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in-8°, pp. VIII-499. Leg. in cartonato edit. con tracce del tempo e d'uso sui piatti, piccoli guasti sul dorso e sulle cerniere.
Madrid, Instituto de Estudios Políticos, 1974, 21 x 15,5 cm., 876 págs. + 24 láminas.
201614784CreateSpace Independent Publishing Platform 2016 172 pages 14 6x21 4x1 4cm. 2016. Broché. 172 pages. Dans cet essai pamphlétaire publié en 2003 Charles Gave dénonce la montée des technocrates la dictature des banques centrales et la dérive administrative de l'Union européenne. Il critique les politiques économiques et sociales du Vieux Continent jugées trop peu libérales et propose de réduire le pouvoir des technocrates pour enrayer le déclin économique de la France et de l'Europe
19693383411Frankfurt/M. Insel Verlag, 1969. 146 S. OLwd (mit OUmschlag).
Mm 155x215 Prima edizione. Collana "Saggi". Volume nella sua brossura originale, sovraccoperta mancante, x-226 pagine. Libro in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1983LFA00fd3Un ouvrage de 111 pages, format 215 x 135 mm, broché, publié en 1983, Editions de l'Institut Economique de Paris
Luigi Einaudi Benedetto Croce (Autore), Sergio Romano (Collaboratore) Liberismo e liberalismo. , Corriere della Sera 2011, Libro in ottime condizioni. Presenta copertina cartonata con alette descrittive all'interno. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> 157<br>
Mm 115x185 Collana "I Brulotti". Brossura editoriale di 181 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, copertina con leggerissimi segni del tempo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19023330053Berlin, Buchverlag der "Hilfe, 1902. 113 S. OHlwd.
Bologna, Re Enzo, 1992, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 191 con numerose tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (con dedica autografa originale firmata dell'Autore) .
Bologna, Re Enzo, 1992, 8vo (cm. 24 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 191 con numerose tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (con dedica autografa originale firmata dell'Autore) . Volume in condizioni eccellenti
Mm 135x215 Collana "Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio". Volume nella sua brossura originale con alette, 166 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, piccoli timbri al frontespizio, colophon e in chiusura del volume, leggere fioriture e un'abrasione al dorso che non rende leggibile parte del titolo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
200632974Éditions du temps 2006 in-8°
Collana “I fatti della Storia”, 1. Un volume di 273 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 13,5x21 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, lieve gora al margine inferiore delle due pagine finali (senza compromissione del testo), per il resto ottime condizioni.
Edizione italiana a cura di Dario Antiseri Prefazione di Massimo Baldini Traduzione di Marco Hagge Rusconi 1998 255 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Medico di base e consigliere comunale, Roger James rivela nel suo impegno civico come nell'attività professionale una non comune capacità di interrogarsi su ciò che fa e vede fare. E inevitabilmente - si tratti della scuola o della sanità, del fisco o della viabilità, delle commesse industriali o delle scelte urbanistiche - non può non registrare i mille errori, le contraddizioni, le assurdità, le insensatezze che in Gran Bretagna, come in qualsiasi altro paese, troppo spesso contraddistinguono le scelte pubbliche. Che fare, allora? La soluzione, dice James, sta nel “ritorno alla ragione", a una razionalità vera, profonda, saggia, con preciso riferimento alle idee di Karl Popper, di cui si dimostra profondo conoscitore e grande estimatore. E, sulla scorta di Popper, propone di adottare un metodo scientifico basato sull'informazione e sulla pubblica discussione, su una severa critica e un serio controllo. Egli segnala anche esperienze positive, suggerisce buoni esempi da adottare, offre consigli, dimostrando come la passione democratica possa benissimo combinarsi tanto con il rigore logico quanto con il comune buon senso.
Mm 145x210 Brossura editoriale con copertina figurata, LII-435 pagine. Prafazione di Fernand Braudel, testo a cura di Corrado Vivanti. Leggerissimi segni del tempo alla copertina, peraltro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1933120869Couverture souple. 32 pages. 15 x 23 cm.
1933121890Couverture souple. 32 pages. 15 x 23 cm. Papier bruni.
Mm 135x210 Volume in copertina flessibile, ix-248 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Dedica e piccola etichetta in apertura, ma buona copia; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il liberalismo è un'idea controversa: la parola (nel suo significato attuale) è entrata nel linguaggio politico solo nella prima metà dell'Ottocento; inoltre ci sono state diverse correnti di pensiero liberale. In questo libro Bedeschi sviluppa un'ampia indagine storico-dottrinale: approfondisce in primo luogo i presupposti sociali e culturali del liberalismo (in autori come Locke, Montesquieu, Smith, Kant, Humboldt); espone e discute il liberalismo francese nell'età della Restaurazione (i "dottrinari", Constant); approfondisce il rapporto fra liberalismo e democrazia in Tocqueville e in Mill; esamina i grandi pensatori liberali del Novecento (Kelsen, Croce, Popper, von Hayek, Aron). Ne esce un quadro assai variegato e complesso, che evidenzia sia le peculiarità dei singoli pensatori liberali, sia il loro convergere su alcuni motivi di fondo, che sono ancora al centro della nostra cultura politica.
br. Per la prima volta, Noam Chomsky, dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberalismo e gettando così uno sguardo se possibile ancora più lucido e profondo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti e in generale in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la «plebaglia»... Dieci principi - trattati in altrettanti illuminanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra globale nucleare. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al grande successo del documentarioRequiem for the American Dream (2015). Il risultato è una mappa concettuale di vitale importanza per comprendere il funzionamento del mondo di oggi, e un monito fortissimo all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.
br. Il libro di Carlo Gambescia non ha la pretesa di essere una storia dettagliata né tantomeno un'enciclopedia del pensiero liberale. In realtà, l'importanza dello studio risiede altrove: nel suo essere un saggio, e nel senso più autentico del termine, quello di verificare, come si usa in campo chimico o fisico, la natura, la qualità, il valore di un certa sostanza. La sostanza esaminata è il liberalismo, e in particolare un certo tipo di liberalismo, che l'autore definisce triste, un liberalismo consapevole delle durezze della realtà politica, un liberalismo non ridens, perché non confida in alcuna provvidenziale armonia, né del mercato, né di altro genere, ma assolutamente cosciente di un fatto fondamentale: che si comanda alla politica ubbidendo alle sue leggi.
Il liberalismo è un'idea controversa: la parola (nel suo significato attuale) è entrata nel linguaggio politico solo nella prima metà dell'Ottocento; inoltre ci sono state diverse correnti di pensiero liberale. In questo libro Bedeschi sviluppa un'ampia indagine storico-dottrinale: approfondisce in primo luogo i presupposti sociali e culturali del liberalismo (in autori come Locke, Montesquieu, Smith, Kant, Humboldt); espone e discute il liberalismo francese nell'età della Restaurazione (i "dottrinari", Constant); approfondisce il rapporto fra liberalismo e democrazia in Tocqueville e in Mill; esamina i grandi pensatori liberali del Novecento (Kelsen, Croce, Popper, von Hayek, Aron). Ne esce un quadro assai variegato e complesso, che evidenzia sia le peculiarità dei singoli pensatori liberali, sia il loro convergere su alcuni motivi di fondo, che sono ancora al centro della nostra cultura politica. Autori: Giuseppe Bedeschi.