447 résultats
18699126Arras A.Courtin 1869 In-8 358 pp, par MM. l'abbé Van Drival, Lecesne, l'abbé Planque, de Mallortie, etc. Ensemble passé et frotté, rousseurs, brochage faible.
9304Feuille : 12,1 x 20,1 cm. v. 1815.
pp. 455, cm 21x15, bross.
In 8, pp. 27 + (1b). Br. ed.
1924196739-1Stuttgart, Hoffmann ( 1924). 175 S. Mit 12 Porträts. Original-Leinenband
1880Mémoires de la Commission départementale d'Histoire et d'Archéologie du Pas-de-Calais, tome XXXV, Arras, 2002. Petit in-4, broché sous couverture illustrée en couleur, 112 pp. Préface, par Jean-Pierre Jessenne - Introduction, par M.-L. Legay - A la nation artésienne, sur la nécessité de réformer les Etats d'Artois. - Nouvelle édition, considérablement augmentée de nouveaux faits, recueillis depuis la première - Notes.
2012In 8 broché,faux-titre,portrait de Madame de Sartines en frontispice,titre XIII,391 pages,Perrin & Cie 1930
Max Gallo Maximilien Robespierre - Histoire d'une solitude. , Librairie Academique Perrin 1968, Copertina rigida in finta pelle con scritte in oro con segni d'uso ai margini; pagine integre con immagini illustrative Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 349<br>
197168268Hamburg, Merlin Verlag, 1971. Origi.Leinenband mit Schutzumschlag, 8°, 738 Seiten (Dünndruck). 1.Auflg.
2°ed.<BR>8°, pp.548 (2) con 2 facsimili e 2 piantine n.t.+ 12 tavv. f.t. T.tela, tit. oro al dor.
2415102007 22 x 14 cm., broché.
2415112007 22 x 14 cm., broché.
2415082007 22 x 14 cm., broché.
20813Paris Quai Voltaire, 1992. Broché, couverture teintée à rabats, titre dans un encadrement. in-8 de 53-(2) pages.
La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante ‘emotivo’ e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L’autore ci accompagna lungo l’evoluzione dell’uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un’infanzia difficile, un’adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l’antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l’archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l’11 Termidoro che videro l’esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l’”incorruttibile” come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L’autore smonta uno ad uno – dal punto di vista storico – i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l’uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l’immagine dell’eminente uomo politico. Autori: Jean-Clément Martin. Traduttori: Alessandra Manzi.
br. La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante 'emotivo' e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L'autore ci accompagna lungo l'evoluzione dell'uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un'infanzia difficile, un'adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l'antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l'archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l'11 Termidoro che videro l'esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l'"incorruttibile" come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L'autore smonta uno ad uno - dal punto di vista storico - i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l'uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l'immagine dell'eminente uomo politico.
br. In molti hanno provato a cambiare l'umanità applicando dei principi ritenuti perfetti, e "l'incorruttibile" Robespierre è uno degli esempi più celebri. In questa biografia scritta nel 1935 come un romanzo con uno stile quasi cinematografico, Friedrich Sieburg riflette le inquietudini della sua epoca, quella dei totalitarismi, a partire dalla barbarie del Terrore scaturita dall'applicazione delle dottrine illuministe. Ispirato da Rousseau, infatti, Robespierre portò in politica la logica totalitaria di un sistema universale di ispirazione religiosa, fatto di ombra e di luce: la sua "volontà generale" non era certo la volontà della maggioranza ma la volontà di coloro che sono virtuosi e in possesso della verità, i giacobini, setta eretta come nuova Chiesa nella Francia rivoluzionaria (Saint-Just, l'arcangelo della Rivoluzione, è qui dipinto come un protocomunista). E questo nonostante "l'incorruttibile" fosse un uomo piuttosto timido e cupo sin dall'infanzia, capace di umanità solo nelle tristi pareti dell'intimità domestica.
196533545Nancy Imprimerie Georges Thomas 1965 3 fascicules sur 4
196133542Nancy Imprimerie Georges Thomas 1961 manque le fascicule numéro 2
195733562Nancy Imprimerie Georges Thomas 1957 in-8° fascicules paginés de 1 à 288 , manque le fascicule 4
196831843Paris Mercure De France 1968 In-8 collection "Le temps retrouvé" dirigée par Jacques Brosses - Documents XV - 450 pp + 1 ff concernant la collection
195751881957 Paris, Payot (Bibliothèque Historique), 1957, in 8° broché, 259 pages.
39218P., Nilsson, 1932, in 12 broché, 125 pages.
8496Privat 2001. In-8 ,broché couverture souple glacée de l'éditeur,bel ensemble de 205 pages index in fine sur deux colonnes. Bel exemplaire. Épuisé.
19961169604La Citta del Sole, 1996. 142 S.; 21 cm; kart.