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Essays that previously appeared in The Guide, official organ of the YMCA in Scotland. 154 pages. Base of spine bumped. Browning to free endpapers. Edges greyed with dustmarks. Top page edges gilt.
Paris, Librairie H. Champion, 1923, in-16, br., pp. 301. Con glossario. Allentato, privo della cop. ant. e di parte del dorso.
ill. La ricerca del Graal è stato il tema centrale della letteratura cavalleresca compresa tra il 1180 e il 1270. I cavalieri della Tavola rotonda riuscirono, dopo innumerevoli peripezie, ad entrare in possesso della Sacra coppa del Graal, ad opera del prode Parceval. Del santo Graal, tuttavia, a partire dal secolo XIII si perdono le tracce e da allora più o meno fantasiose storie e leggende sulla sua ricerca e sul suo presunto ritrovamento si sono moltiplicate. In questo libro, frutto di ricerche e di anni di studio, gli autori seguono una traccia particolare che li porta a scrivere un nuovo e affascinante capitolo di questa vicenda.
br. Negli anni il grande mitologo ha dedicato una parte considerevole delle sue ricerche al Sacro Graal e ai miti arturiani. Questo volume ne rappresenta la sintesi, illustrando i significati reconditi delle straordinarie storie di personaggi quali Merlino, Gawain e Ginevra, ciascuna delle quali racchiude alcuni dei principali archetipi del pensiero mitologico. Per Campbell fu proprio il mito arturiano ad aprire la via ai suoi studi di mitologia comparata di cui è rimasto tutt'oggi il massimo protagonista. Le mitologie da lui definite "profane" del mito arturiano svelano metafore dei vari stadi della crescita umana, attraverso le quali egli spiega l'evoluzione e la psicologia dei suoi eroi, soffermandosi su amore, individualismo, magia e mistero nelle diverse sfumature di significato. I protagonisti arturiani e il romanticismo delle loro missioni sono tuttora attuali per gli uomini e le donne che desiderano ritrovare il significato eroico della propria vita.
Rafael de Surtis 2006, In-8 broché, 212 pages. Très bon état.
Traduzione di Ginevra Bompiani 1 22x13,5 cm., in brossura , sopraccoperta, pagg. 182 (7), prima edizione italiana, buone condizioni.
In 8°, brossura edit. ill., pp. 142,(2); copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
In 8°, brossura edit. ill. con alette, pp. (2),131,(3); collana "Di fronte e attraverso. 167 - Biblioteca di Cultura Medievale", esemplare molto buono. (MAG ZD1) 8816401672 (MAG ZD1)
In 8°, t.t. edit. con sovracc. ill., pp. 583,(1), con alcune ill. fotogr. b/n f.t.; copia molto buona. (ban 12) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
(Giano: l'altra storia).<BR>Trad. di Marcello De Martino ed Edvige Spina; introd. di Marcello De Martino. <BR>8°, pp.285 (3) + 15 tavv.f.t. Br.edit.
français In-8 de 53 pp.; broché de l'éditeur. Illustré d'une reproduction photographique hors texte représentant le calice d'Ardagh (VIIIe siècle). Tampons, rousseurs et transferts de scotch sur la couverture.
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 174, (2), ottimo esemplare. (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
3 volumes in-16, 317-376-188 pages, broches, couvertures illustrees plastifiees. Bel ensemble. [DD-1]
Hardcover in-8° etroit, XXXIV + 246 pp, ill. hors texte N&B, reliure d"éditeur en pleine toile beige, premier plat décoré., rhodoid. Tres bon etat. [HA-109/3] L"iconographie réunie par Dominique Raoul-Duval reproduit les miniatures tirées du manuscrit "Le Roman de Lancelot".
Hardcover in-8°, 309 pages, reliure illustree d"editeur, rhodoid. Bel exemplaire. [TX-2]
ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
br. Autore del più importante romanzo del ciclo del Santo Graal, Parzival, Wolfram von Eschenbach è anche lo scrittore con maggior formazione mistico-esoterica, che questo libro analizza e approfondisce anche in relazione alla tradizione sufi.
br. Che cos'è il Graal? La nave e l'altare di Perceval? Il calice di Gesù nell'ultima cena? O la pietra dell'eterna giovinezza? Avventura ambiziosa quella di Norma Goodrich, che ricostruisce la storia, la leggenda e l'itinerario di questo oggetto dall'identità ambigua, a partire dalla conquista della Spagna da parte di popolazioni semitiche dell'Africano a San Pietro a Roma, dal castello del Graal di re Artù al rifugio in Spagna durante le persecuzioni dei cristiani volute dall'imperatore Valeriano. Al di là di tutte le mitologie che si sono stratificate, l'autrice in questo libro, oltrepassando secoli di storie contraddittorie e separando i fatti dalla fantasia, offre al lettore la vera e autentica storia del Graal, uno degli oggetti più misteriosi e venerati dalla tradizione cristiana.
in-12, 291 pp, broche, couverture illustree.- 9782268008714 Tres bon etat. [109B-8]
Leipzig, Insel Verlag, 1922, in-8, mz. pelle edit., titolo oro al dorso, piatti marmorizzati, pp. 633, (3).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Tra la fine del XII secolo e la prima metà del XIII si assiste alla fioritura di tutta una serie di testi con un tema comune: il Graal. Si tratta di componimenti in versi o in prosa, nei quali sembrano essersi fuse, mirabilmente, tradizioni e tendenze spirituali diverse: credenze pagane, correnti gnostiche, concezioni ascetiche e contemplative. Tra essi spicca la Queste del Saint Graal, un romanzo epico-cavalleresco unico nel suo genere, ricco di suggestioni mistiche ma anche guerriere, e nel quale sembrano proporsi autentiche vie di salvezza per le élites militari medievali. Protagonisti della vicenda narrata sono infatti tre cavalieri, che uniscono in sé virtù cavalleresche e virtù monastiche. Se la ricerca del Sacro Calice assume i tratti dell'esercizio ascetico, della purificazione, le caratteristiche e le esperienze dei cavalieri disegnano due possibili itinerari di redenzione: la via dei penitenti, fondata sulla preghiera e la meditazione, disagevole ma aperta a tutti; e la via dei mistici, incarnata da Galaad, riservata a pochi, che si chiude col rapimento estatico. INDICE Introduzione I.Ethos cavalleresco e ricerca di Dio Cavalieri terreni e cavalieri celesti Galaad: un Christus in Terra? Gli esperti del sacro II. L'eroe salvatore I segni dell'attesa La cerca del Graal e la grazia Cavalleria e salvezza L'intreccio nella Queste Galaad e la cerca parallela III. Chevalerie e militia Christi Il cavaliere in armi come miles Christi L'itinerario mistico Les miracles' di Galaad Liturgia del Graal e mistero eucaristico La morte estatica come fine della Cerca Ascetica, mistica, cultura Appendice Bibliografia Descrizione bibliografica Titolo: Cavalleria e mistica: la ricerca della salvezza nel Saint Graal Autore: Stefano Giuliano Editore: Napoli: Università degli Studi di Napoli l'Orientale, 2006 Lunghezza: 113 pagine; 21 cm Soggetti: Letteratura, Soprannaturale, Critica letteraria, Spiritualità, Romanzo storico-religioso, Mitologico, Leggendario, Religione, Secolo XII-XIV, Medioevo, Mitologia, Santo Graal, Mistica, Leggende, Studi culturali, Cavalleria, Spiritualismo, Ascetismo, Romanzi epici, Epica, Guerrieri, Militaria, Preghiera, Meditazione, Salvezza, Queste del Saint Graal, Lancelot, Ciclo Vulgato, Albert Phauphilet, Re Artù, Lancillotto, Duelli cavallereschi, Narrativa, Literature, Supernatural, Literary criticism, Spirituality, Historical-religious novel, Mythological, Legendary, Religion, XII-XIV century, Middle Ages, Mythology, Holy Grail, Mysticism, Legends, Cultural studies, Cavalry, Spiritualism, Asceticism, Epic novels, Warriors, Military, Prayer, Meditation, Salvation, Lancelot, Cycle Vulgate, King Arthur, Lancelot, Knightly duels, Fiction Laureato in Filosofia e in Lettere Moderne, Stefano Giuliano è Dottore di ricerca l'Università degli Studi di Napoli "l'Orientale", e attualmente collabora con la cattedra di Storia delle Religioni presso la stessa "Filosofie, religioni e teorie di salvezza" presso Università (Facoltà di Lettere). Si è interessato, in particolare, dell'immaginario religioso medievale, del romanzo cavalleresco e della letteratura così detta di genere. Autore del volume Le radici non gelano. Il conflitto fra tradizione e modernità in Tolkien (2001), ha pubblicato saggi, traduzioni dall'inglese e recensioni in riviste specializzate.
grand in-8,IV-404 pages, broché, couv. Bon etat. [CA32-1]
in-8°, 725 pages, cartonnage souple de l'éditeur. Bel exemplaire. [NAN-3]