Società Prodotti Esclusivi Specializzati di Milano.
In-8 (cm. 21.10), brossura editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 256, (4), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
pp. 282, cm 23x16, brossura.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine XVI-311, con una bibliografia cagliostrana aggiornaya. Nuovo
pp. 145, in 8°, bross., Nuovo
br. Il volume ripubblica il resoconto del processo inquisitoriale al Conte di Cagliostro, dovuto alla penna di Monsignor Giovanni Barberi, fiscale Generale del Santo Uffizio, che nel processo ebbe il compito di fungere, da Segretario della Congregazione giudicante. Questo resoconto, che purtroppo è tuttora l'unico documento disponibile per valutare gli avvenimenti giudiziari romani dell'epoca, si sofferma ampiamente più sulla vita e le gesta dell'imputato, nonché sui caratteri salienti propri della Libera Muratoria e dell'operatività delle sue Logge, che sulle risultanze ed i riscontri processuali: forse ve ne erano pochi o non si volevano fare emergere. Il testo, preceduto da un ampio commento di Morris L. Ghezzi, si presenta particolarmente significativo come esempio di processo condotto direttamente dall'Inquisizione pontificia, ma anche, ed ancor di più, come espressione della natura puramente politica dell'attività giudiziaria rivolta contro soggetti imputati per reati d'associazione e di idee.
br. Le vite di Cagliostro, in questa biografia, non sono soltanto le due vite identiche o magicamente parallele: quella di Alessandro Cagliostro, il conte, il medico, il mago, il filantropo, l'alchimista, il massone; e quella di Giuseppe Balsamo il disegnatore palermitano, l'avventuriero, l'imbroglione, il ciarlatano. Sono anche tutte le vite che il trasformistico conte avventuriero riusciva a costruirsi in ogni città europea dove andava o nella quale era costretto a rifugiarsi; e tutte le vite che gli ammiratori, attratti dal suo magnetismo, vedevano e che i detrattori da lui traditi denunciavano.
Mm 130x210 Collana "Biblioteca di storia", n. 11. Brossura editoriale di XIV-517 pagine, sovraccoperta in acetato trasparente, 10 tavole in bianco e nero fuori testo. Annotazioni a matita sottile nel frontespizio, per il resto ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° pp. 352 con 8 tav. f.t. Bross. edit. ill. Ottimo stato.
in-8°, 261 pages, ill. hors texte N&B, broche, jaq. ill. plast. Bel exemplaire. [CA26/4][PL/J2vf]
In-8° pp. 351 con 8 tav. f.t. Bross. edit. ill. Coll. enigmi della storia.
brossura L'indefinibile Cagliostro riuscì a incantare le corti di tutta l'Europa. Fu contemporaneamente guaritore, indovino, alchimista e negromante. Ma soprattutto provò a cavalcare l'onda nascente della massoneria, nata anch'essa dai principi costitutivi dell'illuminismo, cercando di trasformarla in qualcosa di totalmente diverso dai suoi ideali originari, cioè in una setta. Alla fine, Cagliostro si trovò solo contro tutti: condannato a morte dal papa non finì la sua vita per mano del boia, ma nella disperata solitudine della cella più buia. Questo testo analizza le vicende che hanno costellato la vita di un uomo controverso, portando alla luce episodi, motivazioni e possibili ipotesi, senza tralasciare il lato esoterico e alchemico.
AA.VV. (Gianfranceschi, L. e La Porta, G.: a cura di) i grandi del mistero. geni e mostri, eroi e stregoni, medium e profeti: rasputin, cagliostro, nostradamus, lazzaretti, della porta, bozzano, manning.... Firenze, Casa Editrice A. Salani S. p. A. - Stabilimenti tipografici « E. Ariani » e « L'Arte della Stampa » 1980 italian, in ottavo pp. 224 I ed. della raccolta: giugno 1980. Collezione I sentieri dell'impossibile - SEN005. VIII/224/brossura patinata con risvolti. Stato buono (lieve usura della copertina - volume brunito nel complesso).
Un opuscolo di 63 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 13x20 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Edizione numerata (questo esemplare riporta il numero 371).
Un volume di 143 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 21x24 cm. Minime tracce d'uso. Numerose illustrazioni in b/n nel testo, 12 tavole illustrate a colori, opera di Giovanni Bruzzi, fuori testo. Interessante saggio sulla vita di Cagliostro e su come il suo mito abbia influenzato letteratura, cinema, musica, teatro, arti figurative, fumetti.
In 16°, pp. 397, 4 nn., leg. edit. con cofanetto rilegato; collana "Gli Italiani" diretta da Indro Montanelli. In ottimo stato. 316/32
8°, pp.112 (4) + 16 tavv. f.t., br.ed.
Bologna, Cappelli, 1964, 8vo (cm. 21x 12) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 105 con tavole fotografiche fuori testo.
pp. 208, cm 19x13, bross., nuova edizione a cura di Bruno Brunelli.
8°, TELA GREZZA CON TITOLO ORO AL DORSO (IN PARTE STINTO) E AL PIATTO CON CORNICI IMPRESSE A SECCO, RISGUARDI MARMORIZZATI, PG. 307 (13), 8 TAVOLE F.T. CON ILL. B.N., DIVERSI FREGI E ILL. B.N. N.T., BUONO STATO, I^ EDIZIONE IN 5000 COPIE SU CARTA SPECIALE DI SPARTO.
ill. In questo libro l'autore vuole dimostrare che il conte di Cagliostro e Giuseppe Balsamo erano in realtà due persone distinte. Secondo l'autore, Balsamo era un imbroglione palermitano, usato dell'Inquisizione per condannare Cagliostro che era invece un guaritore famoso, un alchimista, un veggente e aveva poteri straordinari riconosciutigli anche dai suoi nemici.
In 8°, bross. e sovraccop., pp.195.
pp. 170, in 8°, bross., Nuovo
Cm. 22; pp. 307, (11). Tela editoriale, titoli in oro al piatto e al dorso. Tavole fuori testo. Timbri di biblioteca estinta, buon esemplare. (20 / 534) 538
br. Chi era davvero l'eretico Cagliostro e come operò nel corso delle sue peregrinazioni tra le corti europee? Si recò davvero a Malta? Cosa scoprì di così tanto segreto da averne paura egli stesso? Nessuno ha ancora mai dimostrato, benché si dia per assodato, se il palermitano Giuseppe Balsamo e Alessandro Conte di Cagliostro fossero la stessa persona, ma di certo si sa che l'ultimo finì la propria vita nelle caliginose carceri della fortezza di San Leo, dopo aver truffato le corti di mezza Europa, in quell'occidente di metà Settecento che stava mutando radicalmente, raggiunto dal razionalismo illuminista. Frans Sammut, si sofferma proprio sulle origini storiche di questo personaggio, da quando a Malta, nel 1766, venne introdotto al noto Ordine dei Cavalieri. Tra riti egiziani, mirabolanti peregrinazioni, l'incontro con il misterioso Gran Maestro, re della Massoneria, e con la consorteria partenopea, si snoda nel libro un percorso umano, intrecciato e definito anche da un intelligente scandaglio psicologico, che fa dell'analisi di Sammut, indagine raffinata e condotta con rigoroso metodo storiografico.