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MAI SFOGLIATO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Controguerra Autori: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Fernando Vittorino Joannes In cop.: I compiti urgenti dei cristiani nella tensione internazionale di fronte alle incertezze della dottrina ufficiale sulla "Guerra Giusta". Collana: Volume 15 di IDOC Documentinuovi. I grandi temi del Cristianesimo moderno. Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1970 Lunghezza: 226 pagine; 20 cm Nota di contenuto: Contiene scritti di Frans Alting von Geusau, Roger De Valk, Theodore R. Weber, Thomas W. Heaney, Giulio Girardi, Max Kohnstamm, Johann Baptist Soucek, Paul Tillich, Linus Pauling, Vijaya Lakshmi Pandit Soggetti: Cristianesimo, Teologia, Dibattiti, Religione, Guerra, Concezione cristiana, Politica, Sec. 20., Pace, Guerre di religione, Marxismo, Religiosità, Povertà, Pacem in terris, Disarmo, Pacifismo, Concilio vaticano, Potere politico, Civilizzazione, Sistema internazionale, Geopolitica, Alienazione, Rivoluzione, Società, Unione Sovietica, Guerra Fredda, Distruzione totale, Armi nucleari, Filosofia, Realismo, Giovanni XXIII, ONU, NU, Nazioni Unite, Diritto internazionale, Chiesa, Missione, Germania, Diplomazia, Ideologie
(AA.VV.: F.Alting von Geusau-R.deValk-T.R.Weber-T.W.Heaney-G. Girardi-M.Kohnstamm-Giovanni XXIII-P.Tillich...).<BR>(DOC) 16°, pp.225, br.ed.
brossura L'idea del governo mondiale si sta imponendo in occidente: viene sostenuta la necessità di un potere internazionale accentrato secondo l'ideale kantiano della federazione mondiale e del diritto cosmopolitico. Sarebbe questa l'unica alternativa non solo alla guerra, ma anche alla distruzione del pianeta e all'estinzione della specie. Con questo saggio Zolo si oppone all'idealismo di questa filosofia cosmopolitica e ispirandosi a una concezione delle relazioni internazionali, che utilizza le ricerche di etologia umana e di etologia della guerra, propone di passare dalla logica dell'accentramento del potere internazionale a un "interventismo debole" che rispetti la diversità delle culture e privilegi i processi di auto-organizzazione, coordinamento e diplomazia.
Foglio di 4 pag. in ottimo sttao.
8vo., First Edition, some very light and inoffensive spotting (mainly to gutters); original black cloth, upper board lettered in red, backstrip lettered in gilt (lettering a little faded but wholly legible), red top, fore-edges lightly spotted else a very good, bright, firm copy. SIGNED BY THE AUTHOR ON FRONT FREE ENDPAPER. Cape's advertisement leaf, printed on yellow stock and promoting Nichols' 'Down the Graden Path' (the first of his keenly sought-after garden titles), is tipped-in at rear free endpaper. This leaf is very often missing. Some six years before the event Nicholas is forecasting the coming of WWII and here delivers a clear exposition of his (subsequently notorious) pacifist outlook. In later life, this work was to assume for its writer significant personal value. SIGNED COPIES ARE SCARCE.
Sviluppo dell'idea pacifista in Francia nei secoli XVII - XIX. Seicento diplomatico e pacifista - Dalla diplomazia all'Illuminismo. L'Abate di Saint-Pierre - L'Illuminismo e la guerra - Il pacifismo giacobino - Proiezioni pacifiste del liberalismo parlamentare e del socialismo utopista. Esemplare intonso a fogli chiusi. Brossura editoriale, pp. 185, in 8°
Mm 130x200 Brossura originale a stampa, 186 pp. ancora a fogli chiusi, leggere fioriture. Opera in condizioni eccellenti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
Num?ro complet.
P., Guillaumin &Cie, Hachette, Masson, 1856. In-8 relié demi toile bleue, II-292 pages. Tampon sur la page de titre, quelques rousseurs éparses. Patrice Larroque, (1801-1879) est né à Beaune. Sa pensée reflète le XIX° siècle dans lequel le rationalisme s'oppose à la religion (il publiera des livres de théologie également) ; il est d'autre part antimilitariste et profondèment républicain.
In 16, cm 13,5 x 19,5, pp. 24. Brossura editoriale. Traduzione a opera di S. De Castrone di questo saggio di Neumann, giurista austriaco e studioso di diritto internazionale, morto nel 1886 e che si occupo' nell'ambito dell'Istito di diritto internazionale di questi temi
Aalst, Vereniging van het Vredesboek 1984, (xii) + 226pp.geïll.
E.O. - In 8vo di (4)-167pp. Brossura originale con titolo alla copertina, un po' polverosa, con invio omaggio dell'autore a “Monsieur le Comte de Sade”. In barbe. Raro.Edizione originale di questo singolare (e preveggente) trattatello pacifista, che individua nella pace tra Francia e Germania il nodo essenziale per evitare guerre europee. “On entendra plus alors l'expression anti-sociale de superioritè nationale”.
In-12, veau havane marbré, dos lisse orné de compartiments fleuronnés, pièce de titre de maroquin bordeaux, viii, 291, (1) p. de catalogue des oeuvres de l'auteur. Seconde édition "revue & corrigée". "Mably met en lumière l’apparition de ce qu’il appelle "le droit public de l’Europe" et montre comment ce mouvement de contraires, "guerres-traités", constitua un frein réel aux conquêtes. Par ailleurs, cherchant à comprendre les causes des obstacles concrets à un progrès du "droit des gens", il constate que le système économique européen possède un dangereux caractère expansionniste. Analysant les étapes de l’enrichissement par le commerce, il établit un rapport de causalité avec l’extension des guerres, du chômage et de la mendicité" (Florence Gauthier). (Tchemerzine-Scheler, IV, 249). Quelques petites épidermures, coiffe supérieure et coins émoussés. Bon exemplaire, intérieur très frais, relié à l'époque. Ex-libris gravé de Robert de Billy, diplomate, ami de Marcel Proust.
in-8°, 228 pages, notes, broche, couv. Bel exemplaire. [CL-6]
La Voie de la Paix, numéro spécial, 1970, 30 p., broché, un trait au crayon rouge et trois traits au crayon bleu sur la première de couverture, couverture un peu empoussiérée.
Monaco, Institut International de la Paix, 1907, in-8, br. edit., pp. 107, [5]. "Publications de l'Institut International de la Paix", n. 5.
Il volume raccoglie le perlustrazioni e le riletture contemporanee del pensiero di Aldo Capitini, studioso attento della realtà nonviolenta e scrutatore originale della nostra modernità politica. I contributi presenti nel libro hanno inteso commemorare la figura di Aldo Capitini in quanto intellettuale eclettico, dal pensiero definito spesso irregolare e i cui interessi culturali si agitavano in numerosi campi. Ogni saggio costituisce e costruisce, dunque, un percorso concettuale volto alla riattualizzazione del pensiero capitiniano, adottandolo come chiave di lettura interdisciplinare per le sfide alla pace e alla nonviolenza che caratterizzano la contemporaneità. In definitiva, il volume anela al recupero di un pensiero che vuole emergere dal caos, dal disordine culturale, per ricostruirsi moralmente e culturalmente, volgendo lo sguardo verso l'avvenire. Curatori: Giovanna Scocozza.
21 cm, br. editoriale, sovracop. illustrata, p. 145
br. A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un'eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra. Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.
br. La vita di Albert Einstein è stata spesa inseguendo con lucidità e determinazione due grandi sogni. Uno scientifico: l'elaborazione di una teoria unitaria della fisica. L'altro politico: la pace del mondo. La tesi del mio libro è che quello di Einstein è stato sempre un lucido progetto politico. Fondato su solide basi culturali e su una notevole capacità di "leggere" in anticipo l'evoluzione della storia. Il suo pacifismo, infatti, può essere diviso in tre grandi fasi, durante le quali è stato adattato alla realtà politica. Una prima fase, dal 1915 al 1932, durante la quale il suo pacifismo ha avuto toni radicali. Una seconda fase, in concomitanza con l'avvento del nazismo, Einstein ha "sospeso" il suo pacifismo: riconoscendo che contro Hitler non c'era altra possibilità che opporre forza alla forza. Una terza fase, dopo il 1945, in cui si è battuto per il disarmo nucleare, considerando che quella atomica era diventata la nuova e più grave minaccia per l'umanità. Il pensiero di Einstein ha influenzato generazioni di pacifisti e ha avuto influenza su molti uomini politici, compreso Michail Gorbaciov.
Milano, Edizioni Spirali/Vel, 1986, 8vo (cm. 21 x 14) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 198. Adesivi incollati, da precedente possessore, agli angoli di: occhiello, indice, seconda e terza di copertina.
Chicago, Luigi Carnovale, febbraio 1921, in-16, br. edit., pp. 15.
Paris, E. Cornély, 1907, in-8, br., pp. 104. In copertina: vessillo a colori (ideato dall'autore e illustrato nel suo significato a p. 10), della Unione Internazionale. Minimi difetti al dorso.
In-8, broché, couverture imprimée de l'éditeur, (4), xv, 65 p. Première et unique édition de cette traduction précédée d’une importante préface du saint-simonien et ardent républicain Charles Lemonnier, fondateur de la Ligue internationale pour la paix et la liberté dont la revue avait pour titre "Les États-Unis d’Europe". (Hatchuel, 'Kant en Français', n°33). Marges légèrement effrangées. Bon exemplaire.
In-12° (cm. 14,4x9,4), pp. (4), 316. Pelle coeva da restaurare, ottimo e compatto, ben cucito l'interno, dorso solido ma sbiadito, piatti staccati. Buchetti di tarlo marg. agliultimi fogli. Ecco gli altri contenuti: 1) Discours sur cette question: Quelle est la VERTU puls nécessaire aux HéROS ? Et quels sont les HéROS à qui cette vertu a manqué ? Proposée en 1751 par lAcadémie de CORSE. 33 pagine. 2) Si l'établissement des SCIENCES et des ARTS a contribué à épurer le MOEURS. Prix à l'Académie de Dijon, 1750. 52 pagine. 3) Lettre à M. l'Abbé RAYNAL. 1751. 28 pagine. 4) Réponse au Roi de Pologne, Duc de Lorraine ou oservations de J. J. Rousseau sur la réponse qui a été faite à son discours. 48 pp. 5) Dernière réponse. 52 pp. 6) Lettre de J. J. Rousseau sur une nouvelle réfutation de son Discours par un académicuen de Dijon. 12 pp.