339 résultats
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACCOPERTA USURATA, CON MANCANZE AL DORSO. Don Primo Mazzolari (Cremona, 13 gennaio 1890 – Bozzolo, 12 aprile 1959) è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano. Conosciuto come il parroco di Bozzolo, fu una delle più significative figure del cattolicesimo italiano nella prima metà del Novecento. Il suo pensiero anticipò alcune delle istanze dottrinarie e pastorali del Concilio Vaticano II (in particolare relativamente alla "Chiesa dei poveri", alla libertà religiosa, al pluralismo, al "dialogo coi lontani", alla distinzione tra errore ed erranti), tanto da venire definito "carismatico e profetico". Sul piano politico, infine, i suoi atteggiamenti e la sua predicazione espressero una decisa opposizione all'ideologia fascista e ad ogni forma di ingiustizia e di violenza (tra l'altro nascose e salvò, durante la guerra, numerosi ebrei e antifascisti, come, dopo di essa, anche alcune persone coinvolte nel fascismo ingiustamente perseguitate). Descrizione bibliografica Titolo: Mazzolari: antologia dei suoi scritti Autore: Primo Mazzolari Curatore: Giovanni Barra Editore: Torino: Borla, 1964 Lunghezza: 234 pagine; 22 cm Collana: Volume 77 di Testimonianze. Letture Apologetiche Soggetti: Partigiani italiani, Pensiero politico, Cattolicesimo, Cristianesimo, Nonviolenza, Raccolte, Scritti, Antologie, Biografie, Diario, Resistenza, Pacifismo, Obiezione di coscienza, L'Adesso, Discorsi, Ernesto Balducci, Giorgio La Pira, Nicola Pistelli, Papa, Giovanni XXIII, Anticomunismo, Dopoguerra, Ungheria, Unione Sovietica, Teologia, Newman, Gandhi, Bernanos, Lettere, Rivoluzione, Dottrina, Vangelo, Parabole, Cristo, Samaritano, Cristiani, Via Crucis, Pace, Religione, Spiritualità, Intellettuali, Italian Partisans, Political Thought, Catholicism, Christianity, Nonviolence, Collections, Writings, Anthologies, Biographies, Diary, Resistance, Pacifism, Conscientious Objection, Speeches, Pope, John XXIII, Anti-communism, Postwar Period, Hungary, Soviet Union, Theology, Letters, Revolution, Doctrine, Gospel, Parables, Christ, Samaritan, Christians, Way of the Cross, Peace, Religion, Spirituality, Intellectuals Parole e frasi comuni apostoli bambini bisogno bontà Bozzolo buono Calvario capire cari fratelli carità casa Cenacolo momento Cremona Mantova Charles de Foucauld Chiesa dolore domanda diocesi egoismo eucaristico fatica fede figlioli fraternità Gerusalemme Gesù gioia Giovedì Santo giustizia lago di Galilea lasciate libertà male pulite Mazzolari Messa mettere misericordia mistero mondo morti Padre paese pane parola parroco Pasqua paura Pentecoste piccolo Pietro popolo povera gente povero prete quaresima ragione religione ricordo Roncadello sacerdote Signore sofferenza speranza stra umana uomini Vangelo Venerdì santo vescovo 18 aprile agricoltori amici caos caro Speranzini Cattolici comunisti compagni contadini Cremona cremonesi cristianesimo cuore Democrazia Cristiana democristiani democristiano disagio domenicani dottrina economico elettorale cristiano fascismo fascista fede forza gioco giustizia Grieco Guido Miglioli impegno interessi uomo laico lavoro libertà Locusta lotta Marco Allegri marxista materialismo materialistiche mazzolariane metodo mondo Mosca politica padroni parola parroco paura polemica problema ragione religioso responsabilità riforma agraria Riscossa sacerdoti salariati sentimento socialcomunista sociale spirituale tattica Vangelo verità voto
Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1970, in-8, tela editoriale con sovraccoperta, pp. 291. Con illustrazioni in b.n. f.t.
563 pages. Index. Bibliographical essay. Footnotes. "...Shows how the second world war challenged the pacifist views of the Mennonites and created a population more aware of events, problems, and opportunities for Christian service and personal advancement in the world beyond their traditional rural communities." - from dust jacket. Average wear. Usual library markings. A sound working copy. Book
in-8, 117 pp., broché. Bel exemplaire [DV-23]
20°, br. edit., pp. 64. Ediz. su carta vergata. L’A., socialista francese, pubblicò la rivista pacifista “Demain”.
In-8, plein vélin rigide à petits rabats (rel. vers 1650), pièce de titre de maroquin bordeaux, tranches vert bronze, (1) f., (26) p., (2) f. blancs, 314 p. Précoce édition, publiée à Venise par Gabriel Giolito de Ferrari en 1548, qui manque à l'ensemble des bibliothèques en ligne: BnF et au CCFr, à KVC, à WorldCat. Un unique exemplaire recensé: réunion des Bibliothèques italiennes (ICCU). Mû par un sentiment pro-français et dirigé contre Rome, l’auteur prophétise dans une perspective millénariste, l’avènement d’une ère de paix internationale (‘Monarchia del mondo’), de pacification des querelles intestines et de tolérance religieuse universelle. Bayle a commenté cet ouvrage dans son dictionnaire (art. 'Xénophane', 4:518), à propos de la partialité des historiens : "J’ai lu un livre italien qui a pour titre ‘Monarchia del nostro signor Giesu Christo’ (…). L’auteur y donne l’histoire des combats de Lucifer contre Jésus-Christ…". L’ouvrage fut mis à l'index. Cf. 'Profezia e censura nell'Italia di fine Cinquecento. G. A. Pantera e l'Inquisizione', Bruniana e Campanelliana, 1/2012, pp. 221-232. (Bujanda, ‘Index de Rome’, 0277, p. 419. "Index des livres interdits", 10, 310). La page de titre est restaurée et doublée, quelques défauts de papier et restaurations aux 8 prem. feuillets. Exemplaire bien relié.
Roma, Edizioni “La civiltà Cattolica”, 1944, in-8, br., pp. 66, (2). Con bibliografia. Numerose note e sottolineature in matita. (Quaderno X de “Le Dottrine Sociali del Cattolicesimo”).
Berne, Bureau International de la Paix - Imprimerie Büchler, 1912, in-8, br. edit., pp. XXXVI.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. All'indomani della guerra dei Balcani, dell’attacco alle Twin Towers, dell’attacco all'Afghanistan e all'Iraq, un saggio di estrema attualità per conoscere nel profondo la cultura militare statunitense. Richiamandosi a una tradizione americana di pacifismo anti–imperialista da Henry David Thoreau, Mark Twain, a Noam Chomsky, Ramsey Clark, l’Autore individua momenti significativi della storia statunitense intesa come storia di conflitti, sia interni che esterni. Coltivando l’antico sogno di essere il popolo eletto, investito di una missione democratica e imperialista di portata mondiale, la cultura dominante statunitense sviluppa, nel corso dei secoli, un’ideologia peculiarmente bellicosa ed espansionista, spesso accompagnata da motivazioni umanitarie. Descrizione bibliografica Titolo: Nazione guerriera. Aspetti del militarismo nella cultura statunitense Autore: Gordon Poole Editore: Napoli: Colonnese, 2001 Lunghezza: 160 pagine; 21 cm ISBN: 8887501416, 9788887501414 Collana: Volume 2 di Civiltà Soggetti: Politica militare, Politica estera, Geopolitica, Scienze politiche, Militarismo, Guerra totale, Teorie, Stati Uniti d'America, Sec. 19.-20., Stato, Diplomazia, Armamenti, Difesa, Diritto internazionale, Imperialismo, Pacifismo, Globalizzazione, Sistema di Stati, Equilibrio, Nucleare, Anti-imperialismo, Mark Twain, Noam Chomsky, Ramsey Clark, David Thoreau, Storia americana, Democrazia, Universalismo, Missione, Ideologia bellica, Prevenzione, Popolo nemico, Terrorismo, Religione, Giano, Totalitarismo, Herman Melville, Cultura, Società, Norman Mailer, I Nudi e i morti, Truppe, Rivolte, Strage, Waco, Texas, Hiroshima, Nagasaki, Alce Nero, Neihardt Bombe atomiche, Roosevelt, URSS, Comunismo, Guerra Fredda, Dopoguerra, Novecento, Veterani, Vietnam, Operazione Tailwind, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Studi culturali, Corea, Balcani, Soviet Power, NATO, Military Politics, Foreign Policy, Geopolitics, Political Sciences, Militarism, Total War, Theories, United States of America, 19th-20th Century, State, Diplomacy, Armaments, Defense, International Law, Pacifism, Globalization, System of States, Balance, Nuclear, Anti-imperialism, American history, Democracy, Universalism, War ideology, Prevention, Enemy people, Terrorism, Religion, Totalitarianism, Culture, Society, Nudes and the Dead, Troops, Riots, Massacre, Black Elk, Atomic Bombs, Communism, Cold War, Postwar Period, Twentieth Century, Veterans, Books Out of Catalog, Bibliography, Cultural Studies, Korea, Balkans Gordon Poole è nato nel Massachusetts nel 1934, vive in Italia dal 1957. Dal 1975 insegna presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. La sua militanza pacifista e anti–imperialista risale ai primi anni Sessanta. È membro attivo di organizzazioni politiche e pacifiste. Fa parte del comitato scientifico del mensile “Guerre e pace”.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Pedro Casaldáliga Plá (Balsareny, 16 febbraio 1928, Batatais, 8 agosto 2020) è stato un vescovo cattolico e teologo spagnolo naturalizzato brasiliano, religioso dei Missionari figli del Cuore Immacolato di Maria. Descrizione bibliografica Titolo: Nella fedeltà ribelle: diario 1977-1983 Titolo originale: En rebelde fidelidad: diario 1977/1983 Autore: Pedro Casaldáliga Plá Presentazione di: Teofilo Cabestrero Traduzione di: Corrado Medori Editore: Assisi: Cittadella Editrice, 1985 Lunghezza: 248 pagine; 21 cm ISBN: 8830801860, 9788830801868 Collana: Volume 1 di Testimonianza e denuncia Soggetti: Teologia della Liberazione, Biografie, Memorie, Diario, Autobiografie, Spiritualità, Cristianesimo, Missionari, Pacifismo, Chiesa, America Latina, Sandinismo, Vescovi cattolici spagnoli del XX secolo, Teologi brasiliani, Brasile, Colonialismo, Mato Grosso, Nonviolenza, Padre Nostro, Sao Felix de Araguaia, Espiritualidad de la liberación, Teología de la Liberacion, Hechos de los Apóstoles, Dios único, Evangelio, Iglesia, Nicaragua, Sandinisti, Anni Sessanta, Anni Settanta, Anni Ottanta, Libri Vintage Fuori catalogo, José M. Vigil, St John of the Cross, Difesa, Minoranze etniche, Poveri, Emarginazione, Emancipazione, Popolo, Schiavitù, Vangelo, Gesù Cristo, Lavoratori, Negri, Peones, Emigranti, Indios, Indigeni, Umanità, Ingiustizia, Fedeltà, Ribellione, Disobbedienza civile, Riscatto, Conflitti, Guerre, Lotta, Movimenti politici, Socialismo, Marxismo, Cattività, Pasqua, Impegno politico e sociale, Genocidio, Sfruttamento, Pace, Sovversione, Uguaglianza, Minoranze etniche, Venezuela, Spagna, Salvación, Salvezza, Pueblo, Vaticano, Tierra, Trabajo, Comunidad, Indígenas, João Bosco Penido Burnier, Ecumenismo, Ameríndia, Centroamérica, Guatemala, Revolucionarios, Rivoluzionari, Revolução, Igreja, Scritti, Pastorale, Universalismo, Liberation Theology, Biographies, Memories, Diary, Autobiographies, Spirituality, Christianity, Missionaries, Pacifism, Church, Latin America, Sandinismo, Spanish Catholic Bishops of the 20th century, Brazilian theologians, Brazil, Colonialism, Nonviolence, Our Father, Sixties, Seventies, Eighties, Out of print books, Defense, Ethnic minorities, Poor, Marginalization, Emancipation, People, Slavery, Gospel, Jesus Christ, Workers, Negroes, Migrants, Indians, Indigenous, Humanity, Injustice, Loyalty, Rebellion, Civil disobedience, Ransom, Conflicts, Wars, Fight, Political movements, Socialism, Captivity, Easter, Political and social commitment, Genocide, Exploitation, Peace, Subversion, Equality, Ethnic minorities, Spain, Salvation, Ecumenism, Revolutionaries, Writings, Pastoral, Universalism
ill., br. La storia del movimento pacifista attraverso documenti, manifesti, fotografie e testimonianze raccolti dall'Archivio dei Movimenti di Genova.
Manifesto in rosso e nero di cm.60x45. Mouvement contre l'Armamement Atomique. Movimento nato nel1963 da Claude Bourdet e Jean Rostand. Leggeri segni di piegature.
br. In un mondo ancora attraversato da violenze, conflitti, guerre spesso dimenticate o nascoste, il movimento pacifista fatica a trovare spazi. La stagione della grande mobilitazione d'inizio millennio appare lontana anni luce. Cosa è cambiato rispetto a quando il movimento arcobaleno era capace di riempire piazze e di spingere gli italiani a esporre la bandiera della pace alla finestra? Molto meno di vent'anni dopo, la cronaca descrive un paesaggio assai diverso. Il linguaggio della pace non è più pop. Eppure una mobilitazione, soprattutto tra i più giovani, sta crescendo: quella che impone l'ambientalismo come tema globale, irrinunciabile per l'agenda politica. E dalla crisi del movimento pacifista quale lezione può trarre chi oggi scende in piazza contro il cambiamento climatico? Insieme a professori, studiosi, attivisti, politici, abbiamo indagato le possibili cause esterne e interne che hanno contribuito alla "mutazione arcobaleno". Riflettere su questo potrebbe aiutarci anche a comprendere la portata della nuova ondata di partecipazione e, magari, a non commettere gli stessi errori del passato.
In 16o, pp. (XVI) 166, br. Vol. num. 23 della collana Tempi nuovi (Tn). Traduzione di Giulio Frandini. Autori del testo: K. E. Boulding, A. Brick, W. Camp, M. Karpatkin, J. H. Laird, S. Meacham, J. Swomley Jr., A. Tatum. Perfetto (2773/ INEGUGLIANZA - SOCIETA' - PACIFISMO)
Bari, Laterza, 1969, 16mo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 166 (Tempi nuovi, 23).
Roma, Fazi, 2004, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 116 (Le Terre/Interventi, 91) . Sottolineature in matita colorata.
111pp., 20cm., 1e druk
In -8°, due voll. mezza pelle e carta marmorizzata; cc. (2), 195, (1); (1), 196-413, (2). Interessante manoscritto inedito di Edmond Tardif, outsider e intellettuale provenzale, che nel 1908 lo presenta in forma di manoscritto (così rilegato) all’amico Joseph (de Fabre) de Mazan. Nella prefazione si specifica che lo scritto (o comunque un suo precedente analogo) aveva trovato editore e stava per essere pubblicato: “Je venai en 1894 d’achever un livre sur la question du militarisme; les accords étaient presque conclus avec l’éditeur et l’ouvrage était déjà annoncée, quand l’anarchiste Vaillant lança une bombe dans la chambre des députés”. L’attentato spinge le autorità a prendere misure “energiche” e lo scritto viene valutato come suscettibile di censura. Il trattato è socio-politico e s’inscrive in un dibattito molto vivace all’epoca, in Francia, su militarismo e antimilitarismo (con sbilanciamento in favore del secondo) e che comprende dissertazioni su anarchia e socialismo, economia, politica internazionale e obbligo di leva, analizzato in questo ampio scritto anche sotto il punto di vista economico. Scritto pregevole e originale, da studiare: il manoscritto è molto chiaro e privo di correzioni, l’aspetto è di una versione definitiva pronta alla pubblicazione. An interesting unpublished manuscript bu Edmond Tardif, an outisider french writer, who in 1908 is sending it (in this binding) to a friend, Joseph de Mazan. In the introduction it’s specified that an earlier version of the work was to be published in 1894, but because of an attack (a bomb put by an anarchist in French Parliament) the work is judged as at censorship risk by the publisher. The socio-politic treaty is part of a wide debate at the time very vibrant, about militarism and anti-militarism (Tardif is unbalanced towards the latter think), including dissertations on socialism, anarchy, economy, international politics. An original and interesting work, to be studied, the manuscript is very clear and readable, and almost lacking corrections; the appearance is of a definitive version, ready to be published.
Cartonnage de l'éditeur. 151 pages. Jaquette.
Un tableau in-folio et une brochure in-8, couverture de papier bleu de parution, 19 p. Edition originale et unique. Le numéro 1 est présenté sous forme de grand tableau in-folio. Le numéro 2 (brochure de 19 p.) en est le commentaire détaillé. Jean-Baptiste BOCQUILLON, sous le pseudonyme de J.-B. WILHEM est le fils de du compositeur, pédagogue et philanthrope Guillaume-Louis Bocquillon, dit Wilhem (1781-1842). Alsacien, il aurait a publié en français et en allemand plusieurs brochures qui l'ont fait classer par Blavier au nombre des "fous littéraires" (Cf. Blavier, 'Fous littéraires', p. 675). (Bourquelot, France littéraire, VI, 604 identifie l'auteur sous son pseudonyme). Rarissime, un unique exemplaire censé dans le monde par WorldCat, celui de la BnF.
br. Nel secondo Ottocento, sulla scorta dello sviluppo internazionale del movimento pacifista, in Italia sorsero diverse Società per la pace di ispirazione democratica e liberale, che si prodigarono per diffondere la propaganda contro la guerra presso la società civile e gli ambienti governativi. Attraverso lo spoglio della pubblicistica pacifista e l'analisi di documenti inediti, il libro traccia un profilo del pacifismo democratico italiano nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, dai congressi internazionali e nazionali che determinarono la nascita del movimento fino alla sua crisi, avvenuta in concomitanza con la spedizione libica e con lo scoppio del primo conflitto mondiale. Oltre a delineare l'impegno assunto da personalità differenti (tra cui Ernesto Moneta, Premio Nobel per la pace nel 1907, Ruggero Bonghi, Edoardo Giretti, Guglielmo Ferrero), il lavoro si propone soprattutto di mettere in evidenza le matrici culturali e politiche del movimento per la pace, che affondava le radici nelle correnti della democrazia risorgimentale, nella scienza positivista, nello sviluppo del diritto internazionale, nelle teorie liberiste e, più in generale, nelle pieghe della mentalità ottocentesca. Prefazione di Lucio D'Angelo.
Edition originale. Ex libris manuscrit ancien sur la page de titre « Caroli de Rencourt » et annotation manuscrite ancienne p.7. La lecture montre plusieurs contradictions qui ne sont contradictions qu'en apparence. Naturellement, le roi régnant est exempté de cette critique, en déclarant que la guerre n'est en aucun cas une guerre de conquête. Figure aussi un éloge de Richelieu contredit par une fin cruelle critiquant son « pompeux mausolée ».
Gravenhage, Staatsuitgeverij's, 1969, in-8, br. editoriale, pp. 448. Con una tavola ripiegata f.t.