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114 p., 34 pl. n/b. Couverture légèrement défraîchie. Inv. 44563
87 p., 24 pl. n/b. Inv. 44554
79 p., 36 pl. n/b. Inv. 44559
116 p., 15 pl. n/b. Inv. 44552
75 p., 10 pl. n/b. Couverture légèrement défraîchie. Inv. 44553
67 p., 28 pl. n/b. Inv. 44561
119 p., 15 pl. n/b. Inv. 44554
593472Paris, Bibliothèque Nationale, 1988. In-4 cartonnage éditeur vert bronze, titre doré au dos et au plat sup., VIII-258 pp., 72 planches comprenant 1818 reproductions de monnaies, index.
9428Petit in 4 demi-chagrin bleu à nerfs, titre et fers dorés. Titra, 66 pages. Description accompagnée d’un album composé de 44 planches, hors-texte, en phototypie, montées sur onglets, reproduisant 255 types. Imprimerie Rosentiel Joinville 1897
19543122609Paris: The Organisation for European Economic Co-Operation 1954. 203 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
19 p., 5 pl. Inv. 24362
Very Good English Paperback. Pbo. Small 4to. (26 x 19 cm). In English. 22, [2] p., 16 b/w plts. Day of sale. Thursday, 3rd October, 1963. Catalogue of an important collection of English hammered gold coins from Edward III to Charles II, and a selection of Scottish gold coins.
594525S. l. n. d. [1736]. In-folio, cartonnage de l'époque, 36 planches dont un frontispice allégorique par Le Moine, gravé par Cars, un titre en cartouche gravé, une épitre gravée et 33 planches de médailles de 1715 (avènement de Louis XV) à 1727 (Préliminaires de Paix). Seule la dernière planche n'est pas numérotée.
7467Valence, Extrait du Bulletin de la Société d'Archéologie et de Statistique de la Drome, Tome XIII, page 63, 1879, 1 planche, collée sur bristol. 1planche in-8 de 4 médailles recto verso, lithographiées par Allier, Grenoble, légères rousseurs ;
13461Poinçons des maîtres orfèvres et de leurs jurandes- poinçons de Touchaud de charge et de décharge insculpés sur la table des anciennes monnaies de Nantes et de rennes. In 12 broché, 225x140mm. Faux-titre, titre, 56 pages, Nantes imprimerie Mellinet, Binoché et Dautais succ. 1901. Extrait des annales de la société académique de Loire inférieure. Tiré à 75 exemplaires, numéro 59. Très bon état
523408Fribourg, Office du Livre, 1976. Fort in-8, rel. d'éditeur pleine toile bleue sous jaq. ill., 319 pp., 602 ill. phot. de médailles en noir et en coul., bibliogr., glossaire, index. (Bibliothèque des Arts, "L'Univers des Monnaies").
1970169837Sans nom Sans lieu ni date, vers 1970. Très fort In-12 pleine toile verte, 836 pages sur papier glacé. Réimpression de la très rare édition de 1942, référence sur le sujet. Contient la nomenclature de 5600 descriptions et indications de valeur de collection, illustrée de 3000 monnaies-types photographiées, de toutes les monnaies officielles et essais métalliques des : Colonies françaises des origines à nos jours : 1670-1942. Métropole, du Roi Louis XVI à nos jours. 1774 - 1942 y compris : Républiques, Royaumes, Souverainetés, Principautés, Sièges et occupations sous domination française. Très bon état.
Sans lieu ni date, vers 1970. Très fort In-12 pleine toile verte, 836 pages sur papier glacé. Réimpression de la très rare édition de 1942, référence sur le sujet. Contient la nomenclature de 5600 descriptions et indications de valeur de collection, illustrée de 3000 monnaies-types photographiées, de toutes les monnaies officielles et essais métalliques des : Colonies françaises des origines à nos jours : 1670-1942. Métropole, du Roi Louis XVI à nos jours. 1774 - 1942 y compris : Républiques, Royaumes, Souverainetés, Principautés, Siéges et occupations sous domination française. Très bon état.
New English Original bdg. HC. 4to. (35 x 25 cm). In Italian. 293 p., color ills. Nuovo Atlante di Hierapolis di Frigia VII. Cartografia archaeologica della citta e delle necropoli. Il settimo volume della serie "Hierapolis di Frigia", a cura di Giuseppe Scardozzi, costituisce la versione integralmente rinnovata dell'Atlante di Hierapolis di Frigia, pubblicato nel 2008, e presenta i dati acquisiti nel corso degli ultimi sette anni di attività dalla Missione Archeologica Italiana. Il nucleo centrale dell'opera è la carta archeologica della città e delle necropoli, realizzata dai ricercatori dell'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il volume, che sintetizza anche i dati acquisiti durante i più recenti scavi archeologici condotti dalle varie équipes impegnate nell'ambito della Missione, mantiene lo schema della prima versione dell'Atlante, illustrando i risultati delle ricerche in una cartografia numerica in scala 1:10 suddivisa in 53 fogli completamente rinnovati nella veste grafica, e, come il precedente, rappresenta uno strumento fondamentale sia per la ricostruzione storica e la programmazione delle ricerche sia per la gestione e la tutela di tutta l'area archeologica di Hierapolis. Su una base cartografica numerica a grande scala, opportunamente aggiornata, sono documentate tutte le evidenze antiche presenti nell'area urbana e nelle necropoli che la circondano, oggetto di nuove campagne di rilievo archeologico; questi dati sono integrati con quelli provenienti dall'interpretazione di immagini satellitari ad alta risoluzione e di numerose riprese aeree effettuate con palloni aerostatici e droni, oltre che con quelli ricavati da estese campagne di prospezione geofisica. Rispetto alla precedente versione, il Nuovo Atlante di Hierapolis di Frigia si arricchisce inoltre di ulteriori contenuti che interessano specifiche evidenze del contesto ierapolitano, come la caratteristica rete di canali di travertino, o che sono legati al peculiare contesto ambientale, in particolare alla faglia sismica che attraversa la città, oggetto di specifiche ricerche geo-archeologiche. (Contents) Indice: Prefazione (F. D'Andria) - INTRODUZIONE. Dall'Atlante alla carta archeologica di Hierapolis (G. Scardozzi) - NOTE ILLUSTRATIVE DELLA CARTA GEOLOGICA DI HIERAPOLIS (S. Marabini). LA CARTOGRAFIA ARCHEOLOGICA DI HIERAPOLIS: Caratteristiche tecniche, base cartografica, organizzazione dei dati archeologici (G. Di Giacomo)., Metodologie di acquisizione dei dati archeologici (G. Scardozzi)., Sistemi di ripresa aerea per la documentazione archeologica (G. Di Giacomo).; Il rilievo della cinta muraria e il geodatabase dei materiali di reimpiego (I. Ditaranto).; Le ricognizioni topografiche nella Necropoli Nord-Est (D. Hill, L.T. Lieng) - LO SVILUPPO STORICO DI HIERAPOLIS: Caratteristiche e trasformazioni dell'impianto urbano tra l'età ellenistica e l'epoca ottomana (G. Scardozzi)., La cinta muraria protobizantina (L. Castrianni)., La rete dei canali di travertino (I. Ditaranto).; Le necropoli: inquadramento topografico generale e sviluppo storico (G. Scardozzi, S. Ahrens).; Problematiche aperte e prospettive di ricerca per la ricostruzione della topografia antica di Hierapolis (G. Scardozzi) - NUOVO ATLANTE DI HIERAPOLIS: Repertorio delle entità e dei simboli grafici (G. Di Giacomo).; Fogli 1-53 (AA.VV.) - LA FAGLIA SISMICA DI HIERAPOLIS: La documentazione delle manifestazioni in superficie nella cartografia archeologica (G. Scardozzi).; Il geodatabase archeo-sismologico di Hierapolis (G. Di Giacomo).; Catalogo delle manifestazioni in superficie (I. Ditaranto, I. Miccoli) - APPENDICE I - La ricerca geo-archeologica a Hierapolis (S. Marabini, G. Scardozzi). APPENDICE II - Indagini di scavo presso la Stoà delle Sorgenti e il cd. 'Edificio rettangolare': risultati preliminari (G. Scardozzi)., Abbreviazioni bibliografiche.; Carta archeologica di Hierapolis di Frigia (tavola fuori testo).
New English Original bdg. HC. 4to. (35 x 25 cm). Edition in Turkish. 209 p., color ills., 1 folding map. Nuovo Atlante di Hierapolis di Frigia VII. Cartografia archaeologica della citta e delle necropoli. Il settimo volume della serie "Hierapolis di Frigia", a cura di Giuseppe Scardozzi, costituisce la versione integralmente rinnovata dell'Atlante di Hierapolis di Frigia, pubblicato nel 2008, e presenta i dati acquisiti nel corso degli ultimi sette anni di attività dalla Missione Archeologica Italiana. Il nucleo centrale dell'opera è la carta archeologica della città e delle necropoli, realizzata dai ricercatori dell'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il volume, che sintetizza anche i dati acquisiti durante i più recenti scavi archeologici condotti dalle varie équipes impegnate nell'ambito della Missione, mantiene lo schema della prima versione dell'Atlante, illustrando i risultati delle ricerche in una cartografia numerica in scala 1:10 suddivisa in 53 fogli completamente rinnovati nella veste grafica, e, come il precedente, rappresenta uno strumento fondamentale sia per la ricostruzione storica e la programmazione delle ricerche sia per la gestione e la tutela di tutta l'area archeologica di Hierapolis. Su una base cartografica numerica a grande scala, opportunamente aggiornata, sono documentate tutte le evidenze antiche presenti nell'area urbana e nelle necropoli che la circondano, oggetto di nuove campagne di rilievo archeologico; questi dati sono integrati con quelli provenienti dall'interpretazione di immagini satellitari ad alta risoluzione e di numerose riprese aeree effettuate con palloni aerostatici e droni, oltre che con quelli ricavati da estese campagne di prospezione geofisica. Rispetto alla precedente versione, il Nuovo Atlante di Hierapolis di Frigia si arricchisce inoltre di ulteriori contenuti che interessano specifiche evidenze del contesto ierapolitano, come la caratteristica rete di canali di travertino, o che sono legati al peculiare contesto ambientale, in particolare alla faglia sismica che attraversa la città, oggetto di specifiche ricerche geo-archeologiche.
193 pages. The timeless investment secrets of the Swiss bankers..."Useful arguments... refreshing and worth considering." - The New York Times. 12 major axioms and 18 minor axioms that can help you succeed in investing - Swiss-style. Bookseller's inkstamp upon front flyleaf else clean and unmarked. Average wear. Spine leaning. Good working copy. Book
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. 165 p. Ills. Depictions of 'griffon' on coins of Asia Minor. Religious, allegoric, and iconographic meanings of griffon descriptions excavated in Asia Minor (Anatolia) throughout nine centuries from 6 BC., 3 AD. ISBN: 9786053240440.
New English Paperback. Pbo. 4to. (27,5 x 19,5 cm). In German. 502 p. B/w ills. Tepecik liegt heute unter den Gewässern des Keban-Staudammes. Seine Bedeutung besteht aber darin, dass hier die in der türkischen Fachliteratur nach einem bekannten Fundort in Erzurum (Ostanatolien) als Karaz bezeichnete Kultur seit dem Spätchalkolithikum in einer beinahe lückenlosen Schichtabfolge bis zu den Anfängen der Mittelbronzezeit belegt werden konnte. Man könnte meinen, dass diese phänomenale Langlebigkeit im Kaukasus und dem vorderen Orient nur dieser Kultur eigen ist. Sie verbreitete sich nämlich im Laufe eines Jahrtausends von den Ursprungsgebieten in Ostanatolien, im Transkaukasus und Nordwestiran nach Südostanatolien, Nordsyrien, Palästina und Israel. Sie ist im Transkaukasus unter dem Namen Kura-Araxes-Kultur bekannt. In Palästina und Israel wird diese Kultur Khirbet-Kerak genannt. Neben den markanten Kleinfunden und einer Eigenarchitektur besitzt sie eine besondere Keramik, die in ihrem Verbreitungsgebiet durch ein Jahrtausend hindurch recht einheitlich blieb und durch bestimmte Eigenmerkmale an unterschiedlichen Fundorten beim ersten Blick erkannt werden kann. Tepecik ist einer von diesen Fundorten, dessen strategisch günstige Lage an einem Nebenfluss vom Euphrat die Entstehung und Entwicklung verschiedener Kulturen ermöglichte. Hier konnten Interaktionen der frühen lokalen Kulturen mit der dunklen polierten Ware sowie der chalkolithischen Häckselware syro-mesopotamischen Ursprungs, der Uruk-Kultur, der Karaz-Kultur und einer weiteren lokalen Kultur mit der bemalten Altinova-Ware belegt werden; auf diese früheren Kulturen folgten Siedlungsreste der Mittel - und Spätbronzezeit. Das vorliegende Buch handelt von der Karaz-Keramik, der führenden Keramikgruppe von Tepecik in der Frühbronzezeit. Diese wichtige Fundgruppe wird zum ersten Mal nach dem Abschluss der Rettungsgrabungen im Bahmen des Keban-Staudammprojektes, nach mehr als 35 Jahren, in Form einer Monographie veröffentlicht, so dass das umfangreiche Keramikmaterial der Karaz-Kultur von Tepecik der "Wissenschaft zugänglich gemacht wird.
New English Original cloth bdg. 4to. (30 x 23 cm). 177 p., 1 folding plan. B/w and color ills. In German and Turkish abstract. Contents: Vorwort, Literaturabkürzungen, Einleitung, Baugeschichtliche Untersuchung, Funktion und Verwendung, Bauaufnahme, Methoden und Techniken, Rekonstruktionsvorschlag, Anmerkungen Kapitel, Ausgewahlte Grabungsfunde, Inschriften, Zusammenfassun.
New English Original bdg. HC. Large roy. 8vo. (25 x 24 cm). In English. 271 p., color ills. Enez: It's natural, cultural and touristic beauties. Enez is situated on the North coast of the Aegean Sea, by the Turkish-Greek border, where Meriç, the most important river of Thrace, joins the sea. Enez, is located within an extremely important geographical area. It is surrounded by extraordinary beauties. This lovely town of Edirne, with its sunflowers- the symbols of the Thracian plains; with seafood-gift from the Aegean; with its harbor, which embraced different civilizations; with its wetlands protected by the river Meriç; with its rice; with its mountain of Hisarlidag, reaching the sky; and with its many other kinds of opulence, it is one of the most special places in our land, Turkey. In order to unearth the history of the city named Ainos in antiquity, we, as the University of Istanbul, have conducted many highly important archaeological excavations, so far. Other than this very important academic relationship between Enez, and the University of Istanbul, there also exists a very important relationship of neighbourhood. Istanbul University's Prof. Dr. Nazim Terzioglu Education, Culture, and Sports facility located in Enez, created an important bond between the staff of Istanbul University, and Enez. Every year hundreds of academic, and administrative staff, and also the students of the University of Istanbul, spend their summer vacations at this facility. This cute town enchant them with its history, and with its natural beauty. I am glad to announce here that these facilites have to capacity to serve our University staff, not only through the summer months, but throughout the year, as a result of the restoration work we have undertaken during the year 2009-2012. In sum, we shall be together with the people of Enez through all seasons. Besides, the University staff would not go to Enez for the purpose of spending their summer vacations only, but they would go to Enez to participate in other Istanbul University functions such as academic activites; summer, and winter schools; on the job training; contiunous training; and life-long training. With the responsibility of having a social facility in this culturally, geographically, and economically important region, it is our utmost duty to present this book to you. This book, which aims to introduce the natural, and the cultural features of Enez; to publicize its special features; to draw attention to its ecological, and sociological values, is a gift from our university to the public at large.