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br. Questa è la grande storia mai raccontata della globalizzazione. I paradisi fiscali sono infatti la faccia meno conosciuta, ma più centrale, della rete finanziaria mondiale: solo per fare un esempio, più di metà del commercio mondiale e gran parte di mutui e prestiti passano per questi luoghi, almeno "nominalmente". Ogni grande corporation vi svolge continuamente attività di routine e i suoi più grandi utilizzatori non sono certo terroristi, mafiosi o celebrità, ma banche. I paradisi fiscali hanno a che fare di norma con l'evasione: dalle leggi, dai creditori, dalle tasse, in sintesi da ogni controllo e verifica democratica; e hanno avuto un ruolo decisivo in tutti i maggiori eventi economici contemporanei, compresa la crisi attuale esplosa nel 2008, fungendo spesso da base per le lobby che hanno spinto a rimuovere i regolamenti finanziari preesistenti e a tagliare le tasse per i più ricchi in tutto il mondo. Gli hedge fund, Goldman Sachs, Citigroup si muovono continuamente dentro e fuori dal mondo offshore, così come dietro gli scandali di Enron, Parmalat, Lehman Brothers, Aig si celano i paradisi fiscali. Anche la crescita delle corporation e l'esplosione del debito nelle economie più avanzate a partire dagli anni settanta è sostanzialmente una storia che ha a che fare con l'offshore. Certo, esistono anche altre cause utili a spiegare i fenomeni, ma senza la comprensione di questo universo di interessi non si può capire appieno la storia e l'economia del mondo moderno.
In-8 (Cm 24,5 x 18,5), pp. IX-505, leg. ed. con sovracop. Collana "Azienda Oggi, enciclopedia pratica di managemente". Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO
Marseille, chez l'auteur, Gilbert Cunin, 1967. Un volume broché de format petit in 8° de 192 pp.; couverture bleue, illustrée. Illustrations de l'auteur. Parfait état. Peu courant.
(Codice EC/3796) In 8° 345 pp. Edizione originale. Brossura editoriale. Lieve ingiallitura. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-8° pp. XIV-290, bross.e dit. Come nuovo.
ril. L'autore esamina la disciplina comunitaria sullo scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie, in materia di accertamento e riscossione. Tale disciplina rappresenta il primo modello giuridico con il quale gli Stati membri, in un'ottica di pluralità e di armonizzazione delle normative fiscali interne, hanno colmato l'assenza di un principio di diritto internazionale o di una pratica internazionale sull'obbligo di collaborazione tra Stati sovrani in materia tributaria. L'introduzione di regole armonizzate sulla cooperazione fiscale si è resa necessaria per contrastare gli effetti negativi che le pratiche di frode e di evasione transfrontaliera hanno prodotto, e continuano a produrre, sul gettito dei tributi e sull'inosservanza del principio di giustizia fiscale. La realizzazione del mercato comune ha poi imposto l'eliminazione di ogni forma di distorsione nei movimenti dei fattori produttivi e delle condizioni di libera concorrenza.
brossura Questo volume è rivolto agli studenti e a coloro che intendono avvicinarsi allo studio dell'IVA per fini professionali. In quest'ottica si esaminano i principi e gli istituti fondamentali del sistema, per poi soffermarsi sulla disciplina in materia di scambi intracomunitari e di operazioni di cessione all'esportazione e sulle problematiche connesse all'applicazione dell'IVA ai soggetti passivi non stabiliti. Lo studio muove dalla Direttiva, oltre che dalla normativa nazionale, ed una constante attenzione è posta alle "indicazioni" che provengono dalla Corte di Giustizia.
L'autore esamina la disciplina comunitaria sullo scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie, in materia di accertamento e riscossione. Tale disciplina rappresenta il primo modello giuridico con il quale gli Stati membri, in un'ottica di pluralità e di armonizzazione delle normative fiscali interne, hanno colmato l'assenza di un principio di diritto internazionale o di una pratica internazionale sull'obbligo di collaborazione tra Stati sovrani in materia tributaria. L'introduzione di regole armonizzate sulla cooperazione fiscale si è resa necessaria per contrastare gli effetti negativi che le pratiche di frode e di evasione transfrontaliera hanno prodotto, e continuano a produrre, sul gettito dei tributi e sull'inosservanza del principio di giustizia fiscale. La realizzazione del mercato comune ha poi imposto l'eliminazione di ogni forma di distorsione nei movimenti dei fattori produttivi e delle condizioni di libera concorrenza. Autori: Fabio Saponaro.
br. I paradisi fiscali non sono un altrove della finanza, dove i capitali fuggono e i loro titolari evadono, come se questo esodo sfociasse in economie parallele che ci si ostina a presentare come marginali e anomale. Queste metafore non colgono la realtà dei paradisi fiscali, il loro essere organismi politici sovrani che si sviluppano offshore e concentrano la metà delle riserve mondiali di denaro. I fondi ammassati in questi luoghi non vanno più pensati come dei malloppi accumulati da finazieri rapaci e da imbroglioni della grande industria, né alla stregua degli avari che accumulano i soldi per poterli contemplare in segreto. Al contrario, questo denaro "lavora", e senza nessun ostacolo, dal momento che è contabilizzato offshore. Con queste nuove sfere di potere crescono fortune sospette e ibridazioni ambigue i cui effetti si fanno sentire direttamente nei nostri Stati cosiddetti democratici. Non si tratta semplicemente di evasione fiscale. Ridurre il problema offshore a questo fenomeno significa anzi trascurare il modo in cui le fughe di capitale consentono il finanziamento di organizzazioni, società, attori, così come di strutture attraverso le quali è sempre più facile dominare gli Stati di diritto e gestire fuori dalla legge le loro politiche private. Frodare il fisco non significa solo ridurre i costi per aumentare le rendite; significa anche colpire le istituzioni pubbliche, e di conseguenza la stessa nozione di bene pubblico, per costruire offshore dei poli di decisione occulta.
ril. Il presente testo, strutturato come una vera guida, affronta le problematiche poste in essere dalla normativa. Nella prima parte del testo viene analizzata la normativa contestualizzandola ai diversi chiarimenti emessi dell'Agenzia delle Entrate, del MEF e dell'ENEA. Nella seconda parte è riportata una guida completa e sistematica su tutta la tematica inerente il Superbonus 110% focalizzandosi sulle problematiche condominiali: maggioranze assembleari, compenso dell'amministratore, ripartizione spese, aspetti relativi alla contabilità e applicabilità del bonus alle fattispecie atipiche del condominio. Il Testo è aggiornato con la Legge di Bilancio 2021 n. 178 del 30.12.2020 e con la Circolare Agenzia delle Entrate n. 30 del 22.12.2020.
br. Sì, paghiamo più tasse di quello che dovremmo. Montagne di giustificativi, ore infinite di conti, costi indeducibili, e alla fine ci ritroviamo ogni anno con la sensazione di pagare troppo e di non avere difese davanti al fisco. Ma esiste un metodo onesto, una pratica concreta e attuabile per ridurre il peso delle tasse senza trucchi e, soprattutto, senza evadere o commettere illeciti? Gianluca Massini Rosati - imprenditore e creatore di Escapologia Fiscale - spiega in questo manuale innovativo e originale come ottimizzare il carico fiscale della nostra attività, grande o piccola che sia, applicando le norme più corrette per il nostro caso specifico. Una guida chiara attraverso tappe da mettere subito in pratica: dedurre i costi che sembrano indeducibili, giustificare le spese senza impazzire, e tutti i consigli di cui abbiamo bisogno per acquisire una vera "intelligenza fiscale" e prepararci autonomamente. Per iniziare a pagare la giusta quantità di tasse nel pieno rispetto della legalità, e vivere più sereni con i frutti del proprio lavoro.
br. Lo sappiamo tutti: la pressione fiscale italiana è tra le più alte del mondo, e le nostre tasche sono alleggerite anche dalle "tasse occulte" di una burocrazia labirintica e in continua evoluzione. Un quadro ben poco rassicurante per aziende e professionisti dello Stivale. Eppure, esiste un modo per relazionarsi con l'Erario ad armi pari: sviluppare la propria intelligenza fiscale. Gianluca Massini Rosati - imprenditore e fondatore di Escapologia Fiscale - è qui per questo: guidarci a prendere in mano la pianificazione fiscale della nostra attività, e a scoprire come trovare nel commercialista un importante business partner. Attraverso l'analisi di case histories tanto illuminanti quanto concrete, ci fornisce qui una guida semplice e accurata per cambiare il nostro approccio alle imposte. In questo libro l'autore è affiancato dai suoi migliori commercialisti, specialisti del risparmio fiscale, che qui condividono le migliori strategie da applicare, gli errori da evitare, gli strumenti più innovativi cui affidarsi e i consigli di esperti affermati: tutto il necessario per ottenere un risparmio considerevole in modo onesto, legale e fiscalmente inattaccabile.
(Codice AC/3386) In 8° 201 pp. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice EW/0014) In 8º 84 pp. Con numerosi modelli di moduli. Brossura originale. Lieve ingiallitura, piccola firma. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice EC/0804) In 16° 367 pp. Seconda edizione ampliata. Mezza tela coeva, titolo oro. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Padova, 1950, in-8, br. Relazione con dedica autografa al Prof. Giovannini.
(Codice CH/0929) In 8° XVI-338 pp. Prima e unica edizione. Margini ingialliti. Brossura editoriale, dorso usato. Testo in buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Avviso al Sindaco di Tivoli per il recapito degli avvisi di pagamento a 13 debitori del suo territorio. Documento a stampa e manoscritto su quattro facciate (cm. 19x26) datato Roma 18 ottobre 1874. I debitori sono: Cortesi. Roncetti, Mattias, De Bonis, Marinucci, Nobilia, Boschi, Cappuccini ed altri. Sul retro sono presenti quattro timbri postali. Perfette condizioni.
In-8° pp. 172. Bross. edit. ill. a col. con tracce del tempo. Timbro su piatto, foglio di guardia e frontespizio. Segnature all'interno del piatto.
br. I Centri di Assistenza Fiscale rappresentano degli organismi di grande rilevanza sociale ed economica. L'attività dei Centri di Assistenza Fiscale (Caf) si articola, in modo capillare, su tutto il territorio nazionale e si caratterizza per il ruolo di intermediazione tra il contribuente e l'Amministrazione Finanziaria. Il saggio rappresenta una disamina dei Centri di Assistenza Fiscale presentandone l'attività dal punto di vista legale nonché un compendio operativo a beneficio degli operatori del settore o dei contribuenti interessati alla materia tributaria. Il libro risulta, quindi, strutturato in due parti: la prima dedicata ai "profili giuridici" e la seconda agli "aspetti operativi" ovvero alla trattazione di quelle tematiche di maggiore interesse per gli operatori dei Centri di Assistenza Fiscale.
br. Quando, nel 2010, uscì la prima edizione de "Il sacco del Nord", la crisi sembrava in via di superamento, Berlusconi era ancora in sella, e io stesso pur esprimendo tutto il mio pessimismo - non escludevo completamente la possibilità che il federalismo a un certo punto decollasse, in qualche versione più o meno incisiva. Ora siamo nel 2012, e la situazione è completamente cambiata. Dopo venti anni di progetti e discorsi inconcludenti, l'eventualità di vedere, finalmente, un'Italia rifondata e risanata dal federalismo è completamente evaporata. Ma come siamo arrivati a questo punto? E soprattutto, perché le cose sono andate così? Contiene una nuova introduzione dell'autore "Federalismo addio".
br. Nel volume "Risultato aziendale e dichiarazioni fiscali" sono trattate le problematiche tecnico-contabili connesse alla determinazione delle imposte sul reddito delle società di capitali e alla predisposizione delle relative dichiarazioni fiscali. Il libro è in primis rivolto agli studenti universitari quale strumento di supporto alla didattica nell'ambito dei corsi di Ragioneria Professionale o di insegnamenti equivalenti. "Risultato aziendale e dichiarazioni fiscali" può altresì costituire un utile ausilio per gli operatori aziendali dei settori contabile-amministrativo e tributario. Il lavoro si compone di quattro capitoli, volti a delineare le articolate interrelazioni tra risultato aziendale e dichiarazioni fiscali. 1 primi tre capitoli trattano di IRES, IRAP e fiscalità differita. L'ultimo capitolo presenta casi pratici svolti, comprendenti la predisposizione tecnica delle dichiarazioni.
br. È difficile parlare di evasione fiscale in Italia senza partire dai numeri. Ne bastano due: 140 miliardi, il gettito in euro sottratto all'erario, e 8, l'equivalente percentuale di Pil. Due dimensioni monstre di per sé sufficienti a inquadrare la gravità del problema. Ma è anche difficile parlare di evasione fiscale senza fermarsi ai numeri. Nel dibattito spesso chiassoso che si sviluppa attorno a questo tema sono poche le analisi approfondite, le argomentazioni non dogmatiche e soprattutto le proposte di rimedi concreti ed efficaci. Il principale contributo di "Colpevoli evasioni" sta proprio nell'infrangere questo diaframma di rassegnazione rinunciando agli scenari apocalittici e riportando la lotta all'evasione nell'alveo dell'operatività. L'autore affronta il tema sfatando miti e presunti interventi miracolosi, esaminando i diversi comportamenti e indicando concrete proposte operative basate sia sulle conoscenze teoriche sia sulle esperienze vissute ai più alti livelli di responsabilità. In particolare mostra come sia possibile estendere a tutti i contribuenti un meccanismo di ritenute alla fonte operato da soggetti terzi che, insieme a una revisione del funzionamento e dei controlli dell'IVA, potrebbe risolvere in maniera pressoché definitiva il problema.