1 927 résultats
Leipzig, E. A. Seemann, 1930, in-8, br. con sovraccoperta, pp. 100. Mancanze marginali alla sovraccoperta.
(Codice MH/0959) In 16° XII-199-64 pp. Prima edizione. Tela editoriale, piccola firma in copertina. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
19491168641949 Editions Liobrairie Le François - 1949 - In-8, broché - 107 p.
1927tt1109Hachette Broché 1927 In-8 broché, 319 pp. ; un mors fendu et recollé, en grande partie non coupé, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
19261221699München, Drei Masken Verlag, 1926. Gr.-8vo. 15, 347 S. u. 48 Tafeln in einem Beiheft. OLwd (Vorwort m. farb. Anstreichungen, einige Anmerkungen im Beiheft).
1993101841Grancher, Masson 1993 In-8 cartonné 22 cm sur 14,5. 659 pages. Très bon état d’occasion.
194013910Leipzig, Teubner 1940. Mit einigen Textabb. u. 1 Beilage mit Schriftproben in Tasche. 115 S. OBrosch. 20x12 cm.
196816660Dipa, Frankfurt 1968. 79 S. mit 1 beigelegten Tafel. Kart. mit Schutzumschlag. Etwas berieben. Klebebindung gelöst, mehrere Bl. lose.
9211Paris, Félix Alcan 1896, 250x115mm, 468pages, broché, page de titre collée sur la couverture supérieure.
69385Paris, CNRS éditions - Hachette 1993, 285x235mm, 259pages, broché. Couverture à rabats. Bel exemplaire.
107444Neuchâtel - Paris, Editions Victor Attinger 1931, 230x145mm, 181pages, broché. Petits accrocs sur le haut et le bas du dos, autrement bel exemplaire. Envoi de l’auteur sur le haut de la page de garde supérieure.
br. Lo sapevate che il disegno è un racconto dinamico che utilizza il linguaggio simbolico, espressione più spontanea e originale della personalità? Le linee, le forme, il tratto, i colori, gli elementi rappresentati e la loro disposizione nello spazio grafico danno vita al "racconto di vita", inconsapevolmente narrato. In quest'opera l'autore vi guiderà passo dopo passo a cogliere la vitalità grafica quale espressione raffinata e profonda di ogni personalità unica ed irripetibile. Punti di forza e innovativi sono la presentazione di una metodologia e di un protocollo di indagine, frutti della ventennale esperienza, delle ricerche e verifiche, delle collaborazioni dell'autore. La sistematizzazione e la messa a punto della metodologia si fonda sul principio di integrazione e di multidisciplinarietà tra grafologia e psicologia, approccio prezioso quando si tratta di conoscere l'uomo nella sua complessità.
br. Questo trattato teorico-pratico è diretto agli esperti in materia e a tutti coloro che hanno interesse per la grafologia e per il mondo dei simboli; esso viene ad approfondire e completare il lavoro di ricerca nel settore che ha visto la luce nel 1994 con la pubblicazione di Simbologia della scrittura. È un modo nuovo di fare grafologia al fine di destare interesse anche in chi ha compiti educativi, essendo questa una grafologia della vita di relazione che, tra l'altro, mette in risalto e interpreta problematiche socio-famigliari tipiche dei giorni nostri e di non facile soluzione, che confluiscono nel cosiddetto "disagio giovanile".
br. Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell'inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l'eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l'incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l'impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l'interesse e il fascino per una disciplina - la grafologia - frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un'attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta - in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico - a guardare dentro l'abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l'analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell'opera, pone in risalto una sua dote umana - pertanto professionale - non così scontata: l'onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro)
Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell’inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l’eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l’incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l’impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l’interesse e il fascino per una disciplina – la grafologia – frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un’attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta – in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico – a guardare dentro l’abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell’opera, pone in risalto una sua dote umana – pertanto professionale – non così scontata: l’onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro) Autori: Lidia Fogarolo.
A clean, unmarked book with a tight binding. Small tears on dust jacket. 8 3/4"w x 12"h. 192 pages. Many color illustrations. Covers astrology, biorhythms, cards, dice and dominoes, dowsing, dreams, geomancy, graphology, I-Ching, numerology, palmistry, runes, scrying, selenomancy, sortilege, tea leaves, the mantric arts.
7445Paris, Payot - Bibliothèque Scientifique, 1948. In-8 broché, 286 pp. Avec 564 clichés d'écritures. Préface de Pierre Foix président du groupement des graphologues professionnels de France.
21722Lille, Vie et action, 1969, in 8° broché, 160 pages ; fac-similé.
1985LFA-126720560Un ouvrage de 303 pages, format 250 x 320 mm, illustré, relié toile sous jaquette, publié en 1985, Editions Dessain & Tolra, bon état
Emilio Ludwig Colloqui con Mussolini. , Mondadori 1932, Libro antico usurato dal tempo. Pagine brunite con segni d'umidità e gore. Tagli irregolari con barbe. Copertina flessibile cartonata con strappi e gore.Dorso con mancanze Usato (Used) . <br> <br> <br> 221<br>
Miriam Stoppard Il bambino da zero a cinque anni. , Idea Libri 2002, Buone condizioni. Copertina rigida, con sovraccoperta con segni d'uso. Buono (Good) . <br> <br> <br> 351<br> 9788870827149
162441volume, demi-reliure en toile bordeaux (half cloth-bound), in-octavo ( 12 cm X 18 cm ), dos long (spine without raised band), papier fantaisie aux plats, (cover with imagination paper), tranches lisses, texte orné de 800 modèles d'écritures, 348 pages , 1939, à Paris Ernest Flammarion Editeur .
Bologna, Giuseppe Oberosler, 1919, in-8, br. editoriale con la copertina anteriore figurata da Antonio Rubino, pp. 206, [2]. Con riproduzioni di scritture n.t., come da frontespizio. Mancanze al dorso, una svastica e un numero manoscritti sulla copertina anteriore.
Reliure toile de l'éditeur. 320 pages.
19601056194München, E. Reinhardt, 1960. Gr.-8vo. 372 S., 40 Schrifttaf. als Beilage. OLwd.