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Titolo completo: Traité / d’Agriculture. Considerée tant en elle meme que dans / ses rapports d’économie politique. Avec les preuves, tirées de la comparaison de / l’Agriculture, du Commerce et de la Navi/gation de la France et de l’Angleterre. Par M. de Fresne. Principes sur lesquels on doit établir la / répartition des impots et des dépenses pu/bliques, pour encourager la Culture et le / Commerce, dans la situation où la France / se trouve. -Tome premier, première partie. Impositions, Dépenses et Economies des / Campagnes. Agriculture, Commerce d’Economie, pre/miere source de notre richesse. … Tome premier, seconde partie. Impositions, Dépenses et Economies des / Villes. Arts, Spectacles, Commerce de luxe et d’hos/pitalité, seconde source de notre richesse. … -Tome second. Plan général. Principes d’économie, fondés sur le succés / des Peuples qui se sont les plus enrichis. Application de ces principes à la situation / actuelle de la France. (A Paris. Chez De Bray, Libraire, au Palais Royal, Galeries de bois, N°235. Les Libraires qui tiennent des Nouveautés. Il se trouvera incessement dans les Capitales. 1788. Avec Approbation et Privilege du Roi). –- Tre parti in due volumi in 8° (133x217). Primo volume: (12, con una pag. di Avis, sigillo e firma autografa dell’Autore)-XCVI-143pp.(1)-(4 per Table)-una tavola ripiegata fuori testo; (4)-XXXI-(1)-riprende alla numerazione 133 fino a 492pp.-X- 2ff per Planches I e II- «Errata» con numerazione 399-400. Secondo volume: (6)-350pp, con 337-38 in doppia numerazione. Due Planches III e IV, (2)-VIII per «Extrait»-(2). Una grande tavola ripiegata fuori testo. Brossura verde del tempo. Mancanza di carta al dorso del 1° volume. In barbe. Firma di appartenenza all’occhiello “Desfroments». (///Un altro esemplare Tre parti in due volumi (120x200). Mezza pelle del tempo, dorso liscio dorato con titolo iscritto per orizzontale. Qui mancano le tavole fuori testo ripiegate al termine del primo e del terzo volume e manca la planche III. Qualche altra differenza rispetto all’esemplare precedente (manca per esempio l’Avis con il sigillo e la firma del De Fresne al primo volume) lascia credere che questo sia un esemplare di contraffazione. La presenza di simili esemplari viene indicata dallo stesso autore: «...j’ai appris qu’on en avoit fait à la hate une contrefaçon»). //// Edizione originale di uno dei più straordinari trattati di economia del XVIII secolo, che è nello stesso tempo anche un saggio di futurologia, di urbanistica e perfino di ecologia. «Je vais essayer de jeter les premières bases d’un nouveau plan de culture et d’économie». E in effetti de Fresne descrive una vera e propria «economia di piano», che ha alla sua base un riequilibrio dei rapporti tra città e campagna. Primo elemento, una drastica riduzione dei cavalli (delle automobili, si direbbe oggi) nella città di Parigi. «On peut diminuer le nombre des chevaux des villes de plus de moitié...». I cavalli vanno rispediti in campagna per fare i lavori agricoli, destinando così i buoi ad altro uso: si possono cioè macellare a tre anni, procurando sei o sette volte più produzione di carni e di materie prime (pelli). Risultato: un popolo meglio nutrito, un terreno più coltivato, più grano, ecc. Un circolo economico virtuoso che non serve solo alle campagne ma anche alle città. La ristrutturazione delle grandi città, in pratica di Parigi, è l’aspetto più sorprendente delle tesi di de Fresne. Il suo piano urbanistico prevede la concentrazione degli «spettacoli» nel centro della città, vicino alla reggia (il re dovrebbe lasciare Versailles); particolare attenzione viene riservata alla viabilità, con lo sviluppo dei trasporti sull’acqua, con delle gondole, e la costruzione di canali; nuove strade più larghe e soprattutto dotate di marciapiede e di fogne laterali, che permettono un migliore transito e di tenere la città più pulita. Propone la costruzione di case alte, a più piani, per contenere l’espansione delle città; tetti piatti per risparmiare sulle spese; serbatoi d’acqua sui tetti, che permettono di avere l’acqua corrente nelle case, che poi finirebbe nelle fogne. Anche i problemi di occupazione sono affrontati: il dimezzamento dei cavalli e delle carrozze rischia infatti di lasciare numerose persone senza lavoro: «On employra les conducteurs des chariots aux travaux d’utilité et d’embellement des villes, quand ils n’auront pas d’ouvrages». Soluzione keynesiana alla fine del 700! Vengono previsti servizi pubblici urbani: trasporti in comune a basso prezzo, su itinerari e ad ore prefissate, per trasportare i cittadini, soprattutto negli orari degli spettacoli. Strade più pulite e spettacoli ben organizzati attireranno il turismo, che viene visto come una delle fonti di ricchezza. Al richiamo del turista servirebbe anche il divieto di esportare vino: se si vuole bere il vino francese, si deve venire in Francia. I lavori pubblici vengono pagati con una ristrutturazione delle imposte, in particolare sui passi carrabili, di modo da scoraggiare l’uso delle carrozze private. Ebaudy de Fresne si lancia anche in alcune ipotesi futuristiche per i trasporti: carrozze trainate da palloni aerostatici. «Si on pouvait se procurer du gaz à peu de frais, il serait possible de se servir des aérostats dans les pays de pleines, pour transporter de trés gros fardeaux avec un seul cheval ou meme sans chevaux, pour trainer des bateaux...». Meglio ancora «si l’on parvenait à rendre un balon plus léger de l’aire par le vide...». Gli ingredienti di utopia o di futurologia sono però marginali in de Fresne, rispetto ad opere contemporanee come «L’An 2440» di Mercier. Né vi sono tendenze verso concezioni «comunistiche» come in Mably o Morelly. Il piano economico di de Fresne è assolutamente «realistico e realizzabile», anticipando soluzioni ed idee che si imporranno nel secolo successivo. Da qui la singolare e finora misconosciuta importanza del «Traité d’Agriculture» nel quadro delle proposte economiche della fine del XVIII secolo. /// FRESNE, François Ebaudy de Economiste francais, né à Langres en 1743, mort à Vesoul en 1815. Il se rendit à Paris, où il s’occupa surtout d’étudier les questions agricoles et industrielles, puis visita, pour complèter ses études, L’Angleterre et l’Hollande. Au début de la Révolution, il se montra un adversaire declaré des idées de Necker, et proposa de créer un banque territoriale qui, d’aprés lui, dévait faire affluer l’argent dans les caisses de l’Etat et permettre de rembourser les capitalistes, qui absorbaient la meilleure partie des revenus du royaume. Vers la fin de sa vie, il devint l’admirateur et le disciple de Saint-Martin. /// Opere: -Plan de restauration et de libération, analyse d’un nouveau plan de culture, de finance et d’économie... Paris, Debraye, (sd), in 8° di II-132pp. -Plan de restauration et de libération fondé sur les principes de la législation et de l’économie politique, proposé aux Etats Generaux par m. de Fresne. Comparaison du plan de libération des proprietaires et de celui des capitalistes. (Sl); 1789; in 8° di 170pp. Del Traité d’Agriculture: sul Catalogo BN (edizione 1900) n° S19035-37. Un autre exemplaire du Tome II n° S19038. Per la British Library: n° 41a1. -Traité d’agriculture et d’économie de la culture et des arts... Paris, de Bray, 1788. In 8° di 50pp. «Analyse de l’ouvrage précédent». Nessuna copia censita al Sbn delle Biblioteche italiane.
"Transforms the dry economic subject of inflation into a white-knuckles kind of blood-chiller... Concludes by charting out all the possible prognoses for the American inflation, none easy but some much less catastrophic than others. Not for the timid. Spares no tender sensibilities. The conclusions it reaches are shocking" - replica dust jacket. [3]-372 pp. including over forty pages of highly-informative footnotes. Ronald H. Marcks, a New England lawyer, adopted the pen name Jens O. Parsson to avoid any discomfort to his clients or associates which might stem from his alarming forecast. Former library copy with usual markings. Tight and square with moderate wear to publisher's green cloth. Replica dust jacket preserved in archival-grade Brodart. One of only a thousand copies in the first edition of this profoundly important and most timely treatise. Book
Altona, J.F. Hammerich, 1807. 8vo. Bound in the two nice cont. uniform cardboardbindings w. marbled paper. Gilt lines and gilt title-labels to spines. Some wear w. minor loss of paper to capitals, hinges and corners. Small hole to paper as well as to leather title-label of spine of volume two. Some brownspotting, but overall a nice and atrractive copy. Lacking the half-tilte for the first book (merely stating ""Erstes Buch""). XVI, 368" " VIII, 358, (1) pp.
Budapest, Pallas Irodalmi és Nyomdai Részvénytársaság, 1891-1894. 4to. Bound in four uniform contemporary half cloth bindings with red title-labels to spines. With a few occassional marginal annotation. Last ten leaves of volume 1 with a few tears. Otherwise a fine set. lxxv, [1], 4, 376 pp [4], 235, [1], iii, [1] pp. [4], 414, ii pp. [4], 409, [1], vii, [1] pp.
Prima edizione, in gran parte originale. Esemplare con il frontespizio nello stato definitivo, completamente ricomposto e con data 1638; mancante della carta A1, la prima numerata, contenente l’occhiello dello ‘Scisma’; antica obliterazione di ex libris al frontespizio; sparso leggero foxing; i fascicoli T e V uniformemente bruniti; nel complesso in più che buone condizioni, con buoni margini (193 x 140 mm), in gradevole legatura posteriore. Rara prima edizione della collezione delle opere storico-economiche di Bernardo Davanzati (1529-1606), personaggio di primo piano della cultura del Cinquecento fiorentino. Delle opere maggiori qui raccolte, lo «Scisma» è in seconda edizione, mentre la «Notizia de’ Cambi» e la «Lezione della Moneta» sono in edizione originale. «A utilitarian ante litteram; the earliest known solution to the ‘paradox of value’ [...] Among the ‘altre operette’ the treatise includes the first editions of the very influential “Notizia de’ Cambi” and “Lezione della Moneta” [which] was considered by Joseph Schumpeter ‘the all-time high, also as regards literary elegance, of the metallist theory of the origin and nature of money’. [...] The collected works were edited posthumously by Amador Massi and Lorenzo Landi. The publication of the three volumes was conceived between 1636 and 1637 and during the printing the editors decided to add Davanzati’s woodcut portrait on the verso of the title-page [... which] was recomposed with the new and definitive imprint date ‘1638’» (Books That Made Europe, p. 90) -- Mercante e letterato, compose rime, lettere, orazioni e volgarizzamenti (tra questi la sua opera più importante, la traduzione degli ‘Annali’ di Tacito). Fece parte dell’Accademia fiorentina, dell’Accademia degli Alterati, divenendone reggente, e infine dell’Accademia della Crusca, collaborando alla stesura del primo celebre ‘Vocabolario’. L’ampiezza dei suoi interessi lo condusse a comporre contributi di varia natura, raccolti nella silloge qui presentata. Apre il volume l’opera di carattere storiografico ‘Scisma d’Inghilterra fino alla morte della reina Maria’, traduzione compendiata del ‘De origine ac progressu schismatis anglicani’ del gesuita Nicolò Sandero. Seguono due scritti eminentemente economici: la ‘Notizia de’ Cambi’ e la ‘Lezione della moneta’ (letta dal Davanzati, pubblicamente, all’Accademia fiorentina). Segue poi la sezione dedicata alle orazioni: la più celebre, l’‘Orazione in morte del Gran Duca Cosimo I’, e le due, notevoli, pronunciate all’Accademia degli Alterati, ‘Accusa data dal Silente al Travagliato nel suo sindacato della Reggenza degli Alterati’ e ‘Orazione in genere deliberativo sopra i Provveditori dell’Accademia degli Alterati’. Chiude il volume un altro scritto economico, la ‘Coltivazione toscana delle Viti e d’alcuni Arbori’. Books That Made Europe, p. 90; Govi, I classici che hanno fatto l’Italia, 187; Biblioteca Luigi Einaudi, n. 1434; Schumpeter, History of Economic Analysis, p. 292
11 voll. cartonato azzurro della epoca. 10 voll. in-8. un vol. in-4 Atlas. Ritratto inciso 9 frontespizi incisi 50 mappe 23 tabelle ripiegate.Economics india arabia gulf africa america diderot rigobert bonne maps atlas arabic indian travels slavery colonialism Diderot
3 parti in 2 voll. in-4, pp. XXXIII, 189 (ma 191); XXIII, 316, (2); 116, leg. mod. m. pelle con fregi e tass. ai d., piatti in carta dec. Front. a due colori con vignetta in rame. Fregi xilogr. e final. Con una gr. tab. rip. al primo vol. con la “valenza dei pesi e delle valute”. Prima rara ediz. italiana eseguita da Angelo Tavanti e Giovanni Francesco Pagnini che è anche autore del saggio contenuto nel secondo vol. “Saggio sopra il giusto pregio delle cose, la giusta valuta della moneta e sopra il commercio dei Romani”. Einaudi 3476. Higgs 115. Kress, Italian, I, 275. Numerosi fori di tarlo abilmente riparati al margine interno ma per il resto ottimo esempl. su carta forte. [028]
Napoli, Stamperia Simoniana, 1780. 4to. In contemporary full vellum with leather title label with gilt lettering to spine. Occassionally brownspotted throughout, otherwise a good copy. (28), 416 pp.
Wien, Alfred Hölder, 1889. 8vo. Uncut in the original printed yellow wrappers. Light soiling and a few minor nicks to extremities. A very fine and clean copy. XVI, 239 pp.
Milano, Nello Reg. Duc. Corte, perGio. Battista, e Giulio Cesare fratelli Maletesta Stampatori, 1653. Folio. In contemporary full vellum. Title written in contemporary hand to lower edge. A few early leaves reinforced and a 1x1 cm hole in leaf pppp2 with loss of text. Ex-libris stamp (Ghislanzoni) to lower part of title-page. Otherwise a very fine, clean and crisp copy. (56), 792, 76 pp. + the engraved frontispiece by Frederico Agnelli.
Bath, R. Cruttwell, 1795. Large8vo. Bound in later half cloth with gilt lettering to spine. Presentation inscription from the auhtor to top of title page: ""From the Author"". Title page and first few leafes with brownspotting, otherwise a fine copy. Lacking the half title. Pp. 3-8, 200 + the errata slip inserted after the title page.
Berlin, 1913. Royal 8vo. Uncut and partly unopened in original printed wrappers. A bit of spotting to original printed spine, but overall in magnificent condition. Completely original and as fresh as can be wished for. (8), 446, (2).
Torino, Unione Tipografico-Editrice, 1886. Royal8vo. Bound in a contemporary half vellum binding with red and green title label to spine with gilt lettering and ornamentation to spine, forming six compartments. In ""Biblioteca dell'Economista"", Third Series, volume 9. wear to extremities and light brownspotting throughout, especially to first and least leaves. e copy. Il Capitale: 685 pp. [Entire volume: (4), 903, (1) pp.].
... particulièrement à la fin du règne de Louis XIV, et au moment de la Révolution ; le tout appuyé de notes et tables raisonnées authentiques, sur le commerce et la navigation, la population, le produit territorial et de l'industrie, le prix du Bled, le numéraire, le revenu, la dépense et la dette publiques de la France, à ces deux époques. Avec la valeur de ses importations et exportations progressives depuis 1716 jusqu'en 1788 inclusivement. Tre tomi in due volumi di (4)-XVI-335pp; VIII-304 pp e 4nn (faux-titre et titre) + 16 tabelle ripiegate più volte su carta forte. I primi due tomi riuniti in un volume in 8° in mezza pelle coeva, dorso liscio ornato con iniziale G in coda (mancanza alla cuffia superiore e all’angolo posteriore). il terzo tomo in un volume in 4° in mezza pelle coeva, dorso liscio con la tassello Atlas. Prima edizione, eccezionalmente completa dei tre tomi. Il terzo volume, che è l’Atlas de tableaux in 4°, è infatti rarissimo (l'Ined sostiene che ne esistono tre sole copie conosciute) e manca perfino alle principali biblioteche specializzate, come Kress o Einaudi. Magis (Cat 99) afferma senza mezzi termini che “non si trova mai”. L’importanza dell’opera di Arnould è capitale per lo studio del commercio nel XVIII secolo, per l’analisi dei prezzi delle materie di import-export, per le ricerche sulla parabola inflazionistica. Nessun testo è così ampio e rigorosamente attendibile, raccogliendo tra l’altro il meglio della produzione statistica del secolo. Blanqui ne da un giudizio un po’ ingeneroso (“tenere i dati, buttare le teorie”), perché anche le analisi di Arnould non sono assolutamente trascurabili nel pensiero economico degli anni della Rivoluzione.
[8]-330-[6] pages cartonnage d'attente gris de l'époque 1766, 1766, in-4, [8]-330-[6] pages, cartonnage d'attente gris de l'époque, Édition originale rare de cet ouvrage de démographie qui contredit les théories de Mirabeau et de Quesnay sur la dépopulation de la France : "La plupart des auteurs politiques, dont les écrits ont été publiés depuis quelques années, ont assuré une dépopulation dans le royaume, & n'en ont apporté aucune preuve", juge t-il en avertissement. Les Recherches, rédigées entre l'été 1763 et les premiers mois de 1765, poursuivent les travaux de dénombrement des naissances, mariages et décès entrepris par La Michodière, dont Messance fut le secrétaire de Cabinet en 1759, pour ses généralités d'Auvergne, de Lyon et de Rouen. Plus tard, lorsqu'il publie ses Nouvelles Recherches (1788), Messance réaffirme le caractère pionnier de son travail et se targue d'avoir été à l'origine du recensement annuel, ordonné par le gouvernement aux intendants dans leurs généralités : ses Recherches auraient abattu le "système de la dépopulation", "comme le jour chasse la nuit, et la lumière les ténèbres" (Nouvelles recherches, p. 1). A la vérité, c'est surtout à Morand et à Condorcet que l'on doit la victoire définitive qui mettra un terme au système de Quesnay, avec leurs travaux publiés dans les Mémoires de l'Académie des sciences en 1774. Arithméticien politique tombé dans l'oubli, Louis Messance est né à Clermont-Ferrand en 1734 ; à l'âge de 25 ans, il entre au service de La Michodière à Lyon. Juste après avoir achevé la rédaction des Recherches sur la population, il obtient la charge de receveur dans l'élection de Saint-Etienne. Il ne publie plus rien jusqu'en 1788, date où paraissent des Nouvelles Recherches (Lyon, Perisse) qui mettent en doute, cette fois-ci, l'ouvrage de Necker sur l'Administration des finances (1784). Au moment de la Révolution, Messance perd sa charge de receveur. Il se rend à Paris en 1790, où il tente de se mettre au service de l'Assemblée nationale en publiant une petite plaquette d'Hommage (Paris, Pottier) qui propose un remède à la crise financière grâce à un projet de "tontine perpétuelle", mais qui passe inaperçu. En 1791, il rencontre Lavoisier qui lui suggère quelques idées pour la rédaction d'un ouvrage sur la nouvelle fiscalité ; il lui en envoie le manuscrit, le Plan d'un bureau, qui ne sera jamais publié. Messance meurt à Montrouge en 1796. Bel exemplaire, intérieur frais. INED, 3152. Éric Briansem et Christine Thérésem, "Fortune et infortunes de Louis Messance (2 janvier 1734-19 avril 1796)", in Population, 1998, Volume 53, Numéro 1 pp. 45-69
In-8 p. (mm. 221x146), brossura orig., 50 volumi. Importante collana di economia, curata da Pietro Custodi, e composta di due serie: "Parte Antica" tomi I-VII - "Parte Moderna" tomi I-XLI + 1 vol. di “Supplimento” (n. IL) + 1 vol. di “Indici generali” (n. L). E' questa la prima raccolta completa di notizie e studi sull'economia, l'agricoltura, i tributi e la moneta, nonchè appendici legislative, del Sette e Ottocento. La "Parte antica" raccoglie i seguenti autori: Serra, Turbolo (1 vol.) - Davanzati, Scaruffi (1 vol.) - Montanari (1 vol.) - Broggia (2 volumi) - Neri (2 volumi). La "Parte moderna": Bandini, Algarotti (1 vol.) - Belloni, Pagnini (1 vol.) - Galiani (4 volumi) - Genovesi (4 volumi) - Beccaria (2 volumi) - Carli (2 volumi) - Verri (3 volumi) - Zanon (2 volumi) - Paoletti (1 vol.) - Ortes (7 volumi) - Briganti (2 volumi) - D'Arco (2 volumi) - Filangeri (1 vol.) - Vasco (3 volumi) - Mengotti (1 vol.) - Palmieri (2 volumi) - Delfico, Coriani, Solera (1 vol.) - Cantalupo, Caracciolo, Scrofani (1 vol.) - Ricci (1 vol.). Cfr. "Catalogo della Biblioteca Einaudi",5193. Nel ns. esemplare una ventina di brossure con piccoli strappi o piccole manc., un vol. ingiallito e con aloni sulle ultime 18 carte, altrimenti tutti i testi (con barbe) sono ben conservati.
Altona, J.F. Hammerich, 1807. Contemp. hcalf. Gilt spine, titlelabel in leather (letters worn). Light wear to top of spine and corners. Spine rubbed. Some wear to edges of covers. A stamp on title-page. XVI, 368 " VIII, 358, (2) pp. A few leaves in the first quire disbound. Scattered brownspots and a few marginal underlinings on the first 20 leaves.
St. Petersburg: N.P. Polyakova, 1869. 8vo. In a later modest half calf binding. Previous owner's name to top of front free end-paper and half title. Internally lightly spottet and soiled. Dampstain to top corner and lower part of book. Restauration to upper outer corner of Pp. 109-110 and pp. 111-112. A closed tear to map. (6), II, 494 pp. + 1 map.
Coloniae, Ioannem Gymnicum, 1591. 4to. Bound in a very nice contemporary full calf with five raised bands, rebacked with the contemporary spine. Richly gilt spine and gilt lines to edges of boards. Contemporary handwriting to top of pasted down front free end paper. Pp. 777-798 with wormholes in margin, not affecting text. A very fine and clean copy. (76), 798 pp.(As usual with the typopgraphical errors: pp. 139, 234, 267,353, 685, 768 are numbered as 339, 202, 263, 343, 645, 778. These errors are to be found in all published copies. See Einaudi 737).
Bath, R. Cruttwell, 1795. Large 4to. Contemporary boards, beautifully re-backed in contemporary style, with five raised bands, gilt lines, and gilt red leather title-label to spine. A few light marginal pencil-annotations, small library stamp to lower part of title page, otherwise a very fine copy. 8, 200 pp. + the errata slip inserted after the title-page.
Yerûsalayim [Jerusalem], Sifriyyat Pôalîm, 1947 & 1954. Large8vo. Two volumes both in publisher's original printed cloth with the original dust-jackets. 763 pp." " 516 pp.Vol. 1: A bit of misolocured to spine and front board. Front dust-jacket detached from the spine and back-part. Spine lacking a third of the paper. Very fragile.Vol. 2: Upper and lower part of spine miscoloured. Dust-jacket missing upper and lower part of spine. Both volumes internally very fine and clean.
Lund, C. W. K. Gleerups förlag, 1909 & 1911. 8vo. Both volumes in the original printed wrappers. Light wear to spines, otherwise a very fine and clean set. XVI,191, (4), 179 pp.
Milano, presso Giovanni Silvestri, 1804, parti 4 legati in due volumi, in-4, brossura originale, pp. 288, 287. Esemplare a pieni margini, con barbe. Collaborarono a questa interessante rassegna: A. Verri, B. Baillon, C. Beccaria, S. Fransi, G. Visconti, C.G. Colpani, A. Longhi, N.L. Lambertenghi, P. Verri, P. Secchie P. Frisi. Prima edizione in volume di questa rara opera. Einaudi, 6161. Kress, B. 4775. Melzi, p. 160.
In-8, brossura orig. Di questa famosa rivista mensile illustrata, ca. 100 pagine ogni numero, offriamo una raccolta di 48 annate complete, dal 1952 (Anno I della “Nuova Rivista di Cucina”) al 1999. Segnaliamo inoltre che 10 annate hanno in più un “Numero Speciale” e precisamente: 1986 (Supplemento al n. 10) - 1988 (Speciale di Primavera) - 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1998 (Speciale di Natale) e 1999 (Speciale di Natale + un ulteriore Supplemento). "La Cucina Italiana" è dal 1929 il più autorevole mensile di gastronomia e di cultura alimentare, e di più lunga tradizione in Italia e nel resto del mondo. E’ ricchissimo non solo di ricette ma anche di rubriche, segnalazioni di nuove tendenze, novità di cucina e consigli per la casa. In questa importante raccolta, solo pochi fascicoli hanno lievi mancanze al dorso, altrimenti è tutta ben conservata, e 11 annate (dal 1952 al 1963 - tranne il 1958) sono contenute in un cofanetto editoriale in tela rossa.
xv, [1], 124, 3 [ads] pp. Index. Text in German. "Beitrage zur Konjunkturforschung - Herausgegeben vom Osterreichischen Institut Fur Konjunkturforschung Nr. 3" - front cover. "A collection of four lectures covering theories of the influence of money on prices, the conditions of equilibrium between the production of consumers' goods, the working of the price mechanism in the course of the credit cycle, and the case for and against an 'elastic' currency." - Jacob Cohen. Unread as most pages uncut. Average wear to original brown wrappers which are partially separated from textblock. Bit of writing at base of spine. 1939 New York Times Book Review of Schumpeter's 'Business Cycles' laid in. A sound copy of this, Hayek's second book. Machlup B-2, Cody & Osrem B-2, Hutchinson 912, Cohen 183. Book