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br. Il volume ripubblica il resoconto del processo inquisitoriale al Conte di Cagliostro, dovuto alla penna di Monsignor Giovanni Barberi, fiscale Generale del Santo Uffizio, che nel processo ebbe il compito di fungere, da Segretario della Congregazione giudicante. Questo resoconto, che purtroppo è tuttora l'unico documento disponibile per valutare gli avvenimenti giudiziari romani dell'epoca, si sofferma ampiamente più sulla vita e le gesta dell'imputato, nonché sui caratteri salienti propri della Libera Muratoria e dell'operatività delle sue Logge, che sulle risultanze ed i riscontri processuali: forse ve ne erano pochi o non si volevano fare emergere. Il testo, preceduto da un ampio commento di Morris L. Ghezzi, si presenta particolarmente significativo come esempio di processo condotto direttamente dall'Inquisizione pontificia, ma anche, ed ancor di più, come espressione della natura puramente politica dell'attività giudiziaria rivolta contro soggetti imputati per reati d'associazione e di idee.
br. È la nuova edizione del libro di Carlo Gentile pubblicato per la prima volta nel 1980. Si tratta di un'opera di notevole valore storico ed iniziatico, nella quale l'autore ha ricostruito tutta la vicenda umana e spirituale di questo famoso personaggio che nella seconda metà del Settecento passò dalla gloria e dai fasti della Corte di Francia alla Fortezza di San Leo, dove morì dopo una lunga prigionia. Giuseppe Balsamo, principe di Cagliostro, è una figura emblematica, la cui vita avventurosa e tragica ancora oggi incuriosisce e affascina lettori e studiosi. Il volume è completato dai rituali massonici del Rito Egiziano, creato dallo stesso Cagliostro.
In 8°, bross. e sovraccop., pp.195.
In 8°, pp. 129. Brossura editoriale muta con sovracoperta figurata. Copia in ottimo stato. La diagonale, 40.
8°, pp.112 (4) + 16 tavv. f.t., br.ed.
Bologna, Cappelli, 1964, 8vo (cm. 21x 12) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 105 con tavole fotografiche fuori testo.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine XVI-311, con una bibliografia cagliostrana aggiornaya. Nuovo
AA.VV. (Gianfranceschi, L. e La Porta, G.: a cura di) i grandi del mistero. geni e mostri, eroi e stregoni, medium e profeti: rasputin, cagliostro, nostradamus, lazzaretti, della porta, bozzano, manning.... Firenze, Casa Editrice A. Salani S. p. A. - Stabilimenti tipografici « E. Ariani » e « L'Arte della Stampa » 1980 italian, in ottavo pp. 224 I ed. della raccolta: giugno 1980. Collezione I sentieri dell'impossibile - SEN005. VIII/224/brossura patinata con risvolti. Stato buono (lieve usura della copertina - volume brunito nel complesso).
IN-8°, PP. 294 (10), TAV. COL. APPLICATA A P. 9, TAVV. B.N. F.T., LEG. P. SIMILPELLE EDIT., COP., TIT. ORO AL P. ANT. E AL DORSO, NASTRINO SEGNALIBRO, COME NUOVO (M), (I GRANDI PROCESSI DELLA STORIA; VOLUME 13). 140 R1
Milano, presso il Libraio Ernesto Oliva, 1857, volumi 4, in-16, mezza pelle coeva, titolo oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli spruzzati, pp. 432; 438; 427; 444. Antiporte illustrate. Ottime condizioni. Si tratta del primo romanzo del ciclo di Maria Antonietta e la Rivoluzione.
Mm 130x190 Brossura editoriale di pp. 194, qualche ingiallimento, fogli chiusi, fascetta editoriale conservata. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
In 16, pp. IV + 98. Testatine xilogr. Gora alle ultime 2 cc. con mancanze nella parte sup. dell'ultima. Br. rifatta con carta coeva. Edizione dello stesso anno della prima stampata a Roma presso la Stamperia della Camera Apostolica di questa biografia del conte Cagliostro voluta dal Sant'Uffizio e stampata mentre ancora si svolgeva il processo presso i giudici romani dell'Inquisizione. Mira, p. 252.
8°, CARTONATO EDITORIALE CON TITOLI IN ORO AL DORSO E AL PIATTO ANTERIORE, SOVR. FIG. A COLORI, PG. 197 (3), 8 ILL. B.N. F.T., A CURA DI GIUSEPPE QUATRIGLIO.
In-8 (cm. 21.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 197, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
8°, pp.197 (3) + 8 tavv. f.t., t. cart. edit., sovrac. Scrive G.Quartiglio che l'op. fu pubblicata anonima (Roma 1791), mentre si svolgeva il processo al Balsamo, voluta dal S. Uffizio (p.11). Dall'indice: Vita civile di Cagliostro dal suo nascimento al suo arresto a Roma; Si dà una breve idea della massoneria in genere e in dettaglio in specie della massoneria egiziana; Si narra quanto ha operato Cagliostro per ristorare e propagare la sua egiziana massoneria; Si espone lo stato di una loggia di liberi muratori discoperta a Roma. [Lattanzi, Bibl. cagliostrana, 128 cita l'ed. orig. Roma 1791]
In 8°, pp. 197. Bross. edit. ill. a col. Macchie del tempo.
In-8°, pp. 216, brossura editoriale. Edizione anastatica.
Paris: Chez tous le Librairies qui vendent les Nouveautes, 1786. [2], 46, [1], 51, 7, 29, 46, [1], 29, 30, [1], 30, 48, 88, 8, 40, 158 pagine. 25x20 cm. Rilegatura moderna in mezza pelle a cinque nervi in stile settecentesco. Dorso a scomparti, con fregi in oro. Conservato l'antico tassello con titoli in oro. Fioriture e bruniture. Piccolo forellino di tarlo presso il margine interno. Ritratti in antiporta alle rispettive memorie dei principali protagonisti dell'''Affare della collana'', ovvero: la contessa de Valois de la Motte, il conte e la contessa di Cagliostro, Jean Charles Vincent de Bette d'Etienville, mademoiselle Leguet d'Esigny d'Olisva (con il volto abraso, a mo' di damnatio memoriae), il barone de la Fages, la dama di compagnia della contessa de la Motte, i gioiellieri Vaucher e Loque, il cardinale di Rohan, monsieur Bohemer. Mancanti i fogli di occhietto in alcune memorie. [M116] Raccolta di assoluta rarita'. Rispetto al piano dell'opera (v. indice in foto), il presente volume comprende le prime dodici memorie. Il cosiddetto ''Affare della collana'' (in francese: ''Affair du collier'') vide coinvolta la regina di Francia, Maria Antonietta, e il cardinale Louis de Rohan in un raggiro orchestrato dalla contessa Jeanne de Valois de la Motte che contribui' a gettare ulteriore discredito sulla casa reale francese, gia' oggetto di avversione da parte della popolazione per via della condotta sprezzante della sovrana e dell'incapacita' di Luigi XVI di porre un argine alla dilagante crisi economica e sociale. La millantata corrispondenza epistolare della contessa de la Motte con Maria Antonietta porto' la nobildonna ad essere interpellata da due gioiellieri parigini per perorare presso la regina l'acquisto di una preziosissima collana di diamanti. Consapevole del desiderio del ricco cardinale Louis de Rohan di entrare nelle grazie della sovrana, Jeanne Valois progetto' un'estorsione ai suoi danni; assicuratasi la copertura di parte della spesa da parte del prelato, la contessa fece credere ai gioiellieri che la regina avesse acconsentito all'acquisto e che Rohan fosse il suo intermediario, trattenendo invece per se' l'ingente somma somministratale dal cardinale. Lo scandalo scoppio' quando i due gioiellieri, recatisi a Versailles per sollecitare alla regina il pagamento, appresero che questa non aveva in realta' acquistato il monile. Il raggiro fu presto scoperto e la contessa de la Motte fu condannata ad essere flagellata, marchiata e rinchiusa nella prigione di Salpetriere. Riusci' a fuggire a Londra, dove pubblico' le sue ''Memoires'', nelle quali si dichiarava innocente. Mori' nella capitale inglese gettandosi dalla finestra del suo appartamento nel tentativo di sfuggire agli ufficiali giudiziari.
In 8°, pp. 187 con disegni n.t. Leg. in tela edit. con sovracc. ill. a col.
IN-8°, 351, (1) PP., TAVV. IN NERO E B.N. F.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. IN NERO (SEGNI D'USO AL DORSO, LEGG. INGIALLITI I MARGG. DEL P. POST.), LEGGERE BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, ALCUNE ORECCHIE ALLE CARTE, STATO DI CONSERVAZIONE: MOLTO BUONO (VG), (ENIGMI DELLA STORIA; 2).<BR><BR>DALL'INDICE:<BR>LONDRA 1776<BR>I VIAGGI, 1778<BR>LA RUSSIA, LA POLONIA<BR>STRASBURGO 1779<BR>L'APOGEO, LIONE<BR>PARIGI 1785<BR>LA CONGIURA DEL 1786<BR>VAGABONDAGGIO IN SVIZZERA, 1788<BR>ROMA: LA MORTE<BR>BIBLIOGRAFIA M 699
In-8° pp. 352 con 8 tav. f.t. Bross. edit. ill. Ottimo stato.
pp. 145, in 8°, bross., Nuovo
In-8 (cm. 21.40), brossura editoriale illustrata, con alette, (tracce d’uso), pp. 141, (3). In buono stato di conservazione (good copy).
pp. 282, cm 23x16, brossura.
br. Chi era davvero l'eretico Cagliostro e come operò nel corso delle sue peregrinazioni tra le corti europee? Si recò davvero a Malta? Cosa scoprì di così tanto segreto da averne paura egli stesso? Nessuno ha ancora mai dimostrato, benché si dia per assodato, se il palermitano Giuseppe Balsamo e Alessandro Conte di Cagliostro fossero la stessa persona, ma di certo si sa che l'ultimo finì la propria vita nelle caliginose carceri della fortezza di San Leo, dopo aver truffato le corti di mezza Europa, in quell'occidente di metà Settecento che stava mutando radicalmente, raggiunto dal razionalismo illuminista. Frans Sammut, si sofferma proprio sulle origini storiche di questo personaggio, da quando a Malta, nel 1766, venne introdotto al noto Ordine dei Cavalieri. Tra riti egiziani, mirabolanti peregrinazioni, l'incontro con il misterioso Gran Maestro, re della Massoneria, e con la consorteria partenopea, si snoda nel libro un percorso umano, intrecciato e definito anche da un intelligente scandaglio psicologico, che fa dell'analisi di Sammut, indagine raffinata e condotta con rigoroso metodo storiografico.