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Mm 130x200 Brossura originale a stampa, 186 pp. ancora a fogli chiusi, leggere fioriture. Opera in condizioni eccellenti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
340p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, worn and chipped. Coldwar/Economics 2
Roma, l'Unità, s.d. (anni 2000) 8vo (cm. 19 x 13) brossura con copertina illustrata, pp. 126 (supplemento de l'Unità) . Alcune sottolineature in matita colorata.
br. In questa conferenza tenuta a Berlino nel 1927, Max Scheler applica al clima politico dell'epoca i principi che aveva sviluppato in una delle sue opere più importanti, "Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori". Scheler s'interroga sulla "pace perpetua" davanti a un uditorio di uomini politici e diplomatici che di lì a poco sarebbero saliti alla ribalta in Germania. Ma non si tratta di uno scritto occasionato da un clima culturale che prepara la strada a Hitler; è invece il ragionamento lucido in risposta all'idea che da un conflitto di portata mondiale possa venire una pace eterna.
br. Lo studio di M. Scheler, risalente al biennio 1926-1928, si inscrive in una più ampia riflessione dedicata al tema del rapporto fra politica e morale. In questo saggio Scheler si misura con il problema della realizzabilità storica dell'idea di pace perpetua, aderendo solo in parte alla soluzione kantiana. L'originalità della posizione scheleriana è tale da distaccarsi sia dalla visione kantiana sia dalle diverse forme di pacifismo, di cui il saggio offre un'analisi critica magistrale.
br. Lo studio di M. Scheler, risalente al biennio 1926-1928, si inscrive in una più ampia riflessione dedicata al tema del rapporto fra politica e morale. In questo saggio Scheler si misura con il problema della realizzabilità storica dell'idea di pace perpetua, aderendo solo in parte alla soluzione kantiana. L'originalità della posizione scheleriana è tale da distaccarsi sia dalla visione kantiana sia dalle diverse forme di pacifismo, di cui il saggio offre un'analisi critica magistrale.
br. Un passaggio risolutivo della Guerra fredda, una mobilitazione internazionale senza precedenti per il disarmo e uno snodo significativo della "stagione dei movimenti": questo e altro passò da Comiso all'inizio degli anni ottanta. Sebbene sconfitte, le lotte contro il riarmo nucleare pesarono sulla bilancia dei rapporti internazionali lasciando sul campo l'esperienza di nuove forme di attivazione collettiva e, negli archivi, un'ingente quantità di scritti. Questo libro ne ripropone alcuni tra i più utili.
Mm 140x210 Collana i Robinson. Brossura editoriale di ix-434 pagine, copertina figurata, illustrazione fuori testo. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1970, in-8, tela editoriale con sovraccoperta, pp. 291. Con illustrazioni in b.n. f.t.
Petit in-12, broché, couverture imprimée, 23 p. Rapport présenté au nom du comité central, pour le Congrès de 1916, publié par la Ligue des droits de l'Homme et du citoyen. Bon exemplaire.
16° gr., br. edit., pp. 96. Raccolta di pensieri e motti sulla pace di celebri autori, antichi e moderni.
22 cm, ril. in tela, tit. al dorso, sovracop. editoriale, p. 185, ritratto di Gandhi all'antiporta
Amsterdam, B.R. Grüner, 1977, in-8, br. editoriale, pp. V, [1], 178.
Milano, Tip. dello Stab. E. Sonzogno, 1889, in-16, br., pp. 124.
Manifesto in rosso e nero di cm.60x45. Mouvement contre l'Armamement Atomique. Movimento nato nel1963 da Claude Bourdet e Jean Rostand. Leggeri segni di piegature.
Broché. 66 pages.
Mm 95x140 Ristampa anastatica a cura di Roberto Abbondanza e Paolo Mazzerioli sull'originale perugina del 1894 e del 1898 in occasione della III Convenzione Europea sul Disarmo Nucleare. Brossura originale di 63 pagine con illustrazioni. Buona-ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-16 gr., tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (picc. manc.), pp. XXXIII,390. Dalla prefazione: “Mizra Ahmad Sohrab served for more than eight years as one of the private secretaries and interpreters of Abdul Baha; he accompanied him on his journey throughout the West in 1912 and was with him during the World War. In this diary he has vividly portrayed certain aspects and events in the daily life and sorroundings of the ‘Master’ not found elsewhere.. The present book covers a period of three months - from July 1st to September 30th, 1913”. Ex libris e timbro di appartenenza al risguardo anteriore; firma d’appartenenza al frontespizio, ma complessivamente ben conservato.
Milano, Alfieri & Lacroix, 1920, in-8, br. edit., pp. 215.
ST-BRIEUC, Jean SOUVENANCE, Auteur-Editeur - 1945 - In-12 - Broché - 84 pages - très propre Envoi :" A Mr Paul de la Pradelle, cet effort pour la paix; avec le très respectueux hommage"
Cartonnage de l'éditeur. 151 pages. Jaquette.
Roma, E. Voghera, 1910, in-16, br. edit., pp. VII, (1), 162, (2). Dorso rifatto, copp. controfondate. Radi segni in matita.
Vol. in -16 (11,5 x 18 cm.), legatura editoriale m.tela grigia, piatti cartonati verde oliva con titoli in nero sul piatto, pp. 62, (2). Timbro di biblioteca (doppione scartato), per il resto in buone condizioni. Estratto dall'opera dello stesso Autore: COME REALIZZARE AL PACE (60° migliaio).
In -8°, due voll. mezza pelle e carta marmorizzata; cc. (2), 195, (1); (1), 196-413, (2). Interessante manoscritto inedito di Edmond Tardif, outsider e intellettuale provenzale, che nel 1908 lo presenta in forma di manoscritto (così rilegato) all’amico Joseph (de Fabre) de Mazan. Nella prefazione si specifica che lo scritto (o comunque un suo precedente analogo) aveva trovato editore e stava per essere pubblicato: “Je venai en 1894 d’achever un livre sur la question du militarisme; les accords étaient presque conclus avec l’éditeur et l’ouvrage était déjà annoncée, quand l’anarchiste Vaillant lança une bombe dans la chambre des députés”. L’attentato spinge le autorità a prendere misure “energiche” e lo scritto viene valutato come suscettibile di censura. Il trattato è socio-politico e s’inscrive in un dibattito molto vivace all’epoca, in Francia, su militarismo e antimilitarismo (con sbilanciamento in favore del secondo) e che comprende dissertazioni su anarchia e socialismo, economia, politica internazionale e obbligo di leva, analizzato in questo ampio scritto anche sotto il punto di vista economico. Scritto pregevole e originale, da studiare: il manoscritto è molto chiaro e privo di correzioni, l’aspetto è di una versione definitiva pronta alla pubblicazione. An interesting unpublished manuscript bu Edmond Tardif, an outisider french writer, who in 1908 is sending it (in this binding) to a friend, Joseph de Mazan. In the introduction it’s specified that an earlier version of the work was to be published in 1894, but because of an attack (a bomb put by an anarchist in French Parliament) the work is judged as at censorship risk by the publisher. The socio-politic treaty is part of a wide debate at the time very vibrant, about militarism and anti-militarism (Tardif is unbalanced towards the latter think), including dissertations on socialism, anarchy, economy, international politics. An original and interesting work, to be studied, the manuscript is very clear and readable, and almost lacking corrections; the appearance is of a definitive version, ready to be published.
br. Un pellegrinaggio di pace che tutti dovremmo compiere. Se al loro apparire "Lettere contro la guerra" hanno rappresentato una delle riflessioni più importanti sul «dopo 11 Settembre», oggi questo piccolo libro incandescente, sgorgato dal suo autore in pochi, drammatici mesi, ma frutto di una vita di viaggi e conoscenze, ci parla non più di una guerra, bensì di tutte le guerre, e contro di esse fa sentire la sua voce limpida, ormai al di là della cronaca. In un'epoca in cui nessuno accetta più lezioni da nessuno, le Lettere di Tiziano Terzani sono invece una lezione preziosissima, non soltanto contro la violenza, ma anche contro l'intolleranza, l'ipocrisia, le semplificazioni e l'indifferenza.