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ril. È possibile che tutto quello che sappiamo sia falso? Come funziona la catena dell'informazione? Quali sono le nostre fonti, e le fonti delle nostre fonti? Il giornalismo è ancora il cane da guardia che controlla il potere o piuttosto è il cane da guardia che lo protegge? E gli spin doctor: chi sono e cosa fanno? Ogni partito, movimento o carica pubblica di rilievo se ne serve, con il compito di filtrare e di modellare la comunicazione per conseguire un preciso obiettivo. E, soprattutto, di controllare l'informazione, costruendo una cornice di interpretazione che viene immediatamente adottata da giornali e televisioni compiacenti trasformandosi in una vera e propria gabbia mentale. È il vero effetto gregge: abbandonare il cosiddetto "frame" diventa impossibile, se non a prezzo dello stigma e della gogna. Claudio Messora, considerato per anni, dopo Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, il numero tre del Movimento 5 Stelle all'apice dei suoi consensi, e con una lunga esperienza da giornalista in televisione e in rete (dove, nel tempo ha costruito una viewership di milioni di persone con la piattaforma Byoblu) non è mai entrato in alcun gregge. Per questo non ha paura di raccontarci quello che ha imparato frequentando il mondo della politica e della comunicazione ai massimi vertici, dal Parlamento italiano fino a quello europeo. E niente ci sembrerà più come prima.
Gr.8°.23 x 15,5 cm. 15,(1) S., Fraktur. Original Broschur mit illustriertem Deckeltitel. (= "Bausteine zum Neuen Reich" Heft 4) Knickspuren, etwas gerändert und etwas fleckig. Papierdingt gegilbt. Insgesamt noch guter Zustand. Deutschland und Frankreich.
In 8°, br. edit. ill. (modeste tracce di usura), pp. 110,(2); coll. "Testimonianze", buon es..
Madrid, Zyx, 1971. 4to.menor; 80 pp. Cubiertas originales.
288 pages. Index. Bibliography. Footnotes. Black and white photographic plates. Translated from the German. Biography of the wife of Hitler's confidant and foremost protagonist, Dr. Joseph Goebbels. Heavily-worn former library copy with usual markings. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart. Book
Fine English Paperback., Very good., 23 x 16 cm, 40 p., b/w ills., facsimile. "Millî Mücadelenin yaninda ve safinda Ögüd gazetesi (Bilgiler- belgeler), MEHMET ÖNDER, Güven Matbaasi, Ankara, 1986"
In 16°, pp. 29. Bross. edit. brunita dal tempo. Appunti a matita sul primo foglio di guardia.
(ca. 38 x 28 cm). 22 S. Original-Broschur mit illustriertem Deckeltitel (Abbildung: Generaloberst von Brauchitsch). (= Berliner Illustrierte Zeitung: Nr. 3, 1940). Ausgabe wurde nicht geknickt, altersentsprechend sehr gut erhalten. Die Ausgabe aus dem Jahr 1940 beinhaltet umfangreiche Bildberichte mit vielen fotografischen Abbildungen. Hauptbeitrag ist jener über die Messerschmitt-Werke, hier wird über den Flugzeugbau berichtet mit mehreren Abbildungen und Kurztexten. Die Me 109 wird erwartungsgemäß hochgelobt. Es folgen Berichte über die Westfront und den finnisch-russischen Konflikt. Auch der Beitrag "Wir fahren ein unsichtbares Schiff" über das Schiff 'Bremen', welches in den ersten Monaten des Zweiten Weltkriegs auf der Überfahrt nach Europa grau gestrichen wurde um kein vorschnelles Ziel abzugeben ist interessant. Der zweiseitige Artikel "Der Sturm auf die Schneeburg" berichtet am Ende der Ausgabe über Winterkampfspiele von Gymnasiasten in Japan. Enthalten sind auch einige unterhaltende Artikel für die Berliner, sowie zahlreiche zeitgenössische Werbeanzeigen (teils ganzseitig). Heute seltene Ausgabe der einstigen Illustrierten der Reichshauptstadt Berlin vor 1945! - - - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
8vo., First Edition, with 18 plates on 16 and endpaper charts, small neat signature on front free endpaper verso; original brown cloth, gilt back, a very good, clean copy in the dustwrapper. Scarce, especially in this condition
16° br. fig. a col. pag. 32. E' il n° 8 delle famose e rare edizioni ERRE della RSI. Ben tenuto
New English Paperback. Folio. (32 x 24 cm). In English. 264 p., color and b/w ills. Armenian painting: From the beginning to the present. Anthology of Armenian painters born in Anatolia. "'Mayda Saris' book helps us to become better acquainted with the generations of Armenian artists, and in the meantime fills a void in the art libraries. Index of the names and the bibliography at the end of the book give this work an even more serious dimension". Kaya Ozsezgin 'Art critic and art historian, Faculty member, Academy of Fine Arts'.".
bross. edit., segni di scotch alla prima e ultima pag. bianca, tracce d'uso in cop.
Spillato, cm14.5x21.5, pp 32; 5 illustrazioni in nero nt. Collana di episodi di guerra #1. Pubblicazione di propaganda tedesca.
Napoli, 1941, 18 agosto, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino Illustrato” .
Napoli, 1941, 25 agosto, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino Illustrato” .
Napoli, 1941, febbraio 24, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "Il Mattino Illustrato" .
Napoli, 1941, febbraio 17, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "Il Mattino Illustrato" .
Il Mattino Illustrato del 5.7.1937
Il Mattino Illustrato del 19.4.1937, tav. a col.
Il Mattino Illustrato del 12.7.1937, tav. a col.
Il Mattino Illustrato del 8.11.1937, tav. a col.
br. Per chi suonano il piffero gli intellettuali del piffero? Per se stessi, per avere un posto nella società dell'avanspettacolo politico. Offrono i loro servigi al mercato mediatico perché partiti e altre vecchie istituzioni non garantiscono più il ruolo e l'ingaggio di prima. Nell'ultimo ventennio in troppi hanno commesso la truffa di travestire da militanza il proprio tornaconto personale: c'è chi ha goduto di posizioni di rendita grazie a opposti finti estremismi, facendo affari col nemico, e chi ha speculato, mettendo "in pegno" non una qualche autorevolezza ma l'impegno stesso. Risultato? È ormai cronico quel bipolarismo che da sistema elettorale è diventato disturbo psichico: la sinistra è affetta dalla sindrome dei migliori, la destra ascolta gli istinti peggiori; il centro oscilla secondo convenienza, non coscienza, e i grillini hanno paura di sporcarsi le mani. Così i cattolici fanno i libertini e il moralismo è l'arma delle femministe. E ancora: se le vecchie trombette castrano i figli blaterando di rivoluzione, i giovani senza futuro fanno i tromboni. Per questo il parricidio intellettuale è un diritto naturale, una legittima difesa da praticare azzerando i pregiudizi pregressi e mettendo al servizio di tutti i torti e le ragioni di tutti. Come? Leggendo da adulti (traendone la morale) le favole che raccontano al pubblico gli intellettuali del piffero: furbi storytellers, cattivi maestri e arlecchini del pensiero.
in 8° br. pp. 16 con foto
In-8° gr. carrè pp. 310 con moltissime ill. anche a col. n.t. Bross. edit. ill.
br. Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l'immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le "veline" ai giornali, ha accreditato un'immagine pacificata dell'Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà "troppo realistici" e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all'inconscio.