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1865189184Charpentier Paris, Charpentier, 1865. In-8 demi-chagrin bleu, dos à nerfs soulignés de filets dorés, fleurons dorés entre nerfs. XVI + 302 pages. Bon exemplaire, bien relié.
Paris, Charpentier, 1865. In-8 demi-chagrin bleu, dos à nerfs soulignés de filets dorés, fleurons dorés entre nerfs. XVI + 302 pages. Bon exemplaire, bien relié.
1878B81176Bruxelles, Lebègue et cie. 1878 xi + 55pp., 2cm., br.orig., bon état, rare, B81176
xi + 55pp., 2cm., br.orig., bon état, rare, B81176
35pp., signé avec dédicace par l'auteur à m. Ch. Potvin, 21cm., br.orig., pour la plupart non coupé, bon état, B81165
19317079Editions "JE SERS" 1931 306 pages in12. 1931. reliure editeur pleine toile. 306 pages. Ouvrage du pasteur André-Numa Bertrand présentant des réflexions sous forme de notes sur divers aspects du protestantisme et des questions religieuses dans une approche libérale. Le livre a connu plusieurs éditions revues et augmentées entre 1931 et 1946
1882B81173Anvers, Typ. J.-E. Buschmann 1882 35pp., 22cm., br.orig., bon état, B81173
35pp., 22cm., br.orig., bon état, B81173
1947G68657Leuven / Tilburg, Universiteitsbibliotheek / Bergmans 1947 xxvi + 131pp., 25cm., gesigneerd door de auteur, G68657
xxvi + 131pp., 25cm., gesigneerd door de auteur, G68657
Mm 170x240 "Collezione dei Nuovi Studi di Diritto, Economia e Politica" - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 163 pagine. Buona copia con legature ben salde, solo il dorso risulta brunito dal tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quando la legge speciale per Napoli fu varata nel 1904, l'interesse dell'opinione pubblica nazionale a quell'importante provvedimento non fu minore di quello ovviamente manifestatosi a livello locale. Era il primo provvedimento di una consapevole e specifica politica di industrializzazione che si sperimentasse in Italia, e i precedenti non erano molti neppure fuori l'Italia. Informazioni bibliografiche Titolo: L'avvenire industriale di Napoli negli scritti del primo '900 Autore: AA. VV. (Autori Vari) Curatore: Giuseppe Russo Introduzione di: Giuseppe Galasso Presentazione di: Gaetano Cola Editore: Napoli: Alfredo Guida, Novembre 2004 Collana: Progetto culturale ISBN: 8871888731, 9788871888736 Lunghezza: 343 pagine; 23 cm Soggetti: Napoli, Storia industriale, Industrializzazione, Legge speciale, 1904, Sviluppo, Mezzogiorno, Economia campana, Camera di commercio, Capitani d'Industria, Liberalismo, Borghesia, Francesco Saverio Nitti, Pasquale Villari, Barbagallo, Francesco Girardi, Davide Mele, Colajanni, Roberto Taeggi Piscicelli, Paolo Rispoli, Arlotta, Giuseppe Russo, Protopisani, Statistiche, Risorgimento economico, Storia locale napoletana, Età moderna, ottocento, Storia economica, Italia del Sud, Meridionalismo, Studi storici, Industrie, Produzione, Risanamento, Storiografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Campania Felix, Scuola di Portici, Caserta, Salerno, Terra di Lavoro, Manlio Rossi Doria, Forza di lavoro, Operai, Fabbriche, Stato, Prima Guerra Mondiale, Giovanni Battista Mauro, Regno, Istituti di Emissione, Produzione bellica, Esportazione, Piccola-media impresa, Uri, Forges Davanzati, Ferrovie, Archivio storico, Documenti, Avanguardia, Leggi Speciali, Amministrazione, Capitale, Epidemia di colera, Arti liberali, Liberalismo, Formazione, Popolazione, Plebe, Strade, Camorra, Camorristi, Società, Miseria, Nobiltà, Legatorie, Zolfo, Piombo, Rame, Oreficerie, Fonderie, Tipografie, Stampa, Editoria, Legname, Stabilimenti, Torre Annunziata, San Giovanni a Teduccio, Pozzuoli, Pomigliano d'Arco, Secondigliano, Ponticelli, Cantieri, Costruzioni navali, Resina, Barra, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Ercolano, Filippo Taiani, Alfredo Niceforo, Giorgio Mortara, Dante De Blasi, Emanuele de Cillis, Giovanni Bonetti, Giuseppe Frignani, Politecnico, Ingegneria, Ricchezza, Commercio, Corso Umberto, Rettifilo, 1980, Lavori pubblici, Naples, Industrial history, Industrialization, Special law, Development, Campania economy, Chamber of commerce, Captains of Industry, Liberalism, Bourgeoisie, Statistics, Economic Risorgimento, Neapolitan local history, Modern age, nineteenth century, Economic history, Southern Italy, Southern Italy, Historical studies, Industries, Production, Rehabilitation, Historiography, Out of print books, School, Workforce, Workers, Factories, State, First World War, Kingdom, Issuing Institutes, War production, Export, Small-medium enterprise, Railways, Historical archive, Documents, Avant-garde, Special Laws, Administration, Capital, Epidemic of cholera, Liberal arts, Liberalism, Education, Population, Plebs, Roads, Society, Misery, Nobility, Bindery, Sulfur, Lead, Copper, Goldsmiths, Foundries, Printing, Printing, Publishing, Timber, Factories, Shipyards, Shipbuilding, Polytechnic, Engineering, Wealth, Commerce, Public works Parole e frasi comuni Amburgo amministrazioni attività aumento binari bisogna buon mercato Camera Commercio Campolattaro capitale centro Ciccotti città Napoli Classificazione industrie Commissione Reale comunale comune concessione condizioni consumo conveniente costituzione costruzione daziaria dazio dell'industria economico elettrica energia energia idraulica energia idroelettrica Fabbricazione ferroviario forza motrice forze idrauliche Francesco Giordani generale Genova Giuseppe Cenzato Giuseppe Russo Governo idroelettrica impianti industriali industrie tessili iniziative interessi incremento industriale lavoro legge lire locali maggiore manodopera meridionale mezzo Mezzogiorno milioni Municipio napoletano necessità Nitti nuove officine operai opifici paese Pasquale Villari popolazione porto Pozzuoli presente prezzo problema prodotti produzione progetto programma proposte provincia provvedimenti pubblica questione ragione scopo scuola Secondigliano servizio Società speciali spese stabilimenti statistica studi tariffa tecnica Torre del Greco trasformazione trasporto vantaggio Volturno zona doganale franca
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA INGIALLITA. RARO. «Questi scritti saranno uno specchio in cui mi divertirò a osservare i miei contemporanei e me stesso, non un quadro destinato al pubblico. Nemmeno i miei migliori amici ne saranno a conoscenza. Intendo scoprire con sincerità le ragioni che ci hanno indotto ad agire. Insomma voglio esprimere francamente ciò che ricordo e pertanto è necessario che questi scritti restino assolutamente segreti.» Queste memorie – scritte ricorda Braudel nella Prefazione, «con vivacità da un uomo rimandato bruscamente ai suoi ozi dopo una tempesta rivoluzionaria che l'ha terribilmente scosso e che cerca di mettere un poco d'ordine nelle sue impressioni» – non sono solo l'affascinante (e letterariamente splendida) confessione dell'ultimo grand seigneur illuminista: sono anche la testimonianza di una lucidità di analisi ineguagliata, capace di esprimersi in ritratti elegantemente crudeli e in intuizioni fulminanti. Charles-Alexis Clérel de Tocqueville (1805-1859), storico e uomo politico francese, dopo essere stato negli Stati Uniti scrisse La democrazia in America (pubblicato in due parti nel 1835 e nel 1840), in cui individuò e analizzò i meccanismi e i pericoli (conformismo, manipolazione dell'opinione pubblica) della democrazia moderna. Liberale, si oppose in patria all'autoritarismo di Napoleone III. Nel 1856 pubblicò l'altro suo grande affresco storicopolitico, L'antico regime e la rivoluzione. INDICE Prefazione di Fernand Braudel Premessa del curatore Cronologia della vita e delle opere di Tocqueville Ricordi Parte prima I. Origine e caratteri di questi ricordi. Fisionomia generale dell'epoca che ha preceduto la rivoluzione del 1848. Segni precursori di tale rivoluzione II. I banchetti. Sicurezza del governo. Preoccupazione dei capi dell'opposizione. Messa in stato d'accusa dei ministri III. Disordini del 22 febbraio. Seduta del 23 alla Camera. Nuovo ministero. Opinioni di Dufaure e di Beaumont IV. Il 24 febbraio. Piano di resistenza dei ministri. La guardia nazionale. Il generale Bedeau V. Seduta della Camera. La duchessa d'Orléans. Il Governo provvisorio Parte seconda I. Mio giudizio sulle cause del 24 febbraio e miei pensieri su ciò che ne sarebbe risultato II. Parigi, all'indomani del 24 febbraio e i giorni successivi. Carattere socialista della nuova rivoluzione III. Incertezze degli ex parlamentari sull'atteggiamento da assumere. Mie riflessioni su ciò che devo fare e mie decisioni IV. Mia candidatura nel dipartimento della Manica. Aspetto della provincia. Le elezioni generali V. Prima riunione dell’Assemblea costituente. Aspetto di tale Assemblea VI. Miei rapporti con Lamartine. Sue tergiversazioni VII. Il 15 maggio 1848 VIII. La festa della Concordia e la preparazione delle giornate di Giugno IX. Le giornate di Giugno X. Seguito delle giornate di Giugno XI. La Commissione costituzionale Parte terza Il mio ministero: 3 giugno-29 ottobre 1849 I. Ritorno in Francia. Formazione del gabinetto II. Fisionomia del gabinetto. Suoi primi atti, fin dopo i tentativi insurrezionali del 13 giugno III. Governo interno. Dispute in seno al gabinetto. Le sue difficoltà nei confronti della maggioranza e del presidente IV. Gli Affari esteri Appendice I. Il 24 febbraio, secondo G. de Beaumont II. Conversazione con Barrot (10 ottobre 1850). Il 24 febbraio, secondo la sua versione III. Tracce del 24 febbraio. Sforzi di Dufaure e dei suoi amici per impedire la rivoluzione di Febbraio. Responsabilità di Thiers, che li ostacola IV. Note per i «Ricordi» dal mese di giugno 1848 al mese di giugno 1849. (Aprile 1851) V. Note diverse sulla parte che mi resta da scrivere dei «Ricordi» (aprile 1851, per strada per tornare) VI. Conversazione avuta con il presidente della repubblica il 15 maggio 1851. (Lo vedevo per la prima volta dopo il mio ritorno dall'Italia) VII. Revisione della Costituzione. Conversazione avuta con Berryer il 21 giugno 1851, in un incontro avvenuto a casa mia. Eravamo entrambi membri della Commissione di revisione VIII. Discorso sul diritto al lavoro, 12 settembre 1848 IX. Discorso sull'elezione del presidente della repubblica, 5 ottobre 1848 X. Discorso sulla questione di Roma, 18 ottobre 1849 XI. Dopo il colpo di Stato Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Ricordi Titolo originale: Souvenirs Autore: Charles-Alexis Clérel de Tocqueville Curatore: Corrado Vivanti Prefazione di: Fernand Braudel Traduzione di: Anna Salmon Vivanti Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1991 Lunghezza: 436 pagine; 23 cm ISBN: 883594435X, 9788835944355; 9788835934998; 9788864730615 Collana: I Grandi. Filosofia. Opere varie Soggetti: Biografie, Autobiografie, Libri universitari, Filosofia, Politica, Protagonisti, Società, Ideologie politiche, Liberalismo, Pensiero politico liberale, Democrazia, Libertà, Religione, Antico regime, Rivoluzione francese, Storia moderna, Francia, Reportage, Rivolte, Rivoluzioni, Storiografia, Potere, Diritto, Costituzione, Riflessioni, Diario, Settecento, Ottocento, Separazione delle classi, Irreligione, L'ancien Régime et la Révolution, Démocratie en Amérique, Assemblea costituente, Viaggio, Sociologia, Liberalismo progressista, Democrazia rappresentativa, Critica, Degenerazioni, John Stuart Mill, Dittatura della maggioranza, Scritti politici, Lettere, Partecipazione, Chiesa, Stato, Mobilità sociale, Nobiltà, Clero, Uguaglianza, Diritto, Seconda Repubblica, Impero napoleonico, Académie française, Corrispondenza, Conversazioni, Recollections, Analisi, Testimonianze, Eventi Storici, Anni 1848-1849, Luigi Filippo, Voto, Suffragio universale maschile, Louis-Philippe, Suffrage universel masculin, Aftermath, Physionomie, Hôtel de Ville, Republicans, Chamber, Barrot, Thiers, Dufaure, Février, Esprit, Assemblée, Pouvoir, République, Remains, Eugène Stoffels, Gustave De Beaumont, Oeuvres, Papiers, Gouvernement, Socialistes, Sorrento, Italia, Événements, Majorité, Napoleone, 1789, Lamartine, Odilon Barrot, Orléans, Voltaire, Monarchie de Juillet, Storici francesi, Sedute parlamentari, Discorsi, Votazioni, Elezioni, Guizot, Molé, Monarchia, Luglio, Atti, Europa, Guerre, Russia, Romanov, Zar, Babeuf, Barbès, La Fayette, Beaumont, Impero, Bonaparte, Louis Blanc, Blanqui, Carlo di Borbone, Spagna, Savoia, Carlo Alberto, Stuart, Gran Bretagna, Reali, Monarchie europee, Difesa, Affari esteri, Carnot, Ministri, Cavaignac, Corcelle, Comune, Duvergier, Falloux, Prussia, Hohenzollern, Federico Guglielmo IV, Ferdinando D'Asburgo Lorena, Austria, Filangieri, Lamorcière, Félicité de La Mennais, Karl Marx, Machiavelli, Manacorda, Mazzarino, Chiesa, Mirabeau, Jules Michelet, Radetzky, Papa Pio IX, Silvio Pellico, Risorgimento italiano, Unità, Indipendenza, Palmerston, Nobiltà, Aristocrazia, Richelieu, Robespierre, Rémusat, Rivet, Saint-Simon, Armando Saitta, George Sand, Dupin, Vittorio Emanuele, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Saggistica, Consultazione, J.P. Mayer, Lavori pubblici, Re, Borghesia, Equilibrio, Banchetti, 18 Brumaio, Labrousse, Kergorlay, Napoli, Palermo, Sicilia, Commissione, Correspondence anglaise, G. Rudler, H. Reeve, Arthur de Gobineau, Epistolario, Corrispondenza, P.P. Royer-Collard, J.J. Ampère, Madame Swetchine, Anne-Sophie Soymonoff, Versailles, Biographies, Autobiographies, University books, Philosophy, Politics, Protagonists, Society, Political ideologies, Liberalism, Liberal political thought, Democracy, Freedom, Religion, Old regime, French revolution, Modern history, France, Revolts, Revolutions, Historiography, Power, Law, Constitution, Reflections, Diary, Eighteenth, Nineteenth century, Separation classes, Constituent assembly, Travel, Sociology, Progressive liberalism, Representative democracy, Criticism, Degenerations, Dictatorship, Majority, Political writings, Letters, Participation, Church, State, Social mobility, Nobility, Clergy, Equality, Law, Second Republic, Napoleonic Empire, Conversations, Analysis, Testimonials, Historical Events, Voting, Universal Male Suffrage, Italy, French Historians, Parliamentary Sessions, Speeches, Voting, Elections, Monarchy, July, Acts, Europe, Wars, Tsar, Empire, Charles of Bourbon, Spain, Savoy, Great Britain, Royalty, European Monarchies, Defence, Foreign Affairs, Ministers, Municipality, Frederick William IV, Ferdinand of Habsburg Lorraine, Mazarin, Church, Pope Pius IX, Unity, Independence, Nobility, Aristocracy, Out-of-print books, Reference, Bibliography, Non-fiction, Consultation, Public works, King, Bourgeoisie, Equilibrium, Banquets, 18 Brumaire, Naples, Sicily, Commission, Letters
GUIDA 2012 429 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato. Giuseppe Galasso è professore emerito dell'Università Federico II di Napoli. É accademico dei Lincei, E stato, fra l'altro, sottosegretario al Ministero per i Beni culturali e ambientali, presso il quale promosse la legge per la tutela del paesaggio che porta il suo nome. Già direttore di «Prospettive Settanta», dirige ora la rivista «L'Acropolis. Ha diretto la grande Storia d'Italia della UTET (in oltre 30 volumi) e, con Rosario Romeo, una Storia del Mezzogiorno (in 15 volumi). Tra le sue ultime opere ricordiamo solo Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Bologna, 2000); la Storia d'Europa (Roma-Bari, 2001); Croce e lo spirito del suo tempo (Roma-Bari, 2002); Storia del Regno di Napoli, 6 voll. (Torino, 2007-2010); Prima lezione di storla moderna (Roma-Bari, 2008); Storici italiani del Novecento (Bologna, 2008); La Calabria spagnola (Soveria Mannelli, 2012). Soggetti: Storia moderna, Spagna, Scoperte geografiche, Guerre, Conquiste, Istoria, Giambullari, Voltaire, Imperi, Relazioni internazionali, Diplomazia, Feudalesimo, Asburgo, Ranke, Imperialismo, Roma, Cristianità, Rivoluzione francese, Industriale, Montaigne, Beverland, Rousseau, Monarchie, Assolutismo, Omodeo, Tocqueville, Fustel de Coulanges, Burke, Saint-Martin, Barnave, Antonio Labriola, Marxismo, Storiografia, Maranini, Furet, Napoleone, Restaurazione, COLOMBO, AMERICHE, SIGLO DE ORO, RECONQUISTA, PIRENNE, ARAGONA, NAPOLI
INTRODUZIONE DI GIUSEPPE GALASSO GUIDA EDITORI 2004 343 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Quando la legge speciale per Napoli fu varata nel 1904, l'interesse dell'opinione pubblica nazionale a quell'importante provvedimento non fu minore di quello ovviamente manifestatosi a livello locale. Era il primo provvedimento di una consapevole e specifica politica di industrializzazione che si sperimentasse in Italia, e i precedenti non erano molti neppure fuori l'Italia. Parole e frasi comuni alcuni altre Amburgo amministrazioni assai attività aumento binari bisogna buon mercato Camera di Commercio Campolattaro capitale centro Ciccotti città di Napoli Classificazione delle industrie Commissione Reale comunale comune di Napoli concessionecondizioni consumo conveniente costituzione costruzione daziaria dazio dell'industria economico elettrica energia energia idraulica energia idroelettrica Fabbricazione ferroviario forza motrice forze idrauliche Francesco Giordani generale Genova Giuseppe Cenzato Giuseppe Russo Governo idroelettrica impianti indu industriale di Napoli industrie tessili iniziative interessi l'incremento industriale l'industria l'ing lavoro legge lire locali maggiore mano d'opera mentemeridionale mezzo Mezzogiorno milioni Municipio napoletana napoletano necessità Nitti nuove officine operai opifici paese Pasquale Villari popolazione porto possibile possono Pozzuoli presente presidente prezzo problema prodotti produzioneprogetto programma proposte provincia di Napoli provvedimenti pubblica questione ragione scopo scuola Secondigliano servizio Società speciali spese stabilimenti statistica striale studi sviluppo industriale tariffa tecnica Torre del Grecotrasformazione trasporto trova vantaggio Volturno zione zona doganale franca zona franca Soggetti: Napoli, Storia industriale, Industrializzazione, Legge speciale, 1904, Sviluppo, Mezzogiorno, Economia campana, Camera di commercio, Capitani d'Industria, Liberalismo, Borghesia, Francesco Saverio Nitti, Pasquale Villari, Barbagallo, Francesco Girardi, Davide Mele, Colajanni, Roberto Taeggi Piscicelli, Paolo Rispoli, Arlotta, Giuseppe Russo, Protopisani, Statistiche, Risorgimento economico, Storia locale napoletana, Età moderna, ottocento, Storia economica, Italia del Sud, Meridionalismo, Studi storici, Industrie, Produzione, Risanamento, Storiografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Campania Felix, Scuola di Portici, Caserta, Salerno, Terra di Lavoro, Manlio Rossi Doria, Forza di lavoro, Operai, Fabbriche, Stato, Prima Guerra Mondiale, Giovanni Battista Mauro, Regno, Istituti di Emissione, Produzione bellica, Esportazione, Piccola-media impresa, Uri, Forges Davanzati, Ferrovie, Archivio storico, Documenti, Avanguardia, Leggi Speciali, Amministrazione, Capitale, Epidemia di colera, Arti liberali, Liberalismo, Formazione, Popolazione, Plebe, Strade, Camorra, Camorristi, Società, Miseria, Nobiltà, Legatorie, Zolfo, Piombo, Rame, Oreficerie, Fonderie, Tipografie, Stampa, Editoria, Legname, Stabilimenti, Torre Annunziata, San Giovanni a Teduccio, Pozzuoli, Pomigliano d'Arco, Secondigliano, Ponticelli, Cantieri, Costruzioni navali, Resina, Barra, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Ercolano, Filippo Taiani, Alfredo Niceforo, Giorgio Mortara, Dante De Blasi, Emanuele de Cillis, Giovanni Bonetti, Giuseppe Frignani, Politecnico, Ingegneria, Ricchezza, Commercio, Corso Umberto, Rettifilo, 1980, Lavori pubblici, Naples, Industrial history, Industrialization, Special law, Development, Campania economy, Chamber of commerce, Captains of Industry, Liberalism, Bourgeoisie, Statistics, Economic Risorgimento, Neapolitan local history, Modern age, nineteenth century, Economic history, Southern Italy, Southern Italy, Historical studies, Industries, Production, Rehabilitation, Historiography, Out of print books, School, Workforce, Workers, Factories, State, First World War, Kingdom, Issuing Institutes, War production, Export, Small-medium enterprise, Railways, Historical archive, Documents, Avant-garde, Special Laws, Administration, Capital, Epidemic of cholera, Liberal arts, Liberalism, Education, Population, Plebs, Roads, Society, Misery, Nobility, Bindery, Sulfur, Lead, Copper, Goldsmiths, Foundries, Printing, Printing, Publishing, Timber, Factories, Shipyards, Shipbuilding, Polytechnic, Engineering, Wealth, Commerce, Public works
122380aafPeter Lang, 1994, in-8vo, 227 S., Original-Broschüre.
br. Il rapimento e l'assassinio per mano delle Brigate rosse, nel 1978, hanno finito per concentrare in quella fine tragica la memoria di Aldo Moro. Nell'intento di riscoprire nella sua interezza questo significativo protagonista della storia italiana, il libro ne tratteggia un profilo biografico completo: l'intellettuale, il giurista, il dirigente delle associazioni cattoliche, il costituente, il politico, lo statista. Moro fu il principale stratega del centro-sinistra e della "solidarietà nazionale", ma anche a lungo guida del governo e della politica estera italiana. La sua esperienza assunse un carattere drammatico non solo per il violento epilogo ma anche per la crescente difficoltà nel tenere assieme Stato e società, innovazione e tradizione, cambiamento e coesione, in un sistema sociale e politico messo a dura prova dalla transizione degli anni Settanta.
Questo volume si annovera fra i più impegnativi lavori di Friedrich A. von Hayek e tra le maggiori opere del Novecento. È una compiuta ricostruzione dei principi del liberalismo classico, svolta da un autore a cui tutti hanno riconosciuto la profondità dell'acume teorico e la vastità del sapere. E ci fornisce un quadro d'insieme normalmente irreperibile. Ecco perché il testo hayekiano, sebbene apparso originariamente nel 1960, ha una sua prorompente attualità. Irriducibile avversario di Keynes, Hayek ci fa partecipi della ricerca delle condizioni che rendono possibile o impossibile la "società libera". E ci porta per mano, con un linguaggio piano e comprensibile, a esplorare le ragioni gnoseologiche, economiche, giuridiche e politiche della libertà. La base di partenza è costituita dal problema della dispersione delle nostre conoscenze di tempo e di luogo, di cui la concorrenza e il mercato rendono possibile la mobilitazione. La società libera è un irrinunziabile strumento di orientamento, che non ha destinatari privilegiati. L'arricchimento culturale che essa consente è certo: perché getta una potente luce sul mondo in cui viviamo, sulle sue origini, sui suoi travagli e sulle sue prospettive. Prefazione di Lorenzo Infantino, scritti di Sergio Ricossa. Autori: Friedrich A. von Hayek. Traduttori: Marcella Bianchi di Lavagna. Prefazione: Lorenzo Infantino.
br. Questo volume si annovera fra i più impegnativi lavori di Friedrich A. von Hayek e tra le maggiori opere del Novecento. È una compiuta ricostruzione dei principi del liberalismo classico, svolta da un autore a cui tutti hanno riconosciuto la profondità dell'acume teorico e la vastità del sapere. E ci fornisce un quadro d'insieme normalmente irreperibile. Ecco perché il testo hayekiano, sebbene apparso originariamente nel 1960, ha una sua prorompente attualità. Irriducibile avversario di Keynes, Hayek ci fa partecipi della ricerca delle condizioni che rendono possibile o impossibile la "società libera". E ci porta per mano, con un linguaggio piano e comprensibile, a esplorare le ragioni gnoseologiche, economiche, giuridiche e politiche della libertà. La base di partenza è costituita dal problema della dispersione delle nostre conoscenze di tempo e di luogo, di cui la concorrenza e il mercato rendono possibile la mobilitazione. La società libera è un irrinunziabile strumento di orientamento, che non ha destinatari privilegiati. L'arricchimento culturale che essa consente è certo: perché getta una potente luce sul mondo in cui viviamo, sulle sue origini, sui suoi travagli e sulle sue prospettive. Prefazione di Lorenzo Infantino, scritti di Sergio Ricossa.
Autori: Piero Vernaglione.
1947047354Centre Social Des Jeunesses Libérales Broché Bruxelles 1947 102 pages en format 16 - 24 cm
Mm 120x185 Collana "NUE - Nuova Serie". Nota introduttiva di Federico Caffè. Volume nella sua brossura originale, xxvii-343 pagine. Copia evidentemente mai letta, solo un piccolo timbro commerciale in quarta di copertina. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
GUIDA 2003 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni avea barbarie Beccaria Bentham bisogno cattolicesimo cerca ch'è chiama Chiesa civiltà Codice penale Codice Teodosiano codici colla corso costituisce costumi Cousin Cristianesimo Critica D'Ondes Reggio delitti dell'incivilimento dell'umanità diritto comparato dottrina dovea dritto penale elementi Emerico Amari eterno Filangieri filosofìa della storia fmalmente fondamento forza francese generale genere umano Germania giudice giureconsulti giurisprudenza governo Hegel idee incivilimento insino Kant kantismo l'Impero l'incivilimento l'umanità l'uomo leggi penali legislazione comparata liberali libertà Medio Evo mente metafìsica metodo mezzo Michele Amari moderna mondo Montesquieu morale mutamenti natura nazioni necessità nome Ottocento Palermo parola passato pena pena di morte penale nel Medio pensiero politica popoli potenza principio progredisce prolusione provvidenza pubblica pure Qq B ragione religione riforma rivoluzione Romagnosi scienza delle legislazioni Scienza Nuova scuola secolo Sicilia siciliana sistema sociale società Statistica storico studio sviluppo Tedeschi tradizione trovare universale uomini veda verità vichiana Vico Vincenzo Tedeschi
brossura Democristiano atipico la cui vita, drammatica ed esaltante è ricca di episodi curiosi e paradossali. Carlo Donat-Cattin è stato il leader DC che ha anticipato l'impeto e la schiettezza di un modo nuovo di fare politica, scalzando riti avvolti da veli curiali e dalla retorica di un progressismo di maniera. Un uomo politico, un cristiano scomodo, descritto attraverso i suoi discorsi e i suoi scritti, le parole degli amici e degli avversari dentro e fuori della Dc. Protagonista politico nei mesi dell'autunno caldo che portano all'approvazione dello Statuto dei Lavoratori, persona di grande concretezza (uno dei migliori ministri della storia repubblicana), dall'intuito acuto, dalla visione ricca di presagi, descrive prima di altri il declino di un'Italia ferita dalla caduta dei suoi valori fondanti. Lottando fino all'ultimo per una libertà incarnata nei diritti dei subalterni e per l'etica del lavoro.