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In-12, broché, couverture imprimée, 67 p. Edition originale. Célèbre professeur de physiologie à la faculté de médecine de Paris et pacifiste militant, Charles Richet rejette l'aspect inéluctable de la guerre dans les sociétés humaines, constat qui reviendrait à nier toute possibilité de progrès. Il soumet des solutions institutionnelles pour prévenir de futurs conflits dont la constitution "d’une force armée internationale, chargée de faire respecter les arrêts rendus par la cour arbitrale".
1990292871990 1 vol in-8 - N° 160 de Octobre 1990 - 40e année - Presses universitaires de France - Broché - 128 pages
26x18. 144p. Fotogr. Ilstr.
Paris, Editions Tallandier, 1946, in-16, br. editoriale, pp. 313, (7). Fascetta di rinforzo al dorso, strappo, ma ben restaurato, alla copertina posteriore. In questo scritto (la cui 1a edizione apparve presso Harper solo l'anno prima e la cui lettura fu auspicata da Einstein e Mann) l'autore parla della necessità di "istituire, tramite un movimento federalista universale, un controllo unificato democratico del pianeta" (poiché) "i rappresentanti degli stati nazionali, beneficiari personali del vecchio sistema, sono incapaci di pensare ed agire altrimenti che secondo concezioni legate ad un punto di vista nazionale...".
22072In-12, broché, 315 p. Paris, Ed. Jules Tallandier, [1952].
In-12, broché, 315 p. Première édition française. Bon exemplaire.
Roma, Accademia Nazionale dei Lincei - "Fondazione Volta", 1948, in-8, br., pp. 18.
563 pages. Index. Bibliographical essay. Footnotes. "...Shows how the second world war challenged the pacifist views of the Mennonites and created a population more aware of events, problems, and opportunities for Christian service and personal advancement in the world beyond their traditional rural communities." - from dust jacket. Average wear. Usual library markings. A sound working copy. Book
1953100304Couverture souple. Broché. 262 pages. Rousseurs.
1953128848Couverture souple. Broché. 262 pages. Rousseurs. Annotation sur la dernière page.
Roma, Stampa Alternativa Millelire, 1993, 24to (cm. 14 x 10,5) punto metallico, pp. 30.
Edition originale. Ex libris manuscrit ancien sur la page de titre « Caroli de Rencourt » et annotation manuscrite ancienne p.7. La lecture montre plusieurs contradictions qui ne sont contradictions qu'en apparence. Naturellement, le roi régnant est exempté de cette critique, en déclarant que la guerre n'est en aucun cas une guerre de conquête. Figure aussi un éloge de Richelieu contredit par une fin cruelle critiquant son « pompeux mausolée ».
1926198011926. Paris Éditions du Progrès Civique 1926. Broché 11 cm x 18 cm XVIII+ 335 pages. Texte de R.-G. Réau préface de Henri Guernut Secrétaire Général de la Ligue des Droits de l'Homme. Bon état
br. Una tragedia rimossa quella della ex Jugoslavia. Non guerre di tutti contro tutti, né guerre dei buoni contro i cattivi: guerre tra nazionalisti e guerrafondai sulla pelle e contro la stragrande maggioranza delle popolazioni civili. Un promemoria, in forma di narrazione collettiva e come orazione corale contro la follia della guerra. In primo piano anche una solidarietà senza precedenti verso le popolazioni e un nuovo pacifismo; significative esperienze di "diplomazia dal basso" e di interposizione tra belligeranti. Migliaia di volontari, italiani e non, sono andati sul campo per missioni di pace, portare aiuti, soccorrere le vittime. Un impegno concreto e ideale contrapposto alle politiche dei governi europei e Usa, dediti ai giochi diplomatici, alle compromissioni a fianco di parti del conflitto, all'indebolimento delle Nazioni Unite, alle soluzioni militari. E a fianco dell'altra Jugoslavia, che ha resistito e tanto si è battuta contro la sbornia nazionalista e i contro i signori della guerra. Prefazione di Lidia Menapace. Introduzione di Alessandro Marescotti, Alfonso Navarra, Laura Tussi.
Broché. 364 pages.
39761Paris : Denoël (Coll. Pensée gandhienne dirigée par Lanza del Vasto), 1969 - un volume (14x20 cm) broché sous couverture rempliée, 244 pages - complet de son prière d'insérer - bon état -
39760Paris : Denoël (Coll. Pensée gandhienne dirigée par Lanza del Vasto), 1958- un volume (14x20 cm) broché sous couverture rempliée, 222 pages - complet de son prière d'insérer - bon état -
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACCOPERTA USURATA, CON MANCANZE AL DORSO. Don Primo Mazzolari (Cremona, 13 gennaio 1890 – Bozzolo, 12 aprile 1959) è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano. Conosciuto come il parroco di Bozzolo, fu una delle più significative figure del cattolicesimo italiano nella prima metà del Novecento. Il suo pensiero anticipò alcune delle istanze dottrinarie e pastorali del Concilio Vaticano II (in particolare relativamente alla "Chiesa dei poveri", alla libertà religiosa, al pluralismo, al "dialogo coi lontani", alla distinzione tra errore ed erranti), tanto da venire definito "carismatico e profetico". Sul piano politico, infine, i suoi atteggiamenti e la sua predicazione espressero una decisa opposizione all'ideologia fascista e ad ogni forma di ingiustizia e di violenza (tra l'altro nascose e salvò, durante la guerra, numerosi ebrei e antifascisti, come, dopo di essa, anche alcune persone coinvolte nel fascismo ingiustamente perseguitate). Descrizione bibliografica Titolo: Mazzolari: antologia dei suoi scritti Autore: Primo Mazzolari Curatore: Giovanni Barra Editore: Torino: Borla, 1964 Lunghezza: 234 pagine; 22 cm Collana: Volume 77 di Testimonianze. Letture Apologetiche Soggetti: Partigiani italiani, Pensiero politico, Cattolicesimo, Cristianesimo, Nonviolenza, Raccolte, Scritti, Antologie, Biografie, Diario, Resistenza, Pacifismo, Obiezione di coscienza, L'Adesso, Discorsi, Ernesto Balducci, Giorgio La Pira, Nicola Pistelli, Papa, Giovanni XXIII, Anticomunismo, Dopoguerra, Ungheria, Unione Sovietica, Teologia, Newman, Gandhi, Bernanos, Lettere, Rivoluzione, Dottrina, Vangelo, Parabole, Cristo, Samaritano, Cristiani, Via Crucis, Pace, Religione, Spiritualità, Intellettuali, Italian Partisans, Political Thought, Catholicism, Christianity, Nonviolence, Collections, Writings, Anthologies, Biographies, Diary, Resistance, Pacifism, Conscientious Objection, Speeches, Pope, John XXIII, Anti-communism, Postwar Period, Hungary, Soviet Union, Theology, Letters, Revolution, Doctrine, Gospel, Parables, Christ, Samaritan, Christians, Way of the Cross, Peace, Religion, Spirituality, Intellectuals Parole e frasi comuni apostoli bambini bisogno bontà Bozzolo buono Calvario capire cari fratelli carità casa Cenacolo momento Cremona Mantova Charles de Foucauld Chiesa dolore domanda diocesi egoismo eucaristico fatica fede figlioli fraternità Gerusalemme Gesù gioia Giovedì Santo giustizia lago di Galilea lasciate libertà male pulite Mazzolari Messa mettere misericordia mistero mondo morti Padre paese pane parola parroco Pasqua paura Pentecoste piccolo Pietro popolo povera gente povero prete quaresima ragione religione ricordo Roncadello sacerdote Signore sofferenza speranza stra umana uomini Vangelo Venerdì santo vescovo 18 aprile agricoltori amici caos caro Speranzini Cattolici comunisti compagni contadini Cremona cremonesi cristianesimo cuore Democrazia Cristiana democristiani democristiano disagio domenicani dottrina economico elettorale cristiano fascismo fascista fede forza gioco giustizia Grieco Guido Miglioli impegno interessi uomo laico lavoro libertà Locusta lotta Marco Allegri marxista materialismo materialistiche mazzolariane metodo mondo Mosca politica padroni parola parroco paura polemica problema ragione religioso responsabilità riforma agraria Riscossa sacerdoti salariati sentimento socialcomunista sociale spirituale tattica Vangelo verità voto
[Pacifismo](cm. 21) brossura editoriale, -pp 189, in fine foto a doppia pagina di Stefano Ferrario, giornalista pubblicista, impegnato socialmente nei movimenti pacifisti e in politca, scomparso tragicamente in un incidente e ricordato in questo volume attraverso i suoi scritti, le parole ed i messaggi che tante volte aveva divulgato attraverso le mailing list. Parole sempre attuali, che vengono da quell'"Altro mondo... possibile" in cui Stefano ha sempre creduto e in cui ha cercato di condurci. Esemplare perfetto, allo stato di nuovo. [n28] Libro
Rocca S. Casciano, L. Cappelli, (1917), in-16, br., pp. 154.
Dall'indice: Introduzione di James E. Bristol " L'A.B,C, del pacifismo." Dopo Berlino. Sull'orlo dell'abisso. Basta con la guerra. Per l'abolizione della coscrizione militare. I popoli alla riscossa. L'obiezione di coscienza , specie nei paesi latini. Documenti, appelli e proposte all'O.N.U, dichiarazioni di associazioni e Chiese. Il servizio civile internazionale. Oriente e Occidente. Colonialismo. Fratellanza, uguaglianza, libertà. Cenno del seminario Gandhiano di Nuova Delhi. Timbri di appartenenza a biblioteca dismessa. Ottimo esemplare. Brossura editoriale, pp.224, in 8°
12488P. Piton éd. 1931, pt in-8 broché,carré de 60 pp., nc., précédées de stances et suivies d'un sonnet.
Pietro Nenni Pietro Nenni. Il cappio delle alleanze. Milano, Milano - Sera Editrice 1949 - I italiano, in sedicesimo cm 18 x 12 pp. 268 Saggio politico. Ultime pagine intonse.
LIEVI SEGNI DEL TEMPO E MACCHIETTE ALLA SOVRACCOPERTA; PER IL RESTO MAI SFOGLIATO, PERFETTO. TIRATURA LIMITATA A 3000 ESEMPLARI; NS. ESEMPLARE N. 1466 Il mondo del Deserto si occupa del difficile rapporto tra vita amorosa e creazione artistica in tre personaggi. Jacques de Todi, omosessuale, può avere una vocazione come pittore e il suo modello, figlio di un pastore di Ginevra, ha effettivamente commesso suicidio. Luc Pascal, il poeta maledetto, è un doppio trasparente dell'autore. Il misterioso Baladine (indubbiamente ispirato da Baladine Klossowska, l'ultimo compagno di Rilke, la madre di Pierre Klossowski e Balthus) aiuta gli uomini che ama rivelarsi, ma non li protegge dalla morte fisica o simbolica. Il romanzo è letto su due livelli: la vita visibile dei suoi personaggi è diversa dalla vita interiore alla quale il romanziere ci rende molto sensibili. Il Desert World è stato adattato come un telefilm da Pierre Beuchot e Jean-Pierre Kremer nel 1985. Le Monde désert traite des difficiles relations entre la vie amoureuse et la création artistique chez trois personnages. Jacques de Todi, homosexuel, a peut-être une vocation de peintre, et son modèle, le fils d’un pasteur genevois, s’est réellement suicidé. Luc Pascal, le poète maudit, est un double transparent de l'auteur. La mystérieuse Baladine (sans doute inspirée par Baladine Klossowska, la dernière compagne de Rilke, la mère de Pierre Klossowski et de Balthus) aide les hommes qu’elle aime à se révéler, mais elle ne les protège pas de la mort physique ou symbolique. Le roman se lit à deux niveaux : la vie visible de ses personnages se distingue de leur vie intérieure à laquelle le romancier nous rend très sensible. Le Monde désert a été adapté en téléfilm par Pierre Beuchot et Jean-Pierre Kremer en 1985. Informazioni bibliografiche Titolo: Il mondo deserto Titolo originale: Le monde désert Editore: Parma; Milano: Franco Maria Ricci, 1974 Autore: Pierre Jean Jouve Introduzione di: Jean Starobinski Descrizione fisica: 203 pagine; 23 cm Note: Ed. di 3000 esempl. num. Collana: Volume 26 di La biblioteca blu Soggetti: Letteratura Francese, Unanimismo, Pacifismo, Allo Specchio, Paulina 1880, Romain Rolland, Stefan Zweig, Georges Duhamel, Charles Vildrac, Joë Bousquet, Albert Gleizes, André Masson, Balthus, Jacques Lacan, Michel Fano, Poetica, Cultura Ecate, Parigi, Mitteleuropa, Scontri Affettivi, Luc Pascal, Libri rari, Intellettuali
196211411La tour de feu 1962 173 pages in8. 1962. broché. 173 pages. Pierre Boujut (1913-1992) tonnelier et marchand de fer de profession est un poète et écrivain français pacifiste et libertaire. Il est principalement connu pour avoir fondé animé et imprimé pendant près de soixante ans la revue de poésie "La Tour de Feu" (1946-1991) depuis sa ville natale de Jarnac en marge des circuits littéraires officiels