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Ernst Mach The Analysis of Sensations. New York, Dover 1959, Copertina in cartoncino illustrata leggermente sporca.Dorso,tagli e pagine ingiallite.Firma a penna del proprietario nel frontespizio. Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> XLII - 380<br>
br. Un libro che concilia la pratica con una solida base teorica di riferimento. Con chiare illustrazioni e tanti esempi concreti. Presentazione di Marcello Cesa Bianchi, esponente della Psicologia accademica italiana.
In 8°, br. edit. (strappo al piatto post.), pp. 55, (1) , buon esemplare. (luca008) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Piero Amerio Teorie in psicologia sociale. , Il Mulino 1982, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata con lievi segni d'uso Buono (Good) . <br> <br> <br> 439<br>
Pine, Fred Teoria evolutiva e processo clinico. , Bollati Boringhieri 1995, Prima edizione. Traduzione di Stefano Galli. Copertina flessibile ombrata appena rovinata . Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 336<br> 8833955451
Kurt Lewin Teoria dinamica della personalità. , Giunti - Barbèra 1965, Buoen condizioni. Copertina rigida, con sovraccoperta molto usurata. Tagli sporchi, con macchie e bruniture. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 293<br>
brossura La tensione è il problema dell'uomo di oggi sotto svariati profili: esistenziale, sociale, mentale, fisiologico, clinico. L'opera attua uno studio di un ambito di così vasta polisemia da rischiare il vago attraverso un confronto tra il metodo grafologico del medico tedesco Rudolph Pophal e quello del frate francescano Girolamo Moretti.
Sacco Giuseppe Tecniche della terapia cognitivo-comportamentale. , Melusina 1989, Copertina flessibile con molte gore con qualche segno di usura, taglio lievemente macchiato, pagine solo lievemente imbrunite Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 115<br> 8876970010
ill., br. Il libro, frutto di una lunga esperienza didattica svolta per vent'anni dall'autrice presso l'Università di Urbino, è un metodo didattico per lo studio della grafologia morettiana spiegato in modo graduale, rigoroso e corredato da molte esercitazioni pratiche affinché il lettore possa comprendere la complessità della scrittura ed esaminarla nei suoi diversi aspetti. La prima parte serve ad affinare lo sguardo attraverso l'osservazione di grafie diverse. La seconda è divisa in tre sezioni: sapere, come richiamo alle leggi grafologiche, al fenomeno percettivo e alle combinazioni semplici dei segni; saper fare, come svolgimento del lavoro di analisi, a partire da uno schema puntualmente spiegato e poi applicato a una gamma di grafie; saper comunicare, come momento finale e fondamentale, poiché è attraverso la sua comunicazione più adeguata che l'analisi grafologica assume il suo valore più pieno. Ciò richiede la conoscenza di alcune teorie della comunicazione che vengono presentate nei loro aspetti fondamentali. Il libro si conclude con un collegamento tra termini psicologici e indici grafici, di utilità operativa.
Max Luscher Tavole di interpretazione. , Piovan Editore 1983, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari. Copertina rigida in tela con sovraimpressioni in oro. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
français In-12 de 323-33 pp.; demi-chagrin rouge, dos à cinq nerfs (reliure postérieure). Dixième édition revue et corrigée.
Payot 1970, In-8 broché, 430 pages avec nombreux exemples d'écriture. Préface de Pierre Foix. Bon état
In-16 p,., mz. tela edit., pp. 323,33. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato.
Graziella Magherini e Gianfranco Zeloni Sul confine. , Vallecchi 1964, Scritti e disegni da un ospedale psichiatrico. Sovraccoperta un po' ingiallita e con alcuni segni del tempo sul retro, interno buono. Buono (Good) . <br> <br> <br> 66<br>
104p. SOFTCOVER. Paperback Very good condition
Trevi, Mario Studi sull'ombra. , Cortina Raffaello 2008, Collana di Psicologia. Condizioni molto buone. Molto buono (Very Good) . <br> <br> paperback <br> 166<br> 9788860302274
SERGIO HESSEN STRUTTURA E CONTENUTO DELLA SCUOLA MODERNA. , ARMANDO ARMANDO EDITORE 1971, Volume secondo della Collana "I problemi della pedagogia" a cura di Luigi Volpicelli 19,5x14,5 in copertina morbida cartonata taglio al centro, segni di uso. Gli interni si presentano ingialliti, gore, firma di appartenenza al risguardo , pagine ingiallite ombratura accentuata ai margini esterni, si notano sottolineature a matita, a penna, scarabocchi a pennarello, tagli regolari, gore, rilegatura salda. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 254<br>
H. Guntrip Struttura della personalità e interazione umana. Sintesi evolutiva della teoria psicodinamica. , Boringhieri 1971, Copertina in tela con titolo in oro al dorso. Sovraccoperta cartonata. Tagli e pagine ingialliti in modo lieve. Sottolineature in matita. Collana: "Testi e manuali della scienza contemporanea, serie di psicologia e psichiatria". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
br. Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell'inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l'eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l'incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l'impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l'interesse e il fascino per una disciplina - la grafologia - frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un'attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta - in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico - a guardare dentro l'abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l'analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell'opera, pone in risalto una sua dote umana - pertanto professionale - non così scontata: l'onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro)
Chi è il tipico serial killer? Secondo la definizione della serie televisiva Dexter si tratta di un maschio, bianco, single, sulla trentina, emotivamente dissociato. Ma è ancora così? Per rispondere a questa domanda Lidia Fogarolo ha preso in considerazione un campione di quarantacinque scritture di serial killer, responsabili di un ampio ventaglio di aberrazioni che vanno dallo stupro seriale al cannibalismo. Un viaggio nell’inferno della psiche umana, che consente di toccare con mano l’eterogeneità di questi soggetti: anche solo sfogliando il testo, si evince con immediatezza l’incredibile diversità delle scritture, e quindi delle personalità coinvolte in questo tipo di reati, che riflette le problematiche esistenziali più disparate. La ricerca conferma l’impossibilità di identificare una struttura di personalità prevalente, seppure sia possibile riconoscere alcune problematiche ricorrenti, collegate a specifici segni grafologici che la studiosa tratta, suscitando l’interesse e il fascino per una disciplina – la grafologia – frutto di un articolato lavoro in ambito psicologico. La maggior parte dei serial killer non sono dei disadattati sociali che vivono da soli. Non sono dei mostri e non necessariamente presentano segni di «stranezza». Molti serial killer si nascondono in piena vista dentro le loro comunità, hanno spesso casa e famiglia, esercitano un’attività professionale e sembrano essere normali membri della loro comunità. (FBI, 2008) Lidia Fogarolo ci aiuta – in una riuscita commistione tra sensibilità e rigore scientifico – a guardare dentro l’abisso di nietzschiana memoria, sicuramente inquietante, ma incredibilmente e inspiegabilmente umano. «Il lavoro della psicologa e grafologa Lidia Fogarolo, Storie di serial killer. Nella mente degli assassini seriali attraverso l’analisi della scrittura, tratta di cosiddetti mostri assicurati alla giustizia. Esseri umani in cammino lungo uno dei percorsi più estremi che si possano immaginare nella vasta landa delle umane negatività. Lo studio della grafologa nonché la scelta delle scritture analizzate nell’opera, pone in risalto una sua dote umana – pertanto professionale – non così scontata: l’onestà intellettuale». (Dalla prefazione di Andrea Biscàro) Autori: Lidia Fogarolo.
D.Wyss Storia della psicologia del profondo. Sviluppo problemi crisi. Volume II. Roma, Città Nuova editrice 1980, Copertina cartonata. Tagli sporchi di polvere. Pagine leggermente ingiallite. Volume II. Collana:"Studi Freudiani"N.6 Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 335<br>
Dieter Wyss Storia della psicologia del profondo. , Città Nuova 1979, Libro usato in condizioni accettabili. Pagine ingiallite lievemente con sottolineature a matita. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso. Frontespizio con firma a penna. Usato (Used) . <br> <br> <br> 416<br>
Fernand-Lucien Mueller Storia della psicologia. , Mondadori 1964, Buone condizioni. Copertina rigida, con macchie e segni d'uso. Tagli con bruniture. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 660<br>
Paolo Legrenzi Storia della psicologia. , Il Mulino 2004, piatti e dorso lievemente segnati. Libro complessivamente in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 261<br> 8815086692
N. Badaloni, D. Bertoni Jovine Storia della pedagogia. Volume III. , Laterza 1968, Copertina imperfetta, presenta una firma su primo risguardo e dei segni a penna ai lati di alcuni paragrafi, per lo più nela parte iniziale. Pagine buone. NOTE BENE, VOLUME III Buono (Good) . <br> <br> <br> 478<br>