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Broch?. 127 pages.
New York, Grossman Publishers, 1966, in-8, br. edit., pp. 339, [1].
16° gr., br. edit., pp. 96. Raccolta di pensieri e motti sulla pace di celebri autori, antichi e moderni.
Milano, RCS Collezionabili, 2001, 8vo (cm. 19 x 11,5) legatura tutta tela con fregi e titoli dorati al piatto anteriore e al dorso, pp. 119 (I Classici del Pensiero) .
in-12, 174 pp., broché, couv. Bel exemplaire. [CA28-5]
In-8, broché, 160 p., portrait photographique de l'auteur en frontispice. Première édition de la traduction française de ce texte fondateur, d’abord publié à Vienne en 1923. Portrait frontispice, carte, planches de statistiques. Né d’un père autrichien et d’une mère japonaise, cosmopolite et cultivé, le comte Coudenhove-Kalergi fonda "l'Union pan-européenne internationale" au lendemain de la Première Guerre mondiale, en 1926 à Vienne et publia ce livre-manifeste dans lequel il préconise la création d'une fédération des États européens, garante de prospérité, de paix et plus apte à soutenir la concurrence étrangère. "L'Europe, dans son morcellement politique et économique, peut-elle assurer sa paix et son indépendance face aux puissances mondiales extra-européennes qui sont en pleine croissance ?". Bon exemplaire.
In 16° br. fig. pp. 187, ben tenuto
In-16° (cm 19,3x12,2), pp. 55, (1), copertina editoriale con normali segni del tempo (vedi foto). Arrossature alle pagine, dovute al tipo di carta, per il resto in ottimo stato. Volume numero 23 nella collezione "Opuscoli di propaganda" editi a cura della Società Internazionale per la Pace - Unione Lombarda.
LATERZA EDIPOL 1986 XIV-190 PP. ECCEZION FATTA PER I SEGNI DEL TEMPO, IL VOLUME è PERFETTO, ITONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO.
Mm 140x220 Collana "Problemi del socialismo". Scritti di Accame, Barrera, Procacci, Cerutti, ecc. Brossura editoriale di 250 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Praticamente coetanei - uno medico e teologo, l'altro scienziato e filosofo, il primo luterano, il secondo ebreo - Albert Schweitzer, premio Nobel per la Pace nel 1952, e Albert Einstein, premio Nobel per la Fisica nel 1921, si incontrarono solo due volte e si scambiarono una serie di lettere, tutte tra il 1948 e il 1955. Nondimeno entrambi misero in guardia i contemporanei contro i pericoli di un progresso tecnico-scientifico acefalo, facendo pressioni contro i test e le sperimentazioni della bomba atomica - la cui costruzione, in un primo tempo, Einstein aveva appoggiato nel timore che il regime nazista se ne dotasse per primo - e battendosi per il disarmo nucleare e la pace. Autori: Alberto Guglielmi Manzoni.
brossura Praticamente coetanei - uno medico e teologo, l'altro scienziato e filosofo, il primo luterano, il secondo ebreo - Albert Schweitzer, premio Nobel per la Pace nel 1952, e Albert Einstein, premio Nobel per la Fisica nel 1921, si incontrarono solo due volte e si scambiarono una serie di lettere, tutte tra il 1948 e il 1955. Nondimeno entrambi misero in guardia i contemporanei contro i pericoli di un progresso tecnico-scientifico acefalo, facendo pressioni contro i test e le sperimentazioni della bomba atomica - la cui costruzione, in un primo tempo, Einstein aveva appoggiato nel timore che il regime nazista se ne dotasse per primo - e battendosi per il disarmo nucleare e la pace.
In-4° pp. 220 con alcune illustrazioni n.t. legatura edit. con sovracoperta ill. e custodia.
Gravenhage, Staatsuitgeverij's, 1969, in-8, br. editoriale, pp. 448. Con una tavola ripiegata f.t.
Edition originale. Ex libris manuscrit ancien sur la page de titre « Caroli de Rencourt » et annotation manuscrite ancienne p.7. La lecture montre plusieurs contradictions qui ne sont contradictions qu'en apparence. Naturellement, le roi régnant est exempté de cette critique, en déclarant que la guerre n'est en aucun cas une guerre de conquête. Figure aussi un éloge de Richelieu contredit par une fin cruelle critiquant son « pompeux mausolée ».
br. Nel secondo Ottocento, sulla scorta dello sviluppo internazionale del movimento pacifista, in Italia sorsero diverse Società per la pace di ispirazione democratica e liberale, che si prodigarono per diffondere la propaganda contro la guerra presso la società civile e gli ambienti governativi. Attraverso lo spoglio della pubblicistica pacifista e l'analisi di documenti inediti, il libro traccia un profilo del pacifismo democratico italiano nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, dai congressi internazionali e nazionali che determinarono la nascita del movimento fino alla sua crisi, avvenuta in concomitanza con la spedizione libica e con lo scoppio del primo conflitto mondiale. Oltre a delineare l'impegno assunto da personalità differenti (tra cui Ernesto Moneta, Premio Nobel per la pace nel 1907, Ruggero Bonghi, Edoardo Giretti, Guglielmo Ferrero), il lavoro si propone soprattutto di mettere in evidenza le matrici culturali e politiche del movimento per la pace, che affondava le radici nelle correnti della democrazia risorgimentale, nella scienza positivista, nello sviluppo del diritto internazionale, nelle teorie liberiste e, più in generale, nelle pieghe della mentalità ottocentesca. Prefazione di Lucio D'Angelo.
Un tableau in-folio et une brochure in-8, couverture de papier bleu de parution, 19 p. Edition originale et unique. Le numéro 1 est présenté sous forme de grand tableau in-folio. Le numéro 2 (brochure de 19 p.) en est le commentaire détaillé. Jean-Baptiste BOCQUILLON, sous le pseudonyme de J.-B. WILHEM est le fils de du compositeur, pédagogue et philanthrope Guillaume-Louis Bocquillon, dit Wilhem (1781-1842). Alsacien, il aurait a publié en français et en allemand plusieurs brochures qui l'ont fait classer par Blavier au nombre des "fous littéraires" (Cf. Blavier, 'Fous littéraires', p. 675). (Bourquelot, France littéraire, VI, 604 identifie l'auteur sous son pseudonyme). Rarissime, un unique exemplaire censé dans le monde par WorldCat, celui de la BnF.
Cartonnage de l'éditeur. 151 pages. Jaquette.
In -8°, due voll. mezza pelle e carta marmorizzata; cc. (2), 195, (1); (1), 196-413, (2). Interessante manoscritto inedito di Edmond Tardif, outsider e intellettuale provenzale, che nel 1908 lo presenta in forma di manoscritto (così rilegato) all’amico Joseph (de Fabre) de Mazan. Nella prefazione si specifica che lo scritto (o comunque un suo precedente analogo) aveva trovato editore e stava per essere pubblicato: “Je venai en 1894 d’achever un livre sur la question du militarisme; les accords étaient presque conclus avec l’éditeur et l’ouvrage était déjà annoncée, quand l’anarchiste Vaillant lança une bombe dans la chambre des députés”. L’attentato spinge le autorità a prendere misure “energiche” e lo scritto viene valutato come suscettibile di censura. Il trattato è socio-politico e s’inscrive in un dibattito molto vivace all’epoca, in Francia, su militarismo e antimilitarismo (con sbilanciamento in favore del secondo) e che comprende dissertazioni su anarchia e socialismo, economia, politica internazionale e obbligo di leva, analizzato in questo ampio scritto anche sotto il punto di vista economico. Scritto pregevole e originale, da studiare: il manoscritto è molto chiaro e privo di correzioni, l’aspetto è di una versione definitiva pronta alla pubblicazione. An interesting unpublished manuscript bu Edmond Tardif, an outisider french writer, who in 1908 is sending it (in this binding) to a friend, Joseph de Mazan. In the introduction it’s specified that an earlier version of the work was to be published in 1894, but because of an attack (a bomb put by an anarchist in French Parliament) the work is judged as at censorship risk by the publisher. The socio-politic treaty is part of a wide debate at the time very vibrant, about militarism and anti-militarism (Tardif is unbalanced towards the latter think), including dissertations on socialism, anarchy, economy, international politics. An original and interesting work, to be studied, the manuscript is very clear and readable, and almost lacking corrections; the appearance is of a definitive version, ready to be published.
111pp., 20cm., 1e druk
Roma, Fazi, 2004, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 116 (Le Terre/Interventi, 91) . Sottolineature in matita colorata.
In 16o, pp. (XVI) 166, br. Vol. num. 23 della collana Tempi nuovi (Tn). Traduzione di Giulio Frandini. Autori del testo: K. E. Boulding, A. Brick, W. Camp, M. Karpatkin, J. H. Laird, S. Meacham, J. Swomley Jr., A. Tatum. Perfetto (2773/ INEGUGLIANZA - SOCIETA' - PACIFISMO)