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Edizione originale. In ottime condizioni, con etichetta d’invio a «S. E. Marinetti | Villa Miramare | Levanto». Quindicinale diretto da Arnaldo Ginna, ne uscirono 18 numeri nel 1934. «Organo ufficiale della Federazione dei gruppi naturisti-futuristi e della Confederazione italiana per la bonifica umana fascista», «[...] movimento filosofico dalle basi autarchico-fasciste il cui programma era stato esposto da A. Ginna nell'incredibile libello “L'Uomo futuro”» (Diz. Fut., p. 803). Spazia dall'arte alla medicina, passando per l'industria e il commercio. Salaris, Riviste futuriste, pp. 464-471; Cammarota, Futurismo, Giornali fut., 128
Edizione originale. Brunitura lungo la piegatura verticale nella parte alta della prima pagina; lacerazione in corrispondenza; lacerazione al centro delle pagine in corrispondenza dell’intersezione delle piegature; senza perdite, leggera fragilità. Numero doppio in occasione del «Primo convegno italiano naturista: Energetica e costituzionalismo», da inaugurarsi il 1° ottobre 1934. «Il Nuovo» fu un quindicinale diretto da Arnaldo Ginna, ne uscirono 18 numeri nel 1934. «Organo ufficiale della Federazione dei gruppi naturisti-futuristi e della Confederazione italiana per la bonifica umana fascista», «[...] movimento filosofico dalle basi autarchico-fasciste il cui programma era stato esposto da A. Ginna nell'incredibile libello L'Uomo futuro» (Diz. Fut., p. 803). Spazia dall'arte alla medicina, passando per l'industria e il commercio.
gr. vol. in-4, pp. 326, bross. edit. Con centinaia di tavv. e ill. n.t., anche a colori. Importante studio sulle ferrovie italiane, anche per il ricco apparato iconografico che riproduce le stazioni, i palazzi postali e telegrafici e i progetti di costruzione degli stessi a Savona, Imperia, Forlì, Varese, etc... Esempl. perfetto. [MM15-270]
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 68, brossura editoriale e fregi disegnati da Mimì Quilici Buzzacchi. Edizione in 500 copie numerate in carta a mano di Fabriano per i tipi della società anonima Tipografia Emiliana in Ferrara, copia numero 389, manca la firma dell'autore sebbene vi sia indicazione a riguardo tuttavia, è pressochè certo che in alcune copie la firma non fu apposta. 68 pagine con testo entro riquadro rosso. Rara prima edizione di questo volume, Opac ne censisce solo 4 copie. Esemplare ancora a fogli chiusi in perfetto stato di conservazione. OTTIMO - La pubblicazione fu edita a seguito del discorso pronunciato da Balbo nel Palazzo Diamanti per l'inuagurazione delle letture ariostesche de L'Ottava d'oro il Maggio 1928.
Milano, Mondadori, 1933. 8vo legatura editoriale in piena tela azzurra, con impressioni in oro sul piatto anteriore e al dorso. Sovraccoperta illustrata in stile futurista, con alcuni strappi e piccole mancanze. pp. 392 con numerose illustrazioni in nero e una tavola ripiegata con l'itinerario della Transvolata. Rara edizione di lusso di 200 esemplari stampati su carta a mano di Fabriano
in 8°, pp. 122, 6, bross. edit. ill., ritratto dell'A. all'antip. Prefaz. di F. T. Marinetti, con riproduzioni di autografi in facsimile n.t. Dedica autografa dell'Autore alla sguardia, esemplare a fogli chiusi. 290/34
Roma, Tipografica Luzzatti, 1934, 4° rilegato in panno vellutato marrone scuro, titolo in oro al dorso ed al piatto anteriore, con fascio, pp. 560-XLVIII con centinaia di illustrazione fotografiche. Interessanti le pagine finali con "Costruttori e fornitori" e descrizioni dettagliate d'industrie storiche e/o tuttora esistenti. Opera di vasta documentazione (Nord e Sud Italia) e di grande rarità; fu stampata in pochi esemplari e la copia presente è in ottimo stato. Solo volume primo, il secondo uscì nel 1937.
in-4, pp. 482, bross. edit. con bella cop. fig. a colori di M. Melis. Analisi delle condizioni sociali degli agricoltori dell'Italia fascista, provincia per provincia, in tutta Italia compresa Zara: abitazioni, arredi e costruzioni rurali, alimentazione, risparmi e guadagni, dati sull'emigrazione, allevamenti, approvigionamenti idrici, etc... [086]
Edizione originale. Esemplare in ottime condizioni, leggermente brunito. Raro volantino del discorso che Gabriele D’Annunzio avrebbe dovuto tenere a Roma il 24 maggio 1919, in occasione delle manifestazioni per il quarto anniversario dell’ingresso italiano nel primo conflitto mondiale. In un clima reso incandescente dagli esiti della Conferenza di pace di Parigi - con il capo del governo Vittorio Emanuele Orlando e il ministro degli esteri Sidney Sonnino che il 19 aprile avevano abbandonato i lavori per protesta contro il mancato rispetto del Patto di Londra - e dalla nascita a Milano del movimento sansepolcrista -, D’Annunzio si proponeva di scuotere definitivamente l’opinione pubblica, incitando alla rivolta anche contro lo stesso Orlando, reo di aver partecipato ai negoziati postbellici con atteggiamento arrendevole e servile. E in effetti il presidente del Consiglio impedì che il discorso venisse pronunciato, benché fosse stata ormai innescata la catena di eventi che avrebbe condotto pochi mesi dopo - nel settembre del 1919 - all’occupazione di Fiume.
Roma, Il Rubicone, 1940, 4to legatura editoriale in mezza tela grossa, con sovraccoperta illustrata e applicata ai contropiatti, pp. nn. (150 ca) interamente illustrate da straordinarie fotografie in nero. Massani, riminese, fu Direttore dell'Istituto Luce. Questo reportage sull’Albania è forse il suo capolavoro fotografico. Edizione speciale a cura del Sottosegretariato Affari Albanesi. Una mancanza (cm. 3 x 4) al margine superiore della sovraccoperta e altri piccoli strappi e minime mancanze marginali alla stessa, ma bella copia. Timbri bibliotecari annullati al primo foglio di guardia (patrimonio alienato).
Prima edizione. Esemplare 2 della tiratura di testa di 20 esemplari in carta doppia Guinea; in ottime condizioni. Pamphlet di attualità politica, presentato dalla réclame editoriale con il sottotitolo «Presentimenti e ragioni del’Italia fascista». È notoriamente l’unico libro di carattere politico e non letterario pubblicato dalle Edizioni di «Solaria». Dedicatoria a stampa «Ad Alessandro squadrista», il fratello che ricoperse importanti cariche in seno al regime.
Foglio, cm 42,5 x 59, stampato al recto e al verso. Pieghe. Primo numero pubblicato durante le giornate della liberazione di Torino, dell'organo della Democrazia Cristiana. Titolo a tutta pagina: 'Torino e' libera'. Articolo di fondo a firma Gioacchino Quarello: Il grande evento: '...Dopo tante rovine, tanto odio...occorre oggi risollevarsi...questo sforzo, non meno pesante di quello della liberazione, trovera' certamente deciso e volenteroso tutto il popolo italiano...'. Altri titoli: 'Mussolini arrestato...'; Il C.L.N. ai torinesi; proclama della Democrazia cristiana: 'In prima linea domani come ieri'; 'Come uscirono "i politici" dalle Nuove' ecc. Il 16 aprile, il C.L.N. aveva proclamato lo sciopero generale contro la fame e il terrore. A macchia d'olio si fermano scuole, trasporti, fabbriche, si organizzano cortei. I tedeschi, schierano i carri - armati davanti a Fiat Mirafiori mentre i fascisti occupano 'La grandi motori'. Iniziano gli scontri in citta' mentre i partigiani entrano solo il 27 in citta'. Contemporaneamente i tedeschi, in tutto circa 75.000 uomini, respinta dal C.L.N. la richiesta di un corridoio per evacuare, iniziano la ritirata la notte tra il 27 e il 28. Pur tuttavia, il 30 a Grugliasco, trucideranno ancora 67 persone. Nel frattempo le truppe alleate in Piemonte al comando del Colonnello Stevens, tendono a ritardare le operazioni, temendo un'insurrezione di carattere rivoluzionario in citta'. Il 24 aprile, alle 19, viene proclamata dal C.L.N. l'insurrezione generale. Da quel momento lo scontro con tedeschi e fascisti in citta' sara' retto dalle squadre sappiste, mentre, in ritardo sul piano d'intervento, le truppe partigiane giungeranno solo il 27. Solo a mezzogiorno del 28 aprile Torino sara' libera
Seconda edizione. Ottimo esemplare intonso. «Nel 1930 esce, sempre da Vallecchi, la ristampa del “Libro di un teppista”, con un disegno in copertina che riproduce un elmetto e un moschetto appoggiati a una sedia, sicuramente più rigoroso dal punto di vista tecnico dello schizzo dell’edizione originale» (Di Palmo). Pubblicato per la prima volta nel 1919, «Il libro di un teppista è l’opera prima di Rosai, e il suo capolavoro: «Arruolato nel reparto dei granatieri, Rosai racconta nel “Libro di un teppista” le vicissitudini che hanno contrassegnato la sua esperienza sul fronte, le sue inquietudini di fronte all’inerzia di una guerra dai risvolti imprevedibili, la sua rabbia per i cosidetti ‘imboscati’ che si permettono di fare la morale a chi va a morire in trincea, senza una parola di conforto» (ibidem). Cammarota, Futurismo, 410.2; Di Palmo, Il libro del teppista (Wuz 4, luglio-agosto 2006)
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE ILLUSTRATA, DEDICA ALLA PRIMA PAGINA. BELLISSIME ILLUSTRAZZIONI A COLORI ED IN BIANCO E NERO numero pagine: 218 + VARIE DI PUBBLICITA' formato: 33X24.3 stato conservazione: MEDIOCRE, DORSO RICOPERTO ED ALLENTATO. RINFORZI INTERNI CON CARTONCINO ALLE COPERTINE E TRACCE DI SCOTCH MOLTO VISTOSE
Prima edizione in italiano. Dorso angolato, per il resto ottimo esemplare, fresco e pulito. Versione aumentata e corretta, segue di un anno la versione in tedesco pubblicata a Zurigo da Emil Oprecht e subito tradotta in inglese, olandese e danese. È da questa edizione che l’autore riparte, nel dopoguerra, per giungere alla redazione profondamente modificata e pubblicata con titolo «Vino e pane»: « […] Alla Fondazione Turati è conservata una copia dell’edizione Capolago 1937 servita di base per la revisione […]. Sono fogli privi di legatura con correzioni autografe in inchiostro verde e blu e a matita, e foglietti bianchi di varia misura applicati alle pagine (qualcuno anche battuto a macchina» (Falcetto, p. 1505). La sigla editoriale «Nuove edizioni di Capolago» fu fondata nello stesso 1937 dall’autore con Egidio Reale, Guglielmo Ferrero e Gina Lombroso. I primi contatti tra Silone e Reale — esule antifascista che viveva a Zurigo dal 1927 — risalgono alla primavera del 1936, e sono da subito incentrati sulla casa editrice e sul «manoscritto del suo nuovo lavoro»: «Da quando ho parlato a qualche amico dell’iniziativa editoriale, ho avuto sempre una preoccupazione: quella che dovesse restare indipendente da ogni partito e da ogni tendenza politica» scrive Reale a Silone in data 20 aprile (Signori, p. 132). Mentre Reale si occupò principalmente dei problemi logistici e amministrativi (guadagnando all’impresa il fondamentale sostegno del sindaco di Locarno Giovanni Battista Rusca) e Silone e Ferrero funsero da “padri nobili” e principali autori, l’animatrice principale della casa editrice fu Gina Lombroso. La collezione , che nei suoi circa cinque anni di vita pubblicò una ventina di titoli, fu inaugurata da «Liberazione» di Guglielmo Ferrero (1936), subito seguito dal «Pane e vino» di Silone e dall’«Angelica» di Leo Ferrero (il figlio di Guglielmo e Gina Lombroso, prematuramente scomparso nel 1933); chiuse la serie, dopo una pausa dovuta alle vicende belliche, «Il seme sotto la neve» sempre di Silone nel 1942. Falcetto (cur.), Silone: Romanzi e saggi 1927-1944 (I Meridiani), p. 1501; Signori, Ignazio Silone e l’editoria dell’esilio (Nuova antologia 2195, luglio-settembre 1995: 120-46); D’Eramo, Ignazio Silone (Roma 2014), p. 144-s
195741307Atlanta: Georgia Commission on Education 1957. First Edition. Bifolium 37cm; single offset printed sheet measuring 22.5" x 14.5" folded once to create a 4pp tabloid. Old folds smoothed out with some light wear and toning; Very Good. A tabloid intended to warn citizens about the seditious intentions of the board and faculty of the Highlander Folk School founded by Don West and Myles Horton in 1953 as a training facility for southern civil rights workers. This poster-sized brochure is printed and illustrated on both sides with the recto opening to a large photomontage of supposed "communist training activities" at the school during Labor Day weekend 1957. These include an address by Martin Luther King; visits by Rosa Parks and Rev. Ralph Abernathy; a performance by Pete Seeger; and a large central image of an African-American man hugging and kissing an older white woman on the lips - clearly intended to arouse outrage among segregation-minded citizens in Tennessee and North Georgia. Verso lists the communist affiliations of the school's faculty and board and urges citizens to ".learn more of Communist infiltration and the direction of Communist movements. Only through information and knowledge can we combat this alien menace to Constitutional government." Signed in print by segregationist Georgia Governor Marvin Griffin. A noteworthy and uncommon piece of anti-civil rights propaganda. OCLC notes 6 holdings in the US Arkansas State UC Davis Emory Vanderbilt Duke Wisconsin Historical. Georgia Commission on Education unknown books
In 8° grande quadro, legatura in brossura editoriale con sovracoperta con illustrazione, pp. 90 (1) con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo e fac simile della lettera introduttiva al volume scritta da Benito Mussolini. Rara edizione in lingua francese, volume realizzato in 2650 esemplari stampati su carta proveniente dalle cartiere Miliani di Fabriano. Lievi strappetti e leggere macchie alla sovracoperta, altrimenti buon esemplare.
(Codice LC/0932) In 8° (20,5 cm) XIII-190(2) pp. Cfr. Parenti, Rarità Bibliogrfiche dell'Ottocento, V/190-191: questa "quarta edizione aumentata" uscì a spese dell'autore dopo altre presunte edizioni precedenti, in gran parte sequestrate e distrutte. Felice Cavallotti (1842-1898), fondatore del partito Radicale, deputato dal 1873 (anno di questa edizione), fu considerato capo incontrastato dell'Estrema Sinistra nel parlamento dell'Italia liberale pre-giolittiana. Giornalista fortemente polemico, poeta e scrittore di teatro, morì in duello contro il conte Ferruccio Macola, direttore del giornale conservatore "Gazzetta di Venezia". Timbrini ex-libris. Ingiallitura naturale della carta, margine superiore un po' corto, per il resto in ottimo stato. Bella, freschissima legatura moderna in tutta tela, titolo e data in oro al dorso. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Milano, Edizioni P. A. C., 1933, in-8, brossura editoriale, pp. 174, [6]. Con ritratti fotografici di Mussolini e Italo Balbo oltre a 22 tavole di illustrazioni f.t. Prima edizione del resoconto della trasvolata atlantica che celebrò il decennale della fondazione dell'Arma Aeronautica. L’itinerario definitivamente prescelto fu all'andata: Orbetello, Amsterdam, Londonderry, Reykjavik, Cartwright, Shediac, Montreal, Chicago; e al ritorno: New York, Shoal Harbour, Azzorre, Lisbona, Roma-Ostia. Chicago fu scelta come meta finale perché nel 1933 avrebbe ospitato l’Esposizione Mondiale “A Century of progress”. La partenza della crociera avvenne ad Orbetello in data 1 luglio 1933 e l’arrivo a Roma il 12 agosto successivo. Il volume si presenta internamente in ottime condizioni; all'esterno sono presenti alcune fioriture (soprattutto sulla copertina anteriore) e piccoli strappetti marginali. Raro: in ICCU sono censiti solo cinque esemplari (ultimo accesso: 26/04/2022).
Bergamo, Arti grafiche a cura del P.N.F., 1933. In 8vo (cm. 23,6); copertina originale a colori con il profilo del Duce e scritte in rosso e nero; pp. 258, (8). Con moltissime illustrazioni nel testo anche a piena pagina + 12 tavole a colori. Allegata la “Guida della Mostra della Rivoluzione Fascista”. Firenze, Vallecchi, 1933. Bella copertina a colori di Sironi. Importante documento per il Decennale della Marcia su Roma. Architetti, pittori e scultori incaricati della realizzazione artistica della Mostra ebbero dal Duce la parola d’ordine chiara e precisa: far cosa d’oggi, modernissima dunque, e audace, senza malinconici ricordi degli stili decorativi del passato. Nelle tavole a colori sono riprodotti: I primitivi bozzetti dei pittori Pratelli, Funi e Nizzoli, Un bellissimo pannello del pittore Enrico Prampolini, La galleria dei Fasci di Sironi ecc. Axs
Fine Turkish Paperback. Folio. (43 x 29 cm). In Turkish. 10 issues in total: (1-9 + 22). Konstantiniyye haberleri. [Bizim Sehir] Aylik siyasi gazete. No: 1-9 + 22. Mayis 1989 - Haziran 1991. (After closed "Bizim Sehir gazetesi" as one issue). Extremely rare. Konstantiniyye haberleri was a Turkish monthly politic newspaper including Turkish authors, journalists, and intellectuals like Cüneyt Ayral, Hulki Aktunç, Hilmi Yavuz, Orhan Duru, Nedim Gürsel and up to date news related Istanbul in addition urbanism, architecture, urban history, Byzantium, non-Muslim minorities like Greeks, Jews, Armenians, and city in the period of the Ottoman Empire. In its 21st issue, it was decided to close due to the remembrance of Byzantium! After that the newspaper continued as 'Bizim Sehir' in 22nd issue, but it was its last issue. Extremely rare.
OTTIME CONDIZIONI
19x27 cm, 32 righe dattiloscritte inviate alla direzione del giornale "La Gazzetta dell'Aviazione, Milano e per conoscenza All'ufficio di S. M. della R. Aeronautica 3° reparto informazioni, Roma". Balbo diffida di pubblicare informazioni sensibili quale "la dislocazione di una squadra in Somalia..." e "... cartine degli idroscali e aeroporti in Tripolitania..." infine: "Le notizie pubblicabili saranno d'ora innanzi soltanto quelle comunicate tramite l'ufficio stampa del Ministero dell'Aeronautica". Firma autografa di Balbo
LEGATURA EDITORIALE RIGIDA CON APPLICATA ILLUSTRAZIONE DI CALZAVARA. INTERNO CON VARIE CARTE, ALCUNE ILLUSTRAZIONI DI ARCHITETTURA RAZIONALISTA numero pagine: 295 + MOLTE ALTRE IN NUMERI ROMANI formato: 33.3X23.5 stato conservazione: BUONO, TAGLIO ALLE PIEGHE DEL DORSO COPERTINA
In 8° piccolo, legatura coeva T.Tela muta; pp. 253(7). Dedica autografa dell'Autore. Lievi segni d'uso.