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LA NUOVA ITALIA 1964 XIII - 363 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA (SENZA COMPROMISSIONE DEL TESTO), SEGNO DI CATALOGAZIONE A BIRO ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
pp. 93, cm 18x14, brossura, timbro ex biblioteca
Mm 145x215 Collana "Nuova biblioteca di cultura". Brossura editoriale di 207 pagine. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 81, bross. edit. cm.19x12
SATELLITI BOMPIANI 1971 TRADUZIONE DALL'INGLESE DI GIULIO GNOLI, COPERTINA DI BRUNO MUNARI 229 PP. FONDO SI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO MAI SFOGLIATO.
L'arche, Travaux, 1975, 116 pp., poche, traces d'usage, état correct.
In-8°, pp. XV-177. Bross. edit. con lievi bruniture del tempo sui piatti, leggero ingiallimento diffuso sulle carte.
Testi raccolti da Valentino Campi. In ottimo stato
In 8°, pegamoide edit. con sovrac. ill. (fioriture sparse, tracce d'uso e strappetti riparati internam. con nastro adesivo), pp. XLVIII,557,(3); il volume è in condizioni molto buone, edizione fuori commercio per gli abbonati a Rinascita. (T13) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8° pp. 80, bross. edit. ill. rare segnature a matita blu.
pp. 339, in 8°, bross., fioriture in copertina.
In-8° pp. 87, bross. edit.
Mm 155x210 Collana "Storia d'Italia" - Brossura editoriale, 894 pagine. Tracce di nastro adesivo alla prima ed ultima carta, peraltro libro evidentemente mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Traduzione di Giovanna CarulloTINDALO 1968 252 PP. SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI. L’autore si sforza di ricercare le risposte storicisticamente più rispondenti agli inquietanti interrogativi che la Cina pone davanti al mondo. Il libro è un importante contributo alla conoscenza e alla ricerca contro l’anatema e la discriminazione.
Mm 140x210 Brossura editoriale di 476 pagine. Scritti di Abbri, Aloisi, Bellone, Bernardini, Cerruti, Israel, La Forgia, Pala, Petruccioli, Rossi, Toraldo Di Francia, et al. Copertina un poco brunita, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 105x170 Seconda edizione. Collana "Profili" - Brossura editoriale con sovraccoperta incollata alle sguardie, 70 pagine. Carte un poco brunite, ma nel complesso ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 184, in 8°, bross.
In 8°, cop. edit. con sovrac. ill., pp. (6),374,(4); prima ed.; invio a penna al primo risguardo, per il resto copia molto buona. (m303/d)
EI2 <BR>Saggi Einaudi 580 <BR>
A clean, unmarked book with a tight binding. Light wear to cover. Age toned pages. Previous owner's name inside. 220 pages.
br. Il libro raccoglie gli Atti del convegno "Marx e la Storia", svoltosi l'11 marzo 2008, in occasione del 125° anniversario della morte di Karl Marx (14 marzo 1883), convegno organizzato dal Centro Filippo Buonarroti di Milano in collaborazione con l'Istituto di Studi sul Capitalismo di Genova e con Mario Cingoli e la Cattedra di Storia della Filosofia dell'Università di Milano Bicocca. Come si può rilevare i contributi riguardano temi di grande interesse e sono stati presentati da importanti studiosi di diverse discipline: storici della Rivoluzione francese come Michel Vovelle, studiosi di storia medievale come Daniela Romagnoli, di storia contemporanea come Giorgio Galli,della storia del movimento operaio come Maria Grazia Meriggi, ma anche filologi come Gianguido Manzelli, filosofi come Mario Cingoli e Marco Vanzulli e João Quartim de Moraes. Il libro è completato da un'antologia di testi classici di Marx ed Engels relativi alla concezione materialistica della storia.
br. Questo libro intende convincere il lettore che "Il Capitale", un'opera considerata di solito difficile, è invece abbordabile. Esso si propone di fargliela scoprire percorrendola per intero, senza ridurla al solo Libro I, come purtroppo avviene abitualmente. Restituire l'opera di Marx nella sua propria logica permette di comprenderne la notevole coerenza; e, soprattutto, ne fa cogliere il senso profondo che è contenuto in pieno nel suo sottotitolo: Critica dell'economia politica. Ovvero critica del capitalismo in quanto "mondo alla rovescia", un mondo nel quale le cose comandano sugli uomini, ergendosi dinanzi a loro come divinità barbare che esigono senza tregua sempre nuovi sacrifici umani. Appare così in tutta la sua luce la radicalità del progetto che sottostà a "Il Capitale": rovesciare questo "mondo alla rovescia", affinché l'umanità, appropriandosi delle sue condizioni di esistenza, diventi finalmente "una associazione di uomini liberi che lavorano con mezzi di produzione comuni e spendono coscientemente le loro molte forze di lavoro individuali come una sola forza-lavoro sociale".
br. Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il "morto" in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che "Marx è morto" lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il "socialismo reale" è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più "forte"per criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.
br. Le ambiguità di un pensiero forte. Filosofo, economista, profeta dell'ultima eresia teologico-politica dell'Occidente: l'opinione mondiale si divide fra quanti lo considerano eroe e salvatore del proletariato e quanti vedono in lui il demone simbolo di ogni male. Marx è stato a lungo oggetto di interpretazioni e sentimenti disparati, fino a diventare un'icona resa neutra dalla storia, ritratta nel granitico monumento davanti alla Piazza Rossa di Mosca e posta di fianco a Oliver Hardy sulla copertina di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles. A due secoli dalla nascita, una lucida riflessione sull'incompiutezza del suo pensiero forte, sulle cause del suo successo, sulle sue contraddizioni, sconfitte, ambigue vittorie.