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Broché. 239 pages.
Calcutta, by the Author, 1968, in-16, br. edit., pp. 62.
Roma, Fazi, 2004, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 116 (Le Terre/Interventi, 91) . Sottolineature in matita colorata.
Milano, Ponte alle Grazie, 2002, 16mo brossura con copertina a colori, pp. 209 (Saggi).
<p>24 cm, brossura editoriale illustrata a colori con titolo al piatto e dorso, p. 137. Numerose illustrazioni e fotografie in nero, anche a piena pagina. Cartina geografica all'appendice. Esemplare assai ben conservato. </p>
Aalst, Vereniging van het Vredesboek 1984, (xii) + 226pp.geïll.
in-8°, 228 pages, notes, broche, couv. Bel exemplaire. [CL-6]
In 16, cm 13,5 x 19,5, pp. 144 + (14) di pubblicita'. Brossura editoriale. Invio autografo. Pubblicazione del Comitato permanente franco - Italiano di propaganda conciliatrice in cui si celebra la figura di questo scrittore e uomo politico francese, deputato di parte repubblicana. Volumetto distribuito gratuitamente in occasione della Esposizione generale di Torino
In-8, broché, couverture illustrée bleue, 150, (2) p., planche frontispice d'après Benn. Edition originale publiée dans la collection "Civilisation hébraïque et monde moderne". Envoi autographe de l'auteur à Vladimir Jankélévitch: "Cher Professeur... avec nos sincères hommages". Et petit cachet ex-libris de Jankélévitch ("Vl.J").
br. A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.
30 pages. Features: VVAW [Vietnam Veterans Against the War] - Government Conspiracy; The Odyssey of Alton Foss; The Peace Movement - putting down roots; God Wrestling - encounter with Yiddishkeit; The New Anarchism; Fasting; Prison Notes - Vietnam; Radio Free America - shortwave's free language schools; The Greening of Norway; B-52 Pilot Michael Heck refuses mission; and more. Moderate wear. A sound vintage copy. Book
In-8, broché, couverture imprimée, 446 p., non coupé. Très bon exemplaire, entièrement non coupé.
xv + 251pp., 22cm., br.muette moderne, texte frais et sans rousseurs, bon état, G88454
Mm 125x195 Collana "I Maestri". Brossura editoriale con alette, 180 pagine, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla cvonferma dell'ordine.
Albert Einstein è stato uno dei promotori del movimento per la pace in Europa all’inizio del XX secolo, denunciando instancabilmente l’imperfezione della nostra società determinata dalla presenza di una istituzione primitiva come la guerra, e dedicando le sue energie alla messa al bando della guerra stessa. Dopo l’ascesa al potere di Hitler, ha però abbandonato il pacifismo per abbracciare una visione federalista, secondo la quale la causa principale della guerra risiede nella divisione del mondo in stati sovrani e l’unico possibile veicolo di pace non può essere che il governo mondiale. Questo libro si occupa della visione di Einstein sulla guerra e sulla pace, e traccia l’evoluzione del suo pensiero su tali questioni, frutto dei numerosi confronti con fisici come Bohr, Planck e Szilard e intellettuali come Dewey, Freud, Gandhi, Mann Mumford, Rolland, Russell, Schweitzer e Tagore. I concetti chiave al centro di queste discussioni sono stati le cause della guerra – incluso il dibattito Einstein-Freud sulle ragioni psicologiche e politiche della guerra – e i mezzi per prevenirla, la distinzione tra antimilitarismo, pacifismo, internazionalismo e federalismo, la linea di demarcazione tra organizzazioni intergovernative e organizzazioni sovranazionali. Prefazione di Giampiero Bordino. Curatori: Lucio Levi. Prefazione: Giampiero Bordino.
Il volume raccoglie le perlustrazioni e le riletture contemporanee del pensiero di Aldo Capitini, studioso attento della realtà nonviolenta e scrutatore originale della nostra modernità politica. I contributi presenti nel libro hanno inteso commemorare la figura di Aldo Capitini in quanto intellettuale eclettico, dal pensiero definito spesso irregolare e i cui interessi culturali si agitavano in numerosi campi. Ogni saggio costituisce e costruisce, dunque, un percorso concettuale volto alla riattualizzazione del pensiero capitiniano, adottandolo come chiave di lettura interdisciplinare per le sfide alla pace e alla nonviolenza che caratterizzano la contemporaneità. In definitiva, il volume anela al recupero di un pensiero che vuole emergere dal caos, dal disordine culturale, per ricostruirsi moralmente e culturalmente, volgendo lo sguardo verso l'avvenire. Curatori: Giovanna Scocozza.
In-8°, pp. 321, tavole fotografiche in b/n fuori testo, tela editoriale con sovracc. figurata.
In-8, en feuilles, 4 p. Edition originale de cet appel en Français, signé par William A. Appleton, secrétaire de la Fédération et daté du 18 décembre 1917. Tout en justifiant la guerre, l'auteur lance un appel aux démocraties alliées afin qu'elles "concentrent leurs efforts pour détruire non pas l'Allemagne, mais le militarisme qui tient sous sa dépendance la démocratie allemande" (p. 4). William Archibald Appleton (1859-1940), secretary of the Lace Makers Trade Union (1896-1907) and of the General Federation of Trade Unions (1907-38). Bon exemplaire.
Vol. in -8 (14 x 21 cm.), brossura editoriale col. avorio, titoli in nero sul piatto, velina trasparente di protezione, pp. 160, (4) con diverse tav. in b.n. e a colori f.testo a p.pagina con disegni dell'Autore stesso. Copertina un pò impolverata, per il resto in buone condizioni. Testo in francese. Broché, (21cm x 14cm,), pp. 163, (6) d'illustrations (dessins originaux de l'auteur, reproduction en couleurs d'un vitrail de l'auteur, photo, carte), fac-similé d'une lettre adressée à l'auteur par Albert Schweitzer, dessins de l'auteur dans le texte et à la couverture verso. Usagé mais bon état de conservation.
8°, pp.157 (2), ill. n.t., br. ed. con restauri ai piatti, dorso rinf. Tra gli argomenti: Il primo e ultimo principe di pace, Gesù Cristo; Il Regno della pace; S.Pietro; I primi successori di Pietro; Il regno della pace in mezzo alla bufera; Monaci, soldati di pace; Pericolo longobardo; S.Leone III, papa della pace trionfante e sovrana; Il regno della pace diviso in se stesso; Lotta disperata per la pace universale; Il principe della pace cacciato dal mondo; L'ora di Dio non conosciuta; La pace armata; Risposta e conclusione generale; Il papa, unico prinicpe di pace in terra.
In 8 (cm 20 x 26), pp. 68 con illustrazioni nel testo. Brossura editoriale illustrata con danni riparati al dorso.
Brossura filo refe con copertina flessibile, con comuni mende da scaffale, generalmente oscurata, tracciata di polvere più intensa ai bordi dei piatti. Pagine integre, ossidate da tonalità seppia come i tagli. Si nota leggero allentamento alla cerniera. N. pag. 150. USATO
8° (CM. 21X11,5), BROSSURA UNITA DA DUE PUNTI METALLICI (LIEVI MENDE E MANCANZE), PG. 17 (3), UN NUMERO A STILO AL FRONTESPIZIO, RARO OPUSCOLO DELLA GIORNALISTA CHE FU ANCHE RELATRICE ALLE CONFERENZE NAZIONALI PER LA PACE NEL 1909 E 1910, BUONO STATO.
258pp.avec ills.hors-texte, 23cm.