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Brossura dall'aspetto consunto, copertina morbida decorata da una foto in b.n. di Benito Mussolini, in cornice al centro del piatto, si notano, decise scuriture, ombre di polvere, escoriazioni da sfregamento, imperfezioni da usura, lesioni alle cuffie, strappi e mancanze, l'interno del volume, presenta fogli, fortemente bruniti e caratterizzati dall'allentamento delle cuciture, tagli scuri e non rifilati, iscrizione a matita alla guardia. N. pag. 201. USATO
16°, pp. 31 (1) con 8 tavv. n.t. Br. edit. ill. <BR>Nell'opuscolo sono riportati tutti gli eventi storici considerati validi per fomentare l'odio contro la Francia e l'Inghilterra (dal 390 a.C. quando "Brenno, alla testa delle sue orde di galli, saccheggia e distrugge Roma" al 1940).
16 cm, brossura illustrata; p. (12), numerose ill, volantino elettorale allegato
Milano, Servire il popolo, 1971, 16mo opuscolo, pp. 42 (piccoli strappi alla copertina).
Milano, Servire il popolo, 1971, 16mo opuscolo, pp. 57.
Mm 140x215 Collezione "Saggi Rizzoli". Brossura editoriale di pagine 175. Etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. volume in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 115x200 Collana "La zattera". Introduzioni di Sergio Romano e Gherardo Colombo. Brossura editoriale di 187 pagine. Esemplare in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Madrid, Presidencia del Gobierno, 1951. 4to.menor; 105 pp. Gráficos estadísticos y un mapa en color. Cubiertas originales.
Mm 145x205 Collana "Intrecci" - Brossura editoriale con bandelle di pp. 171. Timbro di ex libris alla prima carta, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Partito d'Azione, 1944, 16mo punto metallico, pp. 35.
Madrid, Servicio Informativo Español, 1963 ["Documentos Económicos", 1]. 4to.; 71 pp. Cubiertas originales.
Mm 170x240 Brossura editoriale di 200 pagine. Strappetti al margine superiore delle ultime carte, normali ingiallimenti alla copertina, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, br. edit. ill. pp. 248 Brunitura diffusa , leggeri segni di usura sui piatti, buone le pagine (x077/D) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Bologna, Renografica, 2006, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 164 con riproduzioni di articoli di quotidiani e 30 tavole fotografiche a colori nel testo.
Ciudad Trujillo, Editora Montalvo, 1945. 4to. alargado; 43 pp. y numerosas ilustraciones fotográficas entre el texto. Cubiertas originales.
br. La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.
96 p. (1) [Advertisement for this book]. 12mo. Original blue printed wraps, spine slightly darkened. "An inspirational story with international excitement. Esther was born in Russia; married in Constantinople; labored for years in London, and later in Canada; and at last has made her home in the U.S. The author, Olive Finestone, was the daughter-in-law of Esther (Mrs. Esther Kendal); and wife of Daniel Finestone, is a Gentile Christian with a great love for Israel." JUDAICA BOX 4
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. [viii], 161 p. A study on Armenian propaganda in the case of 'Ararat' movie. Art and Armenian propaganda. Ararat as a case study.
pp. 148 + (6)[Publisher's catalogue]. Title page ruled in red. 16mo. Original full stiff paper binding. Paper labels on spine and front board. Front hinge slightly cracked. Binding slightly warped. First published in 1915. WWI 7
br. Alla fine degli anni venti, qualche mese prima del Grande crollo di Wall Street, Edward L. Bernays, nipote di Freud, emigrato da un paio di decenni in America, scrive un manuale su come orientare l'opinione pubblica: Propaganda. Un testo crudo nella sua sincerità, che tocca non solo il modo di vendere prodotti che il mercato non è ancora pronto ad accettare, ma che considera la politica al pari di una merce qualsiasi, mostrando il modo di influenzare i risultati elettorali e quindi i meccanismi decisionali che stanno alla base della democrazia. A partire da questo saggio illuminante, Bernays farà una carriera di "spin doctor" straordinaria. Diventerà il dottore dell'età del consumo e lo stratega finissimo nel lanciare le mode. Sarà consulente ascoltatissimo delle strategie industriali della American Tobacco Company, della Dodge, della General Motors, dei grandi trust dell'energia. Ma anche dell'Associazione degli industriali americani che combatterono il New Deal di Roosevelt. E nel dopoguerra, in piena Guerra fredda, divenne il suggeritore del colpo di stato antisocialista in Guatemala, pur di difendere i minacciati interessi della United Fruit, attraverso una influente operazione di lobbying al Congresso americano. Inutile dire che il suo insegnamento e le sue riflessioni teoriche sono ancora di grande attualità, in una fase quale quella odierna segnata dalle nuove macchine di propaganda "sovraniste". Un libro che non vende "prodotti" ma idee per farlo.
ill. Come ha fatto la Lega a conquistare così tanti elettori? Questo libro dà una risposta precisa, tramite un'analisi critica attenta della comunicazione del Capitano, vista secondo gli occhi della bestia. Un volume da leggere per scoprire fino a che punto il potere dei social media può influenzare gli italiani e il loro voto. Per comprendere come si è trasformata la politica. Per capire gli errori della destra, e quelli della sinistra. Prefazione di Andrea Purgatori.
Mm 145x205 Collana "Biblioteca per l'insegnamento agrario professionale". Volume nella sua brossura originale, 120 pagine con illustrazioni in nero nel testo.Piccoli strappi alla copertina, timbro alla prima carta bianca.
br. Affrontare la questione "propaganda" oggi potrebbe apparire ai più un esercizio di stile, un qualcosa di superato, di inutile. I fatti, però, dimostrano l'esatto contrario. I mezzi di comunicazione moderni hanno solo cambiato la modalità di disseminazione delle idee, lo scopo è rimasto sostanzialmente il medesimo: veicolare il pensiero di massa, uniformandolo in funzione di un obiettivo. "Ogni giorno siamo bombardati da una comunicazione persuasiva dietro l'altra. Questi appelli non persuadono tramite un procedimento di dibattito o argomentazioni do ut des ma tramite la manipolazione dei simboli e delle emozioni umane. Nel bene e nel male la nostra è un'epoca di propaganda". (Pratkanis & Aronson, 1991)
Mm140x205 Brossura editoriale con alette, pp. 150. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Musica e politica hanno rappresentato nel corso del tempo un binomio molto stretto. Questa collana si propone di mettere in luce alcuni momenti in cui il linguaggio musicale ha saputo "sostituirsi" alla politica, traducendo in canzoni istanze che le forme organizzate del dibattito pubblico non riuscivano ad esprimere in maniera chiara. In questo senso, una particolare attenzione è dedicata alle diverse manifestazioni espressive che sono riconducibili ai fenomeni musicali, dalla stampa di settore, al costume e alle narrazioni letterarie per ricostruire un clima o meglio ancora, per usare un termine imprendibile, un mood.