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Edizione originale. Leggero alone al margine esterno, etichetta rimossa alla prima pagina, sottolineature in inchiostro blu nel testo, complessivamente un esemplare molto buono. Annotazione di antico possessore al piatto superiore. Raro. Giornalista, militare, scrittore lodato dal Manzoni e Croce e osteggiato dal Carducci, De Amicis tra il 1896 e i primi del Novecento pubblicò alcuni opuscoli a difesa dell’ideale socialista, tutti molto rari.
Volume in 12° antico cartonato, sguardie, frontespizio, 12 carte non numerate, 310 pp., testo inquadrato da filetto. Supportato dai classici e dagli scrittori rinascimentali di politica e di gestione della Res Publica, l'Autore interpreta quanto debba avere come bagaglio culturale e come animus colui che regge le sorti di uno stato o di un regno, piccolo o grande che sia. Raro e di grande interesse, il volume è in più che bello stato. Notevole
Due volumi (12x20 cm) di 27-(4)-361 e XX-396 pagine. In lingua francese. Legatura coeva in mezza pelle, dorso liscio ornato e dorato con doppio tassello di titolo e tomagione; usure agli angoli dei piatti in carta marmorizzata. Prima edizione in francese. Caposcuola dell'utilitarismo, Bentham “argomentò a favore della libertà personale ed economica, la separazione di stato e chiesa, la libertà di parola, la parità di diritti per le donne, i diritti degli animali, la fine della schiavitù, l'abolizione di punizioni fisiche, il diritto al divorzio, il libero commercio, la difesa dell'usura, e la depenalizzazione della sodomia. Fu a favore delle tasse di successione, restrizioni sul monopolio, pensioni e assicurazioni sulla salute. Ideò e promosse un nuovo tipo di prigione, il Panopticon”.
In 12° (mm 160x100); pagg. (2), xxiii, 238, con 1 carta raffigurante una scena di villaggio incisa in rame. Frontespizio interamente inciso in rame con vignetta figurata. Tagli azzurri. Mezza pergamena coeva con angoli con titolo inciso in oro al dorso. <BR>Traduzione italiana di questo libretto pubblicato originariamente in francese da Gabriel Bonnot abate di Mably nel 1764. Focione (402-318 a.C.), generale e politico ateniese, è sempre stato considerato dagli storici un uomo di grande onestà e rettitudine; per la sua politica tesa ad accettare un compromesso con l'ormai inevitabile dominio macedone, fu deposto dai suoi concittadini che speravano in un ritorno alla democrazia e condannato a bere la cicuta. Nobilitando la figura di Focione, Mably presenta un libello anti-rivoluzionario, che sostiene la teoria di una società fondata su un equilibrio tra principi monarchici e repubblicani. La pubblicazione della traduzione dal francese avvenne ad opera di mons. Angelo Fabbroni (1732-1803), scatenando aspre controversie negli ambienti della curia pontificia, che costarono all'autore il trasferimento a Firenze, dove rimase fino alla morte, nonostante la riconciliazione con il Vaticano. <BR>Ottime condizioni.<BR>Melzi I, 290<BR>
Cm. 20, pp. xiv, 367 (1). Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle, dorso liscio con titoli e fregi in oro. Piatti marmorizzati e tagli colorati. Pochi segni d'uso, esemplare fresco ed in eccellente stato di conservazione. Si tratta dell'edizione più corretta di quest'opera apparsa nel 1796. Opera in cui l'autore analizza le cause storiche e politica che hanno condotto alla rivoluzione francese. Cfr. Quérard V, 452.
Edizione originale. Esemplare molto buono, pochi segni del tempo. Seconda edizione per le prime due lettere, prima edizione per la terza. Si tratta di: «Lettera sulla dichiarazione di guerra alla Repubblica Veneta. Scritta al corpo Legislativo dei 500»; «Lettera sopra la rivoluzione attuale di Genova. Diretta ad un membro del corpo Legislativo»; «Lettera terza diretta ad un suo amico sopra le decantate massime rivoluzionarie». Edizione molto rara, solo quattro esemplari nel catalogo SBN. Parenti, Falsi luoghi, p. 126.
Insieme di 16 volumi facenti parte delle opere complete. Volumi di cm. 21,5, pp. 500/700 ca. ciascuno. Leg. edit. in tela con sovracop. illustrata. Perfetta conservazione, in stato di nuovi. Disponibili i seguenti volumi: II, III, IV, V, VI, VII, VIII, X, XXV, XXXVIII, XXXIX, XL, XLI, XLII, XLIII, L.
Cm. 23, pp. (20) 360. Marca tipografica al frontespizio e capolettera. Leg. del tempo in cart. alla rustica con nervi passanti. Bell'esemplare, fresco e marginoso, in barbe. Non comune edizione (sconosciuta a Piantanida) che contiene in due parti discorsi e orazioni. Parte prima: Sul cortigiano e le corti; sulla commedia, sull'unità della favola drammatica, sopra un componimento poetico intorno alla cometa, ecc. Parte seconda: Orazioni per funerali, per l'elezione del Doge di Genova Giorgio Centurione, In lode di S. Teresa, S. Ignazio, S. Fr. Saverio, ecc.
Cm. 22, pp. vii (1) 166. Leg. in cart. coevo con titoli su etichetta al dorso. Esemplare genuino e marginoso, ben conservato. Edizione originale ed unica, rara.
Prima edizione. Più che buon esemplare (piccoli segni del tempo ai piatti, nastro adesivo al piatto, dorso brunito, carte uniformemente brunite). Timbro di ex libris a p. 3. Rarissima opera di Pietro Nenni.
Cm. 19; pp. (2), 94, (2) errata. Cartonato rustico coevo. Ottimo esemplare 1136/P
2 tomi legati in un volume in 8°, cartonatura coeva con tit. calligrafato, ritratto inciso in rame all'antiporta, pp 523. Quinta edizione con l'aggiunta del "Beneficio delle leggi" e sul giudizio di Leibniz su quest'opera e aggiunte e riflessioni del traduttore. Es. genuino, in barbe del capolavoro sul diritto naturale.
in 4 (28.5x20.5) Legatura in tela, rilegatura piena pelle con fregi in oro al dorso e alla costa, cofanetto rigido, pagine tagliate in oro. Ristampa anastatica in sole 1000 copie dell'edizione della Paulin et le Chevalier Editrice, anno 1849. pagine 328, con illustrazioni a china.Ottimo.
Tarragona, Oficina de Brusi, 1814, 3 tomos en un volumen, 21 x 15,5 cm., pasta española de época, portada + VI + 103 págs. + 2 hojas = 132 págs. = 96 págs. + 2 hojas.
Tommaso Moro, Tommaso Campanella L'utopia, ovvero La Repubblica introvabile. Versioni italiane nuovamente rivedute e corrette di Tommaso Moro. La città del sole di Tommaso Campanella. Aggiuntavi La storia del reame degli orsi di Gaspare Gozzi. Presentazione di Carlo Teola. Unito insieme a: De tribus impostoribus (1598), testo latino collazionato sull'esemplare del duca de la Vallière ... con l'aggiunta delle varianti di parecchi manoscritti e di una notizia filologica e bibliografica di Filomnesto il Giovane; Il contr'uno o Della servitù volontaria : discorso di Stefano de La Boëtie, con la lettera del signor de Montaigne circa alla ultima malattia ed alla morte dell'autore, prima versione italiana di Pietro Fanfani. Milano, G. Daelli e Comp. 1863-1864, In 16, pp. XXIII+189, LXVII+79, XII+64. Rilegatura coeva tutta tela con fregi e titoli in oro impressi sul dorso. Ritratto xilog. di Tommaso Moro e Tommaso Campanella. Fregi xilog. al frontespizio dei singoli volumi. Collana Biblioteca rara. Taglio inferiore delle pp. 117-124 leggermente più corto. Qualche rara fioritura al frontespizion per il resto ottime copie. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br>
CON DEDICA Manca il piatto anteriore della brossura, altrimenti un più che buon esemplare (leggere fioriture alla brossura, piccole mancanze al frontespizio). Lunga dedica autografa di cinque righe del neosindaco di Bologna Francesco Zanardi (1873 - 1954, primo sindaco socialista della città) all’anarchico e poi socialista Amilcare Bortolotti (1874 - 1938, assessore a Bologna, nominato proprio in quell’anno dallo stesso Zanardi) datata 25 ottobre 1914. Edizione originale stampata in sole 700 copie, cfr. Einaudi, 5901; piuttosto rara, ICCU segnala una ventina di esemplari nelle biblioteche italiane. Viganò (1807-1891) espone in questo importante saggio la teoria della c.d. cooperazione evolutiva integrale; l’opera fu tradotta in francese nel 1880. All’autore, nato a Tradate, si deve la costituzione, nel 1865, della prima cooperativa di consumo, a Como; poi la fondazione delle banche popolari a Intra (1873) e Merate (1874).
In 4, pp. 36 +(4) con stemma inc. al fr. Br. rifatta. Regolamento per i consolati all'estero in 136 articoli emanato da Vittorio Emanuele I: Capitolo I. Degli Uffiziali consolari, loro dipendenza e relazione; Capitolo II. Delle attribuzioni, prerogative e diritti degli Uffiziali Consolari; Capitolo III. Della Giurisdizione. Delle materie criminali, o di contravvenzione ai Regolamenti sulla navigazione, e Marina Mercantile. Delle materie contenziose civili e commerciali; Capitolo IV. Dell'assistenza da prestarsi dagli Uffiziali Consolari ai nostri Sudditi ne' Paesi Esteri. Capitolo V. Dell'esecuzione de' Regolamenti sulla navigazione e Marina Mercantile de' nostri Stati. Capitolo V. Delle prede marittime. Regole generali.
España en la nueva geopolítica mundial.
Paris, F. Bonnaire, 1838, 2 tomos, 23 x 14,5 cm., encuadernados en holandesa con tejuelos, IV + 447 págs. + 1 hoja = 2 hojas + 424 págs. + 1 hoja. (Buen ejemplar de esta edición original del político y diplomático Louis-Joseph-Marie de Carné. Entre las páginas 65 y 281 del tomo II trata de España: I, De la decadencia de la monarquía española, guerra de 1808 y restauración de 1814. II, La revolución de 1820 y la intervención francesa. II, Cuestión constitucional en España. El resto de este tomo trata de la política en Portugal, Oriente y Polonia. El Tomo I trata de Francia y Bélgica).
Bruxelles, H.Goemaere, 1859, couv.cart. avec dos en cuir, 3°éd. revue et augmentée, bon état
Lausanne, Marc-Michel Bousquet, 1753, 17 x 10 cm., p.e., XXX – 460 págs. ((Taladro en el margen inferior de las últimas hojas sin afectar al texto).
1 volume in-4°, carte 52, non numerate, legatura in pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso. Esemplare genuino. Edizione probabilmente stampata a Venezia, coeva all'originale, con la variante Cormopoli come luogo di stampa. Sono almeno tredici le varianti e tirature identificate di questa famosa opera del Boccalini. In essa, l'autore, fingendosi gazzettiere ("menante") di un parlamento presieduto in Parnaso da Apollo, giudica sui costumi, le idee, la letteratura, la vita, insomma, contemporanea con assoluta spregiudicatezza. M. Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi, inventati o supposti, p.61, e L. Firpo, Le edizioni italiani della "Pietra del paragone politico" di Traiano Boccalini, in Atti della Accademia delle Scienze di Torino, vol. 86 (1951-52), p. 19, n. 5.
Barcelona, R. M. Indar, 1835, 16 x 11 cm., holandesa piel de época algo rozada, 2 hojas + 250 págs. (Joaquín del Castillo fue un prolífico escritor de signo liberal y anticlerical. En esta obra se hace referencia a la decadencia de la religión, al fanatismo, al terrorismo, al despotismo y sus consecuencias, a las facultades del monarca, al pueblo y la milicia, la nobleza...).
Cm. 27, pp. (8) xiv, 789 (1). Con moltissime incisioni xilografiche e 4 tavole fuori testo in cromolitografia. Solida ed elegante legatura coeva in mezzo marocchino rosso con punte, dorso a nervi con ricchi fregi e titoli in oro. Taglio di testa dorato. Pochi segni d'uso, ben conservato e ad ampi margini. Bel volume.
Madrid, Imprenta de Repullés, 1821, 20 x 15 cm., holandesa tela moderna, 88 págs. (Antecede al título: Apéndice al Diario de Cortes núm. 4 del Año 1821. En esta Memoria el Ministro del ramo expone las acciones llevadas a cabo por su ministerio conforme al nuevo sistema constitucional establecido en año anterior, las controversias con algunos miembros de la Iglesia y de la Judicatura, la supresión de la Inquisición, el estado de los tribunales de Ultramar, etc.).