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FELTRINELLI 1978 INTRODUZIONE DI GIULIANO PROCACCI XCV - 508 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, ECCELLENTISSIME CONDIZIONI. INTONSO, MAI SFOGLIATO. "Studiare se e come il capitale si impadronisce dell'agricoltura, la trasforma, rende insostenibili vecchie forme di produzione e crea la necessità di forme nuove" è lo scopo che Karl Kautsky, ex segretario di Engels e poi fondatore, nel 1917, del partito socialdemocratico in dipendente tedesco, si propose con questo suo celebre libro. Fin dal suo primo apparire, nel 1899, Lenin giudicò la prima parte dell'opera "un'eccellente analisi" dello sviluppo dell'agricoltura nella società capitalistica e l'avvenimento più importante negli studi economici dopo la pubblicazione del 3° volume del Capitale; né modifico il suo giudizio quando, molti anni dopo, a causa della sua posizione nel confronti del metodi di lotta e di governo del bolscevismo, definì Kautsky un "rinnegato." Con La questione agraria Kautsky si propose dunque di sopperire quelli che dagli stessi socialisti della II Internazionale erano considerati i limiti e le lacune del Capitale, ossia lo schema marxista dell'agricoltura, risolvendo la questione secondo la più stretta ortodossia. Analizzando un vastissimo materiale tratto da inchieste e censimenti fatti in Germania, Francia, Inghilterra e Stati Uniti tra il 1890 e il 1895, egli giunse a dimostrare che se l'agricoltura "non si sviluppa secondo il medesimo schema dell'industria ma segue leggi sue proprie," tuttavia "non va considerata un fatto a sé stante, separato dal meccanismo complessivo della produzione sociale"; bensì lo sviluppo dell'industria e quello dell'agricoltura "si affrettano ambedue verso lo stesso fine, se non li consideriamo separatamente l'uno dal l'altro, ma come parti comuni di un processo complessivo." Qui sta l'originalità dell'impostazione kautskiana, la cui conclusione è che "l'industria sottomette l'agricoltura di modo che lo sviluppo industriale determina sempre più la legge dello sviluppo agricolo." La presente traduzione è la prima integrale dell'opera che sia apparsa in Italia. La precede un lungo studio di Giuliano Procacci, prezioso per la conoscenza di tutto il fenomeno della socialdemocrazia tedesca, alle cui esperienze tanto deve il movimento operaio italiano.
Traduzione di Giovanna CarulloTINDALO 1968 252 PP. SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI. L’autore si sforza di ricercare le risposte storicisticamente più rispondenti agli inquietanti interrogativi che la Cina pone davanti al mondo. Il libro è un importante contributo alla conoscenza e alla ricerca contro l’anatema e la discriminazione.
GABRIELE MAZZOTTA 1972 237 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, INGIALLIMENTO DELLA COPERTINA, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI ANNI.
brossura In occasione del bicentenario dalla nascita di Marx, questo libro ripercorre la prima fase della sua riflessione per indicarvi la persistenza di un'interrogazione tenace sul senso delle cose politiche, sull'essenza e sulla natura della politica in età moderna. La tesi è che i testi del decennio 1842-52 siano attraversati da un'inesausta tensione a elaborare una differente esperienza della politica rispetto a quella cristallizzata nella concettualità moderna, "riscrivendo" e "traducendo" il lessico politico in una nuova grammatica dell'emancipazione volta a tracciare, dentro la società civile, inediti confini e traiettorie di politicità. Il giovane Marx afferma il primato ontologico della dimensione sociale e nello stesso tempo identifica nel processo della sua radicale spoliticizzazione la cifra specifica della modernità: a partire da questo snodo, la costruzione marxiana del soggetto rivoluzionario viene qui riletta come articolazione di un progetto di integrale risignificazione politica di alcune sfere dei rapporti sociali e dell'esistenza collettiva.
EDITORI RIUNITI 1996 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
MARIETTI 1991 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni anzi Berlinguer bolscevichi borghese Bucharin Budapest burocratico capitalismo capitalistico Cecoslovacchia centralismo democratico Chruscev Cina cinese classe operaia comu condanna contraddizioni costituisce crazia crimini crisi criterio critica dazibao dell'Urss demo democrazia diretta democrazia politica Deng Deng Xiaoping destra dirigenti diritto dissenso dissidenti dittatura economica eretico forma governo gruppi gulag ideologia Imre Nagy infatti insomma invece istituzioni Kopacsi Kronstadt l'eurocomunismo l'Urss lavoratori legittimità Lenin libertà libertario logica lotta maoismo Marx marxismo masse mezzi di produzione militanti monopolio del potere movimento operaio nismo nisti nomenklatura nuova occidentale organizzazione Pal Maleter polemica possibile primavera di Praga problema processo proletariato proprietà privata proprio radicale realizzazione reazionari regime resto revisionismo riabilitazione riconoscere riformista rimozione rivoluzionaria rivoluzione culturale Rosa Luxemburg Sacharov scelta sconfitta sfruttamento sinistra italiana socialismo sovietico Stalin staliniana storia storica strumento struttura studenti teoria teorico tico Togliatti totalitarismo tratta Trockij trozkista ungherese Urss valori viene Wei Jingsheng
VISIONE MARXISTA
SEI SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE 1970 303 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AL FONDO DI QUALCHE PAGINA (SENZA COMPROMISSIONE DEL TESTO), SEGNO E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE SUL RETRO COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Mm 165x235 Brossura editoriale di 446 pagine in ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
SANSONI 1988 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE - RETRO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In 8, cm. 12,5 x 19, pp. 136 + (2), brossura editoriale. Collana "Piccola Biblioteca Marxista" n. 14. Traduzioni di Elena Robotti. In buone condizioni.
Mm 120x195 Collana "Paperbacks marxisti". Introduzione di Luciano Gruppi. Brossura editoriale di 152 pagine. Rare sottolineature a matita, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
LA ROSA DI NESSUNO 2/2007 CULTURA NAZISTA? CULTURE NAZIE? LA TENTAZIONE LETALE DEGLI INTELLETTUALI DEL NOVECENTO LA TENTATION LéTALE DES INTELLECTUELS DU XXE SIèCLE, A CURA DI ANDREA CAVAZZINI MIMESIS 2007 309 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le ralliement à la politique meurtrière du nazisme de la part de plusieurs penseurs incontournables comme Martin Heidegger ou Carl Schmitt reste aujourd'hui à penser. Les discours et les interrogations à l'égard de ce fait indéniable et "scandaleux" ne cessent pas de proliférer : pour cette raison, il faut à tout prix soustraire le traitement de ce sujet au journalisme policier et à la censure moralisatrice, qui ne s'attaquent aux égarements de la pensée radicale que pour jeter le marque du scandale sur la pensée elle-même. Les enjeux réels soulevés par ce sujet sont multiples : d'abord, la signification et la valeur de la radicalité dans la exercice de la pensée ; deuxièmement, l'"essence" de l'Etat National-socialiste et de sa politique exterminatrice ; enfin, les liens de notre présent avec l'âge des exterminations de masse. Tout cela peut être traité à partir de l'étude des tentations létales qui unirent plusieurs représentants de la pensée et du savoir au destin du cauchemar bio-politique national-socialiste. Il ne s'agit que de traiter ces enjeux au-delà des scandales préfabriqués, en essayant de comprendre si la radicalité intellectuelle recèle-t-elle une complicité structurelle avec l'horreur et les catastrophes, et quelle place faut-il attribuer à la rationalité économique et scientifique dans les pratiques génocidaires du nazisme. Par là, on pourra (du moins, espérons-le) jeter un peu de lumière sur le jeu entre radicalité et aveuglement qui est inhérent à toute pensée guidée par la "passion du réel" - ce qui aidera peut-être à reconnaître les dangers qui habitent notre présent, non pas à cause d'un excès de radicalité, mais plutôt à cause de l'emprise étouffante d'une passion meurtrière pour la normalisation.
EINAUDI PBE 1995 NUOVO E IMBALLATO. Il volume penetra all'interno di vicende, personaggi, problemi della storia di un modo di essere, di produrre e della rappresentazione ideologica e culturale di un sistema che va sotto il nome di capitalismo. E' un sistema che ha trasformato il mondo nel quale viviamo ed è uscito vittorioso dalla sfida che gli era stata lanciata dal socialismo. Ma il capitalismo continua a sfidare se stesso, sia incorrendo in crisi paurose che hanno sconvolto paesi di grande importanza, sia rinnovandosi nelle sue tecniche di sviluppo e di organizzazione sociale. Villari ha anche individuato momenti, figure, testimonianze di alto profilo storico, documentati da riferimenti letterari, esperienze di scrittori e poeti, fatti reali comprovati da politici e economisti.
Coll. "Il lavoro critico". Ottimo stato
Mm 165x240 Brossura editoriale di 132 pagine in ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 Brossura editoriale di pp. 157, rare sottolineature a matita. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x210 "Saggi di Cultura Contemporanea" - Brossura editoriale con bandelle, 292 pagine. Bruniture a margine della copertina, peraltro copia eccellente, poco o nulla frequentata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
LIGUORI 1978 632 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PERFETTO, PARI AL NUOVO.<br/>
pp. 203, cm 18x11, brossura, I Gabbiani, 77.
SAGGIATORE 1971 180 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Se il vero ruolo dell'uomo di scienze si può apprezzare dalla sua eredità intellettuale, quello di Marcel Mauss nella sociologia del xx secolo appare subito eccezionalmente importante e insieme paradossale. Mauss era nipote di Durkheim e faceva parte di quella scuola di sociologi che suo zio dominava incontrastato e che rappresentava quasi tutto ciò che vi era di veramente importante nella sociologia in Francia. I due maggiori maestri della generazione successiva, Gurvitch e Lévi-Strauss, pur da posizioni profondamente diverse, hanno riconosciuto in Mauss il loro maggiore ispiratore, e nella sua opera la parte dell'eredità durkheimiana più ricca di sviluppi futuri.