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In-8° pp. 119, bross. edit. con segni del tempo.
Sassari, Gallizzi, 1941, un fascicolo in-8, brossura editoriale, pp. numerate da 253 a 292. Dal sommario segnaliamo anche "Diritto romano-fascista e germanico-nazista di fronte alla rivoluzione del secolo XX", discorso del Ministro D. Grandi.
Corso dell'Anno accademico 1969-70. Un volume di 172 pagine, non legato, in brossura editoriale (qualche traccia d'uso alla sola brossura). Università di Roma, Facoltà di Scienze Politiche.
Riccamente ill. b/n n.t.; R. V6.
Roma, 1937, Anno VIII, n. 10 - 11. Ottobre - Novembre, 8vo brossura fig. a colori da Prampolini, pp. 178 - (8) con numerose fotografie n.t., 2 carte fotografiche dell'Agro Pontino rip. f.t. di cui una a colori fotografica più volte rip. f.t. raffigurante la piazza principale di Littoria. Abrasione a un grosso lembo marg. del piatto ant. e ad una pag. interna con minima lesione di testo, altrimenti es. molto ben conservato. Numero doppio monografico dedicato all'inaugurazione di Aprilia e alla boniìfica dell' Agro Pontino. ("La Conquista della Terra. Rassegna dell'Opera Nazionale per i Combattenti.")
Cm. 26,6, cart. edit. con illustrazione xilografica futurista di Enrico Prampolini, pag. VIII, 194 (14). Con numerosissime ill.ni fotografiche nel testo e tavole rip.. Con testi di Araldo di Crollalanza, Nallo Mazzocchi Alemanni, Natale Prampolini, Ugo Todaro, Augusto Agostini, Sergio Nannini, Gaetano Del Vecchio. Bella pubblicazione a celebrazione dell'inaugurazione di Aprilia. Lievi usure alla legatura, internamente buon esemplare.
Adattamento ritmico di G. Targioni Tozzetti. Milano-ed. Bixio, 1930 in 4° pp. 2. Piccola macchia d’inchiostro e data a pennino in cop. Bella cop. ill. a colori con ritratto del Maestro Camussi, fondatore del Corpo Musicale della R. Aeronautica. Opera in memoria del pilota Magdalo Ambrosino e di Elio Stemperini; l’Ambrosino fu scelto da Balbo per la prima Trasvolata atlantica, ma morì durante il volo preparatorio. Ottime condizioni. Raro.
8°gr., br. edit., pp.8. Dedica autografa dell’Autore.
In 4. Dim. 27,5x22 cm. Pp. (14)+29+14+16+8. Rara copia battuta a macchina da scrivere di questo dramma teatrale di epoca fascista scritta da Cordero e Martina, universitari fascisti. Il dramma è composto da tre atti e quattro episodi. Correzioni a penna nel testo. In ottime condizioni. Copertina in tela con titoli in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in ottime condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. Scarce copy written with typewritten machine of this theatre drama written during fascist period by Cordero and Martina, fascist university students. The drama is made up of three acts and four happenings. Cerreptions with pen in the text. In very good conditions. Cloth cover with titles in very good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in very good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings.
Edizione: Prima edizione . Pagine: 164 . Illustrazioni: Foto fuori testo, copertina illustrata da Enrico Mario Pinochi (1900 - 1965) . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale con bordi sbrecciati . Stato: Discreto . Caratteristiche: Bruniture .
Mm 135x215 Volume nella sua brossura originale, 221 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo. Opera in buone condizioni. Testo in spagnolo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, IRCE, 1941, 16mo brossura, pp. 498 (Bibliografie del ventennio).
In 8°, bross. edit., pp. 313. Testo litografato; Ottimo esemplare intonso.
ill., br. Le leggi razziali del 1938 dichiarano espulsi dalle università italiane i docenti, i collaboratori, gli assistenti e tutto il personale amministrativo «di razza ebraica». Come accade in tutti gli atenei italiani, i «Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista» vengono impartiti con tempestiva circolare anche al Politecnico di Torino, la cui dirigenza non è ostile agli ordini giunti dal Ministero dell'Educazione Nazionale: sia il rettore dell'epoca che il suo successore (in carica fino al 1945) si dimostrano infatti interpreti fedeli delle direttive del regime. Grazie a un'approfondita ricerca archivistica, il presente volume illustra gli effetti e le ripercussioni dell'applicazione delle leggi razziali all'interno del contesto accademico del Politecnico di Torino. L'applicazione della normativa antiebraica viene descritta nel concreto dispiegarsi del contraccolpo suscitato in quella realtà istituzionale, senza trascurare la complessità e la transitorietà delle normative discriminatorie né le biografie personali e professionali di alcuni indiscussi protagonisti della cultura architettonica e ingegneristica del Novecento: Gino, Eugenio e Guido Fubini-Ghiron, Franco Levi, Gino Levi Montalcini, Guglielmo Piperno, Paolo Pontecorvo, Gino Sacerdote e Scipione Raffaele Treves. La stretta connessione culturale e politica esistente tra gli esponenti della sfera dell'istruzione, della professione e del Sindacato Fascista Architetti e Ingegneri lascia tracce evidenti negli ingranaggi della macchina accademica torinese, e dunque le vicende dei docenti e degli assistenti, ma anche degli studenti e dei professionisti vittime della persecuzione razziale, rappresentano uno strumento importante per la comprensione delle ricadute - anche politiche - dei provvedimenti nei diversi contesti della storia istituzionale. L'analisi delle carte d'archivio del Politecnico ha peraltro consentito di intraprendere la ricostruzione di un'ancora inesplorata prosopografia delle élite scientifiche del Paese in un frangente storico di drammatica rilevanza. Introduzione di Sergio Pace. Prefazione di Massimiliano Savorra.
104 fascicoli di cm 29x22, ognuno nella bella brossura editoriale decorata da Vittorio Grassi, insieme complessivamente in eccellente stato di conservazione, eccetto i seguenti difetti: l'annata 1927 danneggiata da umidità , con le carte di alcuni fasicoli attaccate, i due numeri di settembre-ottobre e novembre dicembre particolarmente danneggiati. L'annata 1928 con analogo difetto che colpisce solo i numeri di maggio, novembre e dicembre; infine il fascicolo X anno 1923 con due strappi alla brossura che ledono le prime pagine anche al testo. Nell'insieme eccellente stato di conservazione. Iniziata con i direttori Piacentini e Giovannoni nel 1921, nel 1927 diviene l'organo ufficiale fascista del Sindacato nazionale architetti con il direttore Alberto Calza Bini. A partire dal gennaio 1932 la rivista muta e viene pubblicata dai Fratelli Treves, prendendo il nome di Architettura. Rivista del Sindacato Nazionale Fascista. Certamente il migliore e piùù ampio documento bibliografico delle innovazioni stilistiche portate dall'architettura del Ventennio. Raro in queste condizioni di assoluta completezza e nel complesso di genuina conservazione. Per foto sui difetti o altri dettagli contattarci via mail grazie.
21 cm, br. illustrata, p. lxxxvi, 367, 76 foto e ill
in 16°, bross. edit. ill., lieve scoloritura al dorso e tracce d'uso in cop., leggere fioriture ai tagli - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo
ill., ril. Il testo non ha pretese di esaustività, vuole soltanto documentare le opere più significative - di architettura e di scultura monumentale, con qualche accenno alla pittura decorativa - realizzate durante il Ventennio Fascista a Foggia e in Capitanata (dalla "A" di Accadia alla "Z" di Zapponeta, dopo una doverosa panoramica sui Borghi di fondazione del Regime Fascista). Vuol dunque essere una semplice "guida tematica", che riporti quelle opere che sogliono essere "scartate" dalle guide turistiche e dai testi di storia dell'arte locale: circa 500 opere illustrate attraverso più di 350 immagini (prevalentemente dell'epoca) e corredate dalle note biografiche di oltre 100 artisti (architetti, ingegneri, scultori, pittori, decoratori).
ill. Il presente testo non ha pretese di esaustività, ma intende fornire una catalogazione delle opere più significative - di architettura e di scultura monumentale, con qualche accenno alla pittura decorativa - realizzate durante il Ventennio fascista a Taranto e nella sua provincia. Vuol dunque essere una "guida tematica", che riporti quelle opere che sogliono essere "scartate" dalle guide turistiche e dai testi di storia dell'arte locale: circa 250 opere illustrate attraverso più di 150 immagini (prevalentemente dell'epoca) e corredate dalle note biografiche di oltre 50 fra architetti, ingegneri, scultori, pittori, decoratori. Prefazione di Giuseppe Mazzarino.
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale, 472 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 (cm. 32.10), brossura illustrata, con alette, pp. 94, (2), con illustrazioni in bianco e nero, ed una a doppia pagina - a colori - nel testo. Progetto e fotografie di Bruno Brunetti. Redazione e testi di Giuseppe Vassalli. Coordinamento grafico di Franco Polver. In ottimo stato (nice copy).
Volume a legatura rigida, coperta tutta tela, titoli in oro al piatto e al dorso.Pagg. 767 di cui 606 di tavole in b/n. Edizione limitata numerata, questa n. 980. Testo bilingue Itaiano/inglese. Salvo scoloritura delle scritte in oro al dorso, ottima copia.
29 cm, br. illustrata, p. (64), numerose foto, mancano le pubblicità, qualche traccia d'uso alle copertine
Cm. 21, cart. edit., pag. VIII, 188 (1 c.b.). Interessantissima serie di scritti su vari aspetti dell'Architettura. L'A., tra i primi ad occuparsi di Urbanistica, è anche autore del volume Caratteri degli Edifici. Ottimo esemplare.
Bologna, GUF, 1940-1941-XIX, A. I n° 1/5. I cinque, rari ,numeri del primo anno di un giornale studentesco di alta qualità per i contenuti; sull'arte in particolare (Morandi, Carrà, Minguzzi, Mandelli, ecc. ecc.) ma anche poesia, letteratura, filosofia.