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16°, BROSSURA UNITA DA DUE PUNTI METALLICI, PG. 31 (1), UN NUMERO A STILO DI BIBLIOTECA PRIVATA AL FRONTESPIZIO OLTRE SIGLA E DATA, MEMORIA PRESENTATA AL "CONCORSO ITALIANO DELLA PACE" E NON PREMIATA.
br. Nel secondo Ottocento, sulla scorta dello sviluppo internazionale del movimento pacifista, in Italia sorsero diverse Società per la pace di ispirazione democratica e liberale, che si prodigarono per diffondere la propaganda contro la guerra presso la società civile e gli ambienti governativi. Attraverso lo spoglio della pubblicistica pacifista e l'analisi di documenti inediti, il libro traccia un profilo del pacifismo democratico italiano nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, dai congressi internazionali e nazionali che determinarono la nascita del movimento fino alla sua crisi, avvenuta in concomitanza con la spedizione libica e con lo scoppio del primo conflitto mondiale. Oltre a delineare l'impegno assunto da personalità differenti (tra cui Ernesto Moneta, Premio Nobel per la pace nel 1907, Ruggero Bonghi, Edoardo Giretti, Guglielmo Ferrero), il lavoro si propone soprattutto di mettere in evidenza le matrici culturali e politiche del movimento per la pace, che affondava le radici nelle correnti della democrazia risorgimentale, nella scienza positivista, nello sviluppo del diritto internazionale, nelle teorie liberiste e, più in generale, nelle pieghe della mentalità ottocentesca. Prefazione di Lucio D'Angelo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. La vita di Lanza del Vasto, così come il suo pensiero, comprende e unisce fra di loro universi molto differenti. Poesia, metafisica, scultura, musica medievale, vita comunitaria, lavoro manuale, azione non-violenta, niente gli è estraneo! "... qualunque cosa accada il non violento non deve mai perdere il buon umore o la speranza di vedere l'uomo di fronte a sé, armato di insulti e di manganelli, calmarsi, anzi informarsi a sua volta. Questo libro ha il merito di essere una via." Descrizione bibliografica Titolo: Che cos'è la non violenza Titolo originale: Téchnique de la non-violence Autore: Giuseppe Giovanni Lanza Del Vasto Introduzione di: Michel Random Traduzione di: Massimo Giacometti Editore: Milano: Editoriale Jaca Book, Aprile 1990 Edizione: seconda Lunghezza: 176 pagine; 23 cm ISBN: 8816402539, 9788816402539; 8816450371, 9788816450370 Collana: Volume 53 di Di fronte e attraverso. Terra terra. Alce Nero Soggetti: Pacifismo, Attivismo politico, Biografie, Scritti politici, Cristianesimo, Armi nucleari, Bomba atomica, Campi di concentramento, Tortura, Diritti umani, Difesa, Tutela, Digiuno, Satyagraha, Donne, Nonviolenza, Scienze sociali, Obiezione di coscienza, Servizio civile, Religione, Spiritualità, Attualità, Argomenti d'interesse generale, Kerigma evangelico, Rivelazione, Politica, Società, Cultura, Teologia morale cristiana, Mahatma Gandhi, Biografie, Memorie, Esperienze, Manifestazioni, Strada, Vagabondi, Apolidi, Guerra, India, Miseria, Ingiustizie, Proteste pacifiche, Ashram, Europa, Comunità de l'Arche, Legittima difesa, Occidente, Cronache, Fonti, Bibliografia, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Anni Settanta, Anni Ottanta, Compagneros, Manganelli, Polizia, Arresti, Giovani, Saggezza, Equilibrio, Dottrine spirituali, Nouvelles, Conflitti, Vita interiore, Libri Vintage Fuori catalogo, Processi, Stato, Francia, Shantidas, Servitore di pace, Pèlerinage aux Sources, Pellegrinaggio alle Sorgenti, Viaggio, Ordine gandhiano d’Occidente, Arca, Les Quatre fléaux, I Quattro flagelli, Missionari, Missione, Vangelo, Algeria, Tunisia, Marocco, Spagna, Bombay, Tournier, Belgio, Sicilia, Danilo Dolci, Senegal, Uruguay, Argentina, Perù, Colombia, Portogallo, Puglia, Italia, San Vito dei Normanni, Scritture, Simone Weil, Mauriac, Abbé Pierre, Approches de la vie intérieure, Pèlerinage, Warriors of Peace: Writings on the Technique of Nonviolence, Prigione, Carcere, Resistenza, Shantidas, Demonstrators, Pacifism, Political Activism, Biographies, Political Writings, Christianity, Nuclear Weapons, Atomic Bomb, Concentration Camps, Torture, Human Rights, Defense, Protection, Fasting, Women, Nonviolence, Social Sciences, Conscientious Objection, Civil Service, Religion, Spirituality, Current affairs, Topics of general interest, Revelation, Politics, Society, Culture, Christian moral theology, Biographies, Memories, Experiences, Manifestations, Road, Wanderers, Stateless, War, Misery, Injustices, Peaceful protests, Europe, Community of Ark, Legitimate defense, West, Chronicles, Sources, Bibliography, Fifties, Sixties, Seventies, Eighties, Batons, Police, Arrests, Young people, Wisdom, Balance, Spiritual doctrines, Conflicts, Inner life, Books out of print, Processes, State, France, Shantidas, Servant of Peace, Pilgrimage to the Sources, Travel, Gandhian order of the West, The four scourges, Missionaries, Mission, Gospel, Morocco, Spain, Belgium, Sicily, Portugal, Italy, Scriptures, Prison, Prison, Resistance Parole e frasi comuni amici armi aspetta azione bene bisogna bomba buona campo capo Carpentras caso causa cerchio chiesa colpo cominciare comune coscienza credere dichiarazione difesa digiuno dimostrare diritto forma forza francese Francia fronte Gandhi giorno giovani giusta giustizia grande gruppo guerra lavoro legge liberazione male meglio mezzi momento mondo morte nemico occhi ordini pace paese parola persone politica polizia popoli porta possibile posto potere preparazione prigione prova pubblica quattro ragione resistenza rifiuto risposta santi sapere segno semplice sentire servire servizio sistema spirito strada terra testa testimonianza tratta umana verità violenza volontari
In 8°, br. edit., pp. 276,(4); coll. "Il Cammeo. Volume 73"; prima ed., copia molto buona. (L011)
trad. di Alessandro Serra bross. edit. ill., lievi macchie in cop., firma di appartenenza
Leipzig, Verlag von Dr. Werner Klinkhardt, 1911, in-8, br. editoriale, pp. numerate da 353 a 486. Rudolf Goldscheid (1870–1932) sociologo e pacifista austriaco nacque a Vienna, dove visse per tutta la vita. Goldscheid fu rappresentante di un gruppo fortemente eticamente orientato che affrontava i problemi della sociologia e della filosofia sociale. Cofondatore della Società sociologica tedesca ("Deutsche Gesellschaft fuer Soziologie", 1909), si schierò contro l'enfasi di Max Weber su un orientamento strettamente oggettivo e "libero di valori" nelle Scienze sociali. Come editore del Friedenswarte, fu uno dei più influenti pacifisti europei. Estratto dal più ampio "Höherentwicklung und Menschenökonomie". Piccola mancanza al margine bianco inferiore della copertina anteriore e delle prime quattro carte.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. All'indomani della guerra dei Balcani, dell’attacco alle Twin Towers, dell’attacco all'Afghanistan e all'Iraq, un saggio di estrema attualità per conoscere nel profondo la cultura militare statunitense. Richiamandosi a una tradizione americana di pacifismo anti–imperialista da Henry David Thoreau, Mark Twain, a Noam Chomsky, Ramsey Clark, l’Autore individua momenti significativi della storia statunitense intesa come storia di conflitti, sia interni che esterni. Coltivando l’antico sogno di essere il popolo eletto, investito di una missione democratica e imperialista di portata mondiale, la cultura dominante statunitense sviluppa, nel corso dei secoli, un’ideologia peculiarmente bellicosa ed espansionista, spesso accompagnata da motivazioni umanitarie. Descrizione bibliografica Titolo: Nazione guerriera. Aspetti del militarismo nella cultura statunitense Autore: Gordon Poole Editore: Napoli: Colonnese, 2001 Lunghezza: 160 pagine; 21 cm ISBN: 8887501416, 9788887501414 Collana: Volume 2 di Civiltà Soggetti: Politica militare, Politica estera, Geopolitica, Scienze politiche, Militarismo, Guerra totale, Teorie, Stati Uniti d'America, Sec. 19.-20., Stato, Diplomazia, Armamenti, Difesa, Diritto internazionale, Imperialismo, Pacifismo, Globalizzazione, Sistema di Stati, Equilibrio, Nucleare, Anti-imperialismo, Mark Twain, Noam Chomsky, Ramsey Clark, David Thoreau, Storia americana, Democrazia, Universalismo, Missione, Ideologia bellica, Prevenzione, Popolo nemico, Terrorismo, Religione, Giano, Totalitarismo, Herman Melville, Cultura, Società, Norman Mailer, I Nudi e i morti, Truppe, Rivolte, Strage, Waco, Texas, Hiroshima, Nagasaki, Alce Nero, Neihardt Bombe atomiche, Roosevelt, URSS, Comunismo, Guerra Fredda, Dopoguerra, Novecento, Veterani, Vietnam, Operazione Tailwind, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Studi culturali, Corea, Balcani, Soviet Power, NATO, Military Politics, Foreign Policy, Geopolitics, Political Sciences, Militarism, Total War, Theories, United States of America, 19th-20th Century, State, Diplomacy, Armaments, Defense, International Law, Pacifism, Globalization, System of States, Balance, Nuclear, Anti-imperialism, American history, Democracy, Universalism, War ideology, Prevention, Enemy people, Terrorism, Religion, Totalitarianism, Culture, Society, Nudes and the Dead, Troops, Riots, Massacre, Black Elk, Atomic Bombs, Communism, Cold War, Postwar Period, Twentieth Century, Veterans, Books Out of Catalog, Bibliography, Cultural Studies, Korea, Balkans Gordon Poole è nato nel Massachusetts nel 1934, vive in Italia dal 1957. Dal 1975 insegna presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. La sua militanza pacifista e anti–imperialista risale ai primi anni Sessanta. È membro attivo di organizzazioni politiche e pacifiste. Fa parte del comitato scientifico del mensile “Guerre e pace”.
br. La vita di Albert Einstein è stata spesa inseguendo con lucidità e determinazione due grandi sogni. Uno scientifico: l'elaborazione di una teoria unitaria della fisica. L'altro politico: la pace del mondo. La tesi del mio libro è che quello di Einstein è stato sempre un lucido progetto politico. Fondato su solide basi culturali e su una notevole capacità di "leggere" in anticipo l'evoluzione della storia. Il suo pacifismo, infatti, può essere diviso in tre grandi fasi, durante le quali è stato adattato alla realtà politica. Una prima fase, dal 1915 al 1932, durante la quale il suo pacifismo ha avuto toni radicali. Una seconda fase, in concomitanza con l'avvento del nazismo, Einstein ha "sospeso" il suo pacifismo: riconoscendo che contro Hitler non c'era altra possibilità che opporre forza alla forza. Una terza fase, dopo il 1945, in cui si è battuto per il disarmo nucleare, considerando che quella atomica era diventata la nuova e più grave minaccia per l'umanità. Il pensiero di Einstein ha influenzato generazioni di pacifisti e ha avuto influenza su molti uomini politici, compreso Michail Gorbaciov.
Broché. 192 pages.
brossura Praticamente coetanei - uno medico e teologo, l'altro scienziato e filosofo, il primo luterano, il secondo ebreo - Albert Schweitzer, premio Nobel per la Pace nel 1952, e Albert Einstein, premio Nobel per la Fisica nel 1921, si incontrarono solo due volte e si scambiarono una serie di lettere, tutte tra il 1948 e il 1955. Nondimeno entrambi misero in guardia i contemporanei contro i pericoli di un progresso tecnico-scientifico acefalo, facendo pressioni contro i test e le sperimentazioni della bomba atomica - la cui costruzione, in un primo tempo, Einstein aveva appoggiato nel timore che il regime nazista se ne dotasse per primo - e battendosi per il disarmo nucleare e la pace.
20°, br. edit., pp. 64. Ediz. su carta vergata. L’A., socialista francese, pubblicò la rivista pacifista “Demain”.
In-8, broché, couverture imprimée (lég. défr.), viii, 192 p., qqs rousseurs. Édition originale. Nombreuses statistiques. (Grandin, p. 707).
L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM LE SCIE MONDADORI 1967 PRIMA EDIZIONE 275 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA MUTA (PIù MARCATI SUL RETRO, NON VISIBILE IN FOTO), BRUNITURE AI TAGLI, PIEGHETTE AI RISVOLTI DELLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
plaquette in-8°.- RARE. Excellent état. [JJ-1]
253pp.+ 1 grand tableau dépliant, signé avec dédicace autographe de l'auteur, 10e mille, 19cm., br.orig., bon état, G87940
Paris, 1932, in-16, br. edit., pp. 262. Con una grande tavola ripiegata f.t. Invio autografo dell'autore a Ugo Ojetti.
in-16 (11x18) broché de 254 pages, notes, couvertu Bel exemplaire. [MB-5]
in-8°, 280 pages, broche, couverture illustree Bel exemplaire. [NV-22]
New York, Grossman Publishers, 1966, in-8, br. edit., pp. 339, [1].
Dans le contexte des poussées nationalistes en Italie et en Europe centrale et de la révolution de 1830 en France, qui éveillent partout des aspirations nouvelles à la liberté, Huber-Saladin rappelle les particularités de l'espace helvétique et énonce les principes favorables, selon lui, à sa neutralité et à sa souveraineté. Huber-Saladin était un ami de Lamartine et de Henri Dunand,le fondateur de la Croix-Rouge française.
Un volume broché de format in 8° carré de 174 pp.; illustrations en noir dans le texte; couverture illustrée. Etat de neuf. Voir les photos. Peu fréquent.
La Voie de la Paix, numéro spécial, 1970, 30 p., broché, un trait au crayon rouge et trois traits au crayon bleu sur la première de couverture, couverture un peu empoussiérée.
In-16° (cm. 17,7x11,4)), pp. 32. Brossura editoriale, ottimo es. "L’Armée nouvelle", 1911, è un monumentale saggio di sociologia militare "fulgurant dans ses intuitions de méthode scientifique" (cairn.info). JAURÈS, grande socialista, fondatore de "L'Humanité", cercò di creare un movimento pacifista comune tra Francia e Germania, che facesse pressione sui rispettivi governi tramite lo strumento dello sciopero generale per scongiurare una guerra. Fu assassinato in un caffè di Parigi da Raoul Villain (un giovane nazionalista francese che voleva la guerra con la Germania) il 31 luglio 1914, un giorno prima della mobilitazione che diede il via alla guerra. Solo 10 anni dopo fu traslato al Panthéon. Aureo opuscolo.
Medford, Oregon, World Service Co., [c. 1942], in-16, br. edit., pp. 32.
Milano, Garzanti, 1984, 8vo (cm. 21 x 13,5) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 254.