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Mm 105x185 Collana "Studi e Documenti". Brossura editoriale di 285 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Atti del Convegno di Studi organizzato dal Gruppo Parlamentare della DC della Camera dei Deputati (Roma, 11-12 gennaio 1988). Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Al benevolo lettore - Conchiusione 1 23,5x15,5 cm., in brossura, pp. VIII, 254 (1), non refilate, buona carta, ampi margini, prima edizione, in italiano, dorso rafforzato con carta pacco, angolo superiore copertina strappato, interno inizio dorso allentato, annotazioni in matita ai margini di qualche pagina, buon esemplare. Etichetta e timbro Biblioteca privata regolarmente pervenuto. Timbro a secco di Libreria
Mm 135x210 Volume cartonato rigido di pagine 284, un po' ingiallito, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrata in bianco e nero, alcune illustrazioni in nero nel testo. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Venezia, Ferrari, 1901, in-8, br. editoriale. Estratto dalla rivista “Temi”, serie II, vol. I (Anno XXVI, n. 34).
Documents et témoignages, 1970. In-8 broché de 189 pages illustrées. Très bon état
Mm 315x450 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima e ultima carta illustrate a colori, alcune illustrazioni in nero nel testo, vignette di Xan. Fioriture. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
È da tempo invalsa nell'opinione pubblica l'idea che realizzare compiutamente un regime democratico significhi aumentare l'efficienza della sua azione, renderla più incisiva. Di qui il disegno di rafforzare il ruolo dell'esecutivo a spese della rappresentanza parlamentare, la cui attività dialettica è spesso tacciata di verbalismo e di sterile faziosità. Lo strumento più usato per rinvigorire il potere esecutivo è un qualche meccanismo elettorale maggioritario. Un'idea correlata è che il requisito essenziale per l'esistenza di una democrazia consista in libere elezioni. Ambedue i postulati sono errati perché non colgono la ratio di una democrazia, ossia che con libere elezioni si formi un organo sovrano collettivo che annoveri tutte le componenti ideologiche della nazione. Riproducendo esattamente i sentimenti e le convinzioni dell'intero popolo, quell'organo sovrano opererà allo stesso modo dell'intero paese adunato in un'unica assemblea. Solo a questa condizione, ossia in assenza di qualsiasi correzione maggioritaria, ci sarà una crazia del demos e non un semplice trasferimento di potere popolare nelle mani di un soggetto in qualche misura diverso dal popolo. Autori: Fabrizio Iommi.
br. È da tempo invalsa nell'opinione pubblica l'idea che realizzare compiutamente un regime democratico significhi aumentare l'efficienza della sua azione, renderla più incisiva. Di qui il disegno di rafforzare il ruolo dell'esecutivo a spese della rappresentanza parlamentare, la cui attività dialettica è spesso tacciata di verbalismo e di sterile faziosità. Lo strumento più usato per rinvigorire il potere esecutivo è un qualche meccanismo elettorale maggioritario. Un'idea correlata è che il requisito essenziale per l'esistenza di una democrazia consista in libere elezioni. Ambedue i postulati sono errati perché non colgono la ratio di una democrazia, ossia che con libere elezioni si formi un organo sovrano collettivo che annoveri tutte le componenti ideologiche della nazione. Riproducendo esattamente i sentimenti e le convinzioni dell'intero popolo, quell'organo sovrano opererà allo stesso modo dell'intero paese adunato in un'unica assemblea. Solo a questa condizione, ossia in assenza di qualsiasi correzione maggioritaria, ci sarà una crazia del demos e non un semplice trasferimento di potere popolare nelle mani di un soggetto in qualche misura diverso dal popolo.
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Riapertura del Parlamento, nella seduta, del 22 febbraio, 472 deputati acclamano all'esercito, all'armata ed alla conquista della Libia." "La prima impresa guerresca degli Ascari in Tripolitania.. a Zanzur".
LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista del 29 Novembre 1914 Anno 16 nr. 48 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: L'inverno e la guerra: penosa avanzata delle truppe austriache in Serbia sotto la neve che cade abbondante (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Gli episodi della guerra: lotta fra soldati belgi e tedeschi dentro la chiesa di un villaggio nella Fiandra belga (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: L'inverno 1914 a Sanremo Il nuovo Parlamento italiano La biblioteca di Berlino Piccolo ospedale per feriti militari organizzato a Parigi La miseria nel Belgio: poveri costretti ad accettare il rancio dei soldati tedeschi Fra la Turchia e la triplice Intesa Alla ricerca dell'immobilità La vergine saggia ...! CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO. SOVRACOPERTINE ASSENTI NOTE PARTICOLARI: NESSUNA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Una teoria radicale della democrazia. Tutti crediamo di sapere che cos'è la democrazia. Ci definiamo «democratici» e lamentiamo pretese «non democratiche» in tanti comportamenti di persone e istituzioni. Eppure ingiustizia, sopraffazione e oppressione dilagano. Non sempre riconosciute, spesso incontrastate. Come mai? Il libro risponde a questa domanda, offrendo un quadro articolato della democrazia reale – del suo stato di salute al tempo della «globalizzazione neoliberista» – e indagando la costellazione di insidie e di patologie che da più parti l’assediano: dal populismo alla retorica dell’antipolitica, dalla tecnocrazia all'ineffabile meritocrazia, dalla corruzione al moralismo politico. Ma la critica non è fine a se stessa. Rielaborando i contributi teorici di due protagonisti della scena filosofica contemporanea (Habermas e Castoriadis), si apre, in positivo, alla costruzione di un modello di comunità sociale capace di esprimere il senso più autentico del principio democratico. L’idea è che la democrazia non consista soltanto nell'osservanza di procedure formali basate sul principio di maggioranza, bensì anche nel rispetto di elevati standard di giustizia sociale, che vincolino gli esiti della scelta politica a precisi criteri di correttezza, coerenza ed equità. Prende così forma una teoria radicale della democrazia. Nella quale l’esercizio dell’autorità coincide essenzialmente con la pratica dell’autonomia collettiva; il corpo sociale definisce in concreto regole della convivenza compatibili con i princìpi di libertà ed eguaglianza; e la funzione del diritto non consiste tanto nell'organizzare la forza, quanto nel porre limiti invalicabili alla violenza. Descrizione bibliografica Titolo: La democrazia assediata. Saggio sui principi e sulla loro violazione Autore: Marina Lalatta Costerbosa Editore: Roma: DeriveApprodi, 2014 Lunghezza: 186 pagine; 22 cm ISBN: 886548103X, 9788865481035 Collana: Labirinti Soggetti: Europa, Filosofia del diritto, Politica, Governo, Processi politici, Democrazia, Autorità, Sovranità, Potere, Modelli, Partecipazione, Habermas, Castoriadis, Forme, Rappresentanza, Parlamento, Potere legislativo, Controllo, Emancipazione, Oppressione sociale, Forza, Limiti, Costituzione, Diritti civili, John Dewey, Descartes, Hobbes, Rousseau, Neoliberismo, Capitalismo, Economia, Tecnologia, Dominio, Società, Rischio, Sicurezza, Opinione pubblica, Mass Media, Propaganda, Classi sociali, élites, Corruzione, Discriminazione, Accoglienza, Integrazione, Populismo, Antipolitica, Attualità, Sovranismo, Istituzioni, Cittadinanza, Emigrazione, Immigrazione, Inclusione, Nazismo, Eccezione, Germania, Unione Europea, Costituente, Individualismo, Liberalismo, Ėmile, Etica, Bobbio, Redistribuzione, Cohen, Kant, Libertà, Europe, Philosophy of Law, Politics, Government, Political Processes, Democracy, Authority, Sovereignty, Power, Models, Participation, Forms, Representation, Parliament, Legislative Power, Control, Emancipation, Oppression, Strength, Limits, Constitution, Civil Rights, Neoliberalism, Capitalism, Economics, Technology, Domain, Society, Risk, Security, Public Opinion, Social Classes, Corruption, Discrimination, Reception, Integration, Populism, Antipolitics, Actuality, Sovereignism, Institutions, Citizenship, Emigration, Immigration, Inclusion, Exception, Germany, European Union, Constituent, Liberalism, Ethics, Redistribution, Freedom, Violence Marina Lalatta Costerbosa insegna Filosofia del diritto nell'Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni, Ragione e tradizione (Giuffrè, 2000), Il diritto come ragionamento morale (Rubbettino, 2007), Una bioetica degli argomenti (Giappichelli, 2012), Legalizzare la tortura?, con Massimo La Torre, (il Mulino, 2013).
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 277, sovraccoperta figurata. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 218 con tavole in bianco e nero, sovraccoperta figurata. Esemplare in ottime condizoni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 120x195 Collana "Cultura libera", nn. 13-14. Opera in due tomi. Volumi cartonati di 706 pagine, numerazione continua, sovraccoperta con segni di ingiallimento al dorso, per il resto esemplare in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x225 Volume in copertina rigida con sovraccoperta illustrata a colori, 211 pagine. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit. con titoli anche al dorso, pp. XXII,400,(3); buona copia, intonsa (zb8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zb8)
Tornata del 30 aprile 1918. Roma, tipografia del Senato, 1918 (mm. 218 x 148) Brossura editoriale con titoli. pp. 20
UTET 2008 VII-246 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO In questo libro, l'integrazione europea viene studiata sulla base di un approccio interdisciplinare: economico e politico. L'ipotesi adottata è che l'integrazione europea è progredita a partire da un nucleo "sovranazionale" iniziale sino all'attuale Unione, che il Parlamento europeo definisce una "democrazia sovranazionale". Il carattere sovranazionale delle istituzioni europee ha consentito la creazione di importanti beni pubblici europei, come il mercato interno, l'euro e numerose politiche. Ogni capitolo discute di alcuni cruciali beni pubblici mostrando l'evoluzione delle istituzioni europee in relazione alla complessa realtà storica che le ha condizionate. Un approccio narrativo è indispensabile, perché le istituzioni europee sono in continua evoluzione. Tuttavia, nelle Appendici a ogni capitolo si approfondiscono i problemi teorici, mostrando come l'integrazione europea costringa a riformulare alcuni concetti fondamentali dell'economia e della scienza politica. Infine, si affronta la questione del ruolo dell'Unione europea nel mondo, caratterizzato dal processo di globalizzazione e dalla formazione di un nuovo multipolarismo. A questo proposito, si estende il metodo sovranazionale, già sperimentato in Europa, anche su scala mondiale. La creazione di alcuni beni pubblici mondiali (global public goods) - come ha fatto l'Unione europea con il Protocollo di Kyoto - favorirebbe la transizione verso un ordine multipolare cooperativo
[S.l., s.n.t., s.d.], in-8, br. edit., pp. numerate da 65 a 71.
GUIDA 2005 228 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Alfa Romeo all'Unione Articolo Asen associazioni attività aziende belliche bimestre bombardamenti Capuano caso Castellammare di Stabia categoria Comm comparto complesso Confederazione fascista Confindustria conflitto Consiglio Direttivo crisi Cutolo deliberazioni dell'area partenopea dell'industria dell'Unione Regionale determina difficoltà dirigenti disoccupati ditte dustriali economica esportazione evidenzia fascista degli industriali fase fondo Cenzato Forges Davanzati funzione Gabinetto di Prefettura generale gruppo guerra imprenditoriale industriali della provincia industrie Infatti inizi interessi l'industria l'Unione lavoro Limoncelli livello locali maggiore Manifatture cotoniere meridionali meridionali mese ministero dell'Interno napoletana Navalmeccanica nazionale nell'ambito Nicola Rivelli numero operai organismo organizzazioni periodo Pertanto Pomigliano d'Arco precedenza prefetto presidente dell'Unione problemi produttivo partenopeo produzione provincia di Napoli provinciale di Napoli rapporto rappresentanza realizzazione Regionale Industriale relazione sull'attività responsabili ricoveri risulta ruolo settore sezioni Silur uficio sindacali situazione soci Società stabilimenti tale Torre Annunziata Unione fascista Unione industriale Unione provinciale varie versamento Napoli
8vo., 7ll, on laid paper, BLACK LETTER, woodblock seal on front cover, some mild age-staining; disbound, a very good copy ideal from framing and display. Wing, E5192, records the British Library (Thomason Collection) copy and six others, of which four are in the USA. VERY SCARCE.
Milano, Edizione Istituto Propaganda Internazonale, [1961], in-8, br. edit., pp. 12.
Roma, Jasillo, 1980, in-8, brossura editoriale, pp. 436.
17 pages plus advertisements. "A masterful update to his book Immigration: The Destruction of English Canada." - from Introduction. Author was a prominent defender of free speech in Canada. Book