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Milano, Rusconi, 1978, in-8, br., pp. 252.
OTTIME CONDIZIONI.UN RIGO SOTTOLINEATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il 23. XXIII Congresso del PCUS Autori: Kommunisticeskaja Partija Sovetskogo, AA.VV., CESES Centro studi e ricerche su problemi economico-sociali Editore: Milano: Ceses; 31 maggio 1966 Collana: Documentazione sui Paesi dell'est Lunghezza: 304 p. ; 22 cm. Contiene: La meccanica dei processi / di Karel Kaplan Supplemento di: Documentazione sui paesi dell'Est | periodico | Suppl. al n. 10 Soggetti: Partito comunista dell'Unione Sovietica, Congressi, 23esimo, atti di congresso, URSS, Comunismo, Stalinismo, Denuncia, Stalin, Chruscev, Repubbliche federate, Congressi, Breznev, Relatori, Kossyghin, Lenin, Kapitonov, Repressione, PCUS, COMINTERN, Internazionale, MOLDAVIA, UCRAINA, BIELORUSSIA, GEORGIA, UZBEKISTAN, TURKMENISTAN, AZERBAIJAN, ESTONIA, TAJIKISTAN, KIRGHIZIJA, COMITATO CENTRALE, trotzkisti, Processi politici, 29 marzo - 8 aprile 1966, Mosca, Relazioni internazionali, Geopolitica, Guerra Fredda, Storia contemporanea, Presidium dei Soviet supremi, Solochov, Kennedy, Mikunis, Golda Meir, Rivoluzione d'ottobre
Mm 140x205 Collana "Saggi". Traduzione di Cinzia Arruzza. Brossura editoriale con bandelle, 637 pagine. Rare sottolineature a matita circoscritte all'introduzione, per il resto esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x215 Brossura editoriale di pagine 301, etichetta di biblioteca dismessa. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il 26 ottobre 1932 Stalin si presenta a una riunione di scrittori a casa di Maksim Gor'kij. «I nostri carri armati non valgono niente», dice, «se le anime che devono guidarli sono di argilla». Spetta agli scrittori, «ingegneri di anime», forgiare l'uomo nuovo sovietico. Nasce così l'estetica proletaria della costruzione e della produzione, utile per celebrare quelle colossali opere idraulico-ingegneristiche dei primi piani quinquennali che, grazie al lavoro forzato dei Gulag, stanno domando la «nemica» natura del territorio sovietico: deviazioni di alvei fluviali, migliaia di chilometri di canali, impianti di desalinizzazione dell'acqua di mare. Dalla lettura di un libro di Konstantin Paustovskij del 1932 sulla «eliminazione dei deserti» prende le mosse il viaggio narrato in "Ingegneri di anime", che porta Frank Westerman, giornalista d'inchiesta con studi di ingegneria agraria alle spalle, dalle rovine industriali del golfo di Kara-Bogaz fino al canale Belomor, il progetto che il collettivo di scrittori guidato da Gor'kij fu chiamato a cantare come «storiografia istantanea del socialismo». Un viaggio concreto, quello di Westerman, che si intreccia con l'esplorazione della vita e delle opere di chi, tra dubbi, debolezze e scetticismo, dedicò penna e capacità espressive al rafforzamento dell'URSS postrivoluzionaria. Concentrandosi non sui grandi dissidenti ma sui «più o meno accomodanti», come lo stesso Paustovskij, o il tormentato Platonov, o il grande Pil'njak morto in un Gulag dopo alterne vicende, Westerman ricostruisce con accenti personali il rapporto tra potere e artisti, e il loro sofferto sforzo di trovare uno spazio possibile tra diktat e ispirazione.
Questo volume e i due che lo accompagnano contengono i testi scritti da Dante Corneli dopo il suo ritorno dalla Russia e dal Gulag. Essi furono autoprodotti e stampati in tipografie della zona di Tivoli, per essere messi in vendita presso edicole locali di giornali e tramite invii postali. Gli originali da noi utilizzati (tranne i quattro volumetti fornitici dalla Biblioteca comunale di Vicovaro tramite la Biblioteca comunale di Bolsena - a entrambe le quali vanno i nostri più vivi ringraziamenti) furono donati personalmente da Dante ad Antonella Marazzi e a Roberto Massari negli anni '70, all'epoca della loro frequentazione a Roma e a Tivoli. II lettore dovrà tener presente che Dante ebbe origini operaie, che non poté proseguire gli studi, che la sua formazione avvenne in gran parte nelle scuole di partito e che trascorse la maggior parte della propria vita in Russia (dentro e fuori il Gulag): un vero e proprio autodidatta bilingue. Ciò si riflette nel ricorso a determinate formule linguistiche, nella discontinuità dei criteri grammaticali, nell'uso improprio di maiuscole e minuscole, nella traslitterazione approssimativa di nomi e termini russi (che invece divenne rigorosamente scientifica negli ultimi volumetti, ad opera evidentemente di altra persona). Tra noi redattori dei tre volumi in cui è raccolta l'opera storico-politica di Corneli (Andrea Furlan, Antonella Marazzi e Roberto Massari) abbiamo discusso su come procedere. Alla fine è prevalsa la decisione di lasciare il testo il più possibile intatto, limitando le correzioni ai più evidenti errori grammaticali, tipografici a di punteggiatura, e mantenendo in gran parte inalterato l'uso incoerente di virgolette e corsivi, di maiuscole e minuscole. In particolare sono stati lasciati come nell'originale (tranne per gli errori troppo evidenti) i nomi di persone, riviste, luoghi, vocaboli russi (questi usati spesso in versione dialettale). Ci è sembrato, infatti, che avrebbe avuto un sapore artificiale e anacronistico dar loro la forma esatta corrente o, per i nomi russi, ricorrere alla traslitterazione scientifica. Questa, invece, è stata da noi utilizzata nell'Indice dei nomi. Abbiamo fatto eccezione solo per la grafia del nome Trotsky che, come i nostri lettori sanno, dovrebbe essere scritto sempre in questo modo sia per criteri editoriali sia perché egli stesso chiese che così fosse. Le note senza altra indicazione sono dell'Autore e non sono state modificate. Autori: Dante Corneli. Curatori: Antonella Marazzi.
201032470Paris Cherche-Midi 2010
9156Paris, Gallimard 1960, 227x142mm, 223pages, illustré, broché. Pages non coupées. Bon état.
Mm 240x280 Kunsthistorisches Museum, 20. September bis 26. Oktober 2008 - Volume nella sua brossura originale, 112 pagine profusamente illustrate perlopiù a colori. Testo in lingua tedesca - german text. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
20101240072010 Editions de Chiré - 2010 - Deuxième édition - In-8, broché, couverture illustrée à rabats - 285 pages
in-8°, pp. XIII-321. Leg. in tela edit. con sovrac.
trad. di Ekaterina Duppasse e Costante Rupert bross. edit. ill.
trad. di Ekaterina Duppasse, Costante Rupert bross. edit. ill.
In 4o, pp. 31, br., 4 immagini foto in piatti e sguardie. Il primo resoconto completo del processo. Supplemento a Il mio Segreto N. 13. Minime tracce di uso (4857/ VICTOR ANDREIEVIC KRAVCHENCO - SPIONAGGIO - GUERRA FREDDA - GULAG - STALINISMO)
Mm 140x215 Collana "Nuova Biblioteca Storica" - Volume in coperina rigida, sovraccoperta originale, 640 pagine con tavole in nero non comprese nel testo. Prefazione e note di Edward Crankshaw. Copia in buone condizioni poco o nulla frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
REV043MJuillet 1964 / 191 pages. Broché.
Neuchatel - Paris, Delachaux & Niestlé, 1944, in-8, br., pp. 234, (6). Con illustrazioni in b.n. f.t.
Mm 170x240 Brossura di 556 pagine con numerosissime illustrazioni in nero. Conserva al suo interno la fascetta editoriale originale. Dorso parzialmente scolorito, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1968100146492Gallimard 1968 in8. 1968. Broché. L'Aveu est le récit autobiographique d'Artur London ancien vice-ministre des Affaires étrangères de Tchécoslovaquie arrêté en 1951 et jugé lors du procès de Prague (dit "procès Slánský"). Il décrit le mécanisme impitoyable de la répression stalinienne qui a broyé des militants communistes et relate son expérience d'emprisonnement de procès et de réhabilitation ultérieure en 1956
1693Editions Sociales. 1945. In-32 agrafé. 40 pages.
CESES CENTRO STUDI E RICERCHE SUI PROBLEMI ECONOMICO - SOCIALI MILANO 1972 CONTRIBUTI DI FRANçOIS FEJTO JACK GRAY ZYGMUNT BAUMAN ALESSANDRO SAKOFF LUIGI VALSALICE, JANNAZZO... 241 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
CESES CENTRO STUDI SULL'EUROPA DELL'EST 1966 PER UN TOTALE DI CIRCA 1000 PP. FIORITURE AI TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI PRESSOCHé PERFETTI.
194727627Paris Éditions Sociales 1947 Petit In-12 carré 126 pp
MACCHIETTE E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; OMBRA D'UMIDO SUI TAGLI SUPERIORI. PAGINE BRUNITE MA IN OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE. Lenin e il terrore, GPU - OGPU, Jagoda, la prima Jezovscina Beria, l'NKGB, la "guerra patriottica" di Stalin, fino a Breznev e Kossygin. Descrizione bibliografica Titolo: L'inquisizione rossa Titolo originale: Die rote Inquisition: die Geschichte der sowjetischen Sicherheitsdienste Autore: Boris (Borys) Levitskij (Lewitzkyj) Traduzione di: Aurelio Garobbio Editore: Firenze: Sansoni, 1969 Lunghezza: X, 312 pagine; 22 cm Livello bibliografico e tipo di documento: monografia Collana: Primo piano Soggetto: Stalinismo, Storia contemporanea, Novecento, Processi politici, Unione sovietica, Saggi, URSS, 1930-1940, 1935-1966, 1937, Servizi segreti, Processi stalinisti, Russia, Comunismo, Persecuzioni, Campi di Lavoro, Solzenicyn, Galanskov, Ginsburg, Siniavski, Daniel, Opposizione Politica, Pcus, Congressi, Kgb, Stalin, Grigorenko, Gorbanevskaja, Jachimovic, Fainberg, Borisov, Narica, Marxismo, Crimini, Breznev, Andropov, ONU, Guerra Fredda, Cimanov, Perizie, Soldatov, Gulag, Crimini contro l'umanità, NU, Nazioni Unite, Siberia, Esuli, Terrore, Kirov, CEKA, GPU, NKVD, SMERSC, Polizia segreta, Epurazioni, Lenin, Jezovscina, 1917, Rivoluzione Bolscevica, Mosca, Hitler, Ribbentrop, Pogrom, Breznev, Kossygin, Crimea, Leningrado, Serov, Bela Kun, Jezov, Petkoff, Rajk, Intellettuali, Regime, Totalitarismo, Jagoda, Beria, Politics and society in Soviet Union, Nomenklatura, The Stalinist terror, documentation from the Soviet, Anni Trenta, The uses of terror, the Soviet Secret Police, cult of Stalin's, Communism
195458851954. Paris éditions Gallimard coll. L'air du temps 1954 - Broché 14 cm x 20 5 cm 254 pages - Texte de Henry Shapiro - Traduit de l'américain par Patrick Luneau - Non coupé - Bon état