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Gallimard / Electa, 1996. In-4 relié éditeur avec jaquette, 247 pages abondamment illustré en couleur. Etat neuf. Publié à l'occasion de l' exposition des objets trouvés lors des fouilles de Schliemenn au musée Pouchkine en 1996.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2012 396 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. La figura di Giovanni Manna (1813-1865) è stata spesso confinata dalla storiografia nella dimensione del grande amministativista (il "Romagnosi dell'Italia Meridionale"); ovvero collocata all'interno di una corrente di un pensiero "autonomista", assai debolmente unitaria. Appaiono invece dimenticati - e non solo per la morte precoce - l'ampio respiro liberale della sua cultura e la qualità del suo impegno politico (fu Ministro nel '48, nel '60, e poi tra il 1862 e il '64 nel ministero Farini-Minghetti, allorché provò a ridare forza al progetto cavourriano). Questa sotto valutazione non è stata casuale. Da un lato la sua riflessione politica, maturata dopo l'esperienza quarantottesca, era approdata ad un disegno che fondava su una lunga transizione in grado di garantire la coesione territoriale della nuova nazione: smentendo il diffuso presupposto di un'omogeneità del paese resa incerta solo dal malgoverno borbonico. Un'idea che, messa in crisi prima dalla rapidità inaspettata degli eventi del '60, si scontrò successivamente con la volontà piemontese di estendere a tutto il paese le istituzioni amministrative delle antiche province. Quel disegno, dall'altro lato, concepito come una nuova storia nazionale cui avrebbero dovuto contribuire paritariamente tutte le parti del paese, si svolgeva nel quadro di un liberalismo economico e politico ampio e corrispondente ai tempi di quella "rivoluzione commerciale" che aveva rappresentato lo sfondo e la vera cifra degli avvenimenti unitari.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (modeste tracce d'uso, piccole mancanze e strappetti), pp. XXIV,248,(12) con ill. n.t. e in tavv. f.t.; coll. "Saggi 313"; prima ed., nel complesso copia molto buona. (L027) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, brossura editoriale con sovracoperta illustrata (lievi tracce d'uso), pp. XXIV, 248, (16), illustrato, collana "Saggi 313", volume in condizioni molto buone. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
leggeri segni del tempo
brossura
Mm 155x215 Collana "Einaudi Tascabili - Saggi" - Volume nella sua brossura originale, xxv-249 pagine con numerose figure in nero nel testo. Curatore Wieland Schmied. Copia prossima al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. [vi], 183, [1] p., 1 plt. La Guerre de Troie a-t-elle eu lieu? Jean Giraudoux: Les dernieres oeuvres, 1940-1944. Actes de colloque international de Bursa, 27-30 Avril 1992.
brossura Dall'Iliade di Omero, la guerra di Troia ha da sempre affascinato l'umanità. Ma dove finisce il mito e dove comincia la storia? Questo libro investiga due questioni di base: la guerra di Troia ha avuto luogo e, se sì, dove? Cline parte dalle testimonianze, letterarie e archeologiche, per ricostruire il panorama di un conflitto causato non tanto dal rapimento della donna più bella del mondo, ma da motivi economici o politici ben più stringenti. Una vicenda che spazia da Oriente a Occidente: se ne parla già in una saga ittita, con versioni successive, alternative o a continuazione, fino all'Eneide di Virgilio. E attraverso gli scavi a Hissarlik in Turchia i suoi connotati si fanno sempre più concreti.
br. "La storia non è fatta di pietre o di parole, ma di persone. Ci fu mai una regina di nome Elena, e il suo volto mosse mille navi? Ci fu un guerriero di nome Achille che in un accesso di furore compì stragi tra i nemici? E che dire di Ettore, Odisseo, Priamo, Paride, Agamennone, Menelao? Sono esistiti? Li ha inventati un poeta?" La guerra di Troia è il conflitto più famoso della storia, il racconto immortale che ci accompagna da sempre. Si è pensato a lungo che Omero avesse narrato gli eventi piegandoli alle necessità della poesia e dell'epica, che Troia fosse in realtà un luogo da nulla e che la guerra venisse decisa in duelli tra eroi. Oggi sappiamo - così ci raccontano le nove fonti dell'archeologia e della storiografia - che Troia era una città ricca e potente, vassallo dell'impero ittita, e che il conflitto fu il culmine di una lunga faida tra greci e troiani per il potere, la ricchezza e l'onore.
Milano, 1969, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 798/802 con una cartina, 4 fotografie in nero ed una tavola fotografica a colori a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 140x210 Volume cartonato di pp. 376, sovraccoperta figurata. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
New English Paperback. Pbo. 4to. (28 x 23 cm). In French. 484 p., b/w plates. L'Architecture domestique de l'Anatolie au IIIe millénaire av. J.-C.
Greece is a country in turmoil, divided by feuding kingdoms desiring wealth, power and revenge. When Eperitus, a young exiled soldier, comes to the aid of a group of warriors in battle, little does he know that it will be the start of an incredible adventure. For he is about to join the charismatic Odysseus, Prince of Ithaca, on a vital quest to save his homeland. Odysseus travels to Sparta to join the most famous heroes of the time in paying suit to the sensuous Helen. Armed with nothing but his wits and intelligence, he must enter a treacherous world of warfare and politics to compete for the greatest prize in Greece. But few care for the problems of an impoverished prince when war with Troy is beckoning . . . An epic saga set in one of the most dramatic periods of history, King of Ithaca is a voyage of discovery of one mans journey to become a King -- and a legend. Book
New English Paperback. Pbo. 4to. (30 x 21 cm). In Turkish.[xvi], 145 p. B/w plates. Weaving and wicker weaving in the Chalcolithic Smintheion settlement around Troia, Çanakkale. Kalkolitik Smintheion (Gülpinar) yerlesiminde hasircilik ve dokumacilik. (Studies on the Troad: 3).
New English Paperback. Pbo. 4to. (27 x 19 cm). In Turkish. 110 p. 53 p. b/w plates. Sea shells excavated from the Chalcolithic Smintheion settlement around Troia, Çanakkale. Kalkolitik Smintheion (Gülpinar) kazilari buluntusu deniz kabuklari. (Studies on the Troad: 5).
Companion volume to TV series : ".thrilling search for the historical truths behind the larger than life legend of Troy" .272p. illus.(some col.) maps. bibliography. index. Book
Companion volume to TV series : "..thrilling search for the historical truths behind the larger than life legend of Troy" 272p. illus.(some col.) maps.bibliography.index.Slight wear to paper covers. Book
Intonso e perfetto. Il Volterrano e le sue traduzioni Omeriche. Brossura
In-8 (cm. 21), cartonato editoriale illustrato, pp. 586, (4), alcune immagini in bianco e nero nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
Incisione a bulino mm 417x290. Bella impressione nel I stato di III, avanti gli indirizzi degli stampatori Salamanca e De Rossi. Dell'incisione, tratta da un disegno di Raffaello conservato a Chatsworth. esiste una replica fedele di Marco Dente da Ravenna (TIB 26/14, 210). Ottima impressione stampata con inchiostrazione brillante e ben contrastata, sebbene lievemente rifilata: la linea di riquadro si intravede in qualche punto. Scena grandiosa e complessa. La fama di Marcantonio (S.Andrea in Argène 1480 - Bologna prima del 1534) fu all'epoca tale che viene così chiamato più spesso che con il cognome. Formatosi nell'ambiente umanistico bolognese, si perfezionò dal niello all'incisione a Venezia (1506), dove tra l'altro traspose a bulino le xilografie della Vita della Vergine di Dürer, e due anni dopo a Firenze, indi a Roma dal 1510, dove fu introdotto nell'ambiente antiquario. Dopo l'incontro con Raffaello, incise e diffuse insieme ai suoi allievi un gran numero di suoi disegni e affreschi (Lucrezia, la Strage degli Innocenti, il Morbetto, il Giudizio di Paride, il "Quos ego" tra le altre), raggiungendo col tratto nuove possibilità di tono e chiaroscuro. Le sue composizioni autonome armonizzano elementi tratti da varî artisti e presentano spesso elementi fantastici, come l'Incendio sul lago, noto come Sogno di Raffaello, e "Lo Stregozzo", che porta la sigla di uno dei suoi allievi, Agostino Veneziano. Incise anche da Giulio Romano (fu coinvolto in uno scandalo di stampe licenziose tratte da suoi disegni) e da B. Bandinelli.. Bartsch, n. 209; Delaborde, p. 291, n. 43; Massari, p. 236, n. 1; Bertelà, n. 396.
Incisione a bulino mm 417x290. Bella impressione nel I stato di III, avanti gli indirizzi degli stampatori Salamanca e De Rossi. Dell'incisione, tratta da un disegno di Raffaello conservato a Chatsworth, esiste una replica fedele di Marco Dente da Ravenna (TIB 26/14, 210). Ottima impressione stampata con inchiostrazione brillante e ben contrastata, sebbene lievemente rifilata: la linea di riquadro si intravede in qualche punto. Scena grandiosa e complessa. La fama di Marcantonio (S.Andrea in Argène 1480 - Bologna prima del 1534) fu all'epoca tale che viene così chiamato più spesso che con il cognome. Formatosi nell'ambiente umanistico bolognese, si perfezionò dal niello all'incisione a Venezia (1506), dove tra l'altro traspose a bulino le xilografie della Vita della Vergine di Dürer, e due anni dopo a Firenze, indi a Roma dal 1510, dove fu introdotto nell'ambiente antiquario. Dopo l'incontro con Raffaello, incise e diffuse insieme ai suoi allievi un gran numero di suoi disegni e affreschi (Lucrezia, la Strage degli Innocenti, il Morbetto, il Giudizio di Paride, il "Quos ego" tra le altre), raggiungendo col tratto nuove possibilità di tono e chiaroscuro. Le sue composizioni autonome armonizzano elementi tratti da varî artisti e presentano spesso elementi fantastici, come l'Incendio sul lago, noto come Sogno di Raffaello, e "Lo Stregozzo", che porta la sigla di uno dei suoi allievi, Agostino Veneziano. Incise anche da Giulio Romano (fu coinvolto in uno scandalo di stampe licenziose tratte da suoi disegni) e da B. Bandinelli.. Bartsch, n. 209; Delaborde, p. 291, n. 43; Massari, p. 236, n. 1; Bertelà, n. 396.
Christopher Morley Il cavallo di Troia. , Garzanti 1967, Copertina presenta lievi fioriture lungo i bordi dei piatti interni, in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> <br> 206<br>
Titolo e nome dell'autrice sbiadito sulla sovra copertina che risulta integra con solo normali segni del tempo. Interno privo di difetti. L'epopea della guerra narrata da Omero: L'amore e le armi, il coraggio e l'onore, gli dei e gli eroi.
Mm 160x230 Collana "Storia della civiltà" - Volume rilegato in piena tela con sovraccoperta editoriale a colori, 308 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.