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Ottimo stato.
in-16, 307 pages, broche, couverture illustree. Bon etat (papier jauni). [DD-1]
Mm 125x215 Collana "Il Calamo & la Ferula 11" a cura di Mario Bernardi Guardi. Brossura editoriale di pagine 311, con etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x225 Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, 125 pagine. Due segni a penna a pagina 6, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
BERTANI 1978 381 PP. SCRITTI, TRA GLI ALTRI, DI PIER ALDO ROVATTI, ANTONIO NEGRI MASSIMO PACI, PAUL SWEEZY... FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI FIORITURE AI TAGLI, QUANTO AL RESTO VOLUME PERFETTO.
Jurgen Habermas Lavoro e interazione. Milano, Feltrinelli 1975 italian, 47 Opera con copertina morbida in brossura. LF.58.
LABRIOLA Labriola: in memoria del manifesto e traduzione di manifesto del partito comunista di Marx-Engels. Roma, Newton Compton 1973 italian, 142 BTT160C Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 142 pagine circa Copertina come da foto Titolo completo: Labriola: in memoria del manifesto e traduzione di manifesto del partito comunista di Marx-Engels
LA VITA E L'OPERA DI W. REICH
ETAS KOMPASS 1969 174 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Grand in-8, broché, 358 p., annotations au crayon en marge. Première édition française, sur la quatrième édition, suivie d'une note sur "La position du problème du matérialisme historique". Publié dans la "Bibliothèque marxiste", n°3.
Mm 105x180 Collana "Piccola Biblioteca Einaudi. Geografia e storia". Brossura editoriale di X-412 pagine. Esemplare in ottime condizioni, solo lievissimo imbrunimento del dorso. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
LATERZA 1969 132 PP. FIRMA DI APPARTENENZA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 40 ANNI DEL VOLUME.
IL MULINO 1971 318 PP. SEGNI DEL TEMPO, UNA MACCHIA AL RETRO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
br. Questi due volumi ricostruiscono in maniera sistematica la teoria politica di Marx rintracciando, contrariamente alle interpretazioni più diffuse, la profonda vena politica che attraversa e sorregge l'intero programma scientifico marxiano. Grazie a una lettura organica dei testi chiave e alla rivisitazione di scritti solitamente trascurati, come quelli giornalistici, viene ricostituita l'originale dimensione "politologica" di un Marx che, abbandonata ogni metafisica (è impossibile «arrivare al comunismo o al socialismo attraverso la metafisica»), intreccia logica, linguaggi, istituzioni ed economie. Per la ricchezza dell'analisi proposta e per l'ampiezza della ricostruzione bibliografica questo libro si segnala come un lavoro di riflessione filologico-critica che intende contribuire alla ripresa del marxismo teorico-politico.
La decadenza della sinistra politica si vede dalla cancellazione della memoria della disfatta e dalla incapacità di conquistare un terreno sul quale esperire una teoricità capace di praticare una cesura dalla tradizione che consenta di far fronte allo stato di cose presente. Questa situazione è evidente dall'abbandono di Karl Marx alla letterarietà. Il compito di tornare a pensare è imposto dalla necessità di liberazione delle classi subalterne, perché non c'è politica senza teoria. La condizione essenziale di un nuovo inizio è costituita dall'essenza hapax della tesi di Marx sulla storia quale vicenda di lotte tra classi. La capacità di innovazione teorica deve portare con sé una resa di conti con le teorie dei nemici di Marx, Martin Heidegger e Carl Schmitt. Autori: Antonio Peduzzi.
br. La decadenza della sinistra politica si vede dalla cancellazione della memoria della disfatta e dalla incapacità di conquistare un terreno sul quale esperire una teoricità capace di praticare una cesura dalla tradizione che consenta di far fronte allo stato di cose presente. Questa situazione è evidente dall'abbandono di Karl Marx alla letterarietà. Il compito di tornare a pensare è imposto dalla necessità di liberazione delle classi subalterne, perché non c'è politica senza teoria. La condizione essenziale di un nuovo inizio è costituita dall'essenza hapax della tesi di Marx sulla storia quale vicenda di lotte tra classi. La capacità di innovazione teorica deve portare con sé una resa di conti con le teorie dei nemici di Marx, Martin Heidegger e Carl Schmitt.
EDIZIONE ITALIANA A CURA DI DOMENICO MARIO NUTI EINAUDI 1972 XXVIII - 428 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA EDITORIALE.
GUIDA 1974 172 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE.
br. In una delle sue opere più apprezzate Ágnes Heller torna a discutere della teoria dei bisogni di Marx, elemento cardine del pensiero del filosofo di Treviri. Heller rintraccia nei "bisogni radicali", identificati nella gratificazione professionale, nello studio, nel tempo libero, quei bisogni che per natura non possono essere soddisfatti dalla società capitalistica, strutturata su una serie di bisogni quantitativi, alienanti e non appagabili. Se la società contemporanea non somiglia nemmeno lontanamente a quella auspicata da Marx, allora la sua trasformazione rivoluzionaria deve fondarsi su un sistema di bisogni di natura qualitativa. Ed è per questo che, anche a distanza di molti anni dalla prima edizione, la visione custodita in questo volume appare come una lucidissima analisi del nostro tempo e delle sfide che oggi siamo chiamati a intraprendere per aspirare a una nuova idea di futuro. Prefazione Pier Aldo Rovatti.
br. In una delle sue opere più apprezzate Ágnes Heller torna a discutere della teoria dei bisogni di Marx, elemento cardine del pensiero del filosofo di Treviri. Heller rintraccia nei "bisogni radicali", identificati nella gratificazione professionale, nello studio, nel tempo libero, quei bisogni che per natura non possono essere soddisfatti dalla società capitalistica, strutturata su una serie di bisogni quantitativi, alienanti e non appagabili. Se la società contemporanea non somiglia nemmeno lontanamente a quella auspicata da Marx, allora la sua trasformazione rivoluzionaria deve fondarsi su un sistema di bisogni di natura qualitativa. Ed è per questo che, anche a distanza di molti anni dalla prima edizione, la visione custodita in questo volume appare come una lucidissima analisi del nostro tempo e delle sfide che oggi siamo chiamati a intraprendere per aspirare a una nuova idea di futuro. Prefazione Pier Aldo Rovatti.
CON UNA PRESENTAZIONE DI GIUSEPPE SPADAFORA ARMANDO 2000. SEGNI DEL TEMPO LIEVI; VOLUME INTONSO. Parole e frasi comuni abilità produttive alcuni all'interno Aristotele attività attrezzi base cambiamento caratterizza coinvolgimento complessità connettivi logici conoscenza conseguenze considerato contesto controllo costruire definito dell'esperienza dell'indagine determinismo Dewey chiama Dewey pensò Dewey sostenne Dewey suggerisce deweyana diventa Edwardsville Ellul esempio esistenziali esperienza esso estetico eventi filosofia della tecnologia forma funzione Greci Hickman Ibid Illinois includono indagine individui inferenza Jacques Ellul James John Dewey l'indagine l'inferenza lavoro Marshall McLuhan Marx marxisti materiali mente metafisica metodi mezzi naturali New York Niebuhr nuovo oggetti ontologico pagine sono relativi pertanto Philosophy Platone politica posizione possibile possono pratica problema produzione progresso proposizioni pubblici punto di vista qualità questione realizzazione relativi alla ristampa relazione resoconto Richard Rorty riferimenti delle pagine rispetto risultato scientifica scienza senso Sidney Hook significa significati situazioni problematiche sociale soltanto soluzione chimica specifica sperimentale storia strumentalismo strumenti sviluppo tali techne tecnica teoria termini tratti umani University Press utilizzati William James Winner
pp. 93, cm 18x14, brossura, timbro ex biblioteca
br. Quando nel 1989, con la caduta del Muro di Berlino, molti pensarono di trovarsi di fronte nientemeno che alla "fine della Storia", si commise un gravissimo errore, prontamente smentito dai tragici eventi del l'11 settembre 2001. Pensare che la Storia fosse ormai abitata soltanto dal liberalismo, che questi avesse definitivamente sconfitto le istanze della corrente di pensiero avversa, il socialismo, senza per giunta lasciarsene minimamente influenzare, rappresentò un'illusione che va assolutamente superata se si vuole comprendere il mondo contemporaneo. Che è figlio tanto di Marx quanto di Locke e delle rispettive tradizioni di pensiero. Senza contare la presenza di quell'ospite assai inquietante, e filosoficamente destabilizzante, che per la cultura occidentale è stato Nietzsche. Tra indagine filosofica ed analisi storica, questo libro si presenta come un'articolata e ambiziosa ricostruzione di molte delle idee e delle vicende più importanti dell'Occidente, analizzate in maniera nuova e spregiudicata e con l'intento di superare quei luoghi comuni che hanno condotto all'illusione che la Storia sia finita.
CON UN EPILOGO DEL 1969 SANSONI 1970, SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA XXVII - 717. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE NEI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Popper, Karl R. La société ouverte et ses ennemies. Tome 2: Hegel et Marx. Paris, Editions du Seuil french, 254 Excellent état. Broché.