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IN 16°, pp.78 + INDICE, COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO ENTRO CORNICE.<BR>IL PRESENTE OPUSCOLO E' STATO COMPILATO DAI COLLABORATORI SCIENTIFICI DELL'ISTITUTO MARX - ENGELS - LENIN , E. KANDEL e I. PREISS e redatto da M. MITIN.<BR>INOLTRE, LA PRESENTE TRADUZIONE ITALIANA E' STATA CONDOTTA SULLA SECONDA EDIZIONE RUSSA PUBBLICATA, CON AGGIUNTE, DALL'ISTITUTO STESSO NEL 1943.<BR>VECCHIO TIMBRO DI APPARTENENZA ALLA PRIMA CARTA BIANCA, OTTIMA CONSERVAZIONE.
AA.VV Marx e Engels Opere complete Vol. VII marzo-novembre 1848. Roma, Riuniti 1974 italian, 692 BTT13M Copertina rigida, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla sovraccoperta, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda 692 pagine circa Copertina come da foto
Catalogo della mostra per il centenario della morte di Karl Marx Con 170 illustrazioni
GUIDA 1987 436 PP. ANCORCHé MAI SFOGLIATO, IL VOLUME PRESENTA EVIDENTI, MARCATI SEGNI DEL TEMPO (COME DA FOTO), DOVUTI ALLA PROLUGATA GIACENZA IN MAGAZZINO.
<p>21,5x21,5 cm, rilegatura editoriale illustrata; p. 267, con 170 tra foto e documenti dell'epoca</p>
1° ed. ita. 8°, pp.476, br.edit.
Mm 155x235 Collana "La Biblioteca" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, vii-450 pagine. Libro in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
SANSONI 1969. SEGNI DEL TEMPO, LEGGERE ABRASIONI AL RETRO DELLA COPERTINA, PER IL RESTO BUON VOLUME.
In 8°, br. edit. ill. (modeste tracce d'uso), pp. 381,(5); coll. "Saggi/2"; copia molto buona. (L005) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8 pp. 53, br. edit.
piccolo adesivo su piatto anteriore di copertina
ISBN 8835930472
ril. Michele Castaldo propone un lavoro di analisi su due grandi avvenimenti rivoluzionari, La Comune di Parigi del 1871 e l'Ottobre del 1917 in Russia, ponendo al centro della sua ricerca le classi proletarie. Le due maggiori correnti ideali del Novecento che si sono fatte interpreti dell'emancipazione del proletariato, quella marxista e quella anarchica, si sono fermate ad un'analisi dello Stato, immolazione per gli uni soppressione per gli altri, senza affrontare il modo di produzione capitalista che ne è l'attuale fondamento, non immediatamente percepibile per la sua modalità impersonale di agire. Molti hanno pensato che il comunismo sarebbe stato la conseguenza naturale della presa del potere da parte della classe operaia e che si sarebbe realizzato con il possesso dei mezzi di produzione, senza porsi il problema di come questi determinano i meccanismi del modo di produzione. Una delle conclusioni di questo lavoro è che non basta il passaggio di proprietà dei mezzi di produzione dagli sfruttatori agli sfruttati, o dai capitalisti ai proletari, per uscire dal modo di produzione capitalista, perché questo passaggio non solo non lo sopprime ma neanche lo muta.
pp. 244, in 8°, bross.
In 8°, brossura editoriale, pp. 244, 4, collana "Biblioteca di filosofia e metodo scientifico 35", sporadiche sottolineature e tratti a matita ai margini del testo, nel complesso buon esemplare. (bibl 022/d) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. La crisi del "pensiero unico" neoliberista riapre la possibilità di una riflessione critica e, in prospettiva, di un'azione politica volte al superamento dell'attuale organizzazione economica e sociale. Questo saggio propone, in quest'ottica, un incontro fra il pensiero di Marx e le recenti teorizzazioni della decrescita, nella convinzione che l'anticapitalismo che si ispira a Marx ha bisogno della decrescita, mentre la decrescita ha bisogno del pensiero di Marx per dare un adeguato fondamento alla propria prospettiva.
Autori: Orlando Luca Carpi.
br. Come funziona la circolazione del capitale? Quali sono le regole della sua accumulazione? Ma soprattutto, è vero che l'economia di mercato favorisce un aumento del nostro benessere? Secondo David Harvey, "le analisi di Marx sono ancora più pertinenti oggi di quanto non fossero all'epoca in cui scriveva. Quello che ai suoi tempi era un sistema economico dominante solo in un piccolo angolo del mondo ora si estende su tutta la terra". Harvey si mette sulle tracce del pensiero di Marx per ricostruire l'architettura del capitale e aggiornare all'evoluzione tecnologica e industriale degli ultimi centocinquant'anni le analisi del filosofo tedesco che ha cambiato definitivamente il modo di pensare l'economia, stravolgendo il destino di popoli e Paesi. E va alla ricerca di casi esemplari delle nuove forme di alienazione e di disuguaglianza, per provare che oggi la stessa logica del valore di scambio esplorata da Marx continua a seguire il proprio percorso, la propria "danza folle", senza alcuna considerazione per le esigenze reali delle persone. Dopo L'enigma del capitale e Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo, Harvey propone una nuova lettura del gigante del pensiero economico e del suo classico monumentale, "Il capitale", per rivelarne la straordinaria attualità rispetto alle teorie contemporanee, che con la crisi finanziaria del 2008 si sono rivelate insufficienti. Per mostrare a tutti, lettori più o meno esperti, che l'opera di Marx è il miglior manuale d'interpretazione non solo dell'economia contemporanea, ma anche del mondo in cui viviamo.
In-8°, pp. XV-177. Bross. edit. con lievi bruniture del tempo sui piatti, leggero ingiallimento diffuso sulle carte.
Mm 110x190 Universale Laterza. Brossura editoriale di pagine 167, un po' ingiallito. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Trad. di Franco Bassani.<BR>8°, pp.402, br.ed. (Coscienza tragica della sociologia tedesca; Storicismo e sociologia della conoscenza; Per il concetto classico d'ideologia; Superamento della critica marziana dell'ideologia).
br. Il libro raccoglie gli Atti del convegno "Marx e la Storia", svoltosi l'11 marzo 2008, in occasione del 125° anniversario della morte di Karl Marx (14 marzo 1883), convegno organizzato dal Centro Filippo Buonarroti di Milano in collaborazione con l'Istituto di Studi sul Capitalismo di Genova e con Mario Cingoli e la Cattedra di Storia della Filosofia dell'Università di Milano Bicocca. Come si può rilevare i contributi riguardano temi di grande interesse e sono stati presentati da importanti studiosi di diverse discipline: storici della Rivoluzione francese come Michel Vovelle, studiosi di storia medievale come Daniela Romagnoli, di storia contemporanea come Giorgio Galli,della storia del movimento operaio come Maria Grazia Meriggi, ma anche filologi come Gianguido Manzelli, filosofi come Mario Cingoli e Marco Vanzulli e João Quartim de Moraes. Il libro è completato da un'antologia di testi classici di Marx ed Engels relativi alla concezione materialistica della storia.
br. Quali sono le ragioni del fallimento della tradizione di pensiero che non ha saputo impedire la tragedia totalitaria? Il nesso tra totalitarismo, marxismo e tradizione filosofica è uno dei nodi teorici cruciali dell'opera di Hannah Arendt. L'autrice spiega qui i motivi che l'hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della filosofia politica occidentale mostrano un'aria di famiglia con la "mentalità totalitaria". Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave, di rottura e di continuità assieme, nel suo rapporto con la tradizione che va da Platone e Aristotele a Hegel, per la comprensione della catastrofe politica del XX secolo e il ripensamento critico del pensiero occidentale.