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In 8°, pieghevole di 4 faccitae con 1 ill. a col.; ottimo es..
Venezia, Marsilio, 1979, in-8, br. edit., pp. 124, (4). Con cenni biografici sui contributori. Collana "Nordamericana", 5
Barcelona-Zaragoza, Imprenta Clarasó, Librería General, 1941. 4to. mayor; 176 pp. y una lámina retrato fotográfico de Jalón Angel. Cubiertas originales.
in 16° graziosa br. illustr. da un disegno satirico tratto dall'Arlecchino del 1848 pp.32, buon esemplare
1 Vol. In-16 pag. 40 articolo di APPELIUS allegato PROG 17234 CATT_ATT 45
Un volume di 151 pagine, brossura originale. Dimensioni: 13,5x19 cm. Minime tracce d'uso e fioriture alla brossura, sporadiche lievi fioriture sui margini delle pagine, più visibile alla pagina bianca iniziale e finale. Prefazione di Ezio Maria Gray
Milano, 1942, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 549/556 con una cartina e numerose fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8° pp. 142 con 67 tav. f.t. di foto lettre e documenti. Bross. edit. con sovracoperta ill. Timbri di vecchia bibloteca all'interno.
Madrid, Ediciones del Movimiento, 1961 [Colección "Nuevo Horizonte"]. 4to.alargado; 71 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Lausana, Oficina Suiza de Expasión Cultural, s.a. (hacia 1940). 4to. mayor; 80 pp., con numerosas ilustraciones fotograficas Cubiertas originales.
Cm. 21; pp. 16. Brossura editoriale a stampa. Come nuovo.
LATERZA 1973 644 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Afeltra alcuni Alfio Russo antifascista aprile Arrigo Benedetti articoli Avvenire Baldacci Borsa cattolici centrismo centro-sinistra Clnai collaboratori Comitato Commissione comunisti Confindustria congresso controllo copie Corriere della sera crisi d'informazione d'Italia democratico democristiani democristiano destra dibattito dicembre diffusione diretto direttore economico editori editoriale Enrico Mattei Enzo Forcella esce esponenti Fanfani fascista febbraio finanziamento finanziaria Fnsi Gaetano Gazzetta del popolo gestione giornale giornalistico giorno giovani giugno governo gruppo Indro Montanelli intitolato Italia L'espresso l'Unità lavoro legge lettori liberale libertà di stampa lire lotta Lotta continua luglio maggio maggioranza marzo Mattei mesi Messaggero milanese Milano miliardi milioni Missiroli mondo nazionale Nenni Nord notizie nuovo ottobre Paese-sera pagine periodo politica popolo posizione presidente problema pubblica quotidiano redattori redazione responsabile Rizzoli rotocalco scrive settembre settimanale sinistra socialisti società soltanto stampa italiana stampa quotidiana testata tipografi tiratura Togliatti vendita viene
Bologna, Poligrafici Il Resto del Carlino, 1942, in-16, br. editoriale, pp. 32. Dall'indice: "Mussolini fece l'impossible per salvare la pace", "Ma trovò un solo amico: la Germania di Hitler", "Roosevelt, Churchill, Stalin, vollero la guerra", "La vittoria è certa". Buone condizioni.
In-8° pp. 219 con molte ill. n.t. Bross. edit. ill. Come nuovo.
Milano, 1941, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/48 con 6 figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ano la pace. Roma, S.E.T.I., 1961. 43. Bross. edit.
Un invito in Norvegia a raccontare la donna e la propaganda italiana nella Grande Guerra diventa occasione per riflettere su tematiche femminili, di ieri e di oggi, e per confrontare realtà diverse. Un viaggio partito da Oslo e conclusosi nel sud del Paese, a Kristiansand, descrivendo donne garbate e amorose, affrante e impaurite, decise e carismatiche, sensuali e ammiccanti. Femmine, fate, massaie unite attorno alla Vittoria alata, a indicare come l'azione della propaganda sia stata protesa verso quel fine, usando l'immagine femminile nelle sue varie sfaccettature. Prefazione di Dacia Maraini. Autori: Camilla Peruch. Prefazione: Dacia Maraini.
br. Un maestro incantatore tiene in pugno la folla. È la figura grottesca, e ancora attuale, che Thomas Mann ritrae all'alba del fascismo. Il fenomeno si registrava già, con dirompenza infettiva, nella Francia di fine Ottocento: la suggestione ipnotica. La drammaturgia dello sguardo tra magnetizzatore e sonnambulo sconfinava allora daile atmosfere medicalizzate delle grandi cliniche per invadere indifferentemente salotti altolocati e miseri palchi da fiera. Tutto è suggestione, decretava il neurologo Hippolyte Bernheim nella sua opera maggiore, tradotta in tedesco da un giovane Freud dissidente verso una metodica che giudicava tirannica. In effetti la posta in gioco di quell'epidemia suggestiva era politica, oltre che scientifica in senso stretto, perché lì si metteva a nudo la dinamica del biopotere che governa la società moderna. Che ogni dispositivo di dominio sia suggestivo è quanto si può concludere seguendo la trama di fascinazioni che Andrea Cavalletti ci dispiega davanti, in un saggio intenso dove i chiaroscuri di pratiche e teorie a lungo dibattute vengono perlustrati nelle loro valenze finora sottaciute. Dal magnetismo animale del Settecento all'ipnotismo, nella sua versione paludata o cialtronesca, si replica un esercizio di imposizione che identifica la stessa vita associata con una materia suggestionabile, oggetto di contagio per via imitativa. È possibile sottrarsi alla presa, ossia attuare una controsuggestione?
br. In questa serie di colloqui, l'ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensioni che lo animano, denunciando i «sistemi di potere» - governi, organismi finanziari, multinazionali - che alimentano divisioni nella società allo scopo di assoggettare gli individui. A finire sotto il suo sguardo chirurgico non è solo il nuovo imperialismo americano, che perpetua persino sotto Obama strategie consolidate, ma anche il potere, più recente e oramai forse più invasivo, del capitale finanziario transnazionale, che ha scalzato quello legato all'industria e al commercio. È il potere delle multinazionali, della BCE e dei fautori dell'austerity, che impoverisce il ceto medio e tiene sotto scacco l'Europa. Sono questi «sistemi» a muovere una nuova guerra di classe contro i lavoratori e la società, una guerra che non può che essere «unilaterale». Al servizio del potere, oggi come sempre, la macchina della propaganda, che induce nuovi bisogni e crea sottomissione. «Il potere non si suicida», dice Chomsky, ma alcune forme di democrazia partecipata e di cittadinanza attiva emergono a contrastare la sua forza schiacciante: il movimento Occupy e gli indignados, la gestione operaia delle fabbriche, le rivolte della Primavera araba dimostrano che lottare per migliorare le cose è possibile. A patto di non sedersi davanti alla tv: Chomsky interviene qui, infatti, anche su questioni di politica culturale, facendo il bilancio della sua lunga attività di linguista e denunciando lo stato della cultura e dell'istruzione attraverso un'acuta critica ai libri elettronici, a Twitter e ai social network.
br. La lunga storia della propaganda politica e la sua stretta relazione con l'avvento e l'affermarsi dei primi mass media: stampa, radio e cinema. Dagli antichi gridi di guerra, fino agli ultimi giorni della Germania Nazista, una meticolosa mappa storica e concettuale della nascita e dello sviluppo dell'atto umano di comunicazione più persuasivo e potente. Un racconto privo di doppi sensi e pregiudizi ma pieno di fatti storici, spunti teorici e personaggi che hanno trasformato la propaganda in una maestria. Il libro si sofferma più a lungo sul Terzo Reich, sulla violenza attuata dal regime di Hitler verso i media liberi e nella istituzionalizzazione della propaganda di massa per generare il consenso assoluto.
192 p. A warning about future warfare. Hardcover Good condition in worn d.j. fair
238p., illus. Hardcover Very good condition good
225 p. Hardcover Very good condition good
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (22 x 12 cm). In English. [iv], 17 p., 2 maps. History of United Turkmenistan. A propaganda booklet.