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In-8 (cm. 22.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 320, (8). Traduzione di Amalia D’Agostino Schanzer. Prima edizioneitaliana. Tracce d’uso al taglio alto della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
(Codice TR/2075) In 4° (31,5x24 cm) 209 pp. Vari prospetti in allegato, completo con la grande carta a colori ripiegata (60x90 cm). Brossura editoriale con ingialliture marginali, dorso lievemente usato, con titolo a penna. Volume in buono stato. Raro documento originale. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
19863116324Ötisheim-Schönenberg: Deutsche Waldenservereinigung 1986. 96 Seiten. Mit einigen Abbildungen. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
0981865801.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
br. Per quindici decenni si è discusso della Questione Meridionale. Ma con il federalismo fiscale il quadro è cambiato. Lo Stato ha misurato, Comune per Comune, fabbisogni, costi e servizi con l'obiettivo di attribuire a ciascun territorio le risorse corrette. I conteggi hanno dato un risultato inatteso: si pensava di far emergere la cattiva spesa del Sud e ci si è trovati davanti al dettaglio del profondo divario tra le due Italie. L'uguaglianza ha un costo miliardario e così si è imboccata la scorciatoia di piegare le regole in modo da attribuire al Sud meno diritti e meno soldi. Lo Stato invece di costruire gli asili nido o i binari dove mancano ha stabilito che, nei territori di tipo "B", il fabbisogno è zero. Ha dimezzato la perequazione dove la Costituzione garantiva che fosse "integrale". Si è aperta la strada al federalismo differenziato, con maggiori autonomie, risorse e diritti nelle Regioni ricche. Il saggio offre gli elementi per aprire, finalmente, il dibattito pubblico. Prefazione di Gianfranco Viesti.
Per quindici decenni si è discusso della Questione Meridionale. Ma con il federalismo fiscale il quadro è cambiato. Lo Stato ha misurato, Comune per Comune, fabbisogni, costi e servizi con l’obiettivo di attribuire a ciascun territorio le risorse corrette. I conteggi hanno dato un risultato inatteso: si pensava di far emergere la cattiva spesa del Sud e ci si è trovati davanti al dettaglio del profondo divario tra le due Italie. L’uguaglianza ha un costo miliardario e così si è imboccata la scorciatoia di piegare le regole in modo da attribuire al Sud meno diritti e meno soldi. Lo Stato invece di costruire gli asili nido o i binari dove mancano ha stabilito che, nei territori di tipo “B”, il fabbisogno è zero. Ha dimezzato la perequazione dove la Costituzione garantiva che fosse “integrale”. Si è aperta la strada al federalismo differenziato, con maggiori autonomie, risorse e diritti nelle Regioni ricche. Il saggio offre gli elementi per aprire, finalmente, il dibattito pubblico. Prefazione di Gianfranco Viesti. Autori: Marco Esposito. Prefazione: Gianfranco Viesti.