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ill., br.
304p. 8vo. Original cloth backed boards. Original dust jacket, slightly soiled. Hardbound. Very good copy. GAMES BOX 4
Paperback. A few marks on covers. Binding is intact, contents are clean and clear. Used
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In-8, brossura. Di questa celebre rivista mensile illustrata, offriamo il numero di settembre 1985. In buono stato (good copy).
In-8, brossura. Di questa celebre rivista mensile illustrata, offriamo il numero di settembre 1987. In buono stato (good copy).
In-8, brossura, pp. 267. Volume della collana: Attualità n. 95 In buono stato (good copy).
In-8, brossura, pp. 160. Volume della collana: Saggi di economia e scienze sociali n. 3. In buono stato (good copy).
ill. Il dattero è un frutto tipico delle regioni africane quindi poco affine alla nostra alimentazione e relegato, spesso se non sempre, ai giorni vicini a Natale. Il dattero però è un alimento molto più complesso e possiede molte proprietà che lo rendono un frutto davvero speciale. Il libro propone ricette per creare antipasti, primi, secondi e dolci con questo ingrediente. Fra le ricette molte sono le preparazioni moderne, ma alcune invece risalgono anche a 500 anni fa, direttamente dalle tavole rinascimentali di Firenze. Oggi possiamo reimparare ad usare questo particolare frutto dell'area mediterranea ed imparare anche a riconoscerlo nelle diverse varietà scoprendone così il vero gusto, perché è nel frutto fresco che si può assaporare il vero gusto dattero che poco o niente ha a che vedere con il frutto secco delle feste natalizie.
ill., br. Liguria: la civiltà del pesto. Le origini, i segreti, le ricette di un'aromatica leggera come l'aria di mare e forte come la terra amata dal sole.
ill., br. Tortellini bolognesi o di Valeggio, agnolini mantovani, cappelletti e cappellacci ferraresi, agnolotti del plin. Tortelli di zucca, casoncelli alla bergamasca, pansotti liguri, puligioni galluresi.
brossura Perché non lasciare un ricordo degli anni passati insieme a scuola? Di questa ricchezza umana che diviene parte del nostro zaino culturale che ci portiamo sulle spalle tutta la vita? Ecco allora la nascita di questo libretto che, attraverso le ricette tipiche dei paesi dei vari alunni della classe V B dell'Istituto Tecnico per il Turismo di Lucca (2016-17), lascia un segno concreto della bellezza e anche della gioia di "vivere la scuola" . Vengono presentate le ricette tipiche di ogni paese di origine dei vari alunni con consigli pratici perché vengano cucinate secondo le usanze, gli ingredienti e i tempi di cottura locali. Una seconda parte dà alcune ricette di "cibo scolastico" da offrire per una scuola più gustosa e saporita, per attuare un "clima d'integrazione". Infine l'ultima parte presenta l'esperienza di alcuni studenti: difficoltà, speranze, obiettivi raggiunti. Sono testimonianze ricche di emozioni, di coraggio, di conquiste, di paure che ci aiutano a riflettere: è la storia di accoglienza di questi "nostri fratelli".
brossura Ricette dall'antipasto ai dolci per una gara culinaria senza esclusione di colpi. Emilia contro Romagna, i grandi piatti della tradizione italiana, e i sapori genuini di una cucina che ha reso l'Italia famosa nel mondo.
brossura La tradizione culinaria di Collodi si basava sul fatto che "in cucina non si butta via nulla" (non scordiamoci che fino agli anni '20 esso era in provincia di Lucca). Ecco perché il piatto più rappresentativo e antico di questa filosofia è proprio il pattumino lucchese, fatto con gli avanzi delle verdure per il minestrone. Sulla storia del paese di Collodi e sul celebre burattino Pinocchio creato dalla fantasia di Carlo Lorenzini, detto Carlo Collodi, non mancano certo libri, informazioni, riviste e quindi non mi soffermo su questa storia. Ciò che l'autrice cerca di raccontare e trasmettere attraverso queste pagine, è il paese visto dagli occhi di una bimba che ha vissuto il periodo più bello e importante per il paese dei Balocchi. Perché è intorno agli anni '50 che la già conosciuta Villa Garzoni diventa punto di riferimento turistico, iniziano i lavori per il Parco di Pinocchio, vengono allestite le prime bancarelle di souvenirs. Inoltre, con l'avvento del cinema, arrivano in paese personaggi celebri come Vittorio Gassman, Steve Rives, Diana Dors, Fred Buscaglione ed altri ancora. Significativa è la presenza del mondo dell'arte, legata alla realizzazione delle opere dedicate al Parco di Pinocchio, degli scultori Emilio Greco e Venturino Venturi...
brossura
br. Da una scuola di cucina della Firenze di primo novecento un'inedita selezione di ricette completate con le decorazioni floreali della tavola per ogni occasione.
ill. Molte ricette le ho ritrovate scritte a mano su fogli sparsi; arrivano a noi da tempi lontani, memoria di persone appartenenti alla mia famiglia, ma non solo. Altre sono più recenti e sono le ricette "di casa" ma anche quelle degli amici che qui non cito - sarebbero troppi e non voglio rischiare di dimenticarne qualcuno - che negli anni ci hanno sorpreso con le loro preparazioni. Non potevo e non volevo certo competere con l'Artusi, né per completezza di informazioni né per dimensioni. Ho solo voluto lasciare una traccia nella memoria, per paura che tutto questo andasse perduto. Ho quindi iniziato a trascrivere le ricette, a ricordare i momenti che le hanno accompagnate e quanto più il lavoro proseguiva, tanto più mi rendevo conto che la quantità di quelle ricette registrate necessitava di una scelta, a volte dolorosa, per poter essere raccolte in un piccolo libro di facile consultazione. Ho seguito il consiglio del mio cuore e ho scelto quei piatti "di casa nostra" che non solo stuzzicano il nostro palato, ma che, soprattutto, scaldano il nostro cuore.
brossura Con questa felicissima locuzione 'frutti di mare' vengono indicati tutti i molluschi, gli echinodermi, i tunicati, racchiusi in conchiglie univalvi e bivalvi, in armature ossee anche irte di pungiglioni, in tuniche coriacee, nonché anemoni di mare, attinie, alghe... Credo che l'ideatore di questa locuzione 'frutti di mare' abbia ragionato allo stesso modo di colui che per primo parlò di pesce azzurro. È un modo di dire che ingentilisce, quasi nobilita, riscatta e rende più accetti al consumatore questi prodotti del mare che altrimenti dovremmo chiamare col loro meno attraente vero nome: conchiglie, nicchie, lumache, chiocciole... Locuzione fortunata, perché li comprende tutti efficacemente e senza forzature.