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pp. 278 con 11 xilogr. orig. di Haas-Triverio. Racconti di ordinario eroismo fascista illustrati dal giovane artista svizzero che lavorò per lunghi anni in Italia. Su Giuseppe Haas-Triverio (Lucerna 1889-) cfr. Servolini, Dizionario incisori, p. 413.
LEGATURA EDITORIALE RIGIDA CON SOVRACCOPERTINA ILLUSTRATA DA FRANCO MAGNANI, LA DEDICA AUTOGRAFA DI NENNI E' ALLA PRIMA PAGINA. ALCUNE FOTOGRAFIE IN BIANCO E NERO numero pagine: 270 formato: 22.6X14.5 stato conservazione: BUONO, MINIMI TAGLIETTI AI MARGINI DELLA SOVRACCOPERTINA. EX LIBRIS A TIMBRO collana: SAGGI E DOCUMENTAZIONI 2
Vol. quattro in-8° di pp. 486-491-513-638 con circa 200 tav. f.t. Leg. edit. cprive della sovracoperta. Ottimo stato.
(Codice SW/1468) In 4° (28 cm) 646 pp. Prima edizione. Significativi interventi di 29 relatori italiani e stranieri: convegno sulla nuova cultura di destra e il tramonto della cultura di sinistra. Varie foto e illustrazioni. Grande volume, similpelle editoriale, titoli e fregi oro al piatto e al dorso, cofanetto. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Roma, Ricco, 1938, diploma in cartoncino di cm. 33 x 24, litografico a colori, compilato.
Prima edizione. Ottimo esemplare (brossura leggermente brunita e fiorita, carte e tagli bruniti). Dedica dell’autore a Sandro Giuliani all’antiporta: «Al carissimo Sandro Giuliani questo “breviario” di pensiero fascista intransigente dedica, con affetto, l’amico Carlo Ravasio -- Milano 12 - 4 - XI». Rarissimo. Raccolta di due conferenze di Carlo Ravasio presso la Casa del Fascio, poi pubblicate dall’editore Ceschina nel 1933. Si tratta di scritti destinati principalmente a insegnanti e artisti per educarli ai principi del fascismo rispetto a temi fondamentali come l’istituzione scolastica e la pratica artistica.
Edizione: Edizione numerata n°0839 . Pagine: XXVI+396 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura con sovraccoperta illustrata . Stato: Buono . Autografo: Dedica ed autografo dell'autore .
7 tavole in 7 fascicoli completi di cm. 40,3x29,1), ogni fasc. 16 pagine, di cui 4 completamente illustrate a cCOLORI, 7 con le storie dei piccoli fascisti LIO e DADO, e del piccolo ROBOT pilota automatico TIC. I Figli della Lupa erano i bimbi dal 6 agli 8 anni, come parrebbero questi due; dagli 8 ai 14 erano Balilla, ma qui Rubino parla di Balilla. Aveva già diretto "Il Balilla" dal 1927 per 2 anni; era tornato al Corrierino, alla cui nascita era stato presente, nel 1931 e ci rimase 3 anni. Un paradossalmente fascistico e bellicoso RUBINO impersona liricamente come Mostri avversi al Fascio la Paura, il Disordine, la Noia, la Sègale Cornuta, il Granchio, ed esalta un'Europa in Pace e Ordine, il Coraggio, il Duce e la Marcia su Roma. Da non sottovalutare il resto, con disegni a colori e in nero di Carlo BISI, di CHIN, MORONI CELSI, costumi e uniformi, storie di Mio Mao, Arcibaldo, racconti di Olga VISENTINI, Elsa MORANTE, Giana ANGUISSOLA, Luigi UGOLINI... Esemplari integri e non rifilati.
Opera illustrata e con facsimili. Esposizione della genesi del "Patto a quattro", meglio conosciuto come atto costitutivo dell' "Asse" (42a).
In 8° br edit pp 774-2-LXXI. Ritratto ft di Benito Mussolini. Oltre 2000 illustrazioni iconografiche del Fascismo, industria, politica, … Esemplare intonso con lievi fioriture.
Esemplare a fogli chiusi in perfette condizioni.
pp. 463, in 8°, rileg. in mezza pelle con nervature e scritte in oro al dorso, mantenuta la copertina originale
Prima edizione in Italia. Vistosa scritta «Otto 1948 Pontida» al piatto anteriore della sovracoperta, altrimenti nel complesso un più che buon esemplare (minimi fisiologici difetti alla sovracoperta, con parziale distacco fermato alle cerniere). Dicitura «E, III, 27» manoscritta a penna alla prima carta. Terza edizione assoluta dell’opera in italiano, dopo la prima del novembre 1933 a Parigi (N.E.I.) e la seconda — non autorizzata — stampata da Jonathan Cape di Londra durante la guerra, a scopo propaganda. Il testo — con notevoli revisioni rispetto all’originale del 1933 — fu affidato all’editore Faro, che già nel ’45 aveva pubblicato «Il seme sotto la neve», tramite la mediazione dell’ex prete Ernesto Buonaiuti, direttore de «Il Risveglio» (su cui pure apparvero alcuni capitoli in pre-pubblicazione nel corso del 1945). Ignazio Silone, Libreria Pontremoli 2021, n. 7; D’Eramo, Ignazio Silone (Roma 2014), p. 63; Moloney, Nettie Sutro’s German Translation of Silone’s Fontamara (Modern Language Review 91:4, 878-85), p. 878; Id., Ignazio Silone and Il Risveglio (italian Studies 51, 1996, 134-66)
Seconda edizione in italia, corretta e modificata. Più che buon esemplare completo del raro acetato protettivo trasparente originale (minime e normali fioriture e bruniture perimetrali). Quarta edizione assoluta del testo in italiano, segue le edizioni Parigi 1933, Londra [1942 ca.], Roma 1947. Rientrato in Italia Silone coltivò per qualche anno la speranza di poter continuare la via editoriale intrapresa in Svizzera: affidare i suoi libri a società librarie di stampo socialista ma lontane dai partiti e dai centri di potere. Per questo motivo si rivolse a piccoli editori, tra i quali principalmente Faro di Roma, traendone assai poca soddisfazione. «Una lettera dell’11 gennaio 1944 a Oprecht (ora all’Archivio di Stato di Berna) contiene un severo giudizio su Mondadori […]. Nonostante questa forte prevenzione iniziale, l’impatto con la realtà del mercato editoriale del dopoguerra […] lo portarono alla scelta proprio della casa editrice milanese, favorita certo dalla sua capacità distributiva» (Falcetto, p. 1467). «Le due successive revisioni (Mondadori 1949 e 1950) sono essenzialmente stilistico-linguistiche. In esse Silone conferma le direttrici correttorie intraprese con l’edizione Faro e ribadisce dunque la scelta di dare al romanzo una veste più composta e curata, beninteso sempre all’insegna di una retorica della semplicità» (Falcetto, p. 1484). D’Eramo, Ignazio Silone (Roma 2014), pp. 66-ss; Moloney, Nettie Sutro’s German Translation of Silone’s Fontamara (Modern Language Review 91:4, 878-85), p. 878
Seconda edizione in italiano. Ex libris all’occhiello, normali minime sfrangiature all’unghiatura, lievissime fioriture occasionali: un più che buon esemplare. Edizione procurata dall’editore Cape di Londra e da utilizzare come strumento di propaganda antifascista. «Presso la Fondazione Turati è conservata una lettera della casa editrice inglese, datata 24 agosto 1943 e firmata G. Wren Howard [il co-fondatore della casa editrice]: “Gentile signor Silone, accettiamo le Sue condizioni per la concessione della licenza di stampa in lingua italiana di 10.000 copie delle opere Fontamara e Pane e vino, che restano così intese”: il copyright sarebbe rimasto all’autore; la distribuzione sarebbe avvenuta in tutto il mondo, Italia compresa [...]» (Falcetto). D’Eramo, Ignazio Silone (Roma 2014), pp. 63 e 145; Falcetto (cur.), Silone: Romanzi e saggi 1927-1944 (I Meridiani), pp. 1465/6 e 1504
In 4°, pp. 426. Legatura cartonata color argento. con piccole manacanze al dorso.Mostra nazionale macchine agricole Concorso nazionale di giardinaggio Mostra dei fiori recisi Decorazione artistica della tavola Seconda mostra nazionale del grano Mostra nazionale delle bonifiche Esposizione nazionale di frutticultura Prima rassegna ippica nazionale Rassegna nazionale dei vini tipici (Relazione dell'on. prof. Franco Angelini) Mostra delle bonifiche (Relazione generale con introduzione di S.E. Arrigo Serpieri) Mostra di frutticoltura Rassegna Ippica Rassegna vini tipici (Relazioni di S.E. Arturo Marescalchi)
Milano, La Prora, 1937, 8vo br. originale, pp. 141
Un volume (22 cm) di 294 pagine, con numerose riproduzioni di documenti. Brossura editoriale illustrata, nella collana Documenti. Condizioni molto buone. Delle Chiaie e Tilgher furono dirigenti di Avanguardia Nazionale, formazione neofascista disciolta formalmente in base alla Legge Scelba, in realtà operante spesso assieme a servizi segreti deviati.
In 16, pp. 398 + (2). Qualche alone ai piatti, per il resto buon esemplare in br. ed.
IN 4° (CM. 28.5), TRE VOLUMI, PP. 608, 600, 696. EDIZIONE ORIGINALE, OPERA RICERCATA E DI PARTICOLARE INTERESSE, FONDAMENTALE PER LA STORIA DELLA R.S.I. AMPIO E DETTAGLIATO RESOCONTO DEGLI AVVENIMENTI, CON VASTA DOCUMENTAZIONE. ILLUSTRATO CON MIGLIAIA DI FOTO, RIPRODUZIONE DI DOCUMENTI, STAMPATI, VOLANTINI, CARTINE, ECC. TRE CONSISTENTI VOLUMI, LEGATI IN PIENA TELA BLU CON TITOLI IN ORO E AL DORSO. OTTIMO ESEMPLARE
In 8, pp. 36 con ill. in b/n n.t. Br. ed.
Cm. 24,5, cart. edit., pag. 449 più una tav. fot. f.t.. Nella numerazione delle pagine sono comprese anche tutte le tavole fotografiche dei militari decorati. Interessante documentazione sulla Guerra d'Etiopia. Esemplare a fogli chiusi.
In 16, pp. 116 + (4) con inserti fotografici f.t. Intonso. Qualche macchia d'inchiostro ai piatti. Br. ed.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO,LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il volume indaga, sulla base di centinaia di documenti finora inediti o sconosciuti, le vicende del Futurismo a Napoli negli anni Trenta, con particolare riferimento all'attività di Emilio Buccafusca, di cui viene recuperata la vasta produzione creativa, dalla poesia alle tavole parolibere, dalle opere aeropittoriche al teatro radiofonico. L'ultimo capitolo fornisce un ampio panorama dei rapporti tra la cultura napoletana del Novecento alla ricerca della modernità e del rinnovamento attraverso i modelli dell'avanguardia. Il volume contiene oltre 350 illustrazioni. Matteo D’Ambrosio insegna Storia della critica letteraria presso l’Università di Napoli “Federico II”. Semiologo e storico delle avanguardie, membro del comitato scientifico ministeriale per le celebrazioni del 50° anniversario della morte di F. T. Marinetti (1994-96) e ora del comitato ministeriale per le celebrazioni del centenario del primo Manifesto futurista, dopo aver ricostruito in sei volumi i rapporti tra il movimento futurista e la cultura napoletana ha pubblicato tra l’altro Futurismo e altre avanguardie e Le “Commemorazioni in avanti” di F. T. Marinetti. Futurismo e critica letteraria (entrambi Liguori, 1999). Descrizione bibliografica Titolo: Emilio Buccafusca e il futurismo a Napoli negli anni Trenta Autore: Matteo D'Ambrosio Editore: Napoli: Liguori, 1991 Lunghezza: 677 pagine; 24 cm; illustrato Peso: 1,5 Kg ISBN: 8820719673, 9788820719678 Soggetti: Arte, Movimenti, Stili artistici, Futurismo, Futuristi, Artisti napoletani, Pittura contemporanea, Poetica, Avanguardia, Novecento, Anti-farmacia, Cangiullo, Avanguardie, Letteratura, Cultura, Aeropittura, Napoli, Anni Trenta, Musici poeti, Umberto Boccioni, Russia, Avvenirismo, Circumvisionismo, Molinari, Curio Mortari, Elettroni, Caffè dello Sport, Stampa napoletana, Ruota, Prima Linea, Riviste, Dissidenza, Sud, Tommaso Marinetti, Fucino, Opere, Fascismo, Bibliografia, Collaudi futuristi, Lirica bocciata, Scritti, Battaglie, Poesia di velocità, Monografie, Tavole, Pubblicità, Cartelloni, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Movements, Artistic Styles, Futurism, Futurists, Neapolitan Artists, Contemporary Painting, Poetics, Avant-garde, Twentieth Century, Avant-Garde, Literature, Culture, Aeropittura, Naples, Thirties, Musics Poets, Aviationism, Circumvisionism, Electrons, Coffee of Sport, Press Neapolitan, Ruota, First Line, Journals, Dissidence, South, Works, Bibliography, Futurist Testing, Failed poetry, Writings, Fascism, Battles, Speed Poetry, Monographs, Tables, Advertising, Billboards, Rare Books, Out of print Il futurismo degli anni trenta poteva contare a Napoli su un manipolo di adepti, conquistati alla causa della poesia parolibera e dell'aero-pittura da un Marinetti spesso presente sulla scena culturale partenopea. Ripercorrendo la strada segnata tra il '28 e il '31 dalle iniziative moderniste dei circumvisionisti, il gruppo di giovani artisti radunati intorno al pittore e poeta Emilio Buccafusca si inserisce nel filone di una sperimentazione in cui meccanicismo e spiritualismo si intrecciano: sotto il segno di una eclettica riproposizione di soluzioni linguistiche e iconografiche dell'avanguardia europea arriva ad assestarsi una ben codificata tradizione del nuovo. Più originale e imprevedibile appare il contributo di Francesco Cangiullo, futurista della prima ora che in questi anni riprende i contatti con il movimento, dando vita a intrattenimenti musicali che accoppiano la provocazione futurista alla valorizzazione della napoletanità. Il volume ricostruisce analiticamente il formarsi del gruppo, il percorso dei singoli protagonisti, le iniziative locali e la partecipazione alle mostre nazionali, riportando alla luce materiali inediti o dimenticati, provenienti dall'archivio personale di Buccafusca e dal Fondo Marinetti della Beinecke Library dell'università di Yale. Anche questo studio soffre tuttavia delle limitazioni che caratterizzano buona parte delle analisi dedicate al secondo futurismo: alla ricerca e alla pubblicazione dei documenti non corrispondono la lettura in filigrana delle dichiarazioni d'intenti n‚ l'approfondimento critico delle opere, in un approccio venato di trionfalismo che lascia in secondo piano il nodo del rapporto dei giovani futuristi con la politica fascista delle arti e con le istituzioni culturali del regime.
4 volumi, 8°, 26 cm, pp. 1129, diverse tabelle e figure e molte tavole fuori testo, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, a cura del Ministero dell'A. I. copertina del primo volume in parte staccata, esemplare molto buono