11 194 résultats
brossura La parabola dei marxismi del XX secolo, che ha accompagnato la fine del comunismo di questo stesso secolo, è terminata. Se il legame con la pratica del marxismo in generale è ormai spezzato, il pensiero di Marx non è morto; è certo finito e circoscritto all'interno di un proprio contesto, ma la sua capacità di spiegazione rimane inesauribile, fintanto che sussiste il suo oggetto, il modo di produzione capitalistico; è un pensiero che sarà tanto più capace di generare mille marxismi inediti quanto più di esso ci si riapproprierà criticamente e a tal fine diviene filosoficamente strategica l'individuazione dei suoi presupposti filosofici problematici, tra i quali vi è il paradigma della produzione compreso nella prospettiva «grande borghesia» dell'illimitatezza dell'autoproduzione e della sua immaginazione di dominazione assoluta. Ma Marx si oppone a Marx ed è possibile delineare gli elementi di un comunismo della finitudine che anima la critica dell'economia politica e della valorizzazione capitalistica. La determinazione e lo sviluppo di questi elementi, intorno alle tematiche del lavoro, della politica, della giustizia e della scientificità, costituiscono il compito di questi studi. La fine del comunismo del XX secolo può aprirsi sul futuro di un comunismo della finitudine nel XXI secolo. Una prospettiva che può fornire le armi teoriche per analizzare e combattere il nichilismo della produzione capitalistica che minaccia il mondo con una barbarie inedita le cui premesse sono già qui davanti a noi, visibili a tutti coloro che le vogliono vedere. Nato prima di Marx e del comunismo fallito del XX secolo, il comunismo non si esaurisce nelle sue forme note ed esiste come tendenza sempre attualmente determinata. Lo sforzo di ripensare l'opera di Marx (e anche quella di Engels, compresi quegli aspetti più manifestamente discutibili) al di là della volontà nichilistica di potenza, al di là della coppia speculare del dominio e della servitù, intende contribuire alla determinazione di questo comunismo dell'avvenire e a mettere in luce la figura ancora enigmatica delle possibilità reali del nostro essere-in-comune.
Mm 155x215 Collana "Testi e ricerche di scienze religiose. Nuova serie". Volume nella sua brossura originale con alette, xiii + 364 pagine. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bologna, Editrice A.B.E.S., 1950, in-8, br. editoriale, pp. 47, [1]. Buone condizioni.
Bologna, Abes, 1953, 8vo legatura con punto metallico, pp. 47.
Bologna, Abes, 1953, 8vo punto metallico, pp. 47.
br. 16° pp.104, ben tenuto.
160p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. First edition. Nice copy. Coldwar/Economics 4
br. Il volume raccoglie gli scritti rivoluzionari più importanti del precursore della "Teologia della Liberazione", che, oltre al dovere di impugnare le armi contro l'ingiustizia sociale, promuoveva il dialogo tra Chiesa e marxismo.
8vo, br. ed pp.168.. Stalin andava quasi ogni sera al Bolscioi, percorrendo un corridoio sotterraneo segreto. Spesso gli artisti ricambiavano la cortesia e si recavano al Cremlino. Tra essi, una donna ebbe un rapporto privilegiato con il dittatore: Olga Lepeshinskaya, prima ballerina a Mosca dal 1933 al 1963. Stalin le portava delle rose in camerino, poi cenava con lei e le chiedeva di danzare. Dopo la fine della guerra fredda e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, dagli archivi, dalle biblioteche, ma soprattutto dalle confidenze personali di molti protagonisti della storia russa emergono racconti sorprendenti.
16°, 18 cm, pp. 186, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
IN-16°, PP. 186 (6), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME ABRASIONI, LEGG. BRUNITA), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (CHE COSA HANNO VERAMENTE DETTO, 6). PT5A 120
br. I desideri che rinascono dopo le sofferenze della guerra. La voglia di cambiare che cancella il buio delle carceri e la violenza della lotta. Ma, insieme, i meccanismi di controllo esercitati dal Partito comunista sulla vita personale, la doppiezza della morale imposta, l'uso politico dei sentimenti, il tentativo di destreggiarsi fra una pedagogia politica che ha il compito di forgiare il militante secondo i dogmi dell'onestà morale proletaria e una prassi censoria che punisce i trasgressori. Quando l'impegno comune nell'antifascismo si affievolisce e il piacere della libertà di azione prende il posto delle privazioni, anche i comunisti aprono varchi all'interno di una rigidità morale spesso più propagandata che reale. Le unioni 'irregolari' diventano un problema e finiscono davanti alla Commissione centrale di controllo. Ma si discute anche in Segreteria e in Direzione: "Viola il costume del partito", tuona Togliatti, accusando Teresa Noce che denuncia l'abbandono del marito Luigi Longo sulle pagine del 'borghese' "Corriere della Sera". Conoscere questi amori e seguirne le storie significa entrare nelle pieghe della cultura comunista che da un lato ha promosso valori inflessibili e dall'altro ha consentito situazioni opposte, pesando in modo diverso il giudizio fra élite dirigente e iscritti, fra uomini e donne.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Finis mundi: fatti e misfatti del capitalismo trionfante Autore: Tommaso Massa Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Lunghezza: 308 pagine; 21 cm ISBN: 8882921719, 9788882921712 Soggetti: Gruppi sociali, Studi etnografici, Politica, Società, Comunità, Minoranze etniche, Multiculturalismo, Etnologia, Scienze sociali, Razzismo, Intolleranza, Discriminazioni, Etnie, Nazismo, Segregazione razziale, Mass Media, Cultura, Genocidio, Intellettuali, Storia, Novecento, Imperialismo, Mondializzazione, Capitalismo, Comunismo, Totalitarismo, Ideologie politiche, Mosca, Russia, Germania, Walter Benjamin, Le Monde, Novy Mir, Tvardovskij, URSS, Burocrazia, Stato, Stalin, Purghe, Intelligentsia, Pushkin, Ethnographic Studies, Politics, Society, Community, Social Groups, Ethnic Minorities, Multiculturalism, Ethnology, Social Sciences, Racism, Intolerance, Discrimination, Ethnicity, Nazism, Racial Segregation, Culture, Genocide, Intellectuals, History, Twentieth Century , Imperialism, Globalization, Capitalism, Communism, Totalitarianism, Political Ideologies, Moscow, Germany, USSR, Bureaucracy, State, Purges Parole e frasi comuni armi articolo Asia attività Auschwitz azioni base Benjamin bisogna campo caratteri causa classi coloniali condizione coscienza credere crimini cultura culturali dibattito diritto diverso economici etnia etnici fascismo filosofi finanziari forze genetica genocidio giornale governi grandi gruppi guerra ideologia intellettuali intellighenzia interessi interi popoli Jugoslavia Kosovo lavoro legge legittimare Lenin liberarsi Libro nero lotta lotte etniche Marxisme mass-media masse mezzi milioni Monde diplomatique mondiale monopolio Mosca nazifascismo nazisti opera paesi pianeta politica possibile potenti potere presente processo prodotti protagonisti pubblica razza ariana razzismo reali regimi Régis Debray terzo Reich religione ricchezze rivoluzionario Rivoluzione Rivoluzione d'Ottobre Russia schiavizzazione scientifica scienza servizio sistema sociale società specie spirituali Stalin storia storici sviluppo tecniche teorie termine Tommaso Moro trasformazione umana uomini URSS visione del mondo XX secolo
CONDIZIONI ACCETTABILI
8°, 21 cm, pp. 330, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, alcune bruniture alle copertine, esemplare buono
<p>21 cm, brosssura editoriale, p. VII, 330. Minimi segni del tempo alla brossura, interni ottimi.</p>
21 cm, br. edit , p. 363
<p>19 cm, brossura editoriale originale in cartoncino rosso, titolo stamato in nero, p. 84. Minimi segni del tempo alla brossura. In parte intonso.</p>
Original Cloth. 8vo. XXVIII, 238 pages. 21 cm. First Yiddish Edition. The Slavery Of Our Times: And Other Collected Social Writings (Rabstvo nashego vremeni) , translated into Yiddish by Saul Joseph Janovsky. Written by the famed Tolstoy, Slavery of Our Times was an influential treatise on Christian-anarchism and anarchist-pacifism. Subjects: Working class. Social problems. Anarchism. Labor - History. Utopian socialism. Yiddish Anarchism. Institutional stamps on endpages and backstrip, otherwise fresh. Good + condition. (YID-19-7)
Original Wraps. 16mo. 63 pages. 17 cm. First Yiddish Edition. In Yiddish, with secondary English title: To The Workingmen, by Leo Tolstoy. Translated from the Russian by V. Aleksandrov. In the series Di Internationale Bibliothek. One of Tolstoys last essays, (originally published 1902) , calling for the spread of the gospel of peaceful anarchism amongst the workers of the world. Subjects: Socialism. Tolstoy, Leo, graf, 1828-1910. Yiddish Anarchism. One listing on OCLC (JTSA) . Light wear to wraps, very fresh. Very good + condition. (YID-19-8)
<p>19 cm. brossura originale un poco polverosa; p. 115, (6). Vorvort von ruskin. Detsch von Syrkin. In altdeutscher Schrift. In guten Zustand.</p>
2002003401Moscow Russia: Podkova 2002. Hardcover. New/No Jacket as Issued. 12mo - over 6¾ - 7¾" tall. 003401 Tolstaya Tatiana; Kys' /Slynx; Podkova Moscow Russia 2002. 5945840319. NEW unjacketed hardcover black boards with white lettering pocket-sized format. Post-apocalyptic satire from Leo Tolstoy's great-niece endorsed by Boris Akunin among others. All Russian text. rs-2 517 Podkova hardcover
Mm 160x220 Brossura editoriale con bandelle, 288 pagine. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1. Ediz. Roma-ed. Rinascita, 1948 in 16° pp. 243, (5) con 1 ritr. all’antip. Contiene: Minacce alla pace, all’indipendenza nazionale, alla libertà; Due anni di lotta per la democrazia; I problemi del partito.