1 173 résultats
20,6x15 cm; 61, (3) pp. Una cartina ripiegata. Legatura editoriale in mezza tela grigia con sopraccoperta. Qualche minimo segnetto ma nel complesso la soprracoperta si presenta in buone condizioni di conservazione. Rapporto del ministro degli interni ungherese sul sabotaggio del MAORT (Magyar Amerikai Olajipari Részvénytársaságot), ovvero la compagnia petrolifera ungaro-americana. Alla fine del libro sono presenti copie delle confessioni scritte di proprio pugno dalle persone coinvolte nel sabotaggio. Stato di conservazione molto buono.
Tract qui moque le rationnement "Sur le feu vif de votre carte de charbon, placez une grande casserole. Jetez-y votre carte de matières grasses? Dès que le beurre et la margarine commenceront à chanter, ficelez votre carte de viande et mettez-la dans la casserole (...) Après ce plantureux repas, pénétrez discrètement dans le petit endroit. Plus de papier hygiénique? mais "L'ORDRE NOUVEAU" le remplacera (...)".
Con l'arrivo di Matteo Renzi a Palazzo Chigi prosegue la narrazione del cambiamento. Abile interprete delle diverse forme di comunicazione, Renzi si muove all'interno della campagna permanente e, giunto al potere, dal racconto della sfida degli anni della sua ascesa passa a narrare la costruzione di una "nuova era". Il racconto di governo assume ben presto la struttura di una fiaba compiuta e come tale viene continuamente riproposto, da Renzi e da altri protagonisti del renzismo, e al tempo stesso difeso con la determinazione propria della mentalità di tipo ideologico. Quel racconto è qui portato alla luce e interpretato in relazione alla sua efficacia e alla funzione che svolge in questa particolare fase della politica italiana, attraverso l'analisi di quotidiani, settimanali popolari, interventi televisivi e Twitter. Autori: Sofia Ventura.
Volantino in 4° scritto in entrambi i lati, senza data ma probabilmente ultimi mesi del 1943. Nella prima parte romantico appello ai soldati di tutte le armi con riferimenti agli eroi della Grande Guerra; verso la fine richiesta di ritornare ai propri doveri al lavoro, nella famiglia e in grembo della Grande Madre compreso chi si annida nei boschi traviato da momenti di smarrimento. Raro e ben tenuto
In-16° pp. 97 con 16 tav. f.t. Bross.e dit. con mancanza, intonso.
ill., br. In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio sul rapporto tra religione e politica e sul ruolo della propaganda religiosa tra le due guerre. Gli storici hanno tracciato in passato un esauriente profilo dell'azione dei cappellani militari, ma assenti o approssimativi sono gli studi degli strumenti della propaganda adottati dal clero castrense durante il trentennio che separa la grande guerra dal secondo conflitto mondiale. La ricerca nasce con l'intento di illuminare questo cono d'ombra, attraverso la straordinaria raccolta d'iconotesti, pamphlets e opuscoli religiosi (conservati presso l'archivio del Museo della guerra di Rovereto), che ha permesso un approccio nuovo alle vicende belliche e agli eventi storico-politici del paese. Accanto alla copiosa produzione di santini militari, che costituivano un veicolo dell'azione pedagogica del clero, emergono numerosi contributi del cattolicesimo militante e una vasta documentazione legata all'editoria minore, un mondo quasi sommerso, essenziale ai fini della ricostruzione dei nessi tra politica e religione, che si susseguirono tra il 1915 e il 1945 e che ebbero come momento centrale il ventennio fascista.
In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio sul rapporto tra religione e politica e sul ruolo della propaganda religiosa tra le due guerre. Gli storici hanno tracciato in passato un esauriente profilo dell'azione dei cappellani militari, ma assenti o approssimativi sono gli studi degli strumenti della propaganda adottati dal clero castrense durante il trentennio che separa la grande guerra dal secondo conflitto mondiale. La ricerca nasce con l'intento di illuminare questo cono d'ombra, attraverso la straordinaria raccolta d'iconotesti, pamphlets e opuscoli religiosi (conservati presso l'archivio del Museo della guerra di Rovereto), che ha permesso un approccio nuovo alle vicende belliche e agli eventi storico-politici del paese. Accanto alla copiosa produzione di santini militari, che costituivano un veicolo dell'azione pedagogica del clero, emergono numerosi contributi del cattolicesimo militante e una vasta documentazione legata all'editoria minore, un mondo quasi sommerso, essenziale ai fini della ricostruzione dei nessi tra politica e religione, che si susseguirono tra il 1915 e il 1945 e che ebbero come momento centrale il ventennio fascista. Autori: Simone Colonnelli.
Reggio Emilia (stabilimento ausiliario), Istituto Veneto di Arti Grafiche, [1918], in-4, pubblicazione nata senza brossura., pp. 7, [1]. Il testo, datato 1 luglio 1918 è steso dal commissario italiano: Capitano Ugo Ojetti.
Valladolid, Palacio Arzobispal, Tip. Casa Martín, 1937. 4to.; 183 pp. (numeradas de 137 a 320), con numerosas fotografías y una mapa a doble página de las zonas de guerra. Cubiertas originales.
Madrid, Editorial Tecnos, 1974. 4to. mayor; 390 pp. Cubiertas originales.
Madrid, Ministerio de Información y Turismo, 1966. 4to.; 207 pp. y cuatro láminas con fotografías. Cubiertas originales.
28 X 40, cartella di cartone contenente 80 illustrazioni a colori e catalogo della mostra per il 90° anniversario dell'armata rossa. Mostra dal 21 febbraio al 31 marzo 2008 al Ekaterina Cultural Foundation con dipinti, poster, fotografie di Kuzma Petrov-Vodkin, Konstantin Yuon, Alexander Deyneka, Pavel Korin, Mitrofan Grekov, Alexander Laktionov, Viktor Popkov, Gely Korzhev e altri lavori di autori sovietici meno conosciuti. il catalogo all'interno misura 21 x 30, Moscow, 2008, 52 pp, ill. a colori, in cirillico. le illustrazioni in singoli fogli misurano 28 x 40. la copia è in ottime condizioni, come nuovo.
in 8° br. pp.44, ben tenuto
Torino, 1944, gennaio 23, Illustrazione del Popolo, fascicolo completo di pp. 16 con due cop. lit. a colori.
xiv, 384 pages. "The first authoritative book about the wartime use of radio in the United States. What fundamental policies should govern creative Radio in wartime? How effective are such broadcasts? What skills and techniques are most useful in the writing, producing and directing of American Radio in wartime? This book will open your eyes - and ears. It will tell you, the radio listener, how to detect propaganda - and how to create and put effective propaganda on the air! Author was Director of Radio Productions for the University of Chicago and of the world-famous University of Chicago Round Table, to which tens of millions listened each week." - dust jacket. Prior owner's name stamped inside each board, otherwise unmarked with moderate wear to red cloth-covered boards. Binding tight. Above-average wear to dramatically-illustrated, price-clipped and mylar protected dust jacket, the back panel of which promotes the purchase of U.S. War Bonds and Stamps, featuring a message from and photo of business analyst Merryle Stanley Rukeyser. COLE p.258, LARSON 42. Book
In 16, pp. VI + 662 con 1 tav. inc. all'acquaf. piu' volte rip. M. tl. ottocentesca. Edizione originale di questo manuale tecnico ad uso dei missionari. Vengono dati ampi ragguagli per la realizzazione di moltissime attivita': dall'agricoltura agli zolfanelli fosforici, dal dagherrotipo (cui sono dedicate 14 pp.) al formaggio (10 pp.). Dagli9 erbaggi agli erbari.
DESCRIZIONE: Off. Pol. Laziale Roma 1942 br. ed. pp. 24 in 16°. Discorso tenuto dal Colonnello MORIAKIRA SIMIZU addetto militare ed aeronautico dell'Impero nipponico a Roma, nella sede romana della "Società Amici del Giappone" il 30 marzo 1942. CONDIZIONI: Perfette. PESO / WEIGHT: 22 gr. without package
In -24°,bross edit ill 1 punto metallico – pag. 16 – raro opuscolo propaganda rivolto ai reduci della campagna di Russia – senza data ma 1943 - buono stato
In 16° br. pp. 30
Barcelona-Zaragoza, Imprenta Clarasó, Librería General, 1941. 4to. mayor; 176 pp. y una lámina retrato fotográfico de Jalón Angel. Cubiertas originales.
8vo., First Edition, with frontispiece and plates; black cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper.
Firenze, Editrice Universitaria, (1953), in-8, brossura editoriale con sovraccoperta, pp. 240, (12). Con illustrazioni in b.n. fuori testo e bibliografia. Ottime condizioni.
21 page pamphlet. From an address before the Harrisburg, PA, Chamber of Commerce, September 26, 1917. Using genteel language the author appeals to Americans to shed more of their blood and fortune in WWI (in furtherance of the Balfour Declaration). Author's "Compliments Of" bookplate inside front cover, otherwise unmarked with light wear. The more things change... Book
ill. L'opera raccoglie la documentazione fotografica dell'archivio del Casale Armanda di Robella d'Asti, relativa alle propagande di casa Savoia durante la prima guerra mondiale. Un percorso per ricordare gli eventi e i protagonisti che fecero la storia d'Italia.
br. "Propaganda. L'arte di manipolare l'opinione pubblica" è un saggio del 1928 di Edward L. Bernays, 'padre delle pubbliche relazioni' e pioniere dell'arte propagandistica in senso moderno. Sebbene il suo nome sia ancora oggi poco noto al grande pubblico, l'opera e le idee di Bernays hanno influenzato profondamente le strategie comunicative e politiche dal secolo scorso e fino ai giorni nostri. In occasione dell'anniversario dei 90 anni dalla prima pubblicazione, riproponiamo con una nuova traduzione questo controverso - e per certi versi inquietante - saggio breve, divenuto nel corso degli anni un testo culto in cui si teorizza, forse per la prima volta in termini così espliciti, la necessità, per una democrazia sana, di ricorrere a tecniche "scientifiche" per "plasmare" e "inquadrare" l'opinione pubblica: per dar luogo a quell'«ingegneria del consenso» di cui Bernays fu pioniere e primo teorico. La propaganda come strumento d'elezione per la manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia è teorizzata da Bernays come essenziale al buon funzionamento di ogni settore della società: la manipolazione "scientifica" dell'opinione pubblica - «per portare ordine laddove regna il caos» - deve essere l'obiettivo principale del moderno consulente in pubbliche relazioni e raggiungere ogni campo della vita: politica, affari, arte, scienza e servizi sociali. L'arte delle pubbliche relazioni diviene quindi essenziale per permettere la piena realizzazione della società democratica, in cui la «minoranza intelligente» riesca a plasmare la maggioranza silente e gregaria in vista di obiettivi e scopi «positivi e costruttivi», tendenti alla pace sociale e al benessere del maggior numero di uomini possibili.