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24° br. pag. 30. Interessante opuscolo di propaganda monarchica dove la colpa di aver portato il fascismo al potere viene dato ai partiti di sinistra e invita a votare monarchia per il referendum. Piccolo restauro all'ultima pagina, ben tenuto
brossura Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all'affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell'analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.
br. Un maestro incantatore tiene in pugno la folla. È la figura grottesca, e ancora attuale, che Thomas Mann ritrae all'alba del fascismo. Il fenomeno si registrava già, con dirompenza infettiva, nella Francia di fine Ottocento: la suggestione ipnotica. La drammaturgia dello sguardo tra magnetizzatore e sonnambulo sconfinava allora daile atmosfere medicalizzate delle grandi cliniche per invadere indifferentemente salotti altolocati e miseri palchi da fiera. Tutto è suggestione, decretava il neurologo Hippolyte Bernheim nella sua opera maggiore, tradotta in tedesco da un giovane Freud dissidente verso una metodica che giudicava tirannica. In effetti la posta in gioco di quell'epidemia suggestiva era politica, oltre che scientifica in senso stretto, perché lì si metteva a nudo la dinamica del biopotere che governa la società moderna. Che ogni dispositivo di dominio sia suggestivo è quanto si può concludere seguendo la trama di fascinazioni che Andrea Cavalletti ci dispiega davanti, in un saggio intenso dove i chiaroscuri di pratiche e teorie a lungo dibattute vengono perlustrati nelle loro valenze finora sottaciute. Dal magnetismo animale del Settecento all'ipnotismo, nella sua versione paludata o cialtronesca, si replica un esercizio di imposizione che identifica la stessa vita associata con una materia suggestionabile, oggetto di contagio per via imitativa. È possibile sottrarsi alla presa, ossia attuare una controsuggestione?
8°, pp. 53 (1) con ill. n.t. Br. edit. Manca il dorso. Slegato. Fioriture e piccoli strappi alla br.
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 212 p. Story of Florence Nightingale into Christian missionary activities' books which published by American Bord publishing.
Very Good Turkish Original artwork in watercolor, Indian ink, and dry paint. 11,5x9,5 cm. This rare original artwork of Mary and Jesus comes along an exceptional provenance of Turkish cartoonist Semih Balcioglu (1928-2006), with his handwritten note on verso "Cemal Nadir'in bir kompozisyonudur" [i.e. It's composed by Cemal Nadir]. Signed on right lower as "C. N". Unpublished work. Cemal Nadir was a Turkish cartoonist. He was born in Bursa, Ottoman Empire on 13 July 1902. His father Sevket was a calligrapher (Turkish: Hattat) employed in courts. After finishing high school, he began working as a sign painter in Bursa. He also created cartoons, and his first cartoon appeared in Diken (literally: "The Thorn") periodical. Although he moved to Istanbul and tried to be a full-time cartoonist, he could not make it and he returned to Bursa. The Alphabet reform of 1929 gave Cemal Nadir a second chance to show his talent. When Turkey adopted the Latin alphabet replacing the Ottoman Turkish alphabet in Arabic script, all sign boards were necessarily changed, and he worked hard to meet the demand. The same year, he moved once more to Istanbul to work for the daily Aksam. Later, he also drew for the newspaper Son Posta, as well as for satirical magazines such as Akbaba. He also contributed to Yedigün. During this period, he published the satirical magazine Amcabey. During World War II, he drew anti-Nazism cartoons in the daily Cumhuriyet. In 1946, Republican People's Party (CHP) invited him to run for a seat in the parliament. However, he refused the invitation, he said that with political affiliation he would not be able to create cartoons.
in-16°, pp. 320. Bross. edit. Buono stato.
New English Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In English. 197 p. he loss of the Rumelia in the Balkan Wars was perceived as a catastrophe by the Ottomans. Thousands of people lost their homelands and immigrated to Anatolia after overwhelming military defeat. Various actions such as public meetings, demonstrations and publications were taken in order to mobilize society and recruit volunteers against the Balkan states. This work aims to focus on the books, which were published as a humble effort of Ottoman propaganda during the Balkan Wars. These books are titled as follows: Âlâm-i Islâm: Bulgar Vahsetleri (Sorrows of Islam: Bulgarian Cruelties), Âlâm-i Islâm: Rumeli Mezalimi ve Bulgar Vahsetleri (Sorrows of Islam: Atrocities in Rumelia and Bulgarian Cruelties), and Kirmizi Siyah Kitâb, 1328 Fecâyii (The Red Black Book, the Disasters of 1328).
.. ci rivolgemmo direttamente in Russia a persone che poco tempo fa riuscirono a fuggire dalle sale di tortura della Ce-Ka, e perfino a qualcuno che vi si trova tuttora in prigione. Colle più grandi difficoltà furono scritti, fatti uscire dalle carceri ed a noi trasmessi quei manoscritti, dei quali una parte noi pubblichiamo in questo libro.. ..alcuni fatti annunziati da essi sono talmente spaventosi che potrebbe, forse, nascere il dubbio: ma è possibile questo? .. Esemplare perfetto, totalmente editoriale. Il curatore firma la prefazione a pag. 29. Brossura editoriale cartonata, pp. 191, in 16°
in-8°, 231 pages, broche, couverture illustree plastifiee. Dos pass. sinon bel exemplaire. [CA31-4]
pp. xii, 170. Illustrated with numerous maps. Penciled ownership of George A. Jessop. 8vo. Original full orange cloth binding, map vignette on front board. Spine faded. First edition. Scarce. "A very interesting and detailed analysis of Germantic conspiracies, intrigues, politics, propaganda, alliances, schemes, and conquests all aimed at global domination and why the war must be won. With Germanic plans, false prewar pacifist diplomacy, the trick of the Armistice, Prussian militarism, how to prevent other German wars of conquest, how the United States is directly threatened by this plan, and etc." WWI 4
Alba, Pia Società San Paolo, 1937, 8vo brossura con splendida (e inquietante) copertina illustrata a colori, pp. 236 con illustrazioni nel testo. Disegni di Attilio (Mussino). Tracce d’uso, sigle vergate a penna al frontespizio, ma ben conservato.
192 pages. Bibliography. Profusely illustrated with magnificent colour illustrations. Illustrated endpapers. "The 270 eye-catching posters featured in this book tell an important part of the history of Canada, and of Canadians, during the First and Second World Wars. Significant both as historical objects and as artworks, these posters reveal how the artists of the day used their skills to contribute to the war effort, marking a major chapter in the history of design and propaganda." - dust jacket. Oblong 11.5" x 8.75". Clean, bright and unmarked with negligible wear. A superb copy of this most handsome work. Book
Christian Bourgois, 2003. In-12 broché de 327 pages. Bon état.
br. In questa serie di colloqui, l'ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensioni che lo animano, denunciando i «sistemi di potere» - governi, organismi finanziari, multinazionali - che alimentano divisioni nella società allo scopo di assoggettare gli individui. A finire sotto il suo sguardo chirurgico non è solo il nuovo imperialismo americano, che perpetua persino sotto Obama strategie consolidate, ma anche il potere, più recente e oramai forse più invasivo, del capitale finanziario transnazionale, che ha scalzato quello legato all'industria e al commercio. È il potere delle multinazionali, della BCE e dei fautori dell'austerity, che impoverisce il ceto medio e tiene sotto scacco l'Europa. Sono questi «sistemi» a muovere una nuova guerra di classe contro i lavoratori e la società, una guerra che non può che essere «unilaterale». Al servizio del potere, oggi come sempre, la macchina della propaganda, che induce nuovi bisogni e crea sottomissione. «Il potere non si suicida», dice Chomsky, ma alcune forme di democrazia partecipata e di cittadinanza attiva emergono a contrastare la sua forza schiacciante: il movimento Occupy e gli indignados, la gestione operaia delle fabbriche, le rivolte della Primavera araba dimostrano che lottare per migliorare le cose è possibile. A patto di non sedersi davanti alla tv: Chomsky interviene qui, infatti, anche su questioni di politica culturale, facendo il bilancio della sua lunga attività di linguista e denunciando lo stato della cultura e dell'istruzione attraverso un'acuta critica ai libri elettronici, a Twitter e ai social network.
Milano, Mursia, 2010, 8vo brossura copertina illustrata, pp. 831 (La storia della controversa alleanza Mussolini-Hitler dagli inizi fino al tragico epilogo di Piazzale Loreto raccontata attraverso i cinegiornali Luce).
Mm 240x280 NUOVO - Catalogo della mostra tenutasi a Napoli presso le Gallerie d'Italia, Palazzo Zevallos Stigliano,l 1 aprile - 23 agosto 2015. Brossura editoriale con bandelle, pagine 215. Volume riccamente illustrato in bianco e nero e a colori. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, RILEGATURA STANCA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il cinema del ventennio nero Collana: Volume 53 di Tascabili Vallecchi, TV Autore: Claudio Carabba Editore: Firenze: Vallecchi, 1974 Lunghezza: 359 pagine; 19 cm; illustrato Soggetti: Cinema, Storia, Critica cinematografica, Fascismo, Anni Venti, Trenta, Quaranta, Italiano, Commedie, Borghesia, Regime, Mussolini, Censura preventiva, Propaganda, Filmografia, Bibliografia, Registi, Attori, Razzismo, Pintor, Fratelli Marx, Chaplin, Gerarchi, Benito l'Africano, Guerra, Filmografia, Cultura fascista, Intellettuali, Registi Parole e frasi comuni Alessandrini Alida Valli Amedeo Nazzari Amleto Palermi Andrea Checchi Antonio Centa Antonio Gandusio Armando Falconi Artisti Associati Assia Noris Betrone bianca Bragaglia Camillo Pilotto Carlo Campanini Carlo Ninchi Carmine Gallone Cinecittà cinema italiano cinematografia italiana Cines Clara Calamai Corrado documentari Doris Duranti Dria Paola Elio Steiner Enic Enrico Glori Enrico Viarisio Enzo Biliotti fascista film Fosco Giachetti Genina Gennaro Righelli Germana Paolieri Gino Cervi girò guerra Guglielmo Barnabò Guglielmo Sinaz Guido Brignone Guido Notari interpreti Isa Pola Lamberto Picasso Lauro Gazzolo Leda Gloria Luigi Almirante Luisa Ferida Maria Denis Mariella Lotti Mario Bonnard Mario Camerini Mario Ferrari Mario Mattoli Maurizio D'Ancora Mino Doro Nino Besozzi Nunzio Malasomma Osvaldo Valenti Paola Barbara Paolo Stoppa pellicole Pittaluga preti produttori produzione regista Renato Cialente Roberto Villa Scalera Sergio Tofano terpreti Ugo Ceseri Umberto Melnati Virgilio Riento Vittorio De Sica Vivi Gioi
In 8°, pieghevole di 4 faccitae con 1 ill. a col.; ottimo es..
365 pages. "A must read for anyone who desires to reach an objective awareness. If you are seeking true self-determination, you must fing out 'who's pulling your strings?'" - from back cover. "My initial reaction to this book was anger and irritation. I was almost throwing it down, when I asked myself why I was getting so annoyed. Now I can say with certainty, that if you can take this book to the end, it will broaden your perspective and provide an insight few possess." - Franz Schmitt. Clean, bright and unmarked. Excellent copy. Book
in-8°, 443 pp., illustrations, notes, biblio, broche, couverture illustree. Très bel exemplaire, très frais. [P-28]
Venezia, Marsilio, 1979, in-8, br. edit., pp. 124, (4). Con cenni biografici sui contributori. Collana "Nordamericana", 5
Foglio volante di cm. 22,8x16,1, stampato sulle due facciate. Lacero ai borsi, senza perdita di stampato. La prima facciata contiene una vignetta in bianco e nero con l'impettito inglese e il derelitto partigiano piemontese e lo strano testo del presunto discorso, che parla dell'inefficienza degli aiuti inglesi a Varsavia e ai partigiani italiani in difficoltà. Sull'altra facciata c'è un appello "a inculcare negli inglesi tutt'altra opinione sull'Italia" e una metodica denigrazione di Radio Londra..
ill., br. In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio sul rapporto tra religione e politica e sul ruolo della propaganda religiosa tra le due guerre. Gli storici hanno tracciato in passato un esauriente profilo dell'azione dei cappellani militari, ma assenti o approssimativi sono gli studi degli strumenti della propaganda adottati dal clero castrense durante il trentennio che separa la grande guerra dal secondo conflitto mondiale. La ricerca nasce con l'intento di illuminare questo cono d'ombra, attraverso la straordinaria raccolta d'iconotesti, pamphlets e opuscoli religiosi (conservati presso l'archivio del Museo della guerra di Rovereto), che ha permesso un approccio nuovo alle vicende belliche e agli eventi storico-politici del paese. Accanto alla copiosa produzione di santini militari, che costituivano un veicolo dell'azione pedagogica del clero, emergono numerosi contributi del cattolicesimo militante e una vasta documentazione legata all'editoria minore, un mondo quasi sommerso, essenziale ai fini della ricostruzione dei nessi tra politica e religione, che si susseguirono tra il 1915 e il 1945 e che ebbero come momento centrale il ventennio fascista.
Reggio Emilia (stabilimento ausiliario), Istituto Veneto di Arti Grafiche, [1918], in-4, pubblicazione nata senza brossura., pp. 7, [1]. Il testo, datato 1 luglio 1918 è steso dal commissario italiano: Capitano Ugo Ojetti.