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ACCETTABILE I discorsi pronunciati da Khrustciov negli Stati Uniti (15-17 settembre 1959) Appendice fotografica fuori testo.
Saggio scritto appositamente per le edizioni Einaudi, Coll.Saggi, in-8, br.ed. con sovr.ill., pp.181, molto buono
Il Maggio del 1968, n questo testo l'autore non si limita ad una cronistoria degli eventi, analizza le vicende e le ricollega all'insieme di un quadro ai mille avvenimenti che confluirono nel maggio parigino, prima edizione, collana Saggi 449, prefazione di jean Chesneaux, brossura, sovracoperta, formato 16x22x2, pagine XX-182, ottime condizioni - 50497
PAUL ROZENBERG Vivere in maggio. , EINAUDI 1969, SAGGI 449 cm 158 x 215 XX-182 (0000000007380)
Prefazione di Jean Chesneaux. Prima edizione<br/>Collana SAGGI 449<br/>Legatura brossura con sovracoperta<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 181<br/>Traduttore Clara Lusignoli<br/>Prima Edizione
Brossura editoriale, sovraccoperta illustrata, titoli al piatto e al dorso, prefazione di Jean Chesneaux, traduzione di Clara Lusignoli, volume N. 449 della collana "Saggi". Segni d'uso alla brossura, rade sottolineature a matita a 20 pagine, in stato più che buono.
Mm 155x215 Collana "Saggi" - Volume nella sua brossura originale, sovraccoperta, xx-181 pagine. Minime tracce del tempo.
Un lungo, affascinante reportage fitto di aneddoti e di dati di prima mano, un ritratto in primo piano della Cina di oggi.
Ostellino , Piero Vivere in Cina. Milano, RIZZOLI 1981, cm 22 cm. VIII, 234 p. (0000000010779)
Brossura editoriale figurata, titoli al piatto e al dorso, volume n. 3 edizioni Re Nudo, in ottimo stato.
br. "Rivendicando una filosofia della lotta che faccia più moti e meno moda, l'autore di Vivere e pensare come porci si fa qui promotore di un pensiero militante, invitando alla resistenza contro quell'alleanza politica, economica e cibernetica su cui si reggono gli odierni mercati neoliberisti. Con la severa ferocia delle sue doti di scienziato, filosofo e polemista, Châtelet si scaglia contro l'esito più perverso e tenace indotto dalle strategie del consenso nelle nostre democrazie: costruire miliardi di psicologie per cittadini destinati ormai alla condizione di bestiame cognitivo. Coniugando il rigore delle analisi scientifiche, il graffio della polemica avvelenata e l'ironia paziente del filosofo, Châtelet mette a punto una macchina critica in grado di restituire un lavoro irriverente e incendiario, che colpisce al cuore la stanca consensualità del pensiero contemporaneo." (Mimmo Pichierri)
br. "Rivendicando una filosofia della lotta che faccia più moti e meno moda, l'autore di Vivere e pensare come porci si fa qui promotore di un pensiero militante, invitando alla resistenza contro quell'alleanza politica, economica e cibernetica su cui si reggono gli odierni mercati neoliberisti. Con la severa ferocia delle sue doti di scienziato, filosofo e polemista, Châtelet si scaglia contro l'esito più perverso e tenace indotto dalle strategie del consenso nelle nostre democrazie: costruire miliardi di psicologie per cittadini destinati ormai alla condizione di bestiame cognitivo. Coniugando il rigore delle analisi scientifiche, il graffio della polemica avvelenata e l'ironia paziente del filosofo, Châtelet mette a punto una macchina critica in grado di restituire un lavoro irriverente e incendiario, che colpisce al cuore la stanca consensualità del pensiero contemporaneo." (Mimmo Pichierri)
Châtelet , Gilles ; Pichierri , Mimmo (A cura di) Vivere e pensare come porci. Roma, Arcanapop 2002, Arcanapop cm 22 cm. 119 p. (0000000035721)
brossura Il filosofo ci introduce alle radici del suo pensiero e alla necessità del dissentire nella società globalizzata contemporanea. Vivere e pensare altrimenti non solo è possibile, ma, al giorno d'oggi, è un dovere morale. L'unica via, contro il nuovo ordine economico transnazionale e il pensiero unico mondialista che tutto omologa e banalizza, è coltivare la filosofia del dissenso e l'arte della disobbedienza. In questo documento esclusivo, Diego Fusaro ci guida e ci incoraggia verso una trasformazione ideale dell'immagine di noi stessi e del mondo: una rivoluzione ontologica, mossa principalmente dall'amore per la conoscenza e tesa a rovesciare i rapporti di forza attuali sempre più asimmetrici. Ciò che c'è non è tutto. Il reale è la somma di ciò che è e di ciò che potrebbe essere. Il mondo non è un solido cristallo, ma una realtà sempre modificabile: il mondo è ciò che facciamo di esso.
pp. 332, in 8°, bross., Sagittari Laterza 4
Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1980. PRIMA EDIZIONE. Questo libro parla di terrorismo in modo nuovo, e soprattutto ne fa parlare, dando la parola a chi di solito sul terrorismo non viene interpellato. Volume N. 139 appartenente alla Collana: Saggi. In 8vo (cm. 21); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 202, (2). Buono stato di conservazione. PAx
Luigi Manconi Vivere con il terrorismo. , Mondadori 1980, Copertina: in brossura, con segni d'usura ai margini, sporca lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Interno in ottime condizioni. Collana Saggi. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In 8° br edit pp 202-2. Alcune sottolineature
Mm 135x205 Collana "Saggi". Brossura editoriale di 203 pagine in ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Manconi, Luigi Vivere con il terrorismo. Milano, 1980, Saggi 139 cm 21 202 p. 202 p. ; 21 cm (0000000056896)
L'URSS degli anni settanta. Cecoslovacchia, eterna vittima. I satelliti allineati. Il socialismo ribelle. Sete di libertà. Appendici. Esemplare intonso. Legatura in tutta tela editoriale con titoli al dorso, sopracoperta illustrata, pp. 209, in 8° piccolo