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brossura Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all'affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell'analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.
Mm 160x215 Volume in copertina rigida priva di sovrccoperta, 419 pagine con 15 tavole e 18 documenti fac-simile fuori testo. Buone le condizioni complessive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
S.l. (1946) 16mo pp. 30 (libretto pro-monarchico)
in 16°, fascicolo di 16 pp., bross. edit. con titoli in rosso, spillato, in perfetto stato, cronologia dell'avvento del fascismo a matita alla prima p. bianca
n. 1 bross. edit., fioriture in cop.
br. Democrazia, rappresentanza, elezione, sovranità popolare. Quattro concetti 'abusati' di cui Sabino Cassese traccia una rapida genealogia, concentrandosi in particolare su quello di rappresentanza. L'elezione serve a rappresentare la volontà popolare o è «designazione di capacità»? Chi valuterà le capacità del rappresentante e secondo quali criteri? La crisi dei partiti e la loro scarsa democrazia interna sono alcune delle ragioni delle attuali difficoltà della rappresentanza e della sfiducia verso la politica. Con in appendice pagine da Vittorio Emanuele Orlando, Silvio Spaventa, Sidney Sonnino, Giovanni Giolitti e Benedetto Croce.
br. Dopo una serie di contributi generali, il libro analizza paese per paese la nona elezione del Parlamento europeo, luogo di rappresentanza politica (art. 14TUE) di cinquecento milioni di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e quindi cittadini europei, ai sensi dell'art. 9 TUE. All'interno del testo non si manca di evidenziare la necessità che il Parlamento riprenda il centro del sistema politico; che gli Stati membri - se vogliono preservare questo splendido giocattolo che è l'Unione europea - accettino di lasciar giocare questo ruolo al Parlamento; che la Commissione si ponga in funzione veramente servente del progetto politico che saprà uscire dal luogo della rappresentanza; che il sistema giudiziario europeo sappia rispettare - all'interno e nel rispetto dei principi e delle tradizionali costituzionali comuni - le scelte che la rappresentanza politica dovrà compiere.
br. Con questo pamphlet essenziale Canfora ricostruisce la storia del sistema elettorale a partire dalla Costituente. Il mestiere di storico si coniuga con il rigore del filologo e queste pagine ci illuminano su una storia parlamentare densa di significati.
Volantino di cm. 21 x 15 con "matrimonio indissolubile", "rispetto e libertà per la religione", "tutela della proprietà".
ill., ril. Le regole che determinano la scelta dei rappresentanti chiamati a gestire il sistema politico-istituzionale costituiscono il sistema elettorale che si sceglie di attuare. Il volume vuole essere uno strumento di conoscenza dei sistemi elettorali attuati sia in Italia che in Europa per politici e amministratori che intendono approfondire le regole che presiedono alla loro attività al servizio del bene comune.
Mm 140x220 Brossura editoriale di pp. 133, in appendice Legge sul divorzio e Intervento di GalanteGarrone alla Tribuna del Referendum. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
19976936Fides In-8 Couverture souple Montréal 1997
200212244Fayard 2002 388 pages in8. 2002. broché. 388 pages. Pierre-Louis Blanc ancien chef du service de presse du général de Gaulle à l'Élysée de septembre 1967 à avril 1969 livre un témoignage personnel sur les trois dernières années de la vie publique du fondateur de la Ve République. L'ouvrage documente la vie la pensée et la personnalité de Charles de Gaulle durant cette période s'appuyant sur l'expérience directe de l'auteur à ses côtés
Mm 140x225 Volume cartonato rigido, 270 pagine, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x215 Brossura editoriale con copertina figurata a colori, 203 pagine con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Opera in ottime condizioni - mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
198112215Les Presses de l'Université Laval In-8 Couverture souple Québec 1981
Il referendum del 1947 allontanò per sempre la monarchia sabauda dalla vita politica e sociale italiana.
in 16°, bross. edit. ill., sovrac. con abrasioni, piccole rotture e piccole mancanze, rari segni a penna
br. Il volume racconta una parentesi poco conosciuta della storia delle elezioni amministrative a Firenze: vicende di notabili, movimenti e partiti dal 1889 - anno in cui il Sindaco, prima nominato dal Re, venne votato per la prima volta dal Consiglio comunale - fino al 1926, quando il fascismo sostituì al Sindaco elettivo il Podestà, nominato, e al Consiglio comunale una Consulta municipale non elettiva. Una ricerca basata su fonti archivistiche e giornalistiche, di indubbio interesse per ricostruire pagine non conosciute della storia della città fra Otto e Novecento. Saggi di Salvatore Cingari, Francesco Fusi, Sheyla Moroni.
In 8°, br. edit., pp. 51. Prefaz. di Egilberto Martire. Ediz. Orig.
br. Le arterie stradali di Teheran sembrano i bulbi oculari tumefatti di una lucertola che cuoce al sole sulla sabbia del deserto, nello shock onirico e stralunato di una Las Vegas iraniana, come ai tempi dello Sha. Il discorso del Leder Supremo ha lasciato la sua traccia. Pensano che vogliamo americanizzare l'Iran. In TV ripetono ogni giorno che "il governo è per il popolo, che i Basij aiutano la gente, che la vera democrazia è la nostra, che in occidente non c'è democrazia. Dicono che Moussavi vuole fare una rivoluzione, e che gli americani lo appoggiano. Dicono che la ragazza morta qualche giorno fa per strada è stata uccisa dai servizi segreti americani per permettere all'inviato di BBC di screditare l'Iran e il suo legittimo governo! Nessuno vuole una rivoluzione! Vogliamo solo riforme! Ora sì che l'unico modo per cambiare le cose è una rivoluzione! Se Ahmadinejad è davvero il vincitore delle elezióni che bisogno c'è di arrestare Moussavi? Di uccidere la gente per strada? Di chiudere i partiti riformisti? Di bloccare internet e i cellulari? Non c'è più legge. Io lavoro per un partito regolare, e ora la sede del partito è chiusa. Il mio telefono è sotto controllo, e potrebbero arrestarmi da un momento all'altro. Possono trovarmi ovunque, uccidere chiunque, capisci? Questo è un colpo di stato, non sono elezioni! Mohamed guarda sua moglie. Gli occhi di Nilou sono due cerniere consumate dalle lacrime. Stanno uccidendo il mio popolo. Tutti i miei amici sono in prigione, e potrebbero essere impiccati".
ill., br. Per l'Italia repubblicana le vicende del 1948 hanno sancito la fine della travagliata transizione dal fascismo alla democrazia e l'inizio di una fase politica nuova. Il voto del 18 aprile rappresentò anche una netta scelta di campo nel bipolarismo della guerra fredda, scelta che non fu messa in discussione neppure dalla grave crisi dell'attentato a Togliatti, che in quello stesso anno portò il paese sull'orlo di un'insurrezione e ai una nuova guerra civile. Come vissero gli italiani quel passaggio tumultuoso? Quali ideali li animarono? Quali stati d'animo, passioni e condizionamenti ne indirizzarono l'orientamento politico? Diari, lettere, interviste, relazioni delle autorità e di pubblica sicurezza, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini permettono di ricostruire il quadro complesso dell'Italia dell'epoca, illuminando anche molte questioni che hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.
Mm 120x205 Volume cartonato rigido privo della sovraccoperta, 430 pagina con, in una tasca applicata al contropiatto anteriore, la "Premessa di S. M. Umberto. II". Fioriture alla copertina, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.