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2 volumes in-8, broché, couverture imprimée de l'éditeur, viii, 515 p. et (4), 572 p. Édition originale. L'ouvrage de Jules Simon qui contient "l'essentiel de l'exposé de sa doctrine politique" (A. Jardin, 'Histoire du libéralisme', p. 388). Moraliste et philosophe, Jules Simon a été l'un des principaux théoriciens de la liberté de sa génération. Son œuvre, dont le retentissement fut considérable en son temps, joua un rôle central dans la diffusion des idées libérales. Sur l'importance de cet ouvrage et son influence, cf. G. Weill, 'Histoire du parti républicain', p. 336 sq. (Vicaire, VII, 546). Exemplaire très frais, tel que paru.
19716In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 5 nerfs soulignés de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, (4), 396 p. Paris, Librairie Internationale, 1868.
In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 5 nerfs soulignés de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, (4), 396 p. Troisième édition, publiée l'année de l'originale, de ce recueil des principaux discours et interventions de J. Simon jusqu'en 1868. L'exposé du programme des Républicains, selon Jules Simon: séparation de l'Eglise et de l'Etat, liberté de la presse, abolition des armées permanentes, enseignement, droit de réunion..., programme qui deviendra, très largement, celui de la Troisième république. (Cf. Weill, "Histoire du parti républicain", p. 372). Très bon exemplaire, très bien relié à l'époque.
37307In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 4 nerfs orné, titre doré, tranches mouchetées, (2) f., xxxi, 410 p. Paris, L. Hachette et Cie, 1856.
In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 4 nerfs orné, titre doré, tranches mouchetées, (2) f., xxxi, 410 p. Troisième édition parue un an après l'originale. L'auteur reprend les points fondamentaux de la religion naturelle des temps modernes, tout en insistant sur sa dimension éducative (cf. J. Lagrée, 'La Religion naturelle', Paris, PUF, 1991, p. 93-101). "Simon expose la religion naturelle qui convient au philosophe (...). Il recommande un culte personnel mais renonce volontiers au culte public" (G. Weill, 'Histoire du parti républicain', p. 335-336). Mors fendus, coiffes usées, quelques rousseurs et auréoles éparses. Reliure frottée. Cachets de bibliothèque.
37371In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 464 p. Paris, Librairie Hachette, 1881.
In-12, broché, couverture de l'éditeur, (4), 464 p. Edition à la date de l'originale. Dans cet ouvrage dirigé contre l'Empire Jules Simon établit un parallèle entre le devoir et la justice; le "devoir" qu'il faut honorer et servir comme valeur citoyenne qui permet de mettre les intérêts d'autrui au-dessus de ses intérêts propres: famille, société, Etat... Comme Proudhon ou Vacherot, Jules Simon voulut livrer sa vision d'une philosophie populaire, pratique, politique, mobilisée contre l'Empire. Rousseurs.
37359In-12, broché, couverture éditeur, (2), III, 435 p. Paris, Ernest Flammarion, s.d. [1901].
In-12, broché, couverture éditeur, (2), III, 435 p. Edition originale posthume publiée par les fils de Jules Simon, Gustave et Charles, d'après les papiers de leur père, complétés par quelques lettres. Jules Simon relate, sur un ton personnel et intime, ses premiers souvenirs, son enfance en Bretagne, le collège, l'Ecole Normale, le professorat, les débuts dans le journalisme, l'élection en Bretagne, la monarchie de Juillet et la Révolution de 1848. Rousseurs.
1956B86477Wetteren, Scaldis 1956 383pp., br.orig., 25cm., bon état, B86477
383pp., br.orig., 25cm., bon état, B86477
2 voll. in un tomo in-16° grande, pp. VI, 392; 438, (2); legatura coeva m. pelle verde con titolo, filetti e ornamenti in oro al dorso. Etichetta del tempo di libraio torinese. Fioriture, qualche alone minimo. Bell'esemplare. Seconda edizione di questa appassionata trattazione del famoso uomo politico e scrittore francese (Lorient, Morbihan, 1814-Parigi, 1896) sulla libertà, il liberalismo e i diritti di libertà e i loro rapporti con l'autorità costituita: libertà del focolare, del capitale, di impresa (in economia egli fu convinto propugnatore del libero scambio), libertà civili, libertà pubblica, libertà di culto, libertà di pensiero. Francese
grand in-8°, 381 pp, broche, couv. Décharges d'adhésif aux 1ères et dernières pages sinon bel exemplaire. [CL-2][SO-8+]
In-8°, pp.311, legatura in mezza pelle. Jean Charles Leonard de Sismondi (1773-1842), storico ginevrino, fu autore di numerose opere di taglio storico-politico; Quest'importante saggio, improntato ad un forte spirito liberale, è dedicato al panorama politico europeo ed ai relativi equilibri istituzionali e legislativi. Sismondi esprime vigorose riflessione sull'esigenza di democraticità dei sistemi politici attraverso l'evoluzione dei principi di sovranità, suffragio universale, autodeterminazione dei popoli; il saggio trova il suo motivo dominante proprio nella necessità di equilibrio fra il potere dello Stato e l'esigenza di libertà ed autodeterminazione dei popoli. In-8°, pp.311, half calf binding. Jean Charles Leonard de Sismondi (1773-1842), a historian from Geneva, was the author of numerous historical-political works; this important essay, marked by a strong liberal spirit, is dedicated to the European political landscape and to the relative institutional and legislative balances. Sismondi expresses vigorous reflection on the need for democracy of political systems through the evolution of the principles of sovereignty, universal suffrage, self-determination of peoples; the essay finds its dominant motif precisely in the need for balance between the power of the state and the need for freedom and self-determination of peoples.
Mm 130x210 Collana "La Politica". A cura di Flavio felice. Brossura editoriale di pp. 229, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Il contributo alla nascita della nostra democrazia repubblicana fu corale e comprese tutte le forze politiche di tradizione democratica. Le "conversazioni" qui raccolte si concentrano sulla tradizione storica del cattolicesimo politico italiano, partendo dalla fine dell'Ottocento con l'opera di Giuseppe Toniolo e proseguendo poi con quella di don Luigi Sturzo e via via, passando per la Seconda Guerra Mondiale, approfondendone lo studio attraverso l'esperienza umana e politica di Alcide De Gasperi, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira, per citarne alcuni, fino a raccontarne l'epilogo con il tragico periodo degli Anni di Piombo e l'atroce assassinio di Aldo Moro. Con il contributo di studiosi, testimoni diretti, rappresentanti dell'Azione Cattolica e di altre realtà associative locali e nazionali, ci siamo accostati alla storia personale oltre che pubblica di quei politici che per "santità di vita" hanno speso la loro intera esistenza al servizio del bene comune, ripercorrendo quasi un secolo di storia del nostro Paese.
Mm 125x205 Brossura editoriale a stampa di 206 pagine ancora intonse. Opera in eccellente stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
104960A Paris, chez Buisson, Libraire, rue Hautefeuille, N° 20, AN 3° de la République (1794-1795), 5 volumes in-8 de 215x135 mm environ, tome 1 : vij-438 pages - tome 2 : 494 pages - tome 3 : 624 pages - tome 4 : 411 pages - tome 5 : 370 pages, demi basane havane, titres et tomaisons dorés sur dos lisses, ornés de fers frises et filets dorés, gardes marbrées. Des tampons et N° de bibliothèque sur le dos et dans le texte par endroits, des rousseurs, petits défauts, taches et mouillures marginales, feuillets non rognés et non coupés par endroits, des passages soulignés et petites notes dans les marges. C'est la troisième traduction de ce texte.
Mm 135x210 Collana "Biblioteca di saggistica". Edizione a cura di Luigi Firpo. Brossura editoriale di 202 pagine. Rare sottolineature a matita, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° (cm. 23,2), pp. 31. Broiss. edit. con 2 vistosi aloni in cop., ottimo l'rno. SOLERI, politico e ufficiale degli Alpini; con Giolitti, Croce e Einaudi, il quarto grande liberale italiano del Novecento, nel 1912 sindaco di Cuneo, fautore della nuova stazione ferroviaria sull'altipiano e del grandioso viadotto all'ingresso della città, deputato dal 1913, interventista; Nel 1921, nel governo Bonomi, ministro delle Finanze e nel 1922, nel secondo governo Facta, ministro della guerra, il più giovane tra i ministri, scrisse nell'ottobre del 1922, la proclamazione dello stato d'assedio che avrebbe permesso di bloccare i fascisti nella marcia su Roma, ma il Re sciaguratamente non lo firmò, anzi chiamò Mussolini a formare il nuovo governo. Né aventiniano, né fascista, si ritirò. Nel 1944 ministro del Tesoro di Bonomi poi di Parri, europeista con Einaudi . Raro discorso liberale, alla vigilia del Fascismo; censito in 4 bibl.
In 8°, brossura editoriale, pp. 205, collana "Il Cammeo", volume 101, nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
brossura Cari lettori ho scritto questo libro pensando al popolo uniformemente. Con più attenzione verso le fasce sociali deboli: di fronte all'istituzione e all'ordine attualmente costituito. Un ordine che quando opera ai danni delle classi sociali meno protette, dimostra di non mirare all'interesse pubblico ma a quello privato. Questo libro, puntualizza e fa notare, come i potenti politici, signori di corte e palazzo, non fanno politica, -come si vuol dire nel vero senso della parola-, ma fanno affari economici ed imprenditoriali trasformando i poteri istituzionali in imprese proprie e commerciali. Noi cittadini siamo soli ad affrontare i nostri problemi economici; siamo vittime d'impietosi e di ipocrisia. Abbiamo politici che sono degli oratori benevoli, ma che rappresentano materialmente con le loro azioni, il bene per se stessi. Noi cittadini siamo vittime di mal governanti che pensano solo all'interesse privato. Questo libro dimostra che le mancanze del povero cittadino, sono il fallimento del governo come governante. Il nostro presente e il nostro futuro è soggetto alle scelte politiche ed economiche fatte da funzionari politici in tempo presente. L'uomo non deve governare, un'associazione imprenditoriale (Come è ora). L' Italia necessita di veri politici che sappiano restituire la sovranità al popolo.
brossura Il volume parla del partito politico della Democrazia Cristiana, e dona al lettore la possibilità di capirne la storia passata e recente. "Presento questo partito come un'opera d'arte eseguita dall'uomo in un determinato momento storico, e in determinate circostanze economiche, politiche, sociali del nostro paese. Ma aldilà di questo scopo, questo libro ha lo scopo di richiamare tutti i democratici cristiani , al fine che essi comprendano la necessità di fondersi insieme per ridare vita e continuità a quello che era una volta la Democrazia Cristiana, un partito popolare di ispirazione cristiana".
brossura "Il discorso di Mastro Pippa." Questi Sono una serie di libri. Questi libri sono d'ispirazione Democristiana. Il titolo di questo primo volume è: "Intervista: il discorso da mastro pippa Vol. 1." Nel primo volume, cioè in questo, Mastro Pippa fa un punto della situazione locale italiana che rispecchia non solo il suo paese di Castrovillari (provincia di Cosenza) ma anche molti paesi d'Italia. Egli il "Maestro Pippa" vuole compiacere il lettore, ed è proprio per questa ragione che dice le cose chiare come stanno in Italia e al suo paese di Castrovillari. Da tempi remoti le genti si domandano spesso cosa c'è dentro l'amministrazione di un paese italiano? In quale luogo e dove le cose funzionano poco? Maestro Pippa dice: "Ci sono uomini incapaci nelle Istituzioni. Costoro, continua lui, riempiono di denaro le proprie tasche." Poi il Maestro si domanda: "Non ci sono soldi nelle casse comunali?" Il cittadino non ne sa niente. Gli amministratori burocratici e politici dello stato devono sapere tutto dei cittadini. Il cittadino invece non deve sapere niente di loro! Egli fa intendere che "Ciccio" ha la motocicletta! Non è facile di "codesta" allusione comprenderne la metafora. Solo dopo aver letto attentamente, cari lettori, capirete quanto vale una motocicletta o un piatto di lenticchie. Un piatto di lenticchie, ben cotte, non solo equivale a una primogenitura ma addirittura alla svendita di un territorio bellissimo come la Calabria...