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2 parties en un volume in-8, broché, couverture papier bleu moderne, tranches marbrées, (2), III, 47 p. et 114 p. page de titre de la seconde partie comprise. Edition originale et unique. Critique du système français en matière de commerce et d'industrie (législation, fiscalité, institutions) et propositions de réformes pour en favoriser le développement. L'auteur était membre du mouvement saint-simonien. Le texte de ces essais avait d'abord paru par articles dans "Le Globe". (Fournel, 'Saint-Simonisme', p. 81). Bon exemplaire.
In-8, broché, couverture imprimée rempliée, 109 p. Bon exemplaire.
xi + 243pp., signé avec dédicace par l'éditeur A.Castaigne, 19cm., br.orig. (dos restauré) protégée par papier cristal, qqs.rouseurs, bon état, rare, E81907
Foglio di cm. 34,9x25 , presenta il Partito, analizza la situazione: Mussolini era stato arrestato il 25 luglio e non era ancora fuggito dal Gran Sasso. Invoca l'armistizio immediato con GB USA URSS, denuncia del patto con Germania e Giappone, negoziazioni di pace; popone la liquidazioe del fascismo della monarchia e dei gruppi capitalisti, smobilitazione e disarmo dei fascisti, rivoluzione popolare con governo provvisorio di salute pubblica ecc. Raro documento: il 22 agosto 1943 a Roma il PSI si era appena fuso col Movimento di Unità Proletaria. documento uscito clandestino durante l'occupazione nazista di Roma che durò dall'8 sett. 1943 al 4 giugno 1944.
br. Nel suo lavoro Carlo Carotti - cinefilo di valore nonché studioso di storia contemporanea - si propone di analizzare in quale modo le vicende dei due principali partiti della sinistra italiana - il Partito socialista e il Partito comunista - siano state interpretate dal cinema. La produzione cinematografica infatti ha riflettuto nel tempo le crisi e i mutamenti della sinistra italiana attraverso storie di contadini, operai, intellettuali, militanti e politici. Non manca nel volume una presa di posizione critica rispetto ai film analizzati: al lettore viene fornito un apparato critico di primo piano, completo anche delle valutazioni dei principali repertori italiani.
VARRICCHIO MARIO (a cura di) AVANTI POPOLO. PER UNA STORIA DEL SINDACATO: LOTTE, RIFLESSIONI, ANALISI. Verona, Cierre Ed. 2011, Buono (Good) Buon es.. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 304<br> 9788883146114
4°,. , leg. edit. similpelle. La realizzazione di tale reprint è stata resa possibile con la collaborazione dell’ Istituto Feltrinelli e dell’ Istituto Gramsci.
Folio, pp. 4. Anarchici e repubblicani italiani con Amilcare Cipriani combattono nella campagna macedone - Violenze contro i socialisti a Bitonto.
PP. 94, CM. 30X21, BROSS.<BR>SCRITTI DI BETTINO CRAXI: UNA NUOVA IDENTITA' EUROPEA (DISCORSO DI CRAXI AI SOCIALISTI DAI PAESI NATO), CONTRO MAFIA DROGA E VIOLENZA, RELAZIONE INTRODUTTIVA TENUTA ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PSI A BOLOGNA 14-15 LUGLIO 1988; LE CONCLUSIONI DEL VICE SEGRETARIO DEL PSI CLAUDIO MARTELLI; IL NUOVO INNO SOCIALISTA "ANDIAMO AVANTI".
Cm. 19, br. edit., pag. (28). Con numerose ill.ni nel testo. Ottimo esemplare. Opuscolo celebrativo dei 50 anni del quotidiano socialista, fondato nel 1896.
VOLANTINO clandestino senza data, cm. 32,5x19,4, stampato solo recto. "Subdole manovre sono già in atto: mentre i nostri compagni insieme con i tipgrafi del fu "Lavoro Fascista", si accingevano a ripuibblicare il nostro giornale "AVANTI", gli ex redattori, fra cui... qualcuno che fino a ieri aveva usato la sua sporca penna per osannare al fascismo, sono intervenuti provocando con un tranello l'arresto dei nostri collaboratori". "Libertà di parola... di stamp... di riunione. Liberazione immediata dei prigionieri politici". Raro cimelio diffuso a ROMA appena appresa la fuga di Mussolini. Dal testo, parrebbe uscito prima della ripresa del giornale: da wiki risulta che il n. 2 dell'Avanti uscì il 9 settembre 1843 (ma con la data errata 3 settenbre!) a ridosso dell'Armistizio (cfr.wiki).
br. Dopo la versione cartonata arriva la versione economica in un formato più agile.
br. Il quotidiano del partito socialista, l'Avanti!, dal 1896 al 1993, è stato al centro della storia e spesso, più che raccontarla, l'ha fatta. I suoi direttori hanno infatti lasciato una impronta decisiva nelle istituzioni: da Bissolati a Mussolini, Gramsci, Nenni, Pertini e Craxi. I suoi collaboratori l'hanno lasciata nella letteratura, nel cinema, nel teatro e nell'arte. La vita dell'Avanti! viene raccontata ricostruendo anche gli ambienti, l'atmosfera e i caratteri. Una vita straordinariamente avventurosa, fatta di arresti, incendi, sparatorie con morti e feriti, ma anche di momenti esaltanti, come la vittoria nei referendum sulla Repubblica e sul divorzio, festeggiati da Nenni e Fortuna, i loro protagonisti, nella redazione che è stata il motore dei referendum stessi. L'autore, anche lui direttore dell'Avanti!, ha frequentato i suoi predecessori della seconda metà del '900. Aggiunge perciò alla ricostruzione storica aneddoti, particolari e testimonianze dirette, spesso inedite e destinate a far discutere. Specialmente in occasione del 120° anniversario del partito socialista, che si celebra nel 2012 con dibattiti e iniziative alle quali parteciperanno tutte le forze politiche.
brossura È stato l'uomo chiave della politica italiana degli ultimi anni. Ha guidato un governo che ha varato molte riforme e su una, quella costituzionale, è caduto. Alla guida del Partito democratico ha ottenuto alle elezioni europee del 2014 uno dei più brillanti risultati elettorali della storia politica italiana, ma anche una bruciante sconfitta referendaria nel 2016, che lo ha portato a dimettersi da presidente del Consiglio e da segretario nazionale. Nella primavera del 2017 quasi due milioni di italiani lo hanno rieletto alla guida del PD. In questo libro Renzi parla della difficoltà di cambiare le cose ma anche dell'orgoglio di provarci. Degli errori e dei passi falsi ma anche dei risultati ottenuti e delle sfide aperte. Racconta aneddoti inediti dei mille giorni a Palazzo Chigi ma anche le proposte politiche per l'Italia dei prossimi anni, dalla battaglia per cambiare l'Europa fino all'introduzione dell'assegno universale per i figli; dal numero chiuso per l'immigrazione agli investimenti in cultura e periferie; dalla lotta per il lavoro fino alla sfida ambientale e ai progetti di bonifica del paese.
Very Good Turkish Original printed notification letter (open letter) of Mehmet Ali Aybar. Large roy. 8vo. (25 x 18 cm). In Turkish. Folded. 1 p. Aybar'in açik mektubu. Mehmet Ali Aybar's faction letter. He declared that he left the party (TIP: Turkish Labor Party). Shortly after that he would be one of the founders of SDP: Socialist Devrim Partisi [i.e. Socialist Revolution Party]. Extremely rare. Not in OCLC.; Not in IISG.
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(Codice SO/3021) In 8° 276 pp. Brossura editoriale, etichettina al dorso. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Napoli, Società Editrice Partenopea, 1914, in-16, br. edit. rossa, pp. 26, (22). Con bibliografia dell'autore.