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in-8°, 579 pages, illustre h.t. n/b, tabl. en append., notes, index, broche, couverture plastifiee à rabats. Bel exemplaire. [NV-10]
Roma, Banco di Roma, 1952, in-8, brossura editoriale, pp. 31. Con ritratto fotografico in b.n. dell'On. Corbino.
21004Robert Laffont, collection Bouquins, 1998. In-8, dense volume broché de 923 pages sur p. bible, index sur trois colonnes (889-898), bibliographie ( 899-918), table scannée ci-après. Très bon état à neuf.
2001SPN-115Paris : Fayard, 2001. Broché 23,5x15cm, 525 pages, index. [BE]
Questo volume e i due che lo accompagnano contengono i testi scritti da Dante Corneli dopo il suo ritorno dalla Russia e dal Gulag. Essi furono autoprodotti e stampati in tipografie della zona di Tivoli, per essere messi in vendita presso edicole locali di giornali e tramite invii postali. Gli originali da noi utilizzati (tranne i quattro volumetti fornitici dalla Biblioteca comunale di Vicovaro tramite la Biblioteca comunale di Bolsena - a entrambe le quali vanno i nostri più vivi ringraziamenti) furono donati personalmente da Dante ad Antonella Marazzi e a Roberto Massari negli anni '70, all'epoca della loro frequentazione a Roma e a Tivoli. II lettore dovrà tener presente che Dante ebbe origini operaie, che non poté proseguire gli studi, che la sua formazione avvenne in gran parte nelle scuole di partito e che trascorse la maggior parte della propria vita in Russia (dentro e fuori il Gulag): un vero e proprio autodidatta bilingue. Ciò si riflette nel ricorso a determinate formule linguistiche, nella discontinuità dei criteri grammaticali, nell'uso improprio di maiuscole e minuscole, nella traslitterazione approssimativa di nomi e termini russi (che invece divenne rigorosamente scientifica negli ultimi volumetti, ad opera evidentemente di altra persona). Tra noi redattori dei tre volumi in cui è raccolta l'opera storico-politica di Corneli (Andrea Furlan, Antonella Marazzi e Roberto Massari) abbiamo discusso su come procedere. Alla fine è prevalsa la decisione di lasciare il testo il più possibile intatto, limitando le correzioni ai più evidenti errori grammaticali, tipografici a di punteggiatura, e mantenendo in gran parte inalterato l'uso incoerente di virgolette e corsivi, di maiuscole e minuscole. In particolare sono stati lasciati come nell'originale (tranne per gli errori troppo evidenti) i nomi di persone, riviste, luoghi, vocaboli russi (questi usati spesso in versione dialettale). Ci è sembrato, infatti, che avrebbe avuto un sapore artificiale e anacronistico dar loro la forma esatta corrente o, per i nomi russi, ricorrere alla traslitterazione scientifica. Questa, invece, è stata da noi utilizzata nell'Indice dei nomi. Abbiamo fatto eccezione solo per la grafia del nome Trotsky che, come i nostri lettori sanno, dovrebbe essere scritto sempre in questo modo sia per criteri editoriali sia perché egli stesso chiese che così fosse. Le note senza altra indicazione sono dell'Autore e non sono state modificate. Autori: Dante Corneli. Curatori: Antonella Marazzi.
Brossura coeva, copertina segnata da toni sbiaditi avvolti da fioriture e aloni di polvere ai piatti e dorso, leggero attrito alle estremità, fogli integri ben preservati, minimo pulviscolo ai tagli. N. pag. 103. USATO
Questo volume e i due che lo accompagnano contengono i testi scritti da Dante Corneli dopo il suo ritorno dalla Russia e dal Gulag. Essi furono autoprodotti e stampati in tipografie della zona di Tivoli, per essere messi in vendita presso edicole locali di giornali e tramite invii postali. Gli originali da noi utilizzati (tranne i quattro volumetti fornitici dalla Biblioteca comunale di Vicovaro tramite la Biblioteca comunale di Bolsena - a entrambe le quali vanno i nostri più vivi ringraziamenti) furono donati personalmente da Dante ad Antonella Marazzi e a Roberto Massari negli anni '70, all'epoca della loro frequentazione a Roma e a Tivoli. II lettore dovrà tener presente che Dante ebbe origini operaie, che non poté proseguire gli studi, che la sua formazione avvenne in gran parte nelle scuole di partito e che trascorse la maggior parte della propria vita in Russia (dentro e fuori il Gulag): un vero e proprio autodidatta bilingue. Ciò si riflette nel ricorso a determinate formule linguistiche, nella discontinuità dei criteri grammaticali, nell'uso improprio di maiuscole e minuscole, nella traslitterazione approssimativa di nomi e termini russi (che invece divenne rigorosamente scientifica negli ultimi volumetti, ad opera evidentemente di altra persona). Tra noi redattori dei tre volumi in cui è raccolta l'opera storico-politica di Corneli (Andrea Furlan, Antonella Marazzi e Roberto Massari) abbiamo discusso su come procedere. Alla fine è prevalsa la decisione di lasciare il testo il più possibile intatto, limitando le correzioni ai più evidenti errori grammaticali, tipografici a di punteggiatura, e mantenendo in gran parte inalterato l'uso incoerente di virgolette e corsivi, di maiuscole e minuscole. In particolare sono stati lasciati come nell'originale (tranne per gli errori troppo evidenti) i nomi di persone, riviste, luoghi, vocaboli russi (questi usati spesso in versione dialettale). Ci è sembrato, infatti, che avrebbe avuto un sapore artificiale e anacronistico dar loro la forma esatta corrente o, per i nomi russi, ricorrere alla traslitterazione scientifica. Questa, invece, è stata da noi utilizzata nell'Indice dei nomi. Abbiamo fatto eccezione solo per la grafia del nome Trotsky che, come i nostri lettori sanno, dovrebbe essere scritto sempre in questo modo sia per criteri editoriali sia perché egli stesso chiese che così fosse. Le note senza altra indicazione sono dell'Autore e non sono state modificate. Autori: Dante Corneli. Curatori: Andrea Furlan.
br. Durante gli anni 1932-33 milioni di contadini ucraini morirono a causa della mancanza di viveri, dello sfinimento fisico, del tifo, delle deportazioni, dei suicidi provocati dallo squilibrio psichico e dal collasso sociale. È quella che viene ricordata come la grande "carestia" in Ucraina e nel Caucaso del nord. Una carestia molto particolare, non dovuta a condizioni naturali avverse, ma alle scelte staliniane nella politica di collettivizzazione delle campagne e di industrializzazione dell'Unione Sovietica. Studiosi italiani e stranieri riesaminano in questo libro le vicende di quegli anni terribili, l'eco che ebbero nel mondo, i riflessi nella letteratura, le conseguenze sulla società ucraina che arrivano fino ai nostri giorni.
Mm140x205 Brossura editoriale con alette, pp. 229 con centinaia di foto di condannati a morte, vittime del grande terrore. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, Rusconi, 1978, in-8, br., pp. 252.
Stalinismo e disgelo nei ricordi di uno scultore romeno. Traduzione dal francese di Olga Morandini Riondino. Esemplare intonso. Brossura editoriale illustrata, pp. 251, in 8°
Mm 130x210 Collana "La storia da vicino". Volume nella sua brossura originale, 251 pagine. Opera in condizioni molto buone, mostra un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e segni di nastro adesivo in quarta di copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1966185456Fayard Fayard, 1966. In-8 broché de 271 pages. Bon état.
1975162318Fayard Fayard 1975, In-8 broché, couverture à rabats. 383 pages, avec un index. Bon état
G21228, Antwerpen/Hilversum, De Branding/C.De Boer/P.Brand 1963, 271pp., mooie staat
1953108951NRF 1953 In-8 broché 20 cm sur 14. Pages non massicotées. 446 pages. Bon état d’occasion.
Antwerpen/Hilversum, De Branding/C.De Boer/P.Brand 1963, 271pp., mooie staat
QWA-16997Eitions du Triolet, 1948, in-12 rel. pleine peau havane (10,5 x 17), 188 p., 1ère édition, dos à 4 faux-nerfs, très bon état.
1983100151328Editions Ramsay 1983 in8. 1983. Broché. Ce livre de Dominique Desanti est une biographie d'Elsa Triolet et de sa relation avec Louis Aragon démystifiant la légende de leur passion et le mythe stalinien qui les entourait. L'ouvrage sous-titré « roman vrai » propose une analyse objective et détaillée de leur vie et de leur engagement politique
199058282ABBergatreute, Verlag Wilfried Eppe, 1990. 8° (22x15), 132 S., mit 2 ganzseitigen KartenSkizzen, OPbd mit Titeldruck, sauber und wohlerhalten,
1974169121974 Plon (1974) - In-8 broché de 480 pages - Couverture illustrée en couleurs - Un cahier de 16 pages de photos en noir et blanc - Exemplaire en bon état
198331516Paris Editions Du Seuil 1983 In-8 Collection "L'Histoire immédiate" dirigée par Jean-Claude Guillebaud - 312 pp + 2 ff Tables - 1 ff de la collection
1989LFA-126712877Revue fondée en 1920 par Jacques Bainville : 64 pages, format 235 x 160 mm, bon état
PREFAZIONE DI FRANCO BERTONE EDITORI RIUNITI 1968 75 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.