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La domenica del corriere del 7/1/1917, rtav. a col.
La domenica del corriere del 13/8/1916, tav. a col.
La domenica del corriere del 29/4/1917, tav. a col.
La domenica del corriere del 3/12/1916, tav. a col.
La Domenica del Corriere del 14/6/1942 completa di 2 tav. a colori
La domenica del corriere del 28/10/1917, tav. a col.
La Domenica del Corriere del 25.2.1917, completa con tavv. a col.
In-8 (cm 24 x 17), pp. 478, br. ed. con sovracop. ill., decine di tavv. b.n. nel testo. Brossura con strappetti e millimetriche mancanze. Millimetrica mancanza al margine alto del piatto ant., Ingiallitura e leggerissima abrasione al taglio sup. Qualche leggera ingiallitura sparsa (Soprattutto alle sguardie). Ordinari segni del tempo. BUONO
[Terrorismo](cm. 21) brossura editoriale fig. -p.159 in appendice brani in Russo sull'istruzione militaristica e immagine in nero delle tessere di Simeonov Svardlev in servizio alla polizia Bulgara KDS e membro del KGB. L'Autyore avvalendosi di documenti sconosciuti all'Occidente cerca di mettere in luce come il terrorismo sia uno dei metodi attraverso il quale l'URSS cerca di estendere la sua influenza nel mondo. Buon esemplare, leggermente brunita la brossura, non si evidenziano gli usuali difetti dati da precedenti consultazioni. [n33] Libro
In 8° br. pp. 32, ben tenuto
VII edizione. Anno III dell'Impero. In 8vo, cm. 15x21,5; pag. 266 (2), numerose illustrazioni nero nel testo. Brossura editoriale a colori, ottima la conservazione. Codice inv.1030973
In-8, brossura editoriale con sovraccoperta, pp. 63(1); illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Leggere tracce d’uso.
br. "Propaganda. L'arte di manipolare l'opinione pubblica" è un saggio del 1928 di Edward L. Bernays, 'padre delle pubbliche relazioni' e pioniere dell'arte propagandistica in senso moderno. Sebbene il suo nome sia ancora oggi poco noto al grande pubblico, l'opera e le idee di Bernays hanno influenzato profondamente le strategie comunicative e politiche dal secolo scorso e fino ai giorni nostri. In occasione dell'anniversario dei 90 anni dalla prima pubblicazione, riproponiamo con una nuova traduzione questo controverso - e per certi versi inquietante - saggio breve, divenuto nel corso degli anni un testo culto in cui si teorizza, forse per la prima volta in termini così espliciti, la necessità, per una democrazia sana, di ricorrere a tecniche "scientifiche" per "plasmare" e "inquadrare" l'opinione pubblica: per dar luogo a quell'«ingegneria del consenso» di cui Bernays fu pioniere e primo teorico. La propaganda come strumento d'elezione per la manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia è teorizzata da Bernays come essenziale al buon funzionamento di ogni settore della società: la manipolazione "scientifica" dell'opinione pubblica - «per portare ordine laddove regna il caos» - deve essere l'obiettivo principale del moderno consulente in pubbliche relazioni e raggiungere ogni campo della vita: politica, affari, arte, scienza e servizi sociali. L'arte delle pubbliche relazioni diviene quindi essenziale per permettere la piena realizzazione della società democratica, in cui la «minoranza intelligente» riesca a plasmare la maggioranza silente e gregaria in vista di obiettivi e scopi «positivi e costruttivi», tendenti alla pace sociale e al benessere del maggior numero di uomini possibili.
br. Alla fine degli anni venti, qualche mese prima del Grande crollo di Wall Street, Edward L. Bernays, nipote di Freud, emigrato da un paio di decenni in America, scrive un manuale su come orientare l'opinione pubblica: Propaganda. Un testo crudo nella sua sincerità, che tocca non solo il modo di vendere prodotti che il mercato non è ancora pronto ad accettare, ma che considera la politica al pari di una merce qualsiasi, mostrando il modo di influenzare i risultati elettorali e quindi i meccanismi decisionali che stanno alla base della democrazia. A partire da questo saggio illuminante, Bernays farà una carriera di "spin doctor" straordinaria. Diventerà il dottore dell'età del consumo e lo stratega finissimo nel lanciare le mode. Sarà consulente ascoltatissimo delle strategie industriali della American Tobacco Company, della Dodge, della General Motors, dei grandi trust dell'energia. Ma anche dell'Associazione degli industriali americani che combatterono il New Deal di Roosevelt. E nel dopoguerra, in piena Guerra fredda, divenne il suggeritore del colpo di stato antisocialista in Guatemala, pur di difendere i minacciati interessi della United Fruit, attraverso una influente operazione di lobbying al Congresso americano. Inutile dire che il suo insegnamento e le sue riflessioni teoriche sono ancora di grande attualità, in una fase quale quella odierna segnata dalle nuove macchine di propaganda "sovraniste". Un libro che non vende "prodotti" ma idee per farlo.
219 pages. "When first published in 1923 this work became the first book-length discussion of the scope and function of professional public relations and of its practitioner, the counsel on public relations." - from Preface. Bernays has subsequently come to be known as the 'Father of Spin'. Light wear. Library markings upon each edge of text and title page. Pocket removal markings inside each board. Front endpaper removed. Front hinge open. Cole p.27, Larson 7, Lasswell, Casey & Smith p.32 Book
218 pages. Second printing of the 1923 first edition. "The first book to be devoted exclusively to an occupation which is gradually becoming of overwhelming national importance." - N.Y. Times Book Review. Unmarked with moderate wear. Binding tight. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart cover. A quality vintage copy of this highly significant work. A wonderful addition to the bookshelf of any prominent public relations professional. Cole p.27, Larson 6, Lasswell, Casey & Smith p.32 Book
159 pages. Third printing of the 1928 first edition. The landmark work by the man who has come to be known as "The Father of Spin." "The conscious and intelligent manipulation of the organized habits and opinions of the masses is an important element in democratic society. Those who manipulate this unseen mechanism of society constitute an invisible government which is the true ruling power of our country." - from page 9. Chapters include: Organizing Chaos; The New Propaganda; The New Propagandists; The Psychology of Public Relations; Business and the Public; Propaganda and Political Leadership; Women's Activities and Propaganda; Propaganda for Education; Propaganda in Social Services; Art and Science; The Mechanics of Propaganda. Average wear. Unmarked. Binding intact. Moderate age-toning to contents. A sound early copy of this profoundly influential work. Bibliographic references: Cole p.14, Larson p.9. Book
316 pages. Published in cooperation with The Emergency Committee for Reappraisal of U.S. Overseas Policies and Programs, and The Overseas Press Club Foundation, Edward R. Murrow Memorial Fund. In light of the communications revolution of the last fifty years, this work addresses the urgent need for the U.S. Overseas Information Agency (USIA) to "be brought into line with changed political conditions, the new techniques of communication, and the findings of social scientists." - from Preface. Moderate wear. Binding intact. Usual library markings. A sound copy. Book
Milano, 1917, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 551/556 con 21 fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 115x190 Collana "Einaudi contemporanea". Volume nella sua brossura originale con alette, xxxii + 140 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 280 pages, ill. in-t. n., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [HI-3/2]
br. Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza che si presume possa essere garantito solo da provvedimenti con una marcata impronta autoritaria. "Governare con il terrore" analizza le tecniche utilizzate dalle "cupole oligarchiche" e dai complessi militari, industriali e politici al fine di perpetuare nel tempo il controllo sulle masse in quella che può essere definita l'era della post-verità. Partendo dalle teorie di Hobbes, l'opera mostra come il potere si sia impossessato del monopolio dei mezzi di comunicazione e come stia utilizzando le parole per costruire un'immagine di mondo che giustifichi la progressiva reimpostazione delle società secondo un nuovo paradigma, quello del capitalismo della sorveglianza.
br. Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza che si presume possa essere garantito solo da provvedimenti con una marcata impronta autoritaria. "Governare con il terrore" analizza le tecniche utilizzate dalle "cupole oligarchiche" e dai complessi militari, industriali e politici al fine di perpetuare nel tempo il controllo sulle masse in quella che può essere definita l'era della post-verità. Partendo dalle teorie di Hobbes, l'opera mostra come il potere si sia impossessato del monopolio dei mezzi di comunicazione e come stia utilizzando le parole per costruire un'immagine di mondo che giustifichi la progressiva reimpostazione delle società secondo un nuovo paradigma, quello del capitalismo della sorveglianza.
In 8°; pp. 362; numerose tavole in nero fuori testo; brossura editoriale con sovraccoperta illustrata; cucito.<BR>Piccolo strappo alla sovraccoperta (riparata sul retro con carta gommata), carta ingiallita ai margini; nel complesso buono.<BR>Prima edizione.
8°; pp. 362; 107 illustrazioni in b/n; brossura editoriale con sovraccoperta figurata; cucito.<BR>Sovraccoperta con tracce d'uso e qualche strappetto (riparato sul retro con carta gommata), alcune (rare fioriture), talloncino di catalogazione al dorso; nel complesso discreto. <BR>Prima edizione.