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In-16 (cm18x11), pp. XLII + 628, br. ed. illustrata (cover design by David King). Qualche segno del tempo, una dedica al risguardo. Buono. WORLDWIDE DELIVERY
Institut Léon Trotsky 1978, In-8 broché 355 p. Bon état.
Autori: Arturo Schwarz.
Mm 120x185 Collana "Ventesimo secolo". Brossura editoriale di 573 pagine. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
TESTI DI G. Obickin, K. Ostrouchova, M. Pankratova, A. Smirnova, E. Stelliferovskaja AGENZIA NOVOSTI 1969 246 PP. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, PICCOLA MACCHIA D'UMIDO A PAGINA 32, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
in-8°, 411 pp., photos hors-texte, broche, couv. illustree a rabats. Bel exemplaire. [CA31-3]
A Brest Litovsk, agli inizi del 1918, la delegazione della Repubblica sovietica e quelle degli Imperi centrali discutono le condizioni per firmare la pace. L'incertezza dello scenario internazionale sembra autorizzare equamente timori e speranze. Se da parte tedesca si continuano a nutrire illusioni di agevoli conquiste territoriali, da parte sovietica si guarda con estremo interesse alle prospettive rivoluzionarie apertesi sia in Germania che in Austria: l'ipotesi di una rivoluzione socialista nel cuore dell'Europa sembra a portata di mano e questo spiega l'orientamento di Trockij che, alla guida della delegazione sovietica, è convinto che ci siano le condizioni per respingere i diktat germanici. Le cose, com'è noto, andranno altrimenti, ma solo molti anni dopo Roman Rosdolsky fornirà, grazie a rigorose ricerche d'archivio, elementi inoppugnabili per la ricostruzione dei retroscena di quel cruciale snodo storico: la potente dirigenza socialdemocratica austriaca, mentre scagliava parole di fuoco contro la guerra, lavorava in realtà per impedire qualsiasi sbocco politico ai poderosi scioperi spontanei che squassavano il paese. Il volume curato da Antonio Moscato - che ripropone il saggio di Roman Rosdolsky - affronta un interrogativo classico della storiografia sulla Rivoluzione d'Ottobre. Tutt'altro che datato, però: il confronto tra l'anima socialdemocratica e quella rivoluzionaria della tradizione marxista è ancora estremamente attuale. Autori: Antonio Moscato.
Coll. "Presente politico". Titolo originale "Meurtres au Maquis". "Espulso nel 1930 per la sua battaglia contro Stalin e Togliatti, aderì all'opposizione trotskista. Esule in Francia, nel 1943 fu assassinato da partigiani stalinisti. La verità riportata alla luce è stata nascosta per 50 anni. Ottimo stato
Paris, 1981. In-4 agrafé de 24 pages. Fnrace Journaux et revues
1970 187 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
In-8° pp. 372, bross. edit. con dorso legg. brunito, intonso.
Sulla battaglia antibordighiana di Gramsci è stato scritto molto. Sull'influenza avuta nella sua formazione da Trotsky, molto meno. I motivi di ciò vengono affrontati nel corso del libro. Davanti alla tendenza dominante fra gli intellettuali della sinistra italiana a privare Gramsci sempre più dei suoi connotati marxisti e rivoluzionari, risulta infatti importante riuscire a spiegare cosa portò i due a coincidere nella sostanza delle posizioni politiche in alcuni momenti cruciali del periodo postleniniano. Curatori: R. Massari.
"Questo libro è stato scritto tre decenni fa e pubblicato originariamente in portoghese e spagnolo (in Brasile e Argentina). Abbraccia poco più di mezzo secolo di storia, dalle origini dei primi gruppi trotskisti in America latina alla prima metà degli anni '80. Al momento della sua pubblicazione, sul tema non esistevano praticamente studi accademici o di qualsiasi altra natura. La principale eccezione era 'Trotskyism in Latin America' [1973], del prof. Robert J. Alexander (della Hoover Institution, nell'Università di Stanford, Usa), e un articolo di Pierre Broué nei Cahiers Léon Trotsky (che erano pubblicati in Francia sotto la direzione dello stesso Broué). Abbastanza poco, come si vede. La prima opera è essenzialmente un catalogo diviso per paesi e con varie imprecisioni (benché l'autore disponesse dei notevoli fondi documentali della Hoover Institution). Alexander, inoltre, non ha mai nascosto il suo anticomunismo militante. L'articolo di Broué, dal canto suo, riguardava solo il primo decennio di attività del movimento trotskista nel continente (1930-1940). Abbiamo redatto i testi che compongono questo nostro libro durante il periodo dell'ultima dittatura militare argentina (1976-1984), che ci ha costretti all'esilio in Francia e poi in Brasile (dove attualmente sono ordinario di Storia contemporanea nell'Università di São Paulo)." (Osvaldo Coggiola) Autori: Osvaldo Coggiola. Curatori: R. Massari. Traduttori: A. Marazzi.
pp. v, 229. XLib. Tall 8vo. Original full purple cloth binding. Reprint of the 1945 edition. Coldwar/Economics 2
br. Protagonista della battaglia che ha visto il gruppo più autorevole dei dirigenti sovietici - Stalin, Zinovev, Kamenev, Bucharin - schierato contro le sue tesi, Trotskij è passato alla storia come il grande antagonista delle posizioni del Partito comunista dell'URSS e di quelle della III Internazionale dopo la morte di Lenin, quando si apre nel partito comunista bolscevico la discussione sulla possibilità di costruire il socialismo in un solo Paese. Una battaglia, però, combattuta a suon di citazioni: chi è più vicino e chi più fedele alle impostazioni di Lenin? Per fissare l'attenzione e il giudizio su Trotskij con la dovuta coscienza storica, vengono qui raccolti tutti gli scritti di Lenin, che interessano le complesse vicende del suo rapporto e di quello dei bolscevichi con Trotskij, la cui analisi permette di recuperare, al di là delle polemiche passate, una visione completa ed equilibrata della storia del movimento operaio e comunista in tutte le sue componenti.
La storia della Rivoluzione russa, raccontata da uno dei suoi principali interpreti: Lev Trotsky. In ottime condizioni, successivamente ricoperto ma sovraccoperta e libro sono ancora in ottime condizioni.
In 16°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata (lievi tracce d'uso e piccolo strappetto), pp. 644, (10), collana "Il cammeo. Volume 155", lieve brunitura del bordo delle pp. ma copia molto buona. (L060) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
xx, 629 p. 23 cm. Hardcover Very good condition good
Milano, Giuffrè, 1960, in-8, brossura editoriale, pp. 221. Dalla "Nuova Collana di Studi Politici diretta da Bruno Leoni". Ottime condizioni: volume intonso.
EDITORI RIUNITI 1962 380 PP. SEGNI DEL TEMPO E QUALCHE TAGLIETTO (CON MANCANZE) ALL'ACETATO DI SOVRACCOPERTA, PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME
br. Trotskij ha vissuto 61 anni avventurosi e appassionanti come forse nessun altro europeo del nostro secolo. Dalla deportazione in Siberia alla rivoluzione del 1905, dall'esilio a Parigi e New York al successo del '17, alla costituzione dell'Armata Rossa, allo scontro con Stalin che lo perseguitò sino alla fine, dalla Francia alla Norvegia al Messico. Victor Serge, con l'aiuto dei ricordi personali e le testimonianze della moglie di Trotskij, rappresenta al vivo l'uomo, il rivoluzionario e il teorico marxista.
In-8° pp. 572-6, bross. edit. intonso.
pp. xv, 516. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. Coldwar/Economics 4
Opuscolo (19,5 cm) di 31 pagine; in lingua inglese. Brossura cartacea originale con titolo alla copertina e timbretto di proprietà Marcel Bekus al retro. “Marcel Bekus [1888-1939], Warsaw-born anarchist, participant in the Russian 1905 revolution, historian of revolution and Socialism, anti-fascist, and friend to the avant-garde (small inkstamp on verso of title); dispersed with the rest of his library by his grandson in 1985”.