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(Scie). 8°, pp.335 + 4 tavv.f.t. T.tela ed., sovrac.
SANSONI 1988 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE - RETRO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
LATERZA EDIPOL 1986 XIV-190 PP. ECCEZION FATTA PER I SEGNI DEL TEMPO, IL VOLUME è PERFETTO, ITONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO.
8°, pp.149 (3), br. edit., sovrac.
In 16 (18,5x12) Brossura, pp.480, buono
EINAUDI 1974 XXXI-437 PP. ORDINARI SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO SBIADITO "EINAUDI UN'OCCASIONE DI LETTURA" IN COPERTINA, VOLUME INTONSO.
Mm 150x210 Collana La Bottega di Eraclito. Brossura editoriale di 123 pagine, copertina policroma, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Chi si limitasse a leggere solamente i grandi testi teorici di Marx ed Engels non riuscirebbe certo a cogliere tutto lo spessore umano e intellettuale dei due filosofi tedeschi. Nell'edizione completa delle loro opere, in circa cinquanta volumi, questo dato invece emerge con chiarezza, ma evidentemente resta confinato ai soli pochi specialisti del loro pensiero. In questo libro, l'intellettuale tedesco Enzensberger colma proprio questa lacuna. Rintraccia nell'infinito mare magnum delle lettere, delle memorie, degli interrogatori e dei rapporti di polizia e delle polemiche marx-engelsiane il filo rosso più importante della loro formazione umana, politica e letteraria. Con un montaggio avvincente, la vita dei due grandi teorici del socialismo viene ripercorsa passo passo, dalla culla alla tomba. E dalla loro viva voce, e da coloro che li hanno frequentati e conosciuti da vicino, ecco emergere il dibattito interno sulla genesi delle loro opere, le discussioni organizzative sulla formazione della i Internazionale, le loro recensioni letterarie e passioni teatrali, le loro vicende matrimoniali e quelle delle figlie di Marx. Prefazioni di Peter Kammer e Enrico Donaggio.
br. In una delle sue opere più apprezzate Ágnes Heller torna a discutere della teoria dei bisogni di Marx, elemento cardine del pensiero del filosofo di Treviri. Heller rintraccia nei "bisogni radicali", identificati nella gratificazione professionale, nello studio, nel tempo libero, quei bisogni che per natura non possono essere soddisfatti dalla società capitalistica, strutturata su una serie di bisogni quantitativi, alienanti e non appagabili. Se la società contemporanea non somiglia nemmeno lontanamente a quella auspicata da Marx, allora la sua trasformazione rivoluzionaria deve fondarsi su un sistema di bisogni di natura qualitativa. Ed è per questo che, anche a distanza di molti anni dalla prima edizione, la visione custodita in questo volume appare come una lucidissima analisi del nostro tempo e delle sfide che oggi siamo chiamati a intraprendere per aspirare a una nuova idea di futuro. Prefazione Pier Aldo Rovatti.
br. In una delle sue opere più apprezzate Ágnes Heller torna a discutere della teoria dei bisogni di Marx, elemento cardine del pensiero del filosofo di Treviri. Heller rintraccia nei "bisogni radicali", identificati nella gratificazione professionale, nello studio, nel tempo libero, quei bisogni che per natura non possono essere soddisfatti dalla società capitalistica, strutturata su una serie di bisogni quantitativi, alienanti e non appagabili. Se la società contemporanea non somiglia nemmeno lontanamente a quella auspicata da Marx, allora la sua trasformazione rivoluzionaria deve fondarsi su un sistema di bisogni di natura qualitativa. Ed è per questo che, anche a distanza di molti anni dalla prima edizione, la visione custodita in questo volume appare come una lucidissima analisi del nostro tempo e delle sfide che oggi siamo chiamati a intraprendere per aspirare a una nuova idea di futuro. Prefazione Pier Aldo Rovatti.
br. Il bicentenario della nascita di Karl Marx ha suscitato un intrecciarsi di riflessioni intorno alla rilevanza, al significato e all'attualità del suo pensiero. Questo volume raccoglie alcuni saggi elaborati in occasione del convegno "Marx2Day, Bicentennial Conference, Milano, 2-4 maggio 2018", organizzato da Universit? Cattolica del Sacro Cuore, Università Bicocca, Università di Bergamo e Università di Pavia. Essi rileggono la figura e l'opera di Marx nella prospettiva del pensiero economico e politico contemporaneo, muovendosi fra storia, interpretazione e attualità. Leggere oggi Marx significa riportare alla luce una delle radici fondamentali del mondo contemporaneo, indagando una delle figure più rilevanti del pensiero filosofico e politico degli ultimi due secoli, capace di segnare identità e appartenenze, di suscitare (per consonanza o per opposizione) culture e movimenti che hanno avuto un ruolo cruciale nella storia del lungo XX secolo. Rileggere oggi Marx significa, anche, tornare a porsi alcune domande fondamentali sulle tendenze e le dinamiche profonde del capitalismo, e sulle radici e i possibili effetti dei conflitti sociali ed economici che abbiamo sotto gli occhi.
br. l volume introduce il lettore al pensiero di Marx attraverso dieci parole chiave che fanno emergere i temi più significativi (in molti casi ancora attuali) sviluppati dall'autore del Capitale. L'analisi dei concetti individuati come essenziali - alienazione, diritto, democrazia, libertà, rivoluzione, materialismo storico, feticismo, sfruttamento, capitalismo, comunismo - delinea un quadro degli aspetti decisivi del pensiero marxiano con una ben precisa prospettiva di lettura. Il Marx che questo libro ci presenta non è l'autore di una dottrina monolitica, compiuta e magari trasformabile in un dogma di fede, ma un pensatore i cui testi, se letti con attenzione, non sono privi di tensioni e di problemi aperti. Ma proprio in questo sta il loro fascino e anche, per molti aspetti, la loro indispensabilità ai fini di una comprensione critica del tempo presente.
brossura La parabola dei marxismi del XX secolo, che ha accompagnato la fine del comunismo di questo stesso secolo, è terminata. Se il legame con la pratica del marxismo in generale è ormai spezzato, il pensiero di Marx non è morto; è certo finito e circoscritto all'interno di un proprio contesto, ma la sua capacità di spiegazione rimane inesauribile, fintanto che sussiste il suo oggetto, il modo di produzione capitalistico; è un pensiero che sarà tanto più capace di generare mille marxismi inediti quanto più di esso ci si riapproprierà criticamente e a tal fine diviene filosoficamente strategica l'individuazione dei suoi presupposti filosofici problematici, tra i quali vi è il paradigma della produzione compreso nella prospettiva «grande borghesia» dell'illimitatezza dell'autoproduzione e della sua immaginazione di dominazione assoluta. Ma Marx si oppone a Marx ed è possibile delineare gli elementi di un comunismo della finitudine che anima la critica dell'economia politica e della valorizzazione capitalistica. La determinazione e lo sviluppo di questi elementi, intorno alle tematiche del lavoro, della politica, della giustizia e della scientificità, costituiscono il compito di questi studi. La fine del comunismo del XX secolo può aprirsi sul futuro di un comunismo della finitudine nel XXI secolo. Una prospettiva che può fornire le armi teoriche per analizzare e combattere il nichilismo della produzione capitalistica che minaccia il mondo con una barbarie inedita le cui premesse sono già qui davanti a noi, visibili a tutti coloro che le vogliono vedere. Nato prima di Marx e del comunismo fallito del XX secolo, il comunismo non si esaurisce nelle sue forme note ed esiste come tendenza sempre attualmente determinata. Lo sforzo di ripensare l'opera di Marx (e anche quella di Engels, compresi quegli aspetti più manifestamente discutibili) al di là della volontà nichilistica di potenza, al di là della coppia speculare del dominio e della servitù, intende contribuire alla determinazione di questo comunismo dell'avvenire e a mettere in luce la figura ancora enigmatica delle possibilità reali del nostro essere-in-comune.
leggeri danni alla sovracopertina
leggeri segni del temponni
The Biography of Alexander Woollcott, 1887-1943, journalist, reporter, drama critic, book critic who also wrote plays and appeared in plays and films. Very popular with some people, very unpopular with some others. With Index A little browning to pastedowns.
EDITORI RIUNITI 1996 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
CRITICA MARXISTA ANNO 11 N. 2 MARZO APRILE 1973 EDITORI RIUNITI 237 PP. SCRITTI, TRA GLI ALTRI, DI NICOLA BADALONI, NICOLAO MERKER ANGELO BARACCA CLAUDIA MANCINA FRANCESCO FISTETTI V. G. MOSOLOV. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
SAGGI DI CARMELO FAILLA GéRARD ROSSé PIERO PASOLINI JEAN MICHEL MERLIN SILVANO COLA CITTà NUOVA 1971 117 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA CASA EDITRICE. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA
EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
LATERZA 1991 XI - 217 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. FERRAROTTI, FRANCO, I grattacieli non hanno foglie recensione di Melotti, U., L'Indice 1991, n.10 Piacevolissimi, questi libri sono a metà strada tra la saggistica sociologica e il pamphlet. Nel primo Ferrarotti prosegue la sua analisi della città di Roma, già oggetto di sue precedenti ricerche. Ma qui non viene solo approfondita e aggiornata l'analisi scientifica. Viene anche rivissuto il rapporto personale dell'autore (piemontese trasferitosi a Roma) con questa città, "madre maliarda che rischia continuamente di farsi matrigna, bellissima e irritante, calda, affascinante e spesso, all'improvviso, enigmatica e lontana". Rispetto ai precedenti lavori di Ferrarotti, si nota un mutamento di prospettiva. Roma non è più una capitale che si periferizza, ma una periferia che si sforza faticosamente di farsi capitale. Solo in una concezione riduttiva la capitale è la città che ospita le funzioni formali di governo. In realtà costituisce l'immagine articolata della società globale e il momento più alto della coscienza collettiva. Da questo punto di vista Roma ha compiuto notevoli progressi, anche se nei confronti di molte realtà del paese persiste una sua fondamentale estraneità che concorre a spiegare, fra l'altro, il risorgere d'istanze localistiche. Eppure Roma è ormai anche teatro di esperienze sociali significative e presenta mutamenti che interessano le strutture più profonde, e svolge in modo insostituibile la funzione di cerniera fra il nord e il sud del paese. Ferrarotti analizza in particolare la massiccia immigrazione dai paesi del Terzo Mondo, a suo giudizio ben più consistente di quanto pretendano non solo i dati ufficiali, ma anche le altre valutazioni disponibili. Proprio a questi immigrati la capitale del cattolicesimo presenta il suo volto più arcigno. Al disagio connesso allo sradicamento dai propri affetti e dalla propria cultura e all'incertezza per il futuro si assomma infatti l'angoscia della discriminazione razziale, ormai non più soltanto episodica. Il libro sull'America ha un impianto più sciolto. Si tratta di un insieme di note, apparentemente frammentarie, che nel loro complesso restituiscono però l'immagine della vita negli Stati Uniti nella sua variata articolazione. Ferrarotti coglie con intelligenza straordinaria i problemi delle grandi città, l'insicurezza che pervade la vita quotidiana, l'emergere di nuove forme di povertà e i nuovi riti che caratterizzano la vita sociale, tanto nel lavoro quanto nel tempo libero.
BUONE/OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA. PRIMA EDIZIONE. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia della Russia: dalle origini ai giorni nostri Titolo originale: Histoire de Russie depuis les origines jusqu'à 1945 Collana: Volume 23 di Storia e vita (Collana diretta da Amedeo Tosti) Autore: Gustave Welter Traduzione di: Ivo Luzzatti Editore: Bologna: Cappelli, 1961 Lunghezza: 610 pagine, 12 c. di tav. ; 21 cm Soggetti: Russia, Storia, Cultura, Letteratura, Civiltà, Impero, Zar, Rivoluzione bolscevica, Marx, Lenin, Stalin, Unione Sovietica, URSS, 1917, Armata Rossa, Guerre, Etnie, Ortodossia, Cristianesimo, Dnepr, Slavi, Feudalesimo, Kiev, Nobiltà, Ivan Il Terribile, Polonia, Romanov, Moscovia, Patriarchi, San Pietroburgo, Pietro il Grande, Prussia, Zarismo, Caterina, Decembristi, Alessandro I, Nicola I, II, Liberalismo, Riforme, servitù GLEBA, Contadini, Campagne, Rivoluzione 1905, NEP, Marxismo, Proletariato, Stalinismo, Chruscev, Krusciov, Congressi, Destalinizzazione, Politica estera, Storiografia, Trotski, Zinoviev, Kamenev, Kerenski, Classici, Libri vintage
EDITORI RIUNITI 1979 237 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Ecco un punto di riferimento essenziale nella storiografia sulla social democrazia tedesca e sul marxismo della Seconda Internazionale. Il libro di Steinberg è la ricostruzione dell'ideologia della SPD nel periodo che va dagli anni settanta alla prima guerr mondiale. Al confronto critico con la tesi corrente del kautskismo come supporto dell'integrazione fanno seguito i grandi capitoli sul revisionismo, il riformismo, il praticismo. Ma oltre a delineare il quadro delle varie «anime» della SPD - dal marxismo al darwinismo sociale- l'analisi si ferma su un materiale ormai raro come le letture degli operai socialdemocratici, che si ricavano dalla Newe Zeit, dai cataloghi delle biblioteche operaie e dalla stampa di partito. Si disegna così anche un profilo inedito dei semplici militanti di base e del loro mondo concettuale. Hans Josef Steinberg, nato a Colonia nel 1935, insegna nell'università di Brema e collabora al Forschungsinstitut della Friedrich-Ebert-Stiftung. Oltre all'introduzione a un'edizione dell'Antidühring (1967) ha scritto Widerstand und Verfolgung in Essen 1933-1945 (Hannover, 1969) e Die Reichsgrundung 1870-71 (Stuttgart, 1970). Attualmente sta curando la pubblicazione del carteggio Bernstein-Kautsky.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Henri Denis è riuscito, in questa Storia del pensiero economico, a mettere in rapporto la storia della scienza economica con la storia generale del pensiero e, in particolare, con la storia delle idee politiche e della filosofia. Le teorie economiche non vengono esaminate in astratto, ma inserite organicamente nell'evoluzione generale dello spirito umano e nello sviluppo storico dei fatti economici. Nel primo volume è trattato il periodo che va dalle prime formulazioni della scienza economica, dovute al pensiero greco, sino a Ricardo. Ampio spazio è dedicato all'economia cosiddetta «classica», che sviluppa l'analisi e la discussione delle categorie fondamentali dell'economia, cioè i concetti di scambio, valore, lavoro, prezzo, costo. Nel secondo volume è analizzato il periodo che va dagli inizi dell'Ottocento ai nostri giorni, con un interesse centrale per la teoria economica di Marx e la crisi dell'economia classica. Nel XIX si affermano nuove teorie del valore e della distribuzione dei redditi; si comincia, con Jevons e Walras, a studiare il comportamento del consumatore. Si delinea intanto il grande dibattito tra liberalismo socialismo in economia, tra libera iniziativa privata, collegata alla proprietà individuale, e dirigismo economico, collegato alla proprietà comune. Il secolo XX vede la dottrina socialista alla prova dei fatti, mentre la grande crisi economica del 1929 impone una revisione radicale delle teorie economiche tradizionali: Keynes elimina ogni pretesa di liberalismo integrale e detta i principi fondamentali che vengono ormai seguiti da tutti i paesi capitalistici. Gli ultimi capitoli sono dedicati alle tendenze attuali delle economie capitalistiche e di quelle pianificate e alle più recenti riflessioni teoriche su questi due aspetti del mondo economico contemporaneo. Henri Denis è nato a Nantes nel 1913. Dal 1962 ha insegnato alla facoltà di Diritto e Scienze economiche di Parigi. Particolari studi ha dedicato ai problemi monetari, alla formazione dei prezzi, ai rapporti tra il Terzo Mondo e i paesi industrializzati e alle trasformazioni dell'economia sovietica. Tra le sue opere bisogna ricordare Crise de la pensée économique (1948) e Le problème des prix en Union Sovietique (1965), scritto in collaborazione con Marie Lavigne. Indice. Sommario PARTE QUINTA I PRINCIPALI TEORICI DEL SOCIALISMO NEL SECOLO XIX I. Il socialismo associazionista 1. Charles Fourier 2. Robert Owen e il movimento cooperativistico 3. Considerazioni conclusive II. Il socialismo tecnocratico Saint-Simon e i suoi discepoli 1. La vita e le opere di Saint-Simon 2. Il socialismo di Saint-Simon 3. I sansimoniani III. I «socialisti ricardiani» 1. Sismondi 2. I socialisti ricardiani in Gran Bretagna 3. Karl Rodbertus e Karl Marlo IV. Pierre-Joseph Proudhon 1. Cenni biografici 2. Il pensiero economico di Proudhon 3. Il problema dei mezzi 4. Conclusioni V. La filosofia politica di Hegel 1. Il problema della libertà 2. Il problema dell'azione politica VI. Il pensiero di Karl Marx 1. La giovinezza di Karl Marx e la sua adesione al comunismo (1818-1845) 2. La vita e il pensiero di Karl Marx tra il 1845 e il 1848 Il materialismo storico 3. La critica dell'economia politica 4. Ultime attività pratiche e ultime tesi teoriche di Marx 5. Karl Marx e l'economia politica PARTE SESTA L'ECONOMIA POLITICA NEOCLASSICA I. L'economia politica classica viene posta in discussione (1820-1870) 1. La critica degli economisti classici nel positivismo e nella scuola storica tedesca 2. La difesa dell'economia classica: John Stuart Mill 3. I precursori immediati della scuola neoclassica. Thünen, Gossen, Cournot II. La nuova teoria del valore e della distribuzione dei redditi 1. William Stanley Jevons 2. Léon Walras III. L'erosione della teoria neoclassica 1. Il contrasto fra l'utilità sociale e il vantaggio privato 2. Il tempo come fattore di produzione e la teoria della distribuzione in Böhm-Bawerk 3. La nuova definizione dell'ottimo economico in Vilfredo Pareto 4. L'instabilità del sistema dei prezzi e il ritorno al punto di vista macroeconomico nella teoria di Wicksell 5. Il rinnovamento della teoria dello sviluppo economico in Joseph Schumpeter 6. Le prime opere sul ciclo economico 7. Il problema dell'imperfezione dei mercati 8. Lo sviluppo della teoria pura del commercio internazionale. Rivelazione della sua insufficienza. PARTE SETTIMA L'EVOLUZIONE GENERALE DEL PENSIERO ECONOM NELL'ETÀ DELLA RECRUDESCENZA DELL'IMPERIALISMO, DELLE GUERRE MONDIALI E DELL'AVVENTO DEL SOCIALISMO (1875-1945) I. L'evoluzione economica e sociale 1. La «grande depressione» in Inghilterra tra il 1873 e il 1896 e la recrudescenza dell'imperialismo inglese. 2. L'espansione delle altre potenze capitalistiche 3. I conflitti le grandi potenze 4. Dalla prima alla seconda guerra mondiale II. La formazione della dottrina economica del fascismo 1. I fondamenti filosofici: il movimento. irrazionalista nel XIX secolo. 2. I sociologi contro l'interpretazione razionale della storia 3. Il fascismo italiano e il nazionalsocialismo tedesco III. La dottrina socialista alla prova dei fatti 1. La persistenza delle correnti utopistiche nel movimento socialista 2. Il socialismo riformista in Inghilterra 3. I socialisti tedeschi e il problema dell'interpretazione del marxismo 4. Il marxismo in Russia. IV. Il liberalismo keynesiano 1. Il Trattato della Moneta 2. La teoria dell'occupazione IV. PARTE OTTAVA SGUARDO D'INSIEME SUI GRANDI INDIRIZZI DI SVILUPPO DEL PENSIERO ECONOMICO NEL MONDO CONTEMPORANEO I. L'avvenire del capitalismo 1. La ricerca di un modello matematico del ciclo economico 2. I modelli matematici dello sviluppo a lungo periodo 3. Le interpretazioni sociologiche dell'evoluzione del capitalismo 4. La risposta degli economisti marxisti dei paesi occidentali Descrizione bibliografica Titolo: Storia del pensiero economico. Volume secondo: da Marx a Keynes e ai contemporanei Titolo originale: Histoire de la pensée économique Autore: Henri Denis Traduzione di: Franco Rodano Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Febbraio 1990 Lunghezza: 493 pagine; 21 cm ISBN: Volume 156 di Oscar Saggi Collana: 880432709X, 9788804327097 Soggetti: Storia economica marxista, Critica, Interpretazione, Ideologia, Socialismo, Guerre, Potenze, Marxismo, Economia politica, Karl Marx, Legge di Say, Variazioni, Tasso di interesse, Salario, Moneta, Prezzi, Domanda aggregata, Beni, Servizi, Offerta, Piena occupazione, Lavoro, General Theory of Employment, Interest and Money, John Maynard Keynes, Guerre mondiali, Mercantilismo, Fisiocrazia, Marginalismo, Pianificazione, Capitalismo, Borghesia, Anarchismo, Colonialismo, Sfruttamento, Donne, Concorrenza, Debito, Pianificazione, Uguaglianza, Diseguaglianze, Collettivismo, Profitto, Rendita, Teoria keynesiana, Adam Smith, Scuola classica, Economisti, Teorie economiche, Fenomeni economici, Scuole di pensiero, Filosofia, Les marxistes, Politique, Dottrine filosofiche, Ideologie politiche, Geschichte der Wirtschaftstheorien, Travail, Développement, Sviluppo economico, Crescita, Ricchezza, Proprietà, Capitale, Merce, Finanza, Plusvalore, Impiego, Risparmio, Investimenti, Bilancia dei pagamenti, Stato, Industria, Produzione, Ricardo, Rivoluzione, Comunismo, Proletariato, Lotta di classe, Sistema, Leggi, Cicli, Liberalismo, Consumo, Mercato, Condizioni, Lavoratori, Commercio, Scambio, Hegel, Idealismo, Germania, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Imperialismo, Libertà, Mezzi, Pensée économique, Marché, Revenus, Reddito, Equilibrio, Utopia, Chômage, Disoccupazione, Valore, Vilfredo Pareto, Böhm-Bawerk, Joseph Schumpeter, Thünen, Gossen, Cournot, Distribuzione, William Stanley Jevons, Léon Walras, Sismondi, Saint-Simon, Charles Fourier, Robert Owen, Poincaré, Quesnay, Sombart, Sorel, Ohlin, Rousseau, Sartre, Paul Sweezy, Lev Trotsky, Stalin, Piero Sraffa, Max Stirner, Spencer, Max Weber, Webb, Dobb, Friedrich von Hayek, Durkheim, Alvin Hansen, Ludwig Von Mises, Kalecki, Dewey, Feuerbach, Fichte, Stuart Mill, Carl Menger, Charles Maurras, Petr Kropotkin, Lassalle, Lagarde, Lévy-Bruhl, Nietzsche, Kautsky, Kierkegaard, Jean Jaurès, Immanuel Kant, Pace, Pacifismo, Geopolitica, Rosa Luxemburg, Bernard Shaw, Karl Rodbertus, Karl Marlo, Lenin, Engels, Pierre-Joseph Proudhon, Crisi, Banche, Grande Depressione, Novecento, Anni Venti, Anni Trenta, Contraddizioni, Problemi, Marxisti, Riforme, Prodotti, Risorse energetiche, Carbone, Cotone, Acciaio, Cina, Asia, Mao-Tse-Tung, Tasse, Protezionismo, Fascismo, Sindacati, Sindacalismo, Diritti sociali, Studi economici, Manuali, Ottocento, Unione Sovietica, Libri Vintage fuori catalogo, Bibliografia, Trattati, Testi, Riferimento, Consultazione, Marxist economic history, Criticism, Interpretation, Ideology, Socialism, Wars, Powers, Marxism, Political economy, Variations, Interest rate, Wages, Currency, Prices, Aggregate demand, Goods, Services, Supply, Full employment, Labor, World wars, Mercantilism, Physiocracy, Marginalism, Capitalism, Bourgeoisie, Anarchism, Colonialism, Exploitation, Women, Competition, Debt, Planning, Equality, Inequalities, Collectivism, Profit, Rent, Keynesian theory, Classical school, Economists, Economic theories, Economic phenomena, Schools of Thinking, Philosophy, Philosophical doctrines, Political ideologies, Economic development, Growth, Wealth, Property, Capital, Commodity, Finance, Employment, Savings, Investments, Balance of payments, State, Industry, Production, Ricardo, Revolution, Communism, Proletariat, Struggle Class, System, Laws, Cycles, Liberalism, Consumption, Market, Conditions, Workers, Commerce, Exchange, Idealism, Germany, France, England, Great Britain, Italy, Imperialism, Liberty, Means, Income, Balance, Unemployment, Value, Distribution, Peace, Pacifism, Geopolitics, Crisis, Banks, Great Depression, Twentieth Century, Twenties, Thirties, Contradictions, Problems, Marxists, Reforms, Products, Energy resources, Coal, Cotton, Steel, China, Taxes, Protectionism, Fascism, Trade unions, Syndicalism, Social rights, Economic studies, Manuals, Nineteenth century, Soviet Union, Books out of print, Bibliography, Treatises, Texts, Reference, Consultation